Ti faccio io un confronto parallelo:
Kingston A1000 ha un controller Phison PS5008-E8 che come caratteristica saliente ha il fatto che sfrutta solo metà del bandwidth...diciamo "solito"
Buona DRAM e buone celle Toshiba 64-Layer TLC (attenzione però che sono planari, quindi con endurance minore delle 3D).
Resistenza citata 600TBW e garanzia 5 anni.
SSD Manager il tool di Kingston mi sembra che non supporti ancora gli ssd nvme... un autogol bello e buono.
Prestazioni

Lettura e scrittura sequenziale che non superano i 1000 MB/s (in scrittura qualcosa in più perché utilizza un buffer SLC)

Le prestazioni in lettura casuale sono una delle misure più importanti perché si legano direttamente alla reattività dell'esperienza utente. Come si vede le prestazioni sono basse rispetto a modelli simili. In scrittura casuale stessa cosa, insomma questo controller ha dei limiti.
La prestazione in scrittura dell'A1000 è inferiore rispetto a quelle che ci aspetteremmo da un'interfaccia PCI Express a due linee. Il Phison PS5008-E8 usa la vecchia e meno potente tecnologia di correzione dell'errore BCH e ha solo due core, aspetti che probabilmente incidono sul throughput ridotto.
L'Intel 660P come pubblicizzato, tra i primi utilizza IMFT NAND (Micron) di tipo QLC (4 bit per cella); queste celle sono certamente sia più lente delle TLC sia con meno endurance. Intel con la sua QLC utilizza la soluzione floating gate e non il design charge trap, l'intrappolamento di carica che mette al riparo da problemi di prematura illeggibilità delle celle (leggi tra le righe il commento negativo).
Il controller non è proprietario anche in questo caso, ma Intel si è affidata al maggiore produttore del momento con un SMI 2263 collegamento PCIe 3.0 x4 per garantire un throughput fino a 1,8 GB/s
Memoria anche quì NANYA DDR3
Resistenza citata 200 TBW e garanzia 5 anni.
Prestazioni

Lettura e scrittura sequenziale si confronta con i migliori ssd se non si va a caricare eccessivamente.
Le prestazioni casuali di lettura e scrittura si rapportano ai migliori device, incredibile lavoro del buffer.
Gli SSD 660p hanno una cache SLC statica che è pari a 6, 12 o 24 GB a seconda della capacità dell'SSD. La capacità della cache statica non cambia mai, ma l'SSD ha un insieme di cache SLC dinamica più ampio che aumenta ulteriormente le prestazioni.
Quindi, riassumendo: se ti prendi il "rischio" di celle potenzialmente meno (ma non troppo meno) durature, non c'è storia a favore del device Intel.