Il "problema" Oriana

Pubblicità
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Cassandra ha detto:
Se ti dà tanto fastidio (scusate la brutalità) stattene a casa tua!
!!quoto!!

...soprattutto le ultime parole...
non fraintendete però, anche io sono d'accordo col fatto di aprirsi alle altre culture ma spesso si esagera nel "tutelare" le minoranze...non vorrei che andando avanti così la minoranza diventiamo noi (e loro certo non ci tuteleranno).
molti immigrati (non tutti, niente in contrario se vengono per fare una vita onesta) rappresentano un problema e l'unica soluzione per me è di espellerli al primo sgarro senza farsi troppi problemi.
la cosa preoccupante resta comunque il fatto che molte iniziative contro la nostra identità e cultura le hanno prese degli italiani(?)...
 
P@0 ha detto:
A mio avviso la Fallaci ha il merito di aver scritto di uno dei più grandi problemi dell'immigrazione mussulmana in Italia: il fatto che gli immigrati, non contenti di essere stati accettati in seno al nostro paese, vogliano anche cambiare o comunque piegare le sue leggi secondo le loro usanze. Quanti casi di pratiche tipo infibulazione si scoprono anche qui da noi? Quanti problemi sono poi stati causati dal fatto che le donne musulmane si rifiutano di fare fotografie a testa o a viso scoperti? Eppure la legge richiede che le fototessere per i documenti rendano chiaramente riconoscibile il portatore.
Noi "Italia" cosa facciamo in questi casi?
Vi devo dire cosa farebbero loro se mi presentassi in un loro paese con il crocifisso al collo? Lo sfilerebbero, testa compresa... Inoltre in quei paesi cosa succede alle donne violentate? Vengono lapidate perchè impure e adultere...
Lungi da me pensare a cose del genere anche qui in italia, ma purtroppo ho paura che dopo il crocifisso tolto dalle scuole, la maestra criticata per il presepe a scuola e mille altri fatti del genere la strada imboccata sia quella del "nostro" cambiamento.
Ciò non è del tutto sbagliato: l'apertura alle altre culture, l'accettazione di costumi diversi dai nostri (purchè non contraddicano morale, diritti umani o semplice buon senso) sono entrambe buone cose. Ma non possono essere a senso unico.
Inoltre Cassandra ha ragione: qui a Torino noto che viaggiare coi mezzi pubblici è molto rischioso. Ho già visto più di una ragazza importunata da extracomunitari di diverse nazionalità. Per fortuna studentesse con compagni di studio a difenderle.
Cerchiamo solo di proporci verso la discussione da un punto di vista "neutrale"...che potrebbe essere più oggettivo.
1) Gli immigrati non devono "accontentarsi" di essere stati accolti; è loro diritto stare qui. se non fosse così allora gli X milioni di italiani nel mondo? ognuno a casa propria? non mi sembra un bel dire.
2) Gli immigrati non possono "cambiare le leggi" quello spetta al parlamento. Piegare una legge cosa vuol dire? o la si infrange o no. se si allora in galera. se no è tutto ok!
3) "Il loro paese" quale sarebbe? io so solo che c'è una serie di nazioni (tantissime in 3 continenti) in cui l'islam è religione o di stato o di maggioranza. i paesi in cui di decapiterebbero quali sono? a me viene in mente A) Arabia saudita (monarchi retti dai petrodollari e filoamericani) B & C) Iran e Afghanistan (ex-taliban) due dittature teocratiche. pensi che 60 anni fa in germania o in italia potevi girare con una stella di david al collo? eppure parliamo di mezzo secolo fà solamente. D) il Sudan..ma quella è guerra non ordine civile usuale, quelli sono tentativi, ancora una volta, di impossessarsi di territori ricchi di giacimenti di petrolio, da parte dell'oligarchia musulmana; a parti invertite i cristiani sarebbero i tagliagole. E) forse il pakistan..ma qualcuno dovrebbe informarmi..anzi se avete altri paesi di tagliagole cristiane fatemi sapere.
4) "Extracomunitari molesti". come o già detto parliamo non solo di musulmani; discorso banale. se conosci qualcuno di formia fatti dire cosa fanno i soldati amwericani di stanza a gaeta (credo) ogni venerdi sera :nod: .
5) La storia del presepe e del crocefisso. Mi sembra tutto montato dai soliti media (vedi pitbull, ascensori che cadono, la sars). In ogni caso pur essendo non reigioso non ho nulla in contrario affinchè si tutelino i simboli cristiani. quale problema ci sarebbe ad appendere anche un simbolo buddhista, islamico etc etc? sarebbe solo un chiaro esempio della fratellanza delle religioni.
6) Infibulazione e prevaricazione della donna. sono contrario a tutte le "pratiche" che non rispettano le leggi dello stato. l'Italia prima di tutto, POI le religioni. questo significa: fototessera chiara, nessuna pratica contro i diritti inviolabili della persona..il resto penso lo condividiamo insieme :D .

Il mi punto di vista è questo. Penso che non importeremo mai pratiche del tipo infibulazione etc. Due culture che si incontrano non sempre si miscelano armonicamente. di solito vince la più forte. In italia "Noi" siamo i "più forti". Ci sono molti paesi (UK Germania) in cui c'è una forte % di arabi (pakistani, turchi); lì mi sembra la cultura dominante abbia vinto.
Se poi vogliamo parlare dei guasti culturali che esportiamo nel mondo allora stiamo a parlarne fino a domani.

Cassandra ha detto:
Grazie, pensavo di averlo notato solo io... la cosa che mi turba di più rispecchia quello che dici tu... il fatto di vedere che il rispetto è a senso unico mi preoccupa: non si sta avendo un'integrazione, come c'è stata con altri extra comunitari arrivati in Italia, ma una progressiva sottomissione, una progressiva e sempre più massiccia rinuncia ai nostri valori, alle nostre tradizioni, alla nostra cultura... le moschee costruite non mi danno fastidio, x carità, ma allora, detto terra terra, se ti costruisco la moschea, se lascio che ti metti in mezzo alla strada a pregare col tuo tappetino, se lascio che interrompi il lavoro x pregare, xkè vieni qui e pretendi che io tolga il crocifisso? Se ti dà tanto fastidio (scusate la brutalità) stattene a casa tua!

Sei stata molto "brutale" ;) . Secondo me non esiste un senso unico esistono due sole opzioni. 1) ci chiudiamo alle frontiere. 2) consentiamo l'immigrazione (regolare, anche io sono contrario a quella clandestina) ma sto punto consentiamo anche le loro pratiche religiose etc! non puoi dire di essere favorevole alla "mescolanza dei popoli" se poi vorresti vietarne i riti. come ho già detto vincerà il più forte e non aver paura che ì pù forti siamo noi. ma veramente credi che l'islam prevaricherà il cristianesimo...nella patria del Papa? Per qunto riguarda la rinuncia ai "nostri valori" e alle nostre tradizioni posso dire solo che che sono relmente iportanti non potranno scomparire. Nei processi di sintesi culturale il più forte vince. Se c'è una crisi nei valori cristiani ciò non va addebitato all'islam ma al cristianesimo stesso e alla chiesa che si sta riducendo ad essere un edificio e basta. ma scusa poi non è neanche detto che mettere in discussione alla fine non rafforzi la nostra cultura..Io la penso così:D .
ciao a tutti

blkwhrt ha detto:
!!quoto!!

...soprattutto le ultime parole...
non fraintendete però, anche io sono d'accordo col fatto di aprirsi alle altre culture ma spesso si esagera nel "tutelare" le minoranze...non vorrei che andando avanti così la minoranza diventiamo noi (e loro certo non ci tuteleranno).
molti immigrati (non tutti, niente in contrario se vengono per fare una vita onesta) rappresentano un problema e l'unica soluzione per me è di espellerli al primo sgarro senza farsi troppi problemi.
la cosa preoccupante resta comunque il fatto che molte iniziative contro la nostra identità e cultura le hanno prese degli italiani(?)...

cioè tu quoti "stattene a casa"? no solo per sapere, vorresti fermare i flussi migratori con queste tre parole? o favorire una immirazione selettiva? spero di aver capito male spiegati meglio..e più chiaramente.
Iniziative contro la nostra cultura? la minoranza siamo noi?..ma dove vivi? gridi al lupo contro l'islam nella terra del papa, dell'8 per mille, del cristianesimo di stato (ALTRO CHE STATO LAICO), dei beni ecclesiastici che non pagano l'ici..devo andare avanti per farti capire chi comanda in Italia?
Espellerli al primo colpo senza troppi problemi?..:nunu: Taccio
Iniziative prese da italiani contro altri italiani..traduco: leggi italiane applicate da italiani..(fermo restante che chi infrange la legge va in galera)..cosa c'è di strano nel fare le cose a norma di legge?

mi spiace che siamo su 2 lunghezze d'onda diverse ma ho comunque rispetto delle VOSTRE opinioni e non ho nulla di personale contro di VOI ;) .L'argomento è difficile ma evitiamo scontri frontali ;)
 
Ultima modifica:
non mi sono spiegato bene, forse perchè avevo poco tempo ma volevo scrivere comunque qualcosa...
non sono contro l'immigrazione se le persone vengono in italia per cercare qualcosa di più di quello che avevano nella loro terra di origine (così va bene).
a me non va il fatto che molti entrano in italia clandestinamente con l'idea di continuare a portare avanti i loro "affari sporchi", rubando, truffando e infischiandosene delle più semplici e banali leggi.

ryu ha detto:
Iniziative contro la nostra cultura? la minoranza siamo noi?..ma dove vivi? gridi al lupo contro l'islam
qui ti do ragione, mi sono lasciato trasportare un po'...anche se il mio pensiero non era rivolto solo all'isalm.

ryu ha detto:
Iniziative prese da italiani contro altri italiani..traduco: leggi italiane applicate da italiani..
hai tradotto male, mi riferivo alle iniziative prese dagli insegnanti (soprattutto nel periodo del natale).


ryu ha detto:
L'argomento è difficile ma evitiamo scontri frontali
non ti preoccupare, ne ho già rischiati 4 guidando con la neve stamattina e faccio volentieri a meno di altri.:D :D
ci sarebbe altro da aggiungere ma ancora una volta devo scappare al lavoro.
ciao a tutti
 
Provo a rispondere a ciò che hai scritto:

ryu ha detto:
Cerchiamo solo di proporci verso la discussione da un punto di vista "neutrale"...che potrebbe essere più oggettivo.
1) Gli immigrati non devono "accontentarsi" di essere stati accolti; è loro diritto stare qui. se non fosse così allora gli X milioni di italiani nel mondo? ognuno a casa propria? non mi sembra un bel dire.

E' loro diritto star qui solo se rispettano le leggi e le persone che "qui" ci sono nate, cosa che molti fanno ma purtroppo alcuni no.

ryu ha detto:
2) Gli immigrati non possono "cambiare le leggi" quello spetta al parlamento. Piegare una legge cosa vuol dire? o la si infrange o no. se si allora in galera. se no è tutto ok!

Purtroppo mettendo in discussione una legge riescono ad indurre il parlamento ad "adeguarla" alle loro tradizioni religiose (o almeno a discuterne...).

ryu ha detto:
4) "Extracomunitari molesti". come o già detto parliamo non solo di musulmani; discorso banale. se conosci qualcuno di formia fatti dire cosa fanno i soldati amwericani di stanza a gaeta (credo) ogni venerdi sera :nod: .

Anche alcuni italiani non si comportano come richiede la legge, in effetti comunque non avevo detto "musulmani" ma Extracomunitari;) ed era riferito al fatto che la maggior parte delle rapine in villa e degli stupri che ultimamente han "fatto notizia" siano ad opera di non-italiani.

ryu ha detto:
5) La storia del presepe e del crocefisso. Mi sembra tutto montato dai soliti media (vedi pitbull, ascensori che cadono, la sars). In ogni caso pur essendo non reigioso non ho nulla in contrario affinchè si tutelino i simboli cristiani. quale problema ci sarebbe ad appendere anche un simbolo buddhista, islamico etc etc? sarebbe solo un chiaro esempio della fratellanza delle religioni.

Il problema è che loro non han chiesto di affiancare il loro simbolo, han chiesto di togliere il nostro. Se volessero aggiungere la mezzaluna, mantenendo nel contempo il rispetto per il simbolo religioso "tradizionale" dell'italia, non avrei nulla in contrario.

ryu ha detto:
6) Infibulazione e prevaricazione della donna. sono contrario a tutte le "pratiche" che non rispettano le leggi dello stato. l'Italia prima di tutto, POI le religioni. questo significa: fototessera chiara, nessuna pratica contro i diritti inviolabili della persona..il resto penso lo condividiamo insieme :D .

Quoto: l'italia prima di tutto, poi le religioni. Il problema è che loro provengono da stati in cui è l'esatto contrario. Su questo si devono integrare.
 
blkwhrt ha detto:
non mi sono spiegato bene, forse perchè avevo poco tempo ma volevo scrivere comunque qualcosa...
non sono contro l'immigrazione se le persone vengono in italia per cercare qualcosa di più di quello che avevano nella loro terra di origine (così va bene).
a me non va il fatto che molti entrano in italia clandestinamente con l'idea di continuare a portare avanti i loro "affari sporchi", rubando, truffando e infischiandosene delle più semplici e banali leggi.


qui ti do ragione, mi sono lasciato trasportare un po'...anche se il mio pensiero non era rivolto solo all'isalm.


hai tradotto male, mi riferivo alle iniziative prese dagli insegnanti (soprattutto nel periodo del natale).



non ti preoccupare, ne ho già rischiati 4 guidando con la neve stamattina e faccio volentieri a meno di altri.:D :D
ci sarebbe altro da aggiungere ma ancora una volta devo scappare al lavoro.
ciao a tutti
Siamo asolutamente d'accordo che tutti i criminali vanno perseguiti, a prescindere da religione razza e nazionalità. Come ho già detto l'Italia prima di tutto, e quindi anche le sue leggi e anche la sua costituzione.
Sugli insegnanti ti do ragione. ma anche qui possiamo tranquillamente considerarli un numero irrisorio. magari sono di più quelli che costruiscono in classe delle iniziative multiculturali..solo che non fanno notizia!
Non aggiungo nient'altro anche io visto che "abuserei" del maggiore tempo a mia disposizione per scriverti mentre tu materialmente non potresti ribattere alle mie asserzioni. ci risentiamo :)
ps: guida con prudenza ;)

P@0 ha detto:
Provo a rispondere a ciò che hai scritto:
E' loro diritto star qui solo se rispettano le leggi e le persone che "qui" ci sono nate, cosa che molti fanno ma purtroppo alcuni no.
Purtroppo mettendo in discussione una legge riescono ad indurre il parlamento ad "adeguarla" alle loro tradizioni religiose (o almeno a discuterne...).
Anche alcuni italiani non si comportano come richiede la legge, in effetti comunque non avevo detto "musulmani" ma Extracomunitari;) ed era riferito al fatto che la maggior parte delle rapine in villa e degli stupri che ultimamente han "fatto notizia" siano ad opera di non-italiani.
Il problema è che loro non han chiesto di affiancare il loro simbolo, han chiesto di togliere il nostro. Se volessero aggiungere la mezzaluna, mantenendo nel contempo il rispetto per il simbolo religioso "tradizionale" dell'italia, non avrei nulla in contrario.
Quoto: l'italia prima di tutto, poi le religioni. Il problema è che loro provengono da stati in cui è l'esatto contrario. Su questo si devono integrare.
Certo. il rispetto delle leggi, e quindi delle persone, è alla base di tutto. chi sbaglia paga. però se usiamo due pesi e due misure nell'applicare le leggi(nelle pene, vedi espulsione dall'Italia) c'è poco da fare, discriminiamo. anche se condivido che il crimine va combattuto sono favorevole a un trattamento che si basi sui reati. per reati gravi sarei favorevole anche io all'espulsione piuttosto che a pene lunghissime.
Non penso che i parlamentari si facciano influenzare più di tanto. hai esempi a proposito?. io penso sempre che il 90% dei parlamentari sono cattolici, più o meno il 50% ex democristiani..non credi che i valori cristiani facciano più presa in parlamento?
Avevo capito che ti riferivi ad extracomunitari ma io ti avevofatto notare che essere molesti non è solo prerogativa degli "stranieri" solamente quindi non mi sembra pesi molto in questa discussione; ecco perchè avevo detto che era banale parlarne.
Chi pretende di togliere simboli piuttosto che affiancarli fraternamente è solo alla ricerca di popolarità. Ecco sbagliamo pure noi (vespa in primis) perchè dovremmo dare voce non a questi imbecilli bensì ai moderati (che poi sono la maggioranza) con cui potremmo costruire piuttosto che distruggere.
P@0 ha detto:
Quoto: l'italia prima di tutto, poi le religioni. Il problema è che loro provengono da stati in cui è l'esatto contrario. Su questo si devono integrare.
siamo d'accordo.
io rilancio: in USA noi abbiamo esportato anche malavita. ma quanti italiani hanno fatto la storia in meglio di quel paese? quei nomi di italo-americani che saranno migliaia. E vero devono integrarsi e rispettarci..ma quanto dura gli rendiamo la vita e a volte sono paure infondate.
 
Ultima modifica:
E' stato preteso (x rispetto verso l'islam) di togliere il crocefisso dalle aule di una scuola. L'hanno fatto. Ha fatto notizia. L'hanno rimesso.

Sempre sulla falsariga si è PRETESO che si eliminasse la facoltà di scegliere se seguire religione a scuola o meno (religione cristiana): bisogna eliminarla.
Ma non lo faranno.
Ma hanno proposto di insegnare OBBLIGATORIAMENTE il corano...
Neanche questo faranno...

Hanno preteso di avere INSEGNANTI islamici nelle nostre scuole, xkè loro non vogliono cristiani ad insegnare ai loro figli.

Si chiede di costruire QUARTIERI x dividere le grosse città e permettere a culture diverse di formare agglomerati di popoli simili: x noi italiani vogliono farli, loro vogliono la città.

Queste le ho prese in giro, da gente che è pure finita in trasmissioni di serie B, x dare voce a queste cose...... E gli atti che hanno fatto dopo erano esattamente x seguire le loro parole.

In un'altra trasmissione, il solito DEFICIENTE di turno ha INCITATO il popolo islamico in Italia a infrangere la legge italiana e fare TUTTO ciò che vuole...

Oltre a politici ITALIANI che hanno benedetto il l'immigrazione incontrallata, xkè fà bene all'italia, più gente vuol dire più lavoro!!! Secondo ciò che diceva questo bell'ometto... Quando gli hanno fatto presente che in alcune zone della sua città esistono BRONX dove lasciare l'auto incustodita vuol dire nei migliori dei casi trovarci i vetri spaccati, dove girare anche in compagnia di omaccioni ti porta sistematicamente a rapina da parte di un GRUPPETTO di persone che ti salta addosso... Che andare a fare la spesa è pericoloso, proprio xkè certa gente si apposta nei pressi dei supermercati limitrofi, o che ragazze che ANDAVANO a scuola venivano importunate e più di una volta si è parlato di stupri, la risp è stata: MIA MOGLIE và a fare la spesa con la guardia del corpo, e le MIE FIGLIE vengono portate a scuola dall'autotista fin davanti al cancello...


Ora, questi fatti sono documentati, ogni tanto apro il giornale e ogni tanto mi trovo qlc trasmissione fatta da poveri cristi e con ospiti di un certo calibro (non certo il berlusca ma gente di governo).
Se cerchi in giro trovi tutto ciò che vuoi...

La domanda è: alcune città sono sempre degli italiani. Altre... Non si capisce bene, ma a farla da padrone è il caos di gente poco raccomandata... Dipende quando vedi una città, alle 7 del mattino in una stazione affollata, o alle 10 di sera mentre esci da un pub, o in pieno giorno quando vieni pestato. E nessuno ti aiuta... O in pieno giorno e di gentaglia non se ne vede proprio...

Io non ce l'ho con gli islamici, con gli immigrati o con nessun altro gruppo di persone, ceto sociale o razza. Ce l'ho con la gente che si nasconde e permette a 4 DEFICIENTI di farla da padrone...
E' difficile da capire, ma ognuno vive la realtà a modo proprio...
 
Qualche considerazione sul problema immigrazione. Qualcuno afferma: anche noi italiani siamo stati emigranti. Vero. Ma il trattamento che abbiamo ricevuto non è affatto paragonabile a quel che succede in Italia oggi. Per esempio in svizzera nel dopoguerra c'era praticamente l'apartheid con autobus riservati ai soli svizzeri. E in parte è anche corretto: gli svizzeri hanno costruito la loro nazione per se e per i loro figli e ci hanno messo secoli, non mi pare corretto che gli stessi servizi/diritti siano assicurati anche all'ultimo che arriva. Poi la manfrina è: eh ma gli immigrati pagano le tasse, le pensioni, dovremmo ringraziarli perchè contribuiscono. Gli industriali che hanno manodopera a basso costo dovrebbero ringraziare! Perchè il conto lo paga lo stato: hanno fatto una ricerca a livello europeo e hanno stabilito che gli immigrati costano alllo stato in termini di servizi (case popolari in primis) e sussidi più di quanto paghino in tasse. E qui siamo ad un altro punto dolente: siamo veramente così incredibilmente ricchi che nessuno ha bisogno di una casa popolare? Perchè buona parte va ad immigrati, e ci sono (pochi per fortuna) alcuni italiani che dormono in macchina (per esempio perchè avendo divorziato non gli avanzano i soldi per una casa). magari sono furbi loro, che sanno come muoversi per avere sussidi, e fessi noi. Nonostante la supposta "indigenza" degli immigrati questi riescono a risparmiare non poco visto che i contributi che rispediscono in patria sono sempre in costante aumento.
In tutto questo c'è uno strano multiculturalismo che porta alcuni italiani a concedere attenuanti e privilegi agli immigrati. Gli stessi che si sono battuti per l'emancipazione della donna quando gli si fa notare che la donna islamica è di molto subordinata alzano le mani dicendo "eh ma questa è la loro cultura millenaria, non esistono culture superiori, non è giusto interferire". Se un sindaco multa una donna intabarrata perchè trasgredisce la legge (visto che non mkostra il volto) subito una levata di scudi e un coro che gli da del razzista. E partono subito panegirici sulla poesia del velo, sul fatto che significa fedeltà, che significa totale amore verso il proprio uomo e confronti con le smutandate della Tv. "Eh ma ti sembra che noi la donna non la trattiamo come un oggetto?" (subito dopo vanno a fare una manifestazione sobria come il Gay pride o sfilano nudi per protestare contro la chiesa). Se poi i sikh non possono indossare il casco (causa obbligatorio turbante) e portano pugnali rituali alla cintura non solo si chiude un occhio, ma si pensa di modificare i regolamenti e le leggi per loro. Quindi siamo uno stato laico soprattutto se c'è da dire peste e corna del Papa e dei cattolici, per le altre religioni subito disposti a piegare la legge!
Altro esempio: l'infibulazione! Si certo è vietata (coem ogni mutilazione si va sul codice penale!), ma un bell'ospedale toscano ha pensato bene di venire incontro agli infibulatori. Invece di dirgli che sono dei vergognosi barbari trogloditi che fanno mostruosità a delle bambine hanno pensato: "eh ma siccome il fenomeno è radicato e siccome si farebbe clandestinamente (OT ricorda mica l'aborto, la prostituzione, la droga?) regolarizziamolo! Per fortuna con una procedura più simbolica! Per cui in ospedale (ovvio! coi soldi pubblici) si fa un micro taglio e si estrae una gocciolina di sangue.
Altri esempi di stato laico (solo se si può fare i mangiapreti ovvio) sono le questioni delle moschee. E io capisco dargli la concessione edilizia, al limite terreni comunali inutilizzati e inutilizzabili a breve, ma ovviamente qualche bella amm. comunale e qualche bella banca pubblica (MPS) hanno pensato bene di voler anche contribuire (tanto i soldi sono sempre nostri) alla costruzione.
E si pone anche il rpoblema: ma le 4 mogli fisse e le innumerevoli mogli a tempo determinato degli sciiti le facciamo rientrare nello stato di famiglia, gli diamo gli assegni familiari? la pensione di reversibilità? ecc. ecc.

E, tra l'atro, devo sempre, constatare che sono molto spesso certi italiani a gridare più forte degli immigrati e certe volte ad incitarli alla resistenza (vedi per esempio l'ultimo episodio di sgombero a milano, con centri sociali che incitano all'occupazione di stabili privati (perchè gli altri alloggi forniti dal comune erano un po' troppo perfierici e ovviamente i clandestini non potevano essere considerati e non ci puoi fare i concertoni dei disobbedienti), presidente della provincia che li fa bivaccare in sede del consiglio provinciale e dario Fo che porta cappuccini e cornetti.
 
Ultima modifica:
ipergiorg ha detto:
Qualche considerazione sul problema immigrazione. Qualcuno afferma: anche noi italiani siamo stati emigranti. Vero. Ma il trattamento che abbiamo ricevuto non è affatto paragonabile a quel che succede in Italia oggi. Per esempio in svizzera nel dopoguerra c'era praticamente l'apartheid con autobus riservati ai soli svizzeri. E in parte è anche corretto: gli svizzeri hanno costruito la loro nazione per se e per i loro figli e ci hanno messo secoli, non mi pare corretto che gli stessi servizi/diritti siano assicurati anche all'ultimo che arriva.
Faccio finta di non aver letto; sei sicuro che volevi scrivere proprio questo? io sapevo che per prendere il pullman c'era bisogno solo del biglietto.
ipergiorg ha detto:
Poi la manfrina è: eh ma gli immigrati pagano le tasse, le pensioni, dovremmo ringraziarli perchè contribuiscono. Gli industriali che hanno manodopera a basso costo dovrebbero ringraziare! Perchè il conto lo paga lo stato: hanno fatto una ricerca a livello europeo e hanno stabilito che gli immigrati costano allo stato in termini di servizi (case popolari in primis) e sussidi più di quanto paghino in tasse. E qui siamo ad un altro punto dolente: siamo veramente così incredibilmente ricchi che nessuno ha bisogno di una casa popolare? Perchè buona parte va ad immigrati, e ci sono (pochi per fortuna) alcuni italiani che dormono in macchina (per esempio perchè avendo divorziato non gli avanzano i soldi per una casa). magari sono furbi loro, che sanno come muoversi per avere sussidi, e fessi noi. Nonostante la supposta "indigenza" degli immigrati questi riescono a risparmiare non poco visto che i contributi che rispediscono in patria sono sempre in costante aumento.
fonte della ricerca altrimenti non ci credo a prescindere. detto questo in ogni caso, ancora una volta, secondo le nostre leggi per avere case e sussidi devi solo essere un onesto lavoratore che paga le tasse, a me va bene così, non vedo cosa ci sia da obiettare!
ipergiorg ha detto:
In tutto questo c'è uno strano multiculturalismo che porta alcuni italiani a concedere attenuanti e privilegi agli immigrati. Gli stessi che si sono battuti per l'emancipazione della donna quando gli si fa notare che la donna islamica è di molto subordinata alzano le mani dicendo "eh ma questa è la loro cultura millenaria, non esistono culture superiori, non è giusto interferire". Se un sindaco multa una donna intabarrata perchè trasgredisce la legge (visto che non mkostra il volto) subito una levata di scudi e un coro che gli da del razzista. E partono subito panegirici sulla poesia del velo, sul fatto che significa fedeltà, che significa totale amore verso il proprio uomo e confronti con le smutandate della Tv. "Eh ma ti sembra che noi la donna non la trattiamo come un oggetto?" (subito dopo vanno a fare una manifestazione sobria come il Gay pride o sfilano nudi per protestare contro la chiesa). Se poi i sikh non possono indossare il casco (causa obbligatorio turbante) e portano pugnali rituali alla cintura non solo si chiude un occhio, ma si pensa di modificare i regolamenti e le leggi per loro.
quoto, l'ipocrisia gioca un ruolo fondamentale in queste cose. ancora una volta però in queste discussioni delicate ci sono miolte strumentalizzazioni. in via generale penso alla supremazia delle nostre leggi, quindi donne senza velo sulla faccia e sith col casco. il pugnale non so se sia illegale. se si lo vieterei.
ipergiorg ha detto:
Quindi siamo uno stato laico soprattutto se c'è da dire peste e corna del Papa e dei cattolici, per le altre religioni subito disposti a piegare la legge!
sai quante leggi la chiesa ha "piegato" al suo volere? l'elenco non ti serve.
per criticare il papa e la chiesa comunque non c'è bisogno di essere laici, basta essere obiettivi.
ipergiorg ha detto:
Altro esempio: l'infibulazione! Si certo è vietata (coem ogni mutilazione si va sul codice penale!), ma un bell'ospedale toscano ha pensato bene di venire incontro agli infibulatori. Invece di dirgli che sono dei vergognosi barbari trogloditi che fanno mostruosità a delle bambine hanno pensato: "eh ma siccome il fenomeno è radicato e siccome si farebbe clandestinamente (OT ricorda mica l'aborto, la prostituzione, la droga?) regolarizziamolo! Per fortuna con una procedura più simbolica! Per cui in ospedale (ovvio! coi soldi pubblici) si fa un micro taglio e si estrae una gocciolina di sangue.
a me sembrerebbe un buon compromesso come lo hai raccontato tu. dopotutto non ti scordare che molti maschietti vengono circoncisi quindi dove sarebbe la cruenza del tutto? i soldi non sono sprecati se servono a civilizzare le usanze barbare di qualcuno.

non ti quoto più le frasi perchè sono molto in disaccordo con te, sarebbe solo un confronto bruto di idee inconciliabili. cmque andiamo alla radice del problema..chi focalizza odio contro gli extracomunitari lo fa solo perchè è la questione più facile da sollevare senza sporcarsi le mani.
è facile strumentalizzare contro una minoranza del paese (anzi tante minoranze) quando i veri problemi di queste peersone continuano a rimanere nei loro paesi natali. non volete gli immigrsti in casa? bene fate qualcosa per i loro paesi..altrimenti rassegnatevi!
 
Ultima modifica:
ryu ha detto:
Faccio finta di non aver letto; sei sicuro che volevi scrivere proprio questo? io sapevo che per prendere il pullman c'era bisogno solo del biglietto.


fonte della ricerca altrimenti non ci credo a prescindere. detto questo in ogni caso, ancora una volta, secondo le nostre leggi per avere case e sussidi devi solo essere un onesto lavoratore che paga le tasse, a me va bene così, non vedo cosa ci sia da obiettare!
credo che per avere tutti i servizi/diritti bisogna essere cittadini italiani. E non l'ultimo che arriva.

Per la fonte: ci proverò, ma l'ho sentita in radio (radio24) qualche mese fa.



ryu ha detto:
a me sembrerebbe un buon compromesso come lo hai raccontato tu. dopotutto non ti scordare che molti maschietti vengono circoncisi quindi dove sarebbe la cruenza del tutto? i soldi non sono sprecati se servono a civilizzare le usanze barbare di qualcuno.

di norma con l'infibulazione si soffre durante ogni rapporto sessuale. per cui non farei il paragone con la circoincisione. Ma non capisco perchè una pratica orrenda e schifosa abbia bisogno di una mediazione. E che una nostra struttura pubblica venga interessata allo scopo, fornendo una prestazione inutile. Che si adeguino e basta.


ryu ha detto:
è facile strumentalizzare contro una minoranza del paese (anzi tante minoranze) quando i veri problemi di queste peersone continuano a rimanere nei loro paesi natali. non volete gli immigrsti in casa? bene fate qualcosa per i loro paesi..altrimenti rassegnatevi!

in linea di massima non sei molto fuori strada. I loro problemi sono nei loro paesi natali (cambiare mentalità magari li avrebbe aiutati?). Ma non capisco perchè dovremmo
a) essere obbligati a ricevere immigrati
b) giungere pure a compromessi perchè loro mantengano i loro stili di vita antiquati
c) concedere automaticamente praticamente tutti i privilegi di un cittadino italiano, conquistati con il lavoro dei nostri padri mica dei loro. Qualche anno di lavoro (5-10) e poi ottieni i privilegi e i sussidi.
 
diabo84 ha detto:
E' stato preteso (x rispetto verso l'islam) di togliere il crocefisso dalle aule di una scuola. L'hanno fatto. Ha fatto notizia. L'hanno rimesso.

Sempre sulla falsariga si è PRETESO che si eliminasse la facoltà di scegliere se seguire religione a scuola o meno (religione cristiana): bisogna eliminarla.
Ma non lo faranno.
Ma hanno proposto di insegnare OBBLIGATORIAMENTE il corano...
Neanche questo faranno...

Hanno preteso di avere INSEGNANTI islamici nelle nostre scuole, xkè loro non vogliono cristiani ad insegnare ai loro figli.

Si chiede di costruire QUARTIERI x dividere le grosse città e permettere a culture diverse di formare agglomerati di popoli simili: x noi italiani vogliono farli, loro vogliono la città.

Queste le ho prese in giro, da gente che è pure finita in trasmissioni di serie B, x dare voce a queste cose...... E gli atti che hanno fatto dopo erano esattamente x seguire le loro parole.

In un'altra trasmissione, il solito DEFICIENTE di turno ha INCITATO il popolo islamico in Italia a infrangere la legge italiana e fare TUTTO ciò che vuole...

Quoto in pieno! (questo e anche quello che hai scritto dopo, ma che ho "tagliato" per risparmiare spazio... sry;) )

Quello che non mi piace affatto è il modo in cui si pongono: noi abbiamo ragione e voi vi dovete convertire e darci ciò che vogliamo.

E' un po' come se qualcuno si autoinvitasse a casa tua, tu lo accogliessi e lui iniziasse a spostare il tuo mobilio perchè così com'è non gli garba...
 
P@0 ha detto:
Quoto in pieno! (questo e anche quello che hai scritto dopo, ma che ho "tagliato" per risparmiare spazio... sry;) )

Quello che non mi piace affatto è il modo in cui si pongono: noi abbiamo ragione e voi vi dovete convertire e darci ciò che vogliamo.

E' un po' come se qualcuno si autoinvitasse a casa tua, tu lo accogliessi e lui iniziasse a spostare il tuo mobilio perchè così com'è non gli garba...
Beh, grazie x il quote, ma la frase più importante è questa:

diabo84 ha detto:
Io non ce l'ho con gli islamici, con gli immigrati o con nessun altro gruppo di persone, ceto sociale o razza. Ce l'ho con la gente che si nasconde e permette a 4 DEFICIENTI di farla da padrone...
E sotto aggiungo, x puntiglio:

Immigrati o meno, nessuno può farla da padrone qui dentro. Quindi non tanto la criminalità (che è fatta da tutti) ma "i mobili che non garbano", come dice P@O sono il fulcro della questione...

Questa è sempre una nazione, di ITALIANI, non di multietnici dove tutti possono fare ciò che più gli và... Proporre ok, è giusto, ma non imporre. Qui nessuno viene a imporre niente a nessun'altro. Noi a loro, e men che meno loro a NOI.
E deve restare così, come è sempre stato.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Solo ora posso rispondere, il mio pc mi sta dando dei problemi :grrr: ... noto con piacere di aver sollevato un bel vespaio... bene, ne sono felice, è sempre giusto, anzi doveroso, parlare di questi problemi...

Caro Ryu, la tua visione mi sembra piuttosto semplicistica... mi dici che sono stata brutale, ma forse sono solo esasperata da una realtà in cui, tra le tante altre cose, hai paura a stare in stazione al mattino presto se nn sei accompagnata... sono molti anni che prendo il treno, e nn ho mai avuto problemi con gli extra-comunitari, fino a quando nn sono arrivati gli islamici... che si permettono di provare a palpeggiarti, ti sibilano oscenità nelle orecchie, ti seguono, si divertono a spaventarti, a fermarti (parlo xkè ho vissuto quest'esperienza, nn x sentito dire!), etc etc... certo, anche i ragazzi italiani si divertono a fare gli scemi, ma nn devi metterti a gridare "chiamo la polizia!" se nn se ne vanno (sempre tratto dalla mia esperienza), o almeno capita raramente... con gli immigrati islamici questa è la prassi... proprio xkè la loro visione del mondo relega la donna nella condizione di macchina sfornafigli indegna di rispetto, e guai a lei se si ribella... x questo si sentono autorizzati a comportarsi così anche con le donne dei Paesi ospitanti...
Forse dove vivi tu nn ci sono questi problemi, magari ne avete altri... Ti invito a venire dalle mie parti, ma a vivere questa realtà da donna... e ti invito a leggere un bel documento, si chiama "Bozze d'intesa", ed è stato proposto dalle comunità islamiche moderate al governo italiano... poi mi saprai dire... il mondo che tu dipingi, tutti amici, tutti fratelli, la legge è uguale x tutti e chi nn la rispetta dritto in galera, è bello, ma nn esiste... anch'io la pensavo come te, x questo rispetto cmq la tua idea, ma poi mi sono dovuta scontrare con la realtà delle cose... mi auguro che nn ti succeda mai nulla di brutto a causa degli immigrati che tanto difendi (la tua fidanzata aggredita, x esempio....), altrimenti credo saresti il primo a volerli tutti incondizionatamente fuori dal nostro Paese... A presto.​
 
Riguardo a Ryu e la fonte della mia informazione sugli immigrati che costano + di quanto contribuiscono.
Leggendo da qui (che è l'unico documento che ho trovato rapidamente con google)
http://www.cestim.it/commissione_integrazione/working1_1.doc

Ho decisamente esagerato: in quanto il dato statistico riferito all'italia appare ben + complesso. In pratica: se si conta il contributo pensionistico degli immigrati, che però in futuro si riprendono con gli interessi, il contributo allo stato è molto positivo, se invece si esclude questo fattore il contributo è abbastanza negativo (cioè quanto affermavo).
In particolare riporto da pagina 25

articolo ha detto:
4.2. Prime analisi per il caso italiano

In qualche modo simile è lo studio presentato per l’Italia dalla Fondazione Brodolini [1992]. Il lavoro si riferisce al 1990 e al periodo 1990-2002. Per il 1990 la spesa stimata è di lire 1,3 milioni per lavoratore immigrato per un ammontare totale di 729 miliardi di lire; le tasse sul reddito sono pari a 585 miliardi di lire. Conseguentemente il bilancio risulta negativo per lire 145 miliardi, se però si considerano anche i contributi sociali versati (il più dovuti al sistema pensionistico) la situazione si ribalta con un surplus di 870 miliardi di lire. Le stime per il 1996, l’anno centrale del periodo di proiezione 1990-2002, mettono in luce un bilancio che risulta, rispetto al 1990, decisamente più negativo se non si considerano le entrate derivanti dai contributi sociali e ancora più marcatamente positivo se vengono prese in considerazione queste ultime entrate. In definitiva , «the Key variable, therefore, is the intensity of the actual and future enjoyment of the pension system by the immigrants»

Poi ovviamente la questione varia da Stato a stato a seconda della struttura + o meno assistenzialistica e che certi diritti vengano concessi con + o meno diritto agli immigrati. Per esempio in USa e Canada il saldo risulta essere praticamente sempre positivo, in germania è negativo ecc.
 
Ultima modifica:
ipergiorg ha detto:
Riguardo a Ryu e la fonte della mia informazione sugli immigrati che costano + di quanto contribuiscono.
Leggendo da qui (che è l'unico documento che ho trovato rapidamente con google)
http://www.cestim.it/commissione_integrazione/working1_1.doc

Ho decisamente esagerato: in quanto il dato statistico riferito all'italia appare ben + complesso. In pratica: se si conta il contributo pensionistico degli immigrati, che però in futuro si riprendono con gli interessi, il contributo allo stato è molto positivo, se invece si esclude questo fattore il contributo è abbastanza negativo (cioè quanto affermavo).
In particolare riporto da pagina 25



Poi ovviamente la questione varia da Stato a stato a seconda della struttura + o meno assistenzialistica e che certi diritti vengano concessi con + o meno diritto agli immigrati. Per esempio in USa e Canada il saldo risulta essere praticamente sempre positivo, in germania è negativo ecc.
Ma il tuo articolo si riferisce agli immigrati regolari? Ben vengano questi che rispettano la legge!!! A mio parere un immigrato che decide di venire nel nostro, o in un altro Paese, e decide di mettersi in regola, ha rispetto delle nostre leggi e procedure, e quindi implicitamente dei nostri valori (almeno nella maggior parte dei casi è così)... il problema è l'immigrazione clandestina...
 
Cassandra ha detto:
... con gli immigrati islamici questa è la prassi... proprio xkè la loro visione del mondo relega la donna nella condizione di macchina sfornafigli indegna di rispetto, e guai a lei se si ribella...​

Occhio... siamo pericolosamente vicini al razzismo... :nod:

Cassandra... ovviamente tu vedi solo l'immigrato che ti infastidisce perchè quello onesto sta a lavorare.

P.S. stiamo andando paurosamente off topic.
Se ti interessava parlare degli immigrati cosa c'entra Oriana Fallaci??
 
Ultima modifica:
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top