Mancio crede ancora nel Fenomeno. E su Cassano...
Roberto Mancini ha parlato nella consueta conferenza stampa di vigilia dei match. Domani i nerazzurri saranno impegnati contro la Sampdoria nel ritorno delle semifinali della Tim Cup 2006-2007: “Il risultato della gara di andata è difficile da ribaltare. Questo non vuol dire che non proveremo comunque a fare una buona partita, ci sono tanti motivi per fare bene”.
Mancini, come si legge nel sito ufficiale della società, ha poi parlato dell’episodio dell’espulsione di domenica scorsa di Delvecchio che potrebbe essere stato provocato da Materazzi: “Non so quale sia stata la provocazione... Marco domenica non ha fatto nulla di provocante, è andato a difendere il suo portiere, non mi sembra abbia provocato nessuno. Si registrano cose su Materazzi come su tanti altri giocatori. Forse, a volte, lui ha fatto qualcosa che non si doveva fare, però ha sempre pagato e ammesso le proprie colpe. E comunque nella gara contro la Sampdoria non ha alcun tipo di colpa.
Inevitabile parlare del record di vittorie, e del confronto con l'Inter del Trap: "Credo che quella del 1989 era più forte di quella attuale perché alla fine ha vinto lo scudetto, noi non l'abbiamo ancora fatto. Se a fine stagione vinceremo lo scudetto, allora diventeremo come loro perché alla fine conta solo vincere. Ricordo che l'Inter del 1989 era una grande squadra, anche se è sempre difficile fare paragoni tra due realtà di epoche differenti. Ci mancano ancora 17 partite di Campionato , loro sono stati bravi e forti sino alla fine, ora sta a noi fare quello che è stato fatto nel 1989. L'Inter attuale sta viaggiando più velocemente? Speriamo di eguagliarli e di miglioraci, comunque di vincere".
Capitolo Ronaldo al Milan: "Cosa ne penso? Non saprei, ritengo sia ancora un grande giocatore. Però bisognerebbe vederlo per giudicarlo, e noi non abbiamo la possibilità di vederlo tutti i giorni. Credo che si possa ancora fare molto alla sua età, lui non ha certo perso la classe che possiede. Solo che non è esclusivamente questione di classe, dovremmo poterlo vedere per quattro-cinque partite consecutive, anche se sembra stia abbastanza bene".
Chiusura con una battuta sulle voci che danno come probabile l'arrivo di Cassano: "Magari ci sarà tempo per vederlo, chi lo sa...".