Esiste un gestore fibra onesto e ben organizzato?

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L'armadietto "BUL" si trova a una cinquantina di metri da casa mia, mentre c'è un tombino sempre marchiato "BUL" a confine, vicino a un altro tombino dell'ENEL e il palo della luce, da cui scende un fascio di cavi che vanno a interrarsi dentro la mia proprietà. Credo che la fibra dovrebbe passare da lì, forse...

Ho appena chiamato il numero di Campobasso però la sensazione è quella del solito centralino, non lo so, non direi proprio che stiano tutti laggiù... Anche in questo caso l'offerta è di 29,90 al mese, leggo che è incluso l'immancabile modem (ed è un sollievo), però l'operatore diceva che per le chiamate senza limiti, che a me occorrono, si aggiungono €5 in più al mese. Ti pareva. Del resto, nessuno regala niente a questo modo.

Grazie per tutte le informaizoni, vi farò sapere come prosegue la faccenda.
 
L'armadietto "BUL" si trova a una cinquantina di metri da casa mia, mentre c'è un tombino sempre marchiato "BUL" a confine, vicino a un altro tombino dell'ENEL e il palo della luce, da cui scende un fascio di cavi che vanno a interrarsi dentro la mia proprietà. Credo che la fibra dovrebbe passare da lì, forse...

Se c'è scritto BUL è Openfiber
 
L'armadietto "BUL" si trova a una cinquantina di metri da casa mia, mentre c'è un tombino sempre marchiato "BUL" a confine, vicino a un altro tombino dell'ENEL e il palo della luce, da cui scende un fascio di cavi che vanno a interrarsi dentro la mia proprietà. Credo che la fibra dovrebbe passare da lì, forse...

Ho appena chiamato il numero di Campobasso però la sensazione è quella del solito centralino, non lo so, non direi proprio che stiano tutti laggiù... Anche in questo caso l'offerta è di 29,90 al mese, leggo che è incluso l'immancabile modem (ed è un sollievo), però l'operatore diceva che per le chiamate senza limiti, che a me occorrono, si aggiungono €5 in più al mese. Ti pareva. Del resto, nessuno regala niente a questo modo.

Grazie per tutte le informaizoni, vi farò sapere come prosegue la faccenda.
Aspetta

Non è uguale, il modem di Tim lo paghi per 4 anni, anche se decidi di andartene.

Il modem di dimensione o di qualche altro operatore (verifica) è in comodato d’uso gratuito
 
Per il modem non dovrebbero esserci questioni se recedo entro i 14 giorni. Il comodato d'uso gratuito offerto da Dimensione potrebbe andare bene qualora il mio modem, un TIM HUB Technicolor, quello orizzontale, non fosse adatto, ma credo lo sia.

Mi viene invece un altro dubbio: i costi per la posa della fibra (o rame o ripetitore che sia) dal tombino "BUL" fino a dentro l'abitazione per arrivare al modem, potrebbero essere addebitati all'utente, a prescindere dal gestore scelto (?). L'ultimo operatore di Telecom con cui ho parlato mi ha detto di no, ma chi lo sa? Presumo mi venga detto prima di attivare l'offerta, mah...
 
Per il modem non dovrebbero esserci questioni se recedo entro i 14 giorni. Il comodato d'uso gratuito offerto da Dimensione potrebbe andare bene qualora il mio modem, un TIM HUB Technicolor, quello orizzontale, non fosse adatto, ma credo lo sia.

Mi viene invece un altro dubbio: i costi per la posa della fibra (o rame o ripetitore che sia) dal tombino "BUL" fino a dentro l'abitazione per arrivare al modem, potrebbero essere addebitati all'utente, a prescindere dal gestore scelto (?). L'ultimo operatore di Telecom con cui ho parlato mi ha detto di no, ma chi lo sa? Presumo mi venga detto prima di attivare l'offerta, mah...
Prendi il loro modem, altrimenti qualsiasi altro devi configurartelo da solo.

Normalmente non ci sono costi a meno di situazioni particolari.

Sicuramente comunque te lo dicono prima.
 
Ultima modifica:
i costi per la posa della fibra (o rame o ripetitore che sia) dal tombino "BUL" fino a dentro l'abitazione per arrivare al modem, potrebbero essere addebitati all'utente, a prescindere dal gestore scelto (?)
no

paghi l' attivazione e basta

io non ho nemmeno pagato l' attivazione perché era in promo black friday
 
Le mie ricerche proseguono.

In effetti, come scrive Tony_x, sul sito di Open Fiber c’è scritto quanto segue:

“… A questo punto potresti avere qualche dubbio o porti delle domande. Devo pagare per la predisposizione dell’edificio alla fibra ottica? Dovrò contattare qualcuno per fare i lavori in casa? Se vivo in un condominio, è necessario che tutti i condòmini siano d’accordo a far installare la rete FTTH? Tutte queste domande hanno la stessa risposta: assolutamente no! L’installazione della fibra ottica, sia per l’edificio che per il tuo appartamento, è a carico nostro …”

Più chiaro di così non potrebbe essere, credo… ma altrove qualcuno scrive di un limite di 50 m (che sono un bel po’) dal confine della proprietà privata.

Tornando al punto principale della questione, può darsi che i gestori più piccoli tendano a impegnarsi di più per necessità, e ciò può essere un motivo sufficiente per scegliere uno di questi. Però direi che di base tutto rimane strutturato nello stesso modo: continua a mancare un riferimento sul territorio a livello locale, e quando si tratta di intervenire sul posto per un guasto, saranno i tecnici di Open Fiber a occuparsene.

Leggendo le recensioni sul gestore Dimensione presenti sul sito “trustpilot”, citato alla pagina precedente, ce ne sono moltissime di positive (ed è senz’altro un bene) ma andando a leggere quelle negative ci si rende conto che i problemi rimangono sempre gli stessi: guasti alla linea e ritardi nelle riparazioni; ritardi nelle attivazioni del servizio; periodi di interruzioni del servizio non rimborsati; ecc. E il gestore non può fare altro che giustificarsi dicendo che il problema non dipende da loro.

Per quanto riguarda il confronto sui costi, per esempio Tra Telecom e Dimensione, alla fine l’unica differenza che rimane è quella del modem, che TIM fa pagare 120 euro a rate di €5 al mese (però alla fine rimane tuo), e che invece Dimensione concede in comodato d’uso gratuito.

TIM Fibra aree biache.webp


C’è un’altra questione.

Qualcuno ha già spiegato che i tecnici Telecom o Sirti che vedo tuttora intervenire nella mia zona, lavorano per Fibercop (ma anche per Open Fiber, esatto?). E va bene, Telecom non è più proprietaria.

Mi viene però in mente quello che succedeva anni fa, quando gli utenti di rete fissa migravano ingenuamente da Telecom a un altro gestore più conveniente. Così facendo cadevano dalla padella nella brace in quanto - erano gli stessi operatori del nuovo, più conveniente, gestore a spiegare il motivo: “le centraline sono di Telecom, e a noi danno in concessione quelle più sgangherate”. Di conseguenza la qualità del servizio precipitava. Ricordo a proposito la disavventura di un mio conoscente il quale, dopo aver abbandonato Telecom, pur trovandosi a poca distanza dalla centrale, aveva subito un rallentamento in scaricamento tale da non riuscire nemmeno a eseguire il test da inviare al gestore per il reclamo.

Più di recente, direi senz’altro dopo il 2024, è successa la stessa cosa a un'altra persona che abita qui vicino, a questo punto mi chiedo il perché. Sto indagando…
 
Più chiaro di così non potrebbe essere, credo… ma altrove qualcuno scrive di un limite di 50 m (che sono un bel po’) dal confine della proprietà privata.
Si come ti ho detto salvo casi particolari.

Tipo una strada è coperta e la tua casa sta in una traversa: paghi tu gli scavi fino a casa tua.

O stai in una villa con giardino e bisogna scavare qualcosa nel tuo giardino.

O chissà se ci sono altri lavori da fare in casa tua che i tecnici non fanno.


Per il resto, capisco la difficoltà di un cambiamento rispetto alle abitudini ma:
- del modem che rimane tuo, non te ne faresti comunque nulla se cambi operatore;
- ormai nel 2026 bisogna adattarsi alle comunicazioni a distanza, non andare in un negozio fisico, che tanto magari ti rimanda a un call center;
- l’infrastruttura (nel tuo caso) è di terzi, quindi TIM non ha precedenza, non è la stessa cosa che citi, degli altri operatori che si appoggiano a Telecom su linea di rame

Vedi che fra un po’ passa il tempo per il recesso.

Se vuoi spendere meno di dimensione e Tim c’è sempre altro, ma visto che ti preme l’assistenza, allora ascolta quelli che ti consigliano dimensione
 
Ultima modifica:
Le mie ricerche proseguono.



Per quanto riguarda il confronto sui costi, per esempio Tra Telecom e Dimensione, alla fine l’unica differenza che rimane è quella del modem, che TIM fa pagare 120 euro a rate di €5 al mese (però alla fine rimane tuo), e che invece Dimensione concede in comodato d’uso gratuito.
Di solito i gestori che ti " offrono" un apparato a rate, ti danno un modello con firmware custom, quasi mai aggiornato, anche se il produttore ha reso disponibili delle versioni aggiornate del firmware rispetto a quella presente al momento della consegna, e che spesso non può essere usato con altri gestori, perché non è possibile modificare le impostazioni ( devono essere sbrandizzati, cosa non sempre possibile).
Alcuni gestori in certe zone hanno una propria rete, quindi in caso di problemi non devono appoggiarsi a ditte esterne per sistemare eventuali disservizi.
 
guasti alla linea e ritardi nelle riparazioni; ritardi nelle attivazioni del servizio; periodi di interruzioni del servizio non rimborsati; ecc. E il gestore non può fare altro che giustificarsi dicendo che il problema non dipende da loro.
si ma quello non dipende da loro ma da chi gestisce fisicamente la linea, aka openfiber
 
Infatti è proprio la mancanza di un riferimento sul territorio a livello locale uno dei grandi problemi; nel senso che rimane impossibile parlare con un responsabile di Open Fiber anziché Fibercop a livello provinciale, che risponda in prima persona dei problemi. Come sempre, la linea di sbarramento rimane quella dell’esercito di operatori sparsi in tutta Italia ai centralini telefonici; l’utente finale non può andare oltre.
Se n’è già parlato alle pagine precedenti, in questo senso rimaniamo nella disperazione.

Quanto al modem, anni fa avevo letto qualcosa riguardo lo sblocco, mi pareva esistesse una qualche regolamentazione al riguardo, proprio per l’utilizzo con qualsiasi gestore, ora però non ricordo.
 
Infatti è proprio la mancanza di un riferimento sul territorio a livello locale uno dei grandi problemi; nel senso che rimane impossibile parlare con un responsabile di Open Fiber anziché Fibercop a livello provinciale, che risponda in prima persona dei problemi. Come sempre, la linea di sbarramento rimane quella dell’esercito di operatori sparsi in tutta Italia ai centralini telefonici; l’utente finale non può andare oltre.
Se n’è già parlato alle pagine precedenti, in questo senso rimaniamo nella disperazione.

Siamo nel 2026, nessuno si dispera più per questo.

Quanto al modem, anni fa avevo letto qualcosa riguardo lo sblocco, mi pareva esistesse una qualche regolamentazione al riguardo, proprio per l’utilizzo con qualsiasi gestore, ora però non ricordo.

Beh se smanetti puoi fare tante cose, ma da come scrivi non pareva avessi voglia
 
Non so come abbia fatto a carilo ma bravo, è vero: ho sempre meno voglia di complicarmi la vita con questo genere di cose. 😄 Possiedo da pochi giorni di un visore VR Quest 3 e sono quasi impazzito per farlo funzionare almeno un po'!
Comunque ormai puoi scrivere a praticamente tutti anche a distanza via app o social, non è che devi per forza chiamare un centralino
 
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