Energie pulite

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ipergiorg ha detto:
si certo hai ragione, ma la distribuzione è elettrica, non devo recarmi ad un distributore per fare il pieno di una sostanza chimica e non devo distribuire questa sostanza chimica nella rete dei distributori. Mi pare un vantaggio non da poco

9 giorni è ottimo per l'idrogeno.. mi spiace ma deve essere ottimo per il consumatore, mica per l'idrogeno. E 9 giorni per evaporare mi sembra un risultato scadente
... e l'energia elettrica usata per ricaricare le batterie si ricava dal petrolio... :rolleyes:
 
la differenza con l'idrogeno dove sarebbe? Se l'enel non cambia la composizione delle sue centrali elettriche (e non è affatto facile) sia chi carica una batteria che chi produce idrogeno è messo male da questo punto di vista.
 
Secondo me un degno sostituto del petrolio è il biogas, ottenuto dalle deiezioni degli animali domestici (bovini, equini ed ovini). E' un argomento che stiamo studiando all'università e seppur complesso il metodo per produrlo non è affatto difficile.

Certo se l'uomo per risolvere un problema cerca sempre la via più complicata. la prossima volta che andremo a comprare il pane allora potremo chiamare lo shuttle.
 
Al momento l'unica risorsa che si prospetta ampia per il futuro non inquinante eccetra è l'energia solare. Per il resto nucleare sappiamo i problemi che comporta, e per le altre idem. Per l'idrogeno attualmente ci vuole un sacco di energia per tenerlo a temperatura adatta e per estrarlo dall'acqua.. per cui attualmente la tecnologia ho dei dubbi sarebbe in grado di mettere l'idrogeno su vasta scala ricavandolo grazie al solare con costi accessibili.. Un'alternativa momentanea per le automobili sembrano essere i biocarburanti mescolati con picciole quantità di bencina, poco inquinanti, poco costosi e spesso più performanti di un motore normale (già diffusi in alcuni paesi scandinavi). Per la produzione di energia spero che il solare diventi sempre più conveniente e diffuso cosicché possa divenire la nuova energia "di base" dei prossimi anni
 
Il solare ha diversi aspetti positivi, come per esempio la sua relativa economicità e sfruttabilità da parte dei privati (basta avere un terrazzo al sole per poterci mettere i pannelli). Ma non di più, non potra mai sostistuire le attuali fonti energetiche "di massa" a meno di sviluppi radicali della tecnologia.
Avevo letto qualcosa sull'utilizzo dei batteri invece del silicio vedremo...
 
il solare non può diventare un'energia di massa se non ci saranno grandi progressi tecnologici..

@r4z3r: io parlando dei serbatoi per l'idrogeno non parlavo tanto del problema dell'evaporazione.. ma piuttosto di trovare un modo abbastanza sicuro di tenere un combustibile a più di -200°..
 
in svezia esiste sia l'E85 (85% biocombustibile e 15% benzina) che l'E100 (100% bio) che vengono utilizzati correntemente per autotrazione.. tra l'altro hanno più ottano e quindi si possono spingere di più i motori.. con il risultato che si possono ottenere le stesse potenze con motori più piccoli (magari sovralimentati) e meno inquinanti..
 
per fare un esempio stupido, la saab all'ultimo salone dell'auto (ginevra?) ha esposto una 9-5 2.0 da 300cv.. anche gli altri motori possono funzionare con i biocarburanti, si deve solo cambiare i tubi della benzina e regolare le centraline per il nuovo carburante..
 
questo lo sapevo..così come la serie 7 della bmw che ha fatto il modello a idrogeno
 
si, però l'idrogeno non lo vedo come sfruttabile al momento.. solo per piccole flotte di auto si, ma per grandi quantitativi no..
 
anche perchè non ci sono i distributori e la rete trasporti
 
al di là di quello (i distributori devono essere per forza automatizzati), il problema è anche fare dei serbatoi abbastanza sicuri sulle auto..
 
tra i due mi sembra il problema minore se bmw c'è già riuscita
 
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