Inter F.C. Fans Topic - "Giacinto Facchetti"

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gabry'87 ha detto:
Se Moratti si impunta....:rolleyes::rolleyes::rolleyes:
Moratti è preso dalla foga emotiva di fare un colpo ad effetto per oscurare Ronaldo al Milan :mad: ...spero vivamente che non faccia cavolate adesso; deve meditare sugli acquisti...non deve agire impulsivamente :sisi:
 
gabry'87 ha detto:
Per rispondere allo sgarbo Ronaldo, il presidente dell'Inter vuole prendere subito Cassano e ne ha già parlato con Mancini e Oriali.
(Corriere dello Sport)
Mah.. Moratti mi sembra a volte un bambino a cui hanno fregato il giocattolo (Ronaldo).. Ma dai.. E poi Cassano a che serve all'Inter? A creare gruppo? :rolleyes:
 
nikos ha detto:
Mah.. Moratti mi sembra a volte un bambino a cui hanno fregato il giocattolo (Ronaldo).. Ma dai.. E poi Cassano a che serve all'Inter? A creare gruppo? :rolleyes:

se mai a distruggere il gruppo...:oogle:
 
Ecco un bel consiglio per Moratti.....tralasciando l'ultima parte :evil:

L'ex compagno Simeone dall'Argentina: "Io non avrei mai giocato per il Milan, ma con un'Inter così non vale la pena pensare nemmeno un minuto a Ronaldo. Se sta bene, è ancora oggi tra i migliori al mondo".
 
INTER - MILAN: DERBY PER LAMPARD
Secondo la stampa inglese, sia Inter che Milan sono interessate al centrocampista del Chelsea e della nazionale inglese, Frank Lampard. I tabloid britannici rivelano che il giocatore potrebbe lasciare i Blues nel caso in cui alla società di Abramovich arrivasse un'offerta intorno ai 12 milioni di euro. E' il Sunday Mail a rivelare che sarebbe stato il direttore generale rossonero Ariedo Braida a fare il primo passo. Quanto all'Inter, tutto dipenderebbe dalla conferma o meno del tecnico Mancini. Lampard, inoltre, avrebbe la possibilità di liberarsi per 8 milioni di sterline la prossima estate, grazie a una norma Fifa legata ai giocatori che hanno firmato un contratto prima di aver compiuto 28 anni di età e non hanno rinnovato per tre anni.
calciomercato.com


Ogni giorno ne tirano fuori una nuova...:oogle: :oogle: :oogle:
 
beh se cosi fosse sarebbe da prendero anche per 20mil di euro! :sisi:
1) abbiamo Vieira e Dacourt che per quanto stiano ancora facendo bene sono vicini al pensionamento
2) Se lo prendesse il milan sarebbero guai!
 
jajuka83 ha detto:
beh se cosi fosse sarebbe da prendero anche per 20mil di euro! :sisi:
1) abbiamo Vieira e Dacourt che per quanto stiano ancora facendo bene sono vicini al pensionamento
2) Se lo prendesse il milan sarebbero guai!

Puntiamo sui giovani non sui 30enni; seppur forti sono investimenti di breve periodo...
 
jajuka83 ha detto:
beh se cosi fosse sarebbe da prendero anche per 20mil di euro! :sisi:
1) abbiamo Vieira e Dacourt che per quanto stiano ancora facendo bene sono vicini al pensionamento
2) Se lo prendesse il milan sarebbero guai!

bè...avere Lampard per soli 8Ml di sterline...:skept: :skept: :skept: :skept:
sinceramente mi sembra una bufala...:asd:
 
L'Inter si muove su Ronaldinho
Moratti cerca di scavalcare il Milan

Massimo Moratti continua a pensare alla squadra per la prossima stagione, quella del centenario, e vuole rispondere al Milan dopo il colpo Ronaldo. Il patron interista si vuole inserire nella corsa a Ronaldinho, la cui partenza da Barcellona appare sempre più possibile, viste le ultime dichiarazioni provenienti dalla Spagna. Il prezzo è di circa 100 milioni di euro, una follia che Moratti è disposto a fare.

Nonostante la sua Inter stia dominando il campionato e sia praticamente già in finale di Coppa Italia, Moratti è arrabbiato e risentito per l'arrivo di Ronaldo al Milan. E' da lui ritenuto uno sgarbo, avvenuto dal giocatore che più ha amato nel corso della sua gestione nerazzurra, nonostante il burrascoso addio dell'estate del 2002.
Il patron sta già pensando a come rispondere ai rossoneri e l'obiettivo di mercato nerazzurro è diventato Ronaldinho, su cui c'è già da tempo il Milan. Il brasiliano sembra sempre più vicino all'addio al Barcellona ed il mancato rinnovo del contratto ("Non c'è urgenza", aveva detto l'altro giorno il vicepresidente blaugrana Soriano) è un nuovo segnale del fatto che i rapporti tra giocatore e club non sono più solidi come qualche mese fa.

Il costo del cartellino si aggira sui 100 milioni di euro, a cui ci sarà da aggiungere il ricco stipendio del brasiliano: un'operazione attorno ai 150 milioni di euro. Una follia. Ma Moratti ha già dimostrato in passato di non aver problemi ad aprire il portafoglio, poi il 9 marzo 2008 sarà il centenario dell'Inter. Quale regalo migliore del giocatore più forte del mondo?
 
La colpa è dei giornali che scrivono un sacco di balle....:sisi:
Comunque che l'Inter prernderà un pezzo da 90 ci credo visto che l'anno prossimo la società compierà 100 anni, e Moratti vuole regale un campione....(speriamo Messi):love:
 
Io la vedo cosi: il Barcellona non puo far partire sia Ronaldinho che Messi....
se parte qualcuno parte solo 1 dei 2.
Moratti vuole Messi, ma se il Barça dovesse lasciar partire Ronaldinho per problemi del giocatore o altro...punterebbero su Messi come erede definitivo e quindi addio. (essendo quest'ultima ipotesi la piu probabile negli ultimi tempi) Moratti non potendo piu avere il suo desiderio si butterebbe sul carioca.
Essendoci il Milan in pole per il brasiliano, Moratti tenta di scavalcarlo in modo da essere sicuro di potersi regalare un campione per il centenario.
 
Inter, tutto facile con la Samp
A Marassi 0-2 con Ibra e Maicon

Tutto facile, tutto secondo copione per l'Inter dei record. A "Marassi", contro la Samp, i nerazzurri si impongono per 2-0. Gara decisa già al 7', quando Delvecchio si fa espellere per una testata a Materazzi. Al 38' vantaggio di Ibrahimovic che insacca un cross di Maicon dalla destra e nella ripresa, al 75', raddoppio dello stesso brasiliano con lo svedese che stavolta restituisce il favore. 14esima vittoria consecutiva.

Alzi la mano chi trova ancora un minimo di interesse in questo campionato. Troppo forte quest'Inter per competere con le altre squadre, troppo squadra - e forse questa è la vera novità e il reale merito di Mancini - e, come tutti i vincenti hanno insegnato dalla nascita del gioco del pallone, sempre al centro delle polemiche.
Perché l'espulsione al 7' di Delvecchio farà senza dubbio discutere: la testata c'è stata, e probabilmente ha segnato la vittoria dei nerazzurri, ma non c’è dubbio che Materazzi una certa esperienza in fatto di testate se l’è fatta. Dopo quella mondiale che di fatto ha contribuito a regalare il titolo di Campioni del Mondo, quella ricevuta a “Marassi” ha probabilmente messo un macigno sullo schiena della Roma, unica squadra che può fregiarsi dell’appellativo di “inseguitrice”. La testata c’è stata, le immagini non mentono, ma il campione del mondo ci ha messo del suo con quell’aria da “vendicatore” pronto a soccorrere il compagno Julio Cesar dall’eccessiva foga del centrocampista di Novellino. E qui di fatto si è conclusa la partita, perché già inferiore tecnicamente e sul piano fisico, la Samp ha dovuto combattere contro la corazzata dei record, contro la squadra che, avanti di questo passo - 14esimo successo consecutivo - si appresta a restare negli annali del calcio come l'"armata degli invincibili”.


In realtà la Samp era partita bene, vogliosa, e anche in inferiorità numerica per nulla rassegnata a immolarsi sull’altare della vittima sacrificale. Ma contro i campioni, si sa, c’è poco da fare e così basta una zuccata di Ibrahimovic (al decimo centro stagionale) per piegare le velleità dei doriani. Poi ci pensa Maicon a chiudere i conti sempre su imbeccata dello spilungone svedese, a sancire un dato di fatto: il brasiliano sulla destra è un’iradiddio.
Aggiungiamoci un Cambiasso che al centro è il mix perfetto tra il metronomo, il geometra e il muratore, un Burdisso che non fa sentire l’assenza di Cordoba né di Samuel e un Adriano che, sebbene sottotono rispetto alle gare precedenti, riprova a involarsi palla al piede con discese da 40 metri, segno che quando le cose vanno… L’unica nota stonata, se così si può dire, la fascia sinistra, dove Maxwell va in ansia per le discese di Zenoni e a inizio ripresa solleva le proteste doriane per una spinta a Maggio che vale una punizione dal limite ma che fa gridare al “rigore” Novellino. Mettiamoci poi che Mancini si prende il lusso di togliere Adriano per inserire Crespo e cambiare Stankovic con Figo, e la formula è fatta…cambiando l’ordine dei fattori, il risultato non cambia. Ma quest’Inter va fermata, lo chiede il campionato, lo chiede l’interesse generale, gli unici a non chiederlo sono sicuramente gli interisti che non vogliono più smettere di sognare.
 
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