Concordo in tutto, ma è la flessibilità un buon punto a favore del valore educativo di un linguaggio?
No, ma è utile per chi inizia per farlo affezionare alla programmazione. La frustrazione è un nemico temibile e la tipizzazione statica la amplifica.
Ecco perché quando studiavo io il linguaggio preferito dalle scuole era il Pascal.
Stesso linguaggio a cui ho pensato quando ho letto la prima domanda. Non a caso io iniziai dal Basic per poi passare al Pascal ( e davvero imparai a programmare ). Le fondamenta che il Pascal mi aveva permesso di creare mi hanno aiutato nell'utilizzo di altri linguaggi, tra cui il C e i suoi temibili puntatori in salsa weak typing.