Intanto non ti ho quotato, quindi non mi riferivo solo a te e stupido te lo sei detto da solo... non mettermi in bocca parole che non ho mai detto ;)
Quello che dico io è molto semplice. Da decenni in Iran c'è questa situazione di integralismo, ma soltanto adesso ci si stupisce di ciò, quindi quello che voglio dire, senza offendere nessuno , è che ogni tanto c'è il nemico di turno e guarda caso il nemico di turno è sempre il nemico degli americani.
Loro hanno cominciato a parlare dell'Iran e ora Bin Laden è solo un ricordo, l'obiettivo numero uno è il nuovo presidente Iraniano. E' questo che mi stupisce, nient'altro.
Purtroppo gli Iraniani non ce l'hanno col loro presidente in quanto l'hanno eletto loro poco tempo fa e sapevano come la pensa, quindi evidentemente a loro piace essere trattati così.
Il problema della discriminazione religiosa si risolve con le trattative, non con le bombe, che provocano solo altra violenza e maggiori divergenze culturali tra le varie rappresentanze religiose.
Scommettiamo che se domani Bush fa proclami allarmanti sullo Stato X da domani lo Stato X diventerà il protagonista indiscusso della cronaca e ci dimenticheremo dell'Iran?