F.C. Juventus 1897 - Siamo Tornati....

  • Autore discussione Autore discussione Toby
  • Data d'inizio Data d'inizio
Pubblicità
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
JUVENTUS: Buffon; Birindelli, Boumsong, Chiellini, Balzaretti; Camoranesi, Paro, Giannichedda, Nedved; Palladino, Trezeguet.
A disposizione: Mirante, Legrottaglie, Marchisio, De Ceglie, Marchionni, Zalayeta, Bojinov.
All. Deschamps.

ALBINOLEFFE: Marchetti; Colombo, Dal Canto, Santos; Innocenti, Belinghieri, Del Prato, Poloni, Peluso; Bonazzi, Ruopolo.
A disposizione: Acerbis, Cristiano, Previstali, Donadoni, Rabito, Ferrari, Cellini.
All. Mondonico.

ARBITRO: Damato di Barletta.

ASSISTENTI: Rubino e Altomare.
QUARTO UOMO: Massa.



Del Piero salta l’Albinoleffe
Alessandro Del Piero non scenderà in campo per la sfida di campionato contro l’Albinoleffe. Dopo una settimana in cui ha sostenuto un carico di lavoro importante, il capitano resterà infatti a riposo per un leggero affaticamento e per un piccolo problema muscolare. Ma già nella mattinata di sabato, quando la squadra riprenderà la preparazione a Vinovo in vista del match di martedì con il Napoli, sosterrà la seduta con i compagni.
 
Bari-Frosinone 1-1
Brescia-Arezzo 1-0
Cesena-Modena 1-0
Crotone-Lecce 1-3
Juventus-Albinoleffe 1-1
Pescara-Triestina 2-0
Piacenza-Mantova 3-4
Spezia-Genoa 1-2
Treviso-Vicenza 1-1

ore 18
Bologna-Napoli
Verona-Rimini

Classifica

Juventus 59, Genoa 55, Mantova 51, Piacenza, Rimini, Napoli e Bologna 50, Cesena 45, Albinoleffe e Lecce 41, Vicenza 40, Brescia 39, Frosinone, Triestina 37, Bari 36, Treviso 35, Spezia e Verona 33, Modena 29, Crotone 28, Pescara 23, Arezzo 19.
 
Cannavaro: «Cara Juve oggi tifo Napoli»

Sente il match, Fabio Cannavaro. Quella di stasera all'Olimpico di Torino per lui non è una partita come le altre. Juventus-Napoli è qualcosa di speciale, sempre e comunque. Lui sarà lontano diverse centinaia di chilometri, ma il cuore andrà in tachicardia insieme a quello del fratello Paolo, impegnato a respingere gli attacchi della Juve. «Io tifo Napoli. A Torino ho passato due anni stupendi, il pubblico mi ha trattato benissimo, ma il cuore è il cuore. E quello batte per il Napoli».

Come finirà? «Spero in un pareggio. Un risultato che andrebbe bene a entrambi».

Il Napoli però resterebbe a -6. «Si, ma deve fare la corsa sul Genoa, non sulla Juventus. Ci sono diverse squadre in lotta per un solo posto, ci metto anche Bologna, Piacenza, Rimini: queste sono le avversarie del Napoli, non la Juve».

Troppo forte?
«Sì. Anche il Napoli è una grande squadra, ma la Juve ha Nedved, Del Piero, Buffon... (scappa un sorriso, a Cannavaro, ndr), è strano vedere gente così in questa categoria. E poi in casa la Juve ha 13 vittorie e 2 pari. L'importante è fare risultato».

Come giudica il pareggio dei bianconeri con l'AlbinoLeffe? «Nessun campanello d'allarme. Questa è una squadra abituata a lottare per grandi obiettivi, fatta di giocatori che hanno una mentalità vincente, qualcosa che non perdi anche se ti mandano in B. So cosa passa nella testa dei miei ex compagni, hanno una testa fuori dal normale, ed è per questo che ho un po' di timore per il mio Napoli...».

Che però viene dalla vittoria a Bologna... «Ottimo successo, di carattere, una risposta a tutte le critiche arrivate dopo il pari con il Bari. A me questo Napoli piace: magari non è spettacolare, ma lotta, accorcia, non lascia spazi, è difficile da affrontare. Un po' come la Juve».

Ricordi personali di Juventus-Napoli? «Uno indimenticabile: il mio esordio in serie A, 7 marzo 1993. Poi poco altro: a dir la verità quando sono andato via da Napoli ho cercato di evitare le sfide da ex. Ricordo di una volta che il Parma batté il Napoli condannandolo alla retrocessione. Io stavo male e non giocai... In tutta sincerità non ricordo una sola mia partita contro il Napoli».
 
Inuyasha ha detto:
Cannavaro: «Cara Juve oggi tifo Napoli»

Sente il match, Fabio Cannavaro. Quella di stasera all'Olimpico di Torino per lui non è una partita come le altre. Juventus-Napoli è qualcosa di speciale, sempre e comunque. Lui sarà lontano diverse centinaia di chilometri, ma il cuore andrà in tachicardia insieme a quello del fratello Paolo, impegnato a respingere gli attacchi della Juve. «Io tifo Napoli. A Torino ho passato due anni stupendi, il pubblico mi ha trattato benissimo, ma il cuore è il cuore. E quello batte per il Napoli».

Come finirà? «Spero in un pareggio. Un risultato che andrebbe bene a entrambi».

Il Napoli però resterebbe a -6. «Si, ma deve fare la corsa sul Genoa, non sulla Juventus. Ci sono diverse squadre in lotta per un solo posto, ci metto anche Bologna, Piacenza, Rimini: queste sono le avversarie del Napoli, non la Juve».

Troppo forte?
«Sì. Anche il Napoli è una grande squadra, ma la Juve ha Nedved, Del Piero, Buffon... (scappa un sorriso, a Cannavaro, ndr), è strano vedere gente così in questa categoria. E poi in casa la Juve ha 13 vittorie e 2 pari. L'importante è fare risultato».

Come giudica il pareggio dei bianconeri con l'AlbinoLeffe? «Nessun campanello d'allarme. Questa è una squadra abituata a lottare per grandi obiettivi, fatta di giocatori che hanno una mentalità vincente, qualcosa che non perdi anche se ti mandano in B. So cosa passa nella testa dei miei ex compagni, hanno una testa fuori dal normale, ed è per questo che ho un po' di timore per il mio Napoli...».

Che però viene dalla vittoria a Bologna... «Ottimo successo, di carattere, una risposta a tutte le critiche arrivate dopo il pari con il Bari. A me questo Napoli piace: magari non è spettacolare, ma lotta, accorcia, non lascia spazi, è difficile da affrontare. Un po' come la Juve».

Ricordi personali di Juventus-Napoli? «Uno indimenticabile: il mio esordio in serie A, 7 marzo 1993. Poi poco altro: a dir la verità quando sono andato via da Napoli ho cercato di evitare le sfide da ex. Ricordo di una volta che il Parma batté il Napoli condannandolo alla retrocessione. Io stavo male e non giocai... In tutta sincerità non ricordo una sola mia partita contro il Napoli».

bhe voglio dire, nato al rione traiano cresciuto nella napoli di maradona dove oggi gioca il fratello...ci mancherebbe ;)
 
Juve-Napoli: tifoso bianconero accoltellato alle gambe, uno arrestato


18.12 - Un tifoso juventino è stato arrestato dai carabinieri allo stadio Olimpico di Torino e dovrà rispondere di oltraggio e resistenza. Secondo le prime informazioni, l'uomo, ubriaco mentre stava entrando allo stadio dove si sta giocando Juve-Napoli, ha sferrato un pugno a un carabiniere che stava effettuando un controllo.

17.08 - Un tifoso della Juventus e' stato accoltellato alle gambe questo pomeriggio nelle vicinanze dello Stadio Olimpico, dove sta per disputarsi il recupero della decima giornata di ritorno di Serie B tra Juve e Napoli. L'episodio e' avvenuto in corso Unione Sovietica, dove si sono verificati diversi
scontri tra tifosi delle opposte fazioni. Subito trasportato all'Ospedale Molinette, l'uomo non sarebbe in gravi condizioni. Un tifoso del Napoli, inoltre, e' stato denunciato per lancio di oggetti contundenti verso i supporter bianconeri. Nel frattempo, pero', la situazione e' tornata tranquilla.
 
Cobolli Gigli ha detto 2 grandi acquisti, 1 per al difesa ed 1 per il centrocampo quindi va da se che il portiere rimane e l'attacco non svende :asd:
Chi sono secondo voi i 2 grandi acquisti ??
Per me sono Barzagli per la difesa e per il centrocampo di "grandi" in vendita ai parametri di spesa Juve non so .............:skept:
 
Una vittoria che vale più dei tre punti in palio. La Juventus batte il Napoli e si allontana in classifica, lasciando i partenopei (terzi) a nove lunghezze. Un 2-0 firmato dai campioni del mondo: Camoranesi nel primo tempo, Del Piero ad inizio ripresa. Bianconeri in 10 per metà ripresa dopo l’espulsione di Marchisio che, con Del Piero e Giannichedda, salterà Lecce per squalifica. Napoli in evidenza solo nel finale con una traversa di Domizzi e un palo di Sosa. Ma è un risultato strameritato dai bianconeri che nel finale mancano in tris con Palladino, in campo da pochi minuti.

Per il big match, Deschamps manda in campo un undici con tante similitudini rispetto alla gara con l’Albinoleffe. Zebina sostituisce Birindelli, Marchisio prende il posto di Zanetti e davanti si rivede la coppia Del Piero-Trezeguet. Il tecnico francese sa che tocca ai bianconeri fare la partita. Il Napoli, a parte un paio di conclusioni iniziali di Sosa, si chiude e lascia l’iniziativa. Il tempo di prendere le misure e prima del 20’ arriva il gol. Nedved crossa da sinistra e sul secondo palo arriva Camoranesi che insacca di testa. Il campione del mondo si conferma specialista: tre gol in stagione, tutti di testa. Neanche lo svantaggio sprona gli ospiti e solo un grande intervento di Iezzo su Del Piero evita il repentino raddoppio. Per vedere la squadra di Reja, bisogna aspettare il finale di tempo ma Buffon non deve mai intervenire. Al contrario del collega Iezzo che prima del riposo deve compiere due mezzi miracoli per evitare il raddoppio. Dapprima su Trezeguet da due passi e poi su Nedved con una botta da lunga distanza. Al 45’ è un 1-0 che sta molto stretto ai bianconeri.

Per vedere il raddoppio, bisogna aspettare poco. Già al 4’, traversone basso di Camoranesi, difesa ospite di nuovo tagliata fuori e tocco vincente di Del Piero. Il capitano esulta togliendosi la maglia: per lui, in diffida, scatta il giallo che porta alla squalifica. Stessa sorte per Giannichedda e per Marchisio. Incredibile la decisione di Ayroldi che espelle il giovane torinese, forse troppo frettolosamente. L’espulsione rischia di cambiare il copione di una gara che la squadra di Deschamps stava dominando e che Trezeguet aveva per due volte rischiato di mandare sul 3-0. Il francese deve lasciare il posto a Paro per chiudere la falla apertasi in mezzo al campo. Reja, che aveva già mandato in campo Montervino dopo l’intervallo, butta nella mischia anche Pià (per un evanescente Calaiò) e Trotta per Gatti. Il nuovo entrato, un ex, ci prova con il destro saggiando il senso della posizione di Buffon.

Le decisioni di Ayroldi rischiano di incattivire una partita rimasta sempre decisa ma corretta. Deschamps è costretto a cambiare Boumsong e mettere dentro Legrottaglie. Il difensore pugliese in campo contro la squadra con cui si infortunò gravemente alla spalla. Il Napoli si fa pericoloso al 37’. Con Nedved a terra, gli ospiti proseguono l’azione e Domizzi colpisce la traversa con un gran tiro da fuori. Due minuti dopo, colpo di testa di Pià: alto. Ora la squadra di Reja vive il momento migliore e Sosa colpisce un altro palo a Buffon battuto. Prima del finale è Palladino ad avere la palla del tris, ma il tocco su azione di Nedved è fuori. Finisce 2-0. La Juve vola a +9 sul Napoli. Un altro passo verso la promozione è stato fatto.


JUVENTUS-NAPOLI

RETI: 18' p.t. Camoranesi, 4' s.t. Del Piero

JUVENTUS: Buffon; Zebina, Boumsong (32' s.t. Legrottaglie), Chiellini, Balzaretti; Camoranesi, Marchisio, Giannichedda, Nedved; Del Piero (43' Palladino), Trezeguet (18' s.t. Paro)
A disposizione: Mirante, Marchionni, Bojinov, Zalayeta
Allenatore: Deschamps

NAPOLI: Iezzo; Maldonado, Cannavaro, Domizzi; Grava (1' s.t. Montervino), Dalla Bona, Gatti (21' s.t. Trotta), Bogliacino, Savini; Sosa, Calaiò (11' s.t. Inacio Pià)
A disposizione: Gianello, Giubilato, Amodio, Bucchi
Allenatore: Reja

AMMONITI: 13' p.t. Sosa, 25' p.t. Domizzi, 31' p.t. Grava, 4' s.t. Del Piero, 12' s.t. Giannichedda, 19' s.t.Camoranesi

ESPULSI: 17' s.t. Marchisio

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta

ASSISTENTI: De Santis e Lanciani
QUARTO UOMO: Vivenzi


Fonte: Juventus.Com

untitlednm4.jpg
 
tmviet ha detto:
Cobolli Gigli ha detto 2 grandi acquisti, 1 per al difesa ed 1 per il centrocampo quindi va da se che il portiere rimane e l'attacco non svende :asd:
Chi sono secondo voi i 2 grandi acquisti ??
Per me sono Barzagli per la difesa e per il centrocampo di "grandi" in vendita ai parametri di spesa Juve non so .............:skept:

e barzagli sarebbe un grande acquisto? A me puzza un po' di Legrottaglie bis
 
ipergiorg ha detto:
e barzagli sarebbe un grande acquisto? A me puzza un po' di Legrottaglie bis
Dai non esageriamo. Ma poi ripeto ai parametri Juve e con i defensori abbordabili di adesso esperti della serie A chi c'è meglio di Barzagli ?
 
ai parametri Juve? (cioè assumendo che non ci sia trippa per gatti) Probabilmente Barzagli, ma definirlo un grande acquisto è sbagliato. Uno buon colpo sarebbe Mexes o Chivu..
 
ipergiorg ha detto:
ai parametri Juve? (cioè assumendo che non ci sia trippa per gatti) Probabilmente Barzagli, ma definirlo un grande acquisto è sbagliato. Uno buon colpo sarebbe Mexes o Chivu..
Vero che Mexes o Chivu sono meglio, ma secondo te quanto chiede la Roma per loro :rolleyes:
Mentre per il centrocampista io prenderei Aquilani sempre della Roma, ma lo lascerebbero venir via :boh:
 
non è che la Roma navighi nell'oro. Non mi pare affatto strano che vada a cedere qualche suo campione. Fosse disponibile comprerei Perrotta al volo per il centrocampo. Aquilani temo sia troppo giovane per il palato esigente degli Juventini.
 
ipergiorg ha detto:
non è che la Roma navighi nell'oro. Non mi pare affatto strano che vada a cedere qualche suo campione. Fosse disponibile comprerei Perrotta al volo per il centrocampo. Aquilani temo sia troppo giovane per il palato esigente degli Juventini.
E dire che la Juve aveva, Emerson, Vieira e Zambrotta all'occorrenza per il centrocampo .
Certo siamo andati in serie B e molti hanno preferito altri lidi più vantaggiosi inoltre non intendono fare un gran investimento economico per la campagna acquisti, il Sahiladzamic del Bayern (se si scrive cosi) non mi sembra sto gran fenomeno infatti non ha mai saltato Oddo, Grygera non lo conosco ........... poi non ci stupiamo se campioni come Buffon possono/vogliono andarsene (senza Buffon e con questa difesa non saremmo primi in serie B) ............................... rimarrò sempre Juventino perchè il cuore è Bianco-nero ma ho messo l'anima in pace e per 3-4 anni so che non ci sarà trippa per gatti :(
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top