[guida] Tipologia E Terminologia Delle Cuffie

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Centra eccome la fedelta' del suono. Piu' alta e' , piu' gamma di suoni la cuffia puo' riprodurre uguale piu' fedelta'. Anche se l'orecchio umano non e' in grado di distinguere. Un esempio relativo ai monitor. Prendi un 4k nativo ed un 4k upscalato da 1080p. Ad occhio nudo la qualita' delle immagini e' uguale perche' l occhio nudo non e' in grado di distinguere la differenza. Ma tra un upscalato ed un nativo ci sono piu' di 6 milioni di pixels di differenza. Mentre l'upscalato cerca di indovinare l'associazione pixels colore delle milionate di pixels mancanti che non e' in grado di riprodurre con accuratezza per colpa dei suoi limiti, il 4k ha un range notevolemente piu elevato avendo milionate di pixels in piu' ed ogni pixel e' riprodotto in maniera piu' fedele.. stessa cosa vale per il suono
il confronto con il monitor c'entra poco, ad ogni modo, quel che voglio dire, é che tu confondi le frequenze realmente riproducibili con l'accuratezza e il dettaglio sonoro.
Un conto é riprodurre molte frequenze, ma totalmente diverso é poi la tipologia di suono, come queste frequenze vengono RESE. Una cuffia puó avere un suono neutrale, naturale, tendente al caldo, al freddo, e tutti questi suoni possono essere caratterizzati da piú o meno dettaglio. Quindi una cuffia come la HD800 non suonerá mai realisticamente e naturalmente come una hifiman o una audeze, la prima ha un suono freddo e analitico, le altre molto piú naturale. Definire un suono ricco e dettagliato dalla semplice analisi della gamma frequenze é pura follia.
Ah, un'altra cosa, te la scrivo qua per evitare di inquinarti l'altro thread. La pc363d non ha il noise cancelling.
 
Come qualità c'è differenze tra questi amplificatori su circuito integrato e quelli classici a mosfet? E quelli valvolari?
Questi DAC come si posizionano rispetto a quelli che si trovano nelle scheda auidio da 50-60 euro?
Quelli valvolari hanno un suono solitamente tendente piú sul caldo per la motivazione che la maggior parte della distorsione sono armoniche di second'ordine sulla funzione di trasferimento. Quelli su circuito integrato ti risparmiano di progettare dell'altra elettronica all'esterno del chip e insieme a quelli a mosfet, hanno un suono piú pulito e analitico rispetto ai valvolari, ma alcuni amano il suono del valvolare perché é piú musicale, ed effettivamente su certe cuffie gli fa molto bene (HD800, HD600...)
Per iniziare se te la cavi bene con la progettazione, puoi iniziare con un AB e magari passare ad un classe A in seguito :sisi:
 
Lo ha il noise cancelling nel microfono. Puoi scrivere pure in quel thread. Lo modifico continuamente e e' work in progress
 
Lo ha il noise cancelling nel microfono. Puoi scrivere pure in quel thread. Lo modifico continuamente e e' work in progress
no, non lo ha, le ho possedute, fidati :) Sono cuffie aperte completamente, come fa ad avere un sistema anc? Le bose ad esempio lo hanno, ma sono cuffie che sono alimentate a batteria e sono chiuse, la senn non ha nulla di tutto ció.
 
Mi ricordavo che il rumore del microfono si riduceva notevolmente in quel modello. Ma comunque mi fido. Modifichero' il post

Se hai suggerimenti o critiche o altro sulle marche da prendere e non prendere nel primo post scrivi pure
 
Mi ricordavo che il rumore del microfono si riduceva notevolmente in quel modello. Ma comunque mi fido. Modifichero' il post

Se hai suggerimenti o critiche o altro sulle marche da prendere e non prendere nel primo post scrivi pure
uhm puoi aggiungere qualche altro modello di altre marche, per dare un po' di scelta... (sempre stando tra i modelli entry level) che so, le DT770, 990 e 880, le AKG K702 e 701, le audio technica athm50x, le superlux, qualche grado tipo la sr80e e sr225e, le hifiman HE400i... :)

comunque, forse ci siamo capiti male, il microfono ha una specie di riduzione dei disturbi (poi alla fine é un filtro antipop passivo, niente di attivo comunque) ma scritto come dicevi tu sembrava che fossero le cuffie ad avere il noise cancelling (cosa non vera, sentivo il maledetto cane dei vicini abbaiare anche quando giocavo a volume moderato :asd:)
 
No no intendevo del microfono non della cuffia. Le aperte Sennheiser non sanno cosa sia l'isolamento acustico. Ma da un lato e' pure un bene
 
Ma sei serio??? .... ora arriverá a giudicarti!
scusa ma non ho capito il messaggio. A chi ti riferisci?
Se ti riferisci a me sappi che le mie sono precisazioni (giuste, ovviamente, non apro la bocca senza sapere quel che dico).
E non ce l'ho assolutamente con davide, ma tengo a correggere alcune cose che possono indurre in scelte sbagliate gli utenti.
 
scusa ma non ho capito il messaggio. A chi ti riferisci?
Se ti riferisci a me sappi che le mie sono precisazioni (giuste, ovviamente, non apro la bocca senza sapere quel che dico).
E non ce l'ho assolutamente con davide, ma tengo a correggere alcune cose che possono indurre in scelte sbagliate gli utenti.

nono è per davide .... arriverá bisogna solo attendere
 
Dopo più o meno due anni e mezzo di assenza
(problemi con i capi)
ed il non indiscreto fatto che ho riaperto in toto il mio laboratorio di ricerca acustica, oltre a scrivere per Estatica, Hwready, Fedeltà del Suono e Costruire Hi-Fi.

ma un paio di amici, veri, mi hanno detto di dare un occhio qui ed allora...
allora torno...
brevemente per mettere dei puntini sulle i... e non solo
perchè va bene tutto, ma scrivere cose di cui non si sa è meglio non farlo.

CIRCUMAURALI - isolano quasi completamente dal rumore esterno o lo minimizzano notevolemente. Sono cuffie estremamente comode, non affaticano l'orecchio e possono essere indossate per ore senza il minimo problema. Rispetto alle altre tipologie di cuffie, hanno suono piu' fedele e richiedono un amplificazione per essere pilotate al meglio. Generalmente le circumaurali hanno poca portabilita' rispetto alle altre categorie ma ci sono eccezioni ovvio
Falso le circumaurali non isolano dal rumore esterno perchè circumaurali, vuol dire solo che poggiano attorno all'orecchio.

Che siano comode è solo un fatto soggettivo, e che non affatichino l'orecchio dipende dalle abitudini d'ascolto della persona.
Hanno un suono più fedele? Dove sta scritto? Le Grado entry level non le si prende nemmeno in considerazione?
L'amplificazione non è dovuta a questi motivi, li vedremo successivamente.


SOVRAURALI - diciamo che sono cuffie pratiche, piu' portabili delle circumaurali ma esercitano una pressione diversa, ergo affaticano l'orecchio dopo un po' che le usi. E devi ricorrere ogni tanto a pause per riposare.
Diciamo che se si chiudono sono più trasportabili, se non lo fanno sono portabili tanto quanto le circumaurali, ancora ci si dimentica le Grado SR60 e SR80 tanto per citarne due famose.



LE SOTTO CATEGORIE DI CUFFIE
Poverine... sono sottocategorie... glielo diciamo ad Audeze?


CHIUSE - le chiuse sono usate principalmente per isolarsi completamente dal mondo esterno. Hanno infatti isolamento attivo e passivo. Ma cosa diamine e' l'isolamento attivo e passivo?!?!?
Il fatto che l'isolamento attivo sia una tecnologia implementata in cuffie chiuse non implica che non sia possibile implementarla anche in cuffie aperte.


Facile....

ISOLAMENTO ATTIVO - e' il non sentire i rumori esterni al di fuori della cuffia. Ma in compenso ti fa sentire un sibilo continuo nel range di frequenze in cui il driver è operante per eliminare l'onda acustica esterna e poi .... e poi che cosa leggo??? Che cosa leggo???? No scusa, ma sappiamo come funziona tale tecnologia o spariamo a caso, semplificare è difficile e si può fare solo quando si possiede l'argomento.

L'isolamento attivo è un tentativo di contrastare delle frequenze esterne, disturbanti, tramite l'emissione di un onda acustica in fase opposta al rumore stesso. Ha grandi promesse, ma la fisica chiede sempre il conto: il driver emette in modo omnidirezionale andando a disturbare esso stesso la riproduzione... bella fedeltà.

ISOLAMENTO PASSIVO - e' il non riuscire a fare sentire cosa ascolti a quelli che ti stanno attorno Mmmh ma lo sai che anche le cuffie aperte sono dotate di isolamento passivo? Semplicemente l'isolamento passivo è quell'isolamento che oppone un qualsiasi corpo al passaggio di un'onda acustica, insomma è un isolamento in ambo i sensi (dentro <--> fuori)


La cuffia chiusa e' quindi utile se la si usa per andare in giro e isolarsi completamente dal mondo esterno rumoroso o se si sta in un ambiente in cui alle persone puo' dar fastidio cio' che state ascoltando. Come per esempio quando si convive con altra gente in un appartamento e non si vuole disturbare.
Mha la cuffia chiusa si usa quando si vuole o quando si deve:

1 quando si va in giro per isolarsi
2 quando si registra per isolare ciò che esce dalla cuffia e non farlo captare dal microfono (uso studio)
3 quando si ama il palcoscenico intimo e ristretto delle cuffie chiuse... insomma con una Technics EAH-T700, una Ultrasone Edition 5 , una Audio Technica W1000 o una Fostex TH900 non è che si va propriamente in giro... manco con delle Shure SRH1540 o delle Shure SRH840 se i prezzi delle altre ci spaventano.

La cuffia chiusa quindi isola. Ma alla lunga puo' affaticare l'orecchio perche' esercita una pressione diversa sull'orecchio. Un' altra caratteristica sono le frequenze basse molto piu' marcate rispetto ad una cuffia aperta ed una enfatizzazione maggiore del riverbero e degli effetti. E hanno meno spazialita' delle cuffie aperte.
BUMMM!!! Guardiamo quelle di prima... o anche le fasce minori Beyerdynamic, Hifiman, AKG... di affaticamento non si può certamente parlare.

Per i Bassi si può aggiungere un "per la fascia bassa o entry level" o ancora meglio un "in base all'uso" le cuffie monitoring chiuse non sono moltissime, ma ci sono e non hanno tanti bassi... anzi.

APERTA - la cuffia aperta come dice la parola stessa, e' aperta verso il mondo esterno. Di conseguenza isola meno l'orecchio rispetto alle chiuse. Le cuffie aperte hanno piu' fedelta' del suono e sono molto comode da portare. Anche per ore e ore senza nessun tipo di fastidio e importante, sono lineari senza enfatizzare nessun campo frequenziale in particolare, a differenza delle chiuse che prediligono / enfatizzano marcatamente le frequenze basse. Le cuffie aperte a differenza delle chiuse hanno piu' spazialita' e sono ideali per ascoltare la musica, giocare e guardare film
Ora che l'apertura stia alla fedeltà del suono quanto la chiusura alla minore fedeltà... mi viene da chiedere quante cuffie siano state provate... NON E' VERO!!!

Torniamo agli esempi chiusi, ma eccellenti di prima... hanno minore fedeltà??? Dai non scriviamo ad casum, ma prendiamo anche le T70p o le DT770 o le SRH840, SRH940, hanno minore fedeltà perchè sono chiuse? Assolutamente no.
Le aperte sono tutte lineari? Anche qui NO! Pensiamo semplicemente a Sennheiser e Beyerdynamic, dire che sono lineari è dire di non averle mai ascolatate, o di non aver mai ascoltato una cuffia lineare.
Mica esistono solo le Shure SRH1840 e le Dharma D1000 tra le aperte! Prendiamo ancora nomi eccellenti e al di sopra di ogni sospetto: Hifiman e Audeze ... se queste sono lineari le Dharma e le Mr Speaker cosa sono? Un righello?

SEMI APERTE - le semi aperte (leggi Superlux) sono un buon compromesso tra l'isolamento della chiusa e la fedelta' del suono della cuffia aperta. Tendono ad essere meno stancanti delle chiuse quando le indossi. Isolano leggermente di piu' rispetto alle aperte e hanno bassi leggermente piu' marcati delle aperta meno delle chiuse. Ma non hanno la comodita' assoluta delle aperte tantomeno la loro fedelta' del suono.

Ok le Superlux HD681 EVO sono semi aperte, ma non è che possiamo prenderle ad esempio fulgido di estrema rappresentanza della categoria... prendiamo le Dharma D1000 che pur essendo dichiarate aperte possimo assimilarle a delle semi-aperte, sono cuffie estremamente bilanciate e di una fedeltà sonora Hi-end.



RISPOSTA IN FREQUENZA - la risposta in frequenza indica il range di frequenze riproducibili dalla cuffia. Maggiore è il range e più il suono sarà ricco e accurato
no la ricchezza ed accuratezza dipende dall'impulso, THD e fase... la risposta in frequenza in frequenza estesa è per suonare al meglio nel range di frequenza udibili, ma non si può assumerla a parametro di qualità, anzi... ho personalmente ascoltato diffusori che giungono ad appena 15kHz, ma ragazzi quanta presenza e quanta naturalezza.


IMPEDENZA - Si misura in ohm ed e' la difficolta' di un segnale elettrico di transitare in un conduttore. Una cuffia con un'impedenza maggiore, produrrà un suono attenuato ma più fedele in quanto trattato dalla circuitazione della cuffia stessa. Di contro, una cuffia con un'impedenza inferiore sarà capace di gestire volumi più elevati a discapito della fedeltà del suono. Sulla fedeltà del suono naturalmente influisce la qualità e la tipologia dei materiali utilizzati per la realizzazione del trasduttore. Una cuffia con bassa o bassissima impedenza non ha bisogno di amplificazione esterna per essere pilotata mentre negli casi si (alta o altissima impedenza)
Allora in Grado, Enigmacoustics, Fostex, Audio Technica, Ultrasone, Shure (ad esempio) non hanno assolutamente capito nulla dato che loro hanno puntato sulla bassa impedenza... ed ora spiegami perchè le Dharma D1000 (che ho appena recensito e spedito in redazione) non avrebbero bisogno di amplificazione; diamine suonare non equivale a funzionare... Ah già che ci sei spiegami perchè queste marche hanno minore fedeltà sonora.



RAPPORTO SEGNALE / RUMORE - non e' altro che la pulizia del segnale. Piu' alto e' il valore meglio e'
Notiamo che tale misura si trova sulle elettroniche, sulle cuffie se va bene ci indicano il THD% ovviamente la misurazione inferiore ottenuta.


SENSIBILITA' - La sensibilita' e' la risposta dinamica della cuffia a tutte le frequenze coperte e a qualsiasi livello di volume. Viene misurato in decibel e di solito viene riportato il picco massimo raggiunto.
Sbagliato dovrebbe essere riportato il valore di pressione acustica ad 1Vrms, ma anche qui ogni produttore gioca sulle misure per far vedere un numero alto.


TRASDUZIONE - non e' altro che la conversione di un segnale. Nel nostro caso di conversione da elettrico ad acustico. Quello piu' usato in ambito audiofilo e' ovviamente quello dinamico
dimenticandoci gli ultimi 20 anni di ricerca direi di si ;)




se mi son scordato qualcosa avvisate

bhè ci siamo scordati di studiare... mi sembra
sarcasmo a parte...

manca il THD, ma questo non è quasi mai riportato indica il valore di distorsione armonica totale, varia al variare della freqeunza, qualora inferiore al 10% non viene rilevato da un orecchio non allenato, con l'allenamento sul prioprio impianto si può rilevare di miglioramento o peggioramento anche a valori prossimi all'1%.

manca la potenza... e torniamo al fatto AMPLIFICATORE QUESTO SCONOSCIUTO.
L'amplificatore per cuffia è uno sconosciuto, perchè spesso lo si lega al volume... peccato che se prendiamo le Dharma D1000 cuffie da 26Ohm e 103db a 1Vrms è una bella esemplificazione di come una cuffia a bassa impedenza voglia anch'essa un'amplificatore stabile e potente. Le Dharma se le colleghiamo ad uno smartphone funzionano... emettono anche forte!
Ma allora perchè affiancarle ad un amplificatore capace di buttar fuori anche 9W? Perchè affiancate a cotanto amplificatore suonano ed evitano di mandarlo in clipping di corrente.
necessitano di circa 7V e 300mA per suonare bene... perchè l'ampli dà il giusto attacco al transiente, dà impulso, aria e praticamente tutte quei termini che vengono usati per descrivere la musica, senza funzionano, ma non suonano, attacco lento, aria zero e nero infrastrumentale di un grigino chiaro.
Tutto questo vale per le Dharma, ma anche per le superlux da 30 euro.
 
Era una linea generale. Ovvio che non mi metto a scrivere l'eccezione alla regola per ogni cosa e cuffia, tipo che tra le chiuse questa suona piu' aperta di quell altra o che supna piu' aperta delle aperte e compagnia bella poi ce la Grado che fa questo, l'Audeze che fa quell'altro le Bowers che fan quell altro ancora, quest altra che ha bisogno questo amp specifico blablabla senno' si finisce l'anno prossimo.
 
Era una linea generale. Ovvio che non mi metto a scrivere l'eccezione alla regola per ogni cosa e cuffia, tipo che tra le chiuse questa suona piu' aperta di quell altra o delle aperte e compagnia bella poi ce la Grado che fa questo, l'Audeze che fa quell'altro le Bowers che fa quell alteo blablabla senno' si finisce l'anno prossimo

non ho nulla contro di tè, ma non è che hai tralasciato cose, hai detto cose sbagliate
 
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