Il futuro della mobilità sono veramente le auto elettriche?

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Sicuramente in padania abbattono di continuo per fare spazio ad altro cemento, ma pochi si arrabbiano
 
Ricordiamoci che anche la CO2 ha contribuito a far nascere gli esseri viventi e anche adesso ne hanno bisogno moltissimi organismi, pensate che le piante ne ricavano ossigeno per l'ambiente.

Fatevi allora due domande, perchè si parla solo ci CO2, che tra le sostanze emesse dalla civilizzazione è forse quella meno preoccupante in confronto al particolato?
Io la vedo solo una speculazione inutile, forse dovremmo piantare più alberi ovunque ci sia la possibilità, invece di pensare alle auto elettriche.
Aggiungo, è più sostenibile un pezzo di carne allevata localmente in maniera biologica e con pascoli oppure un avocado coltivato in aree a rischio desertificazione, che richiede prodotti chimici pericolosi per i trattamenti e poi viene trasportato in aereo cargo in Europa?

Un idea ce l' avrei


E la solfa dei vegan n4zi "allevamento kattivo!1!1!' è una stupidaggine bella e buona per gli allevamenti estensivi perché l' 85% delle terre usate per l' allevamento nel mondo sono terreni marginali ossia terreni che non sono adatti a sostenere l' agricoltura (per motivi di suolo povero o aridità) quindi eliminare gli allevamenti significherebbe solo aumentare la pressione agricola
 
Ricordiamoci che anche la CO2 ha contribuito a far nascere gli esseri viventi e anche adesso ne hanno bisogno moltissimi organismi, pensate che le piante ne ricavano ossigeno per l'ambiente.

Fatevi allora due domande, perchè si parla solo ci CO2, che tra le sostanze emesse dalla civilizzazione è forse quella meno preoccupante in confronto al particolato?
Io la vedo solo una speculazione inutile, forse dovremmo piantare più alberi ovunque ci sia la possibilità, invece di pensare alle auto elettriche.
Ciao.
Facciamo un po' di distinzioni.
Esempi (non esaustivi), di Inquinanti emessi dai motori e combustione in generale, nonché movimento dei veicoli:

Particolato ( pm xx);
Che arriva anche da pneumatici e freni.

Idrocarburi incombusti (Hc);

Ossidi di azoto (NOx)
Sono indice di una buona combustione nei motori endotermici,ma sono cancerogeni, per abbatterli si peggiora la combustione rimettendo con la valvola EGR parte dei gas di scarico in aspirazione.

Monossido di carbonio, molto pericoloso per l'uomo perché se respirato si sostituisce all'ossigeno trasportato dall''emoglobina nel sangue, inibendo questo scambio gassoso fondamentale nel metabolismo umano.

Gas clima - alteranti, si è stabilito in maniera scientifica che le attività umane dalla rivoluzione industriale, hanno immesso in atmosfera ( o reimmesso se parliamo di ere geologiche) , molto più rapidamente di quanto sarebbe il normale andamento senza l'intervento umano, queste sostanze che contribuiscono ad un più rapido riscaldamento globale.

Tra questi:

Anidride carbonica (CO2), che è anche normalmente emessa dalla respirazione come scarto nel metabolismo dei mammiferi.

Essa è "imprigionata" in grandi quantità nel petrolio e ritorna in atmosfera quando esso viene bruciato (benzina, gasolio,GPL)

Metano , di cui si è parlato nei post indietro.

Se non si comprendono almeno a grandi linee queste distinzioni di base, non vi è materiale di discussione.
 
Ultima modifica:
Se non si comprendono almeno a grandi linee queste distinzioni di base, non vi è materiale di discussione.

Mai nessuno che mette nelle variabili anche la deforestazione incontrollata, sembra quasi che i green siano solo in europa e solo l'europa inquina.
Ho capito il tuo discorso, io ho molto semplificato la cosa ovviamente, ma il succo del discorso è l'accanimento enorme sulle spalle degli europei.
Pensi che facendo green aggressivo solo in eu si possa salvare il pianeta?

E la solfa dei vegan n4zi "allevamento kattivo!1!1!' è una stupidaggine bella e buona per gli allevamenti estensivi perché l' 85% delle terre usate per l' allevamento nel mondo sono terreni marginali ossia terreni che non sono adatti a sostenere l' agricoltura (per motivi di suolo povero o aridità) quindi eliminare gli allevamenti significherebbe solo aumentare la pressione agricola

È comico come i fissati del green, non si rendano conto che la coltivazione è meno ecosostenibile dell'allevamento dei bivalvi.

I bivalvi, sono il cibo a più basso impatto ambientale, anzi si è calcolato che sono a impatto positivo, le colture aiutano a ristabilire l'ecosistema locale perchè mangiano gli scarti che offre il mare... ma vallo a spiegare ai vegnani.
Fosse per me, mangerei solo bivalvi.
 
Mai nessuno che mette nelle variabili anche la deforestazione incontrollata, sembra quasi che i green siano solo in europa e solo l'europa inquina.
Ho capito il tuo discorso, io ho molto semplificato la cosa ovviamente, ma il succo del discorso è l'accanimento enorme sulle spalle degli europei.
Pensi che facendo green aggressivo solo in eu si possa salvare il pianeta?



È comico come i fissati del green, non si rendano conto che la coltivazione è meno ecosostenibile dell'allevamento dei bivalvi.

I bivalvi, sono il cibo a più basso impatto ambientale, anzi si è calcolato che sono a impatto positivo, le colture aiutano a ristabilire l'ecosistema locale perchè mangiano gli scarti che offre il mare... ma vallo a spiegare ai vegnani.
Fosse per me, mangerei solo bivalvi.
Concordo con te, però se partiamo con la gente che nega il cambiamento climatico, nega l'utilità della elettrificazione dei veicoli, non è in grado nemmeno di fare un calcolo annuale dei propri consumi di carburante, parliamo di inquinamento ed esce fuori il solito: "ma io con la mia panda a metano spendo meno ".. capisci che si và poco lontano, poi che gli Stati uniti a suo tempo abbiano fatto un uso improprio della stampa del protocollo di Kyoto e adesso stiamo facendo quello che leggiamo ogni giorno, purtroppo è la realtà..
 
"ma io con la mia panda a metano spendo meno ".

Bhe logico, perchè il green, a causa delle auto elettriche, è diventato uno status per ricchi e un problema per i poveri.
Basta vedere le auto elettriche che costano il doppio del normale e quelle con più autonomia, sono solo per ricchi (Vedi Tesla per es.).
È logico che il tizio di paese si tiene la panda e tanti saluti.

Come per la famosa differenziata, è stata pubblicizzata come metodo per salvare il pianeta (ovvio) e per abbassare le bollette della nettezza urbana (tutto falso ovviamente).
 
Si, è vero che dopo circa vent'anni il metano è degradato , ma la sua capacità clima - alterante è di 85 volte quella dell'anidride carbonica, quindi l'impatto è significativo..
Mi fermo perché temo siamo OT.
Quello che credo volesse dire, e che condivido, è che è inutile preoccuparsi del metano che resta in atmosfera per un paio di decine d'anni.
Se e quando raggiungeremo il net zero (quindi l'equilibrio tra gas serra prodotti e rimossi), rimarrà il problema del sequestro della CO2 in eccesso (50% in più dell'epoca pre-industriale) già presente in atmosfera: quest'ultima ci rimane per millenni. Per questo non c'è al momento una soluzione tecnologicamente percorribile.

Quindi il metano, il cui consumo e conseguente emissione di CO2 ad un certo punto sarà sufficientemente ridotto da non avere un impatto climalterante significativo, smetterà di essere del tutto un problema nell'arco di un paio di decenni a partire dal raggiungimento dell'obiettivo climatico. La CO2 no.
 
Bhe logico, perchè il green, a causa delle auto elettriche, è diventato uno status per ricchi e un problema per i poveri.
Basta vedere le auto elettriche che costano il doppio del normale e quelle con più autonomia, sono solo per ricchi (Vedi Tesla per es.).
È logico che il tizio di paese si tiene la panda e tanti saluti.

Come per la famosa differenziata, è stata pubblicizzata come metodo per salvare il pianeta (ovvio) e per abbassare le bollette della nettezza urbana (tutto falso ovviamente).
Eh non sono per nulla d'accordo.

"A causa delle auto elettriche". ??

Le auto elettriche dovrebbero.. diventare la soluzione, una volta che i costi di sviluppo siano stati ammortizzati e parificati su tutti i segmenti.
Abbiamo 100 anni di sviluppo su auto con motori endotermici, e non tiriamo fuori la storia che le prime auto fossero elettriche, con la tecnologia del tempo non avevano speranze.
Le auto elettriche hanno uno sviluppo serio massimo da 15 anni.
Tutte le auto hanno raggiunto prezzi assurdi a causa dell'aggiunta di tante funzioni e comodità, insonorizzazione, e aumento (si spera) della sicurezza..adas..e guida autonoma (chissà) poi gli inutili e pesanti SUV ?
Che la transizione , come la chiamano sia gestita pessimamente , si , e questo la fa vedere come una imposizione.. sarà che avendo visto io da dietro le quinte la ricerca e sviluppo dei motori diesel, già dai primi anni 2000 , avevo notato qualcosa di incongruente nell'enorme spreco di risorse e utilizzo di materiali inquinanti, e stiamo parlando ancora solo di r&d , non di produzione..
 
Io poi non la vedo come una imposizione, sento che andrebbe fatto comunque perché l’inquinamento causa tumori, malattie cardiovascolari e forse ha un ruolo anche nel declino cognitivo
 
Io poi non la vedo come una imposizione, sento che andrebbe fatto comunque perché l’inquinamento causa tumori, malattie cardiovascolari e forse ha un ruolo anche nel declino cognitivo
Tra un provvedimento che limita la libertà e l'obiettivo che si vuole raggiungere ci dev'essere sempre proporzione. L'UE individua un limite di sicurezza per la concentrazione di particolato (mi focalizzo su questo perché è un inquinante ed è cancerogeno, meno dannose le emissioni di ossidi di azoto, non inquinante la CO2) e su questo ci dobbiamo basare.
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Questo grafico ci dice una cosa ben chiara: la concentrazione supera i limiti di sicurezza in corrispondenza dell'accensione dei riscaldamenti, sebbene Milano sia una città ad altissima densità abitativa nella bella stagione l'elevato numero di veicoli non contribuisce in maniera preoccupante alla concentrazione di particolato.


Quindi è evidente che qui manchi del tutto la proporzionalità tra il divieto e l'obiettivo, nobile, che si vuole raggiungere.
Sottolineo inoltre che sarebbe FONDAMENTALE, una pulizia quotidiana delle strade: il particolato (anche semplicemente la polvere dei ferodi, non lo cito a caso perché è oggetto di attenzioni nella normativa EURO 7) viene alzata in continuazione dallo spostamento dei veicoli.

In ultimo, se esistesse una tecnologia compatibile con la modalità elettrica (come ho già avuto modo di sottolineare, le celle agli ioni di litio sono totalmente incompatibili con questo utilizzo), avrebbe già preso naturalmente piede.
 
Tra un provvedimento che limita la libertà e l'obiettivo che si vuole raggiungere ci dev'essere sempre proporzione. L'UE individua un limite di sicurezza per la concentrazione di particolato (mi focalizzo su questo perché è un inquinante ed è cancerogeno, meno dannose le emissioni di ossidi di azoto, non inquinante la CO2) e su questo ci dobbiamo basare.

Questo grafico ci dice una cosa ben chiara: la concentrazione supera i limiti di sicurezza in corrispondenza dell'accensione dei riscaldamenti, sebbene Milano sia una città ad altissima densità abitativa nella bella stagione l'elevato numero di veicoli non contribuisce in maniera preoccupante alla concentrazione di particolato.


Quindi è evidente che qui manchi del tutto la proporzionalità tra il divieto e l'obiettivo, nobile, che si vuole raggiungere.
Sottolineo inoltre che sarebbe FONDAMENTALE, una pulizia quotidiana delle strade: il particolato (anche semplicemente la polvere dei ferodi, non lo cito a caso perché è oggetto di attenzioni nella normativa EURO 7) viene alzata in continuazione dallo spostamento dei veicoli.

In ultimo, se esistesse una tecnologia compatibile con la modalità elettrica (come ho già avuto modo di sottolineare, le celle agli ioni di litio sono totalmente incompatibili con questo utilizzo), avrebbe già preso naturalmente piede.
Il mio era un concetto generale, non riferito solo alle auto, nemmeno io voglio una auto elettrica allo stato attuale, deve essere tutto sostenibile per il cittadino, dai prezzi all’essere userfriendly
 
Il mio era un concetto generale, non riferito solo alle auto, nemmeno io voglio una auto elettrica allo stato attuale, deve essere tutto sostenibile per il cittadino, dai prezzi all’essere userfriendly
Sì, sì: non voleva essere un attacco personale; semplicemente, dato che non viviamo nel vuoto tra unicorni e principesse, un discorso come il tuo (è cancerogeno quindi è giusto eliminarlo) è estremamente riduttivo.
Aggiungo che sono figlio di un oncologo, non è un problema che sento lontano da me: cerco solo di evitare gli assolutismi, l'auto a combustione interna non è di per sé il nemico.
 
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