Le mie ricerche proseguono.
In effetti, come scrive Tony_x,
sul sito di Open Fiber c’è scritto quanto segue:
“… A questo punto potresti avere qualche dubbio o porti delle domande. Devo pagare per la predisposizione dell’edificio alla fibra ottica? Dovrò contattare qualcuno per fare i lavori in casa? Se vivo in un condominio, è necessario che tutti i condòmini siano d’accordo a far installare la rete FTTH? Tutte queste domande hanno la stessa risposta: assolutamente no! L’installazione della fibra ottica, sia per l’edificio che per il tuo appartamento, è a carico nostro …”
Più chiaro di così non potrebbe essere, credo… ma
altrove qualcuno scrive di un limite di 50 m (che sono un bel po’) dal confine della proprietà privata.
Tornando al punto principale della questione, può darsi che i gestori più piccoli tendano a impegnarsi di più per necessità, e ciò può essere un motivo sufficiente per scegliere uno di questi. Però direi che di base tutto rimane strutturato nello stesso modo: continua a mancare un riferimento sul territorio a livello locale, e quando si tratta di intervenire sul posto per un guasto, saranno i tecnici di Open Fiber a occuparsene.
Leggendo le recensioni sul gestore Dimensione presenti sul sito “trustpilot”, citato alla pagina precedente, ce ne sono moltissime di positive (ed è senz’altro un bene) ma andando a leggere quelle negative ci si rende conto che i problemi rimangono sempre gli stessi: guasti alla linea e ritardi nelle riparazioni; ritardi nelle attivazioni del servizio; periodi di interruzioni del servizio non rimborsati; ecc. E il gestore non può fare altro che giustificarsi dicendo che il problema non dipende da loro.
Per quanto riguarda il confronto sui costi, per esempio Tra Telecom e Dimensione, alla fine l’unica differenza che rimane è quella del modem, che TIM fa pagare 120 euro a rate di €5 al mese (però alla fine rimane tuo), e che invece Dimensione concede in comodato d’uso gratuito.
C’è un’altra questione.
Qualcuno ha già spiegato che i tecnici Telecom o Sirti che vedo tuttora intervenire nella mia zona, lavorano per Fibercop (ma anche per Open Fiber, esatto?). E va bene, Telecom non è più proprietaria.
Mi viene però in mente quello che succedeva anni fa, quando gli utenti di rete fissa migravano ingenuamente da Telecom a un altro gestore più conveniente. Così facendo cadevano dalla padella nella brace in quanto - erano gli stessi operatori del nuovo, più conveniente, gestore a spiegare il motivo: “le centraline sono di Telecom, e a noi danno in concessione quelle più sgangherate”. Di conseguenza la qualità del servizio precipitava. Ricordo a proposito la disavventura di un mio conoscente il quale, dopo aver abbandonato Telecom, pur trovandosi a poca distanza dalla centrale, aveva subito un rallentamento in scaricamento tale da non riuscire nemmeno a eseguire il test da inviare al gestore per il reclamo.
Più di recente, direi senz’altro dopo il 2024, è successa la stessa cosa a un'altra persona che abita qui vicino, a questo punto mi chiedo il perché. Sto indagando…