Il dramma di Tommaso....

Pubblicità
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Muzio_Scevola ha detto:
Scusate ragazzi ho letto adesso per la prima volta questo topic. Sono sconcertato per quello che accadde a Tommaso. La mia speraza è che queste cose non accadano più. Ho letto però alcuni commenti che mi lasciano sbigottito. Oggi come oggi non può esistere l'occhio per occhio e dente per dente. La storia insegna. Non che si debba trasformare nella solita discussione pena di morte sì no (io sono contrario in ogni caso), ma era per ribadire che la reazione di fronte a simili sciagure di un individuo è quella di dolore e rabbia, ma la risposta della società non può essere quella


infatti con la nostra "Proposta di mozione popolare Tommaso Onofri" vorremmo rispondere all' abominio nel modo più civile possibile: fine pena mai.
Trovi tutto ne sito. Ciao.
 
Beh sono d'accordo che spesso le pene per reati gravi in un modo o nell'altro diventino troppo brevi. Però credo andrebbe riformato un po' tutto il sistema carcerario. La mia idea è che invece della reclusione senza "far niente", i colpevoli potrebbero rendersi utili per la società lavorando gratuitamente per lo stato, chessò con le opere pubbrliche. Sarebbe perlomeno un aiuto economico allo stato e dall'altra parte ci sarebbe il lavoro con il suo ruolo di "rieducatore" e risollevatore dello spirito umano. Come accadeva ad esempio in alcuni manicomi del passato, dove l'ergoterapia oltre ad aiutari i malati, in quel caso, era anche un valido sostegno economico alla struttura. IMHO è questa la mia opinione
 
Muzio_Scevola ha detto:
Beh sono d'accordo che spesso le pene per reati gravi in un modo o nell'altro diventino troppo brevi. Però credo andrebbe riformato un po' tutto il sistema carcerario. La mia idea è che invece della reclusione senza "far niente", i colpevoli potrebbero rendersi utili per la società lavorando gratuitamente per lo stato, chessò con le opere pubbrliche. Sarebbe perlomeno un aiuto economico allo stato e dall'altra parte ci sarebbe il lavoro con il suo ruolo di "rieducatore" e risollevatore dello spirito umano. Come accadeva ad esempio in alcuni manicomi del passato, dove l'ergoterapia oltre ad aiutari i malati, in quel caso, era anche un valido sostegno economico alla struttura. IMHO è questa la mia opinione


anche su questo stiamo discutendo, sarebbe la soluzione più logica, almeno per riparare minimamente in parte al danno che hanno cagionato....un passetto alla volta io credo che qualcosa potrà essere fatto; la gente non si sente più al sicuro, ha paura, e forse proprio per questo stiamo riscontrando molti consensi. Grazie del tuo consiglio, se ti va di parlarne siamo di là, ciao .
 
Sì.. il mio parere rimane che è giusto che le pene siano scontate, ma come ho detto in maniera "attiva" non inutile.. questo non vuol dire secondo me che in generale ci debbano essere inasprimenti delle pene che come la storia insegna non fanno diminuire i crimini.. è su altre strade che bisogna agire :sisi:
 
VOGLIO FARVI UN INVITO:


locandinaxj9.jpg
 
Ansa del 2007-07-18 17:20

TOMMASO ONOFRI: 20 ANNI A RAIMONDI, ASSOLTO BARBERA


BOLOGNA - Il giudice di Bologna Rita Zaccariello ha condannato a una pena di 20 anni Salvatore Raimondi e ha assolto Pasquale Barbera, accusati del sequestro di Tommaso Onofri rapito e ucciso a Casalbarancolo (Parma) il 2 marzo 2006.

Barbera e Raimondi erano accusati di concorso in sequestro di persona a scopo di estorsione, con morte come conseguenza non voluta della persona sequestrata. Raimondi era accusato anche della detenzione del coltello utilizzato per il sequestro materialmente portato a termine con Mario Alessi. Il ruolo di Barbera, 33 anni e capomastro amico del padre di Tommy, per l'accusa era quello di informatore della situazione della famiglia del bimbo; era accusato anche di avere rubato il cane Tody dalla casa degli Onofri ed era l'unico degli indagati a piede libero. Per Raimondi l'accusa aveva chiesto una condanna a 20 anni e due mesi senza attenuanti, per Barbera a 13 anni, riconoscendo le attenuanti ma chiedendo l'applicazione di una misura di custodia. Le difese avevano chiesto rispettivamente il riconoscimento delle attenuanti generiche e per la collaborazione (per Raimondi) e l'assoluzione per non avere commesso il fatto (per Barbera).

PAOLO ONOFRI: "Ci rimettiamo a giustizia". Queste le prime parole di Paolo Onofri, il papa' di Tommy, all'uscita dalla Procura subito dopo la sentenza. Il verdetto la soddisfa? hanno chiesto i cronisti. "Questo é", è stata la risposta. Vi aspettavate cose diverse? hanno incalzato ancora i giornalisti. "No - ha detto Onofri - ora vedremo andando avanti". Ad una ulteriore domanda sull'assoluzione di Barbera il papà di Tommy si è limitato a dire: "Così il giudice ha deciso". Paolo Onofri ha preferito non stare in aula. "Non riesco a risentire tutto da capo", ha spiegato. Onofri poi è salito in sella alla sua moto per fare rientro a Parma.

BARBERA: E' uscito in lacrime dal Palazzo di giustizia di Bologna Pasquale Giuseppe Barbera assolto per non avere commesso il fatto dall'accusa di aver rapito e ucciso Tommaso Onofri. "Sì mi hanno assolto.... - ha detto piangendo - è la fine di un incubo". L'avvocato che lo difende, Alessandro Conti, ha parlato di sentenza giusta che riabilita il suo assistito. "Gli indizi non erano sufficienti e l'avevo previsto - ha spiegato - sono sempre stato convinto dell'innocenza del mio assistito. Finalmente una verità giudiziaria è stata detta. Adesso vedremo le motivazioni della sentenza, ma sono soddisfatto. Se si appellano ci ripresenteremo convinti delle nostre ragioni. Barbera ha bisogno che si faccia pubblicità della sua assoluzione, da questa vicenda ha avuto tanta pubblicità negativa, adesso bisogna che si sappia che è stato assolto per non aver commesso il fatto".

RAIMONDI: "Raimondi era preparato, vent'anni erano e vent'anni sono. Adesso abbiamo novanta giorni per le motivazioni poi andremo in appello". Lo ha detto l'avvocato Cavalli che difende Salvatore Raimondi, condannato a 20 anni per il sequestro e l'omicidio di Tommaso Onofri. "Sono convinto che l'appello ci darà ragione - ha aggiunto l'avvocato - non chiediamo la luna. Chiediamo il riconoscimento delle attenuanti per la collaborazione che a nostro giudizio sono doverose".



:oogle: :oogle:
 
Ma che coraggio ci vuole x chiedere pure le attenuanti? Io x un reato simile avrei impedito che si procedesse x direttissima... :mad:
 
io spero che in appello gli diano 30 anni.. 20 anni per un omicidio? e poi vogliono le attenuanti? :oogle: :oogle:
 
La reazione del padre è stata molto composta, rassegnata praticamente. Noi italiani alla fine abbiamo trovato che l'assassinio di un bambino vale 20 anni, che poi saranno circa 12 considerando sconti e buona condotta. Come italiano debbo chiedere scusa a Onofri perchè per chissà quanto tempo si chiederà come cavolo è possibile che succeda questo.
 
quoto ipergiorg.. il padre era rassegnato, come se se lo aspettasse.. e dobbiamo tutti chiedere scusa..
 
franknos90 ha detto:
quoto ipergiorg.. il padre era rassegnato, come se se lo aspettasse.. e dobbiamo tutti chiedere scusa..

Io non devo chiedere scusa a nessuno...

Perchè dovrei ??
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top