Il problema è chi non sa indicare i problemi veri e non quelli finti. Facciamo una lista di problemi finti causati da problemi veri che nessuno "vuol" mettere in evidenza.
Problemi finti:
1) l'IA ruba il lavoro. Certo, se lavori, e l IA fa meglio di te qualcosa, tu sei inefficiente e superfluo. Tu sei il problema, lei la soluzione.
2) La roba fatta dall IA non è vera arte.
Nemmeno la roba fatta da umani che con l arte ci campano mi danno l idea che sia arte. La considero arte quando chi la sforna non ci guadagna nulla o ci perde. In caso contrario è prostituzione. Come ogni forma di lavoro. Strettamente parlando, la parola arte deriva da artigianato, che viene dagli artigiani, gente che nel 1400 usava gli "arti", ossia "le braccia, le mani, la destrezza con esse e il cervello" per sfornare cose che potevano essere utili (meccanismi , ingranaggi , pompe) o belle e che venivano vendute ai ricchi (statue, quadri ecc). La parola "arte" di oggi è associata prevalentemente alla seconda forma(triste come cosa), e l artista è semplicemente chi fa cose che piacciono alla gente, indipendentemente se abbiano dietro una profondità che vada oltre il soggettivo e banale giudizio dato dalle pulsioni umane associate agli organi di senso.
Se è ipocritamente arte la prostituzione intellettuale umana , allora lo è anche quella dell IA. È la differenza tra i pregiudizi che noi uomini abbiamo verso un tipo di artista o l altro che è diversa.
Ma, generalmente, il pregiudizio non arriva da una motivazione artistica quanto da quella economica. L artista, in questo mondo, senza vendere e svendere la sua arte, non campa. Abbiamo creato un mondo di prostitute di ogni tipo e siccome non riusciamo(io si almeno) a pensarne uno diverso, accusiamo ogni novità che elimina dal mercato una forma di prostituzione(che però è necessaria per campare) di non essere "autentica".
Ipocritamente associamo il concetto di "vero" e "autentico" a quello di "sforzo, fatica" perché per campare sei costretto a far fatica, a lavorare, perché da bravi genii quali siamo, è questa la società che ci siamo costruiti sotto ai piedi e in cui tutti siamo immersi. Dunque appena vediamo qualcuno che "fa meno fatica o nulla" e "ottiene ugualmente la possibilità di sopravvivere(i soldi)" ecco che ci viene la schiuma alla bocca e l Intolleranza verso chi usa quella scorciatoia.
Poi essendi Inconsapevolmente ipocriti ,ciechi e coi paraocchi ideologici, o facciamo finta che non sia una questione di soldi o neghiamo proprio che sia così accampando come scusa "la mancanza di autenticità", che, però in fin dei conti, si può ricondurre ad una questione di soldi, necessari per sopravvivere.
PROBLEMI VERI:
1)Proprietà dei mezzi agentici(le IA, i robot, le auto/camion a guida autonoma,ecc)
A chi appartiene la proprietà di questi mezzi? A pochi? E allora ne beneficiano loro dei vantaggi e il vantaggio che beneficia loro coincide con lo svantaggio che ha il lavoratore nel competere contro un mezzo agentico sul mercato.
"E se la proprietà fosse di tutti?"
Il beneficio andrebbe a tutti e si compenserebbe con l eventuale svantaggio, potenzialmente annullandolo e superandolo.
Ossia: il mezzo agentico lavora, il lavoratore non lavora piu ma beneficia della produzione, ed ora che sopravvive senza lavorare, ogni sua forma d arte non viene "venduta o svenduta" e non è costretto a sfornare arte per campare. La sforna perché l anima di artista gli da l ispirazione per farlo.
2) l attuale sistema economico è adatto alla convivenza di uomini e mezzi agentici senza che gli uomini subiscano gravi conseguenze(legato alla sopravvivenza per via del mercato lavorativo)?
A mio parere no. Il capitalismo è obsoleto , pericoloso , miope.
Per ora abbiamo imprese private con in mano la 3° rivoluzione industriale e la 4°energetica (la prima è quella dei cavalli, poi il vapore col carbone , poi l elettricità e questa dal punto di vista dell efficienza nelle operazioni di spreco, la quinta sarà la fusione nucleare), che però sfruttano tutto questo potenziale per..."fare soldi". La democratizzazione e l automazione totale libererebbero l uomo dalla catena "lavoro-sopravvivenza" , ma implicherebbe anche che nessuno sarebbe piu povero(perché tutti sarebbero molto piu ricchi) e questo implicherebbe che il concetto di ricchezza perderebbe di significato, assieme al potere che tale ricchezza comporta, ossia che parte del sistema "dipende" da chi ha ricchezza e su di esso può agire.
Insomma una piccola oligarchia ricca vuole continuare a comportarsi da tale lasciando il resto di noi a scannarci per un tozzo di pane. Ma prima competevamo solo tra noi, ora competiamo contro i mezzi agentici e non c'è partita.
Ci rifilano roba da "consumatore" che ci risolve "banalita", nulla che veramente ci dia ciò che veramente vogliamo e non ci diciamo a gran voce: serenità (economica, certezza del futuro) e TEMPO. Usiamo l IA per cose banali e non si sente da nessuna parte parlare di un suo utilizzo per modificare l economia in meglio per NOI POPOLAZIONE.
Solo per l imprenditore, che farà soldi licenziando n dipendenti.
Per l azienda che sforna l app, che fa soldi vendendola.
Questi sono i problemi veri e finti.
L IA è una soluzione perfetta nel giusto sistema in cui la si usa ed in mano a tutti con i giusti scopi.