Ed ancora WMF

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Io preferisco scaricarmele a mano, perchè così le tengo tutte e quindi, se devo reinstallare il S.O., mi faccio prima una bella copia su un riscrivibile del cd di win con integrate già tutte le hotfix, in modo da non dover riscaricarmele tutte.... ;)
 
la patch fornita dalla microsoft è servita a poco ,è stata subito nuovamente bucata e si è creata una falla più pericolosa della precedente...


grazie ciao
 
Ultima modifica:
Fragolino ha detto:
Leggere le nostre News .... ??? :biglaugh:
http://www.tomshw.it/news.php?newsid=5592

scusa fragolino ma se arrivate in ritardo..non si può pretendere che si postino notizie dalle vostre news..

io la stessa notizia l'ho messa ieri(presa da un'altro sito) per amor dell'informazione..e il caro toby l'ha sostituita con il link al regolamento(che conosco benissimo e mostrarmelo ogni volta è Inutile)..mentre invece avevo specificato di sostituirla con la vostra qualora fosse stata pubblicata..

vabbè :rolleyes:

si hanno notizie su una nuova patch per caso?
 
Invece di linkare ad altri siti .... si può anche fare un copia/incolla ... :nod:
Molti siti ( praticamente tutti ) hanno in primo piano della pubblicità ( Spam ) .... :nod:
 
Fragolino ha detto:
Invece di linkare ad altri siti .... si può anche fare un copia/incolla ... :nod:
Molti siti ( praticamente tutti ) hanno in primo piano della pubblicità ( Spam ) .... :nod:

naturalmente citando la fonte...:nod:
 
Carlo4 ha detto:
scusa fragolino ma se arrivate in ritardo..non si può pretendere che si postino notizie dalle vostre news..

io la stessa notizia l'ho messa ieri(presa da un'altro sito) per amor dell'informazione..e il caro toby l'ha sostituita con il link al regolamento(che conosco benissimo e mostrarmelo ogni volta è Inutile)..mentre invece avevo specificato di sostituirla con la vostra qualora fosse stata pubblicata..

vabbè :rolleyes:

si hanno notizie su una nuova patch per caso?

Lo conosci benissimo..??
Allora lo "infrangi" di proposito..??


Fragolino ha detto:
Invece di linkare ad altri siti .... si può anche fare un copia/incolla ... :nod:
Molti siti ( praticamente tutti ) hanno in primo piano della pubblicità ( Spam ) .... :nod:

Semplice non credi..??
 
Toby ha detto:
Lo conosci benissimo..??
Allora lo "infrangi" di proposito..??




Semplice non credi..??

beh se non posso affrontare un argomento per il solo fatto che voi non avete ancora la news mi pare il minimo dover "infrangere" il vostro bel regolamento...

ma non preoccupatevi d'ora in poi citerò la fonte... :asd:
 
Infrangere il regolamento no, non è possibile, riportare l'articolo si è possibile.
 
enonva ha detto:
Infrangere il regolamento no, non è possibile, riportare l'articolo si è possibile.

ma sai che non l'avevo ancora capito...?:doh:
dai ragazzi poi mi dite che sono st***o anche voi ci mettete del vostro per farmelo essere...e che caspita...

me lo hanno gia ripetuto in due (senza che ce ne fosse bisogno visto che sapevo gia..) e arriva pure il terzo :ghignopin ..
da ammirare il fatto che siate così ligi al dovere...
mi fermo qua..

ciao
 
3 Moderatori ti hanno ripreso amichevolmente, e solo perchè stasera ne manca qualcuno...

Io fossi in tè comincerei a riflettere se ho veramente tutte le ragioni...:nod:

P.s. Concordo con tè sulla tua ultima frase...;)
 
Microsoft: Windows, WMF e storie di spionaggio mondiale
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In una società che si sta battendo - in alcuni casi giustamente in altri cadendo nel ridicolo - per il diritto alla privacy, tutto quello che può servire a delineare una persona e le proprie informazioni personali è caduto "vittima" di una dura virata a causa delle nuove leggi. Ovunque ci sia la possibilità di recuperare informazioni personali c'è la corsa per poter tutelare l'individuo da eventuali possibili fughe di informazioni.

Ed è ovvio che in una società oramai più virtuale che reale il cybermondo dei computer è stato uno dei primi a subirne le prime conseguenze. In un periodo dove molto, troppo in alcuni casi, si vuole tutelare la propria individualità, dove un professore universitario deve stare attento a pubblicare i voti di un esame con nome e cognome degli studenti pena il rischio di denuncia, di allarmismi ne nascono tanti.

Quello che però in questi giorni sta girando nel mondo di Internet sta alimentando in maniera spaventosa le fantasie di chi sente che la privacy non esista più e che tutti siamo controllati e schedati nei database dei paesi più potenti al mondo.Alzi la mano chi non ha mai avuto il dubbio, sull'onda dei film americani di spionaggio, che Microsoft Windows, il sistema operativo più utilizzato al mondo, non avesse backdoor inserite di nascosto per permettere ai servizi segreti di entrare nelle vite di chiunque. Bene, quello che Steve Gibson, esperto di sicurezza informatica, dichiara di aver scoperto in questi giorni è qualcosa che tocca proprio questo argomento.

Gibson, nel suo podcast con Leo Laporte, ha dichiarato che, nel cercare di scrivere una patch per la falla WMF per i sistemi operativi più vecchi, quindi non aggiornati da Microsoft, ha fatto una scoperta interessante. Per capire meglio di cosa stiamo parlando, cerchiamo prima di spiegare in che cosa consiste in modo un po' più tecnico la famosa vulnerabilità WMF che in questi giorni ha creato parecchio scompiglio. Leggendo le news precedenti è stato scritto che la procedura incriminata era Escape/SETABORTPROC. Ma a cosa serve e che cos'è?

Quando un utente esegue la stampa di un documento, l'applicazione crea un Printer Device Context, una sorta di "struttura" che contiene tutto quello che si vuole stampare. Questo processo viene eseguito per passare i dati da gestire dall'applicazione al sistema operativo Windows. Ma che succede se l'utente decide di annullare la stampa dopo che il processo è stato già passato in gestione a Windows? Ecco che entra quindi in gioco la funzione SETABORTPROC, una sorta di callback, un collegamento per poter tornare indietro al programma.

La vulnerabilità scatta quando Windows incontra, nel processare un file WMF, la funzione Escape che chiama la procedura SETABORTPROC. In questo caso avviene il bug e la possibilità di eseguire codice. Bisogna premettere che un file WMF è composto da una serie di records e che ogni record può avere una lunghezza minima di 6 bytes. La scoperta che Gibson ha dichiarato di aver fatto è stata quella che l'esecuzione di codice avviene solo ed esclusivamente se si inserisce come lunghezza del record 1 byte, una sorta di "chiave magica".

Ecco che Gibson punta il dito contro Microsoft: "Questo non è un bug o un errore di programmazione, è una backdoor volutamente inserita da Microsoft, non so da chi ma è possibile scoprire quando" dichiara l'esperto che, nell'intervista, si chiede anche perché sia stata lasciata la procedura SETABORTPROC in un contesto diverso da quello di stampa, dove teoricamente non servirebbe a niente. Gibson termina la propria analisi dichiarando che probabilmente questa backdoor, scoperta casualmente lo scorso dicembre, sia stata inserita volutamente da Windows 2000 in poi. Accuse pesanti insomma, dalle quali Microsoft si è prontamente difesa per mano di Stephen Toulouse.

"Non è vero che la vulnerabilità può essere sfruttata solo con la falsa dichiarazione della lunghezza del record, qualunque lunghezza errata causa l'esecuzione di codice, sembra ci sia un po' di confusione su questo punto", ha dichiarato Toulouse. "Quando si è deciso che i metafile avrebbero avuto accesso a tutte le funzionalità GDI è stata introdotta la vulnerabilità. Inoltre non è vero che la vulnerabilità può essere sfruttata solo dichiarando un'errata lunghezza del record, se così è stato è perché il record relativo alla procedura SETABORTPROC è l'ultimo nel metafile" ha poi aggiunto Stephen.

Infine Toulouse ha spiegato il perché non sia stata rilasciata una patch per i sistemi operativi più datati: "solamente perché la vulnerabilità non è sfruttabile così facilmente, poichè quando il contesto non è quello di stampa windows 9x non processerà mai la procedura SETABORTPROC". Hardware Upgrade ha avuto l'occasione di chiedere un parere a Costin Raiu, direttore dei centri di ricerca Kaspersky Lab in Romania.

"Penso che le dichiarazioni di Steve siano incorrette e che la vulnerabilità WMF in Windows sia solamente un bug. Solamente che spesso i bug possono mostrarsi sotto differenti aspetti. Per esempio, la vulnerabilità di Sendmail sfruttata dal worm Morris 14 anni fa altro non era che una funzionalità studiata male che ha permesso al worm di replicarsi. Ovviamente l'intenzione dell'autore non era quella, ma di errori ne capitano così tanti. Di bug ne capitano tanti e a volte sembra che possano prendere deliberate forme di backdoor anche se in realtà non lo sono. Con centinaia di società che studiano Windows alla ricerca di bug è impensabile che Microsoft possa aver inserito una backdoor sapendo che potrebbe essere scoperta da qualche ricercatore. Inoltre se lavorassi per Microsoft e volessi inserire una backdoor sicuramente la nasconderei in qualche posto migliore, per esempio nel kernel, avendo poi modo di poterla sfruttare da remoto per mezzo di pacchetti di rete segretamente modificati. Insomma, come ho detto, è solamente un bug che si può mostrare sotto differenti aspetti. E i programmatori possono fare degli sbagli. Dopo tutto, siamo solo umani :-)"​

Se per gli amanti delle storie di spionaggio all'americana questa può apparire come un'altra conferma di un "1984" di Orwell, possiamo tranquillamente dire che forse troppo allarmismo non giustificato non fa altro che causare ulteriori danni alla società .
Insomma, possiamo dormire sonni tranquilli, almeno sotto questo punto di vista.

Marco Giuliani
hwupgrade.it
 
Vulnerabilità WMF anche in Windows Vista

La recente vulnerabilità scoperta nei sistemi Windows e relativa al formato multimediale WMF è presente anche in Windows Vista (beta 1).

Negli scorsi giorni Microsoft ha segnalato il fatto proponendo una patch apposita che può quindi ritenersi il primo aggiornamento di sicurezza per Windows Vista.

Microsoft dichiarò fin dal momento della scoperta di questa vulnerabilità che gli utenti non erano esposti a un rischio particolarmente grave, ma da più parti si sono sollevate critiche nei confronti del colosso di Redmond in merito alla decisione di non rilasciare un aggiornamento immediato, preferendo aspettare l'appuntamento fisso del secondo martedi del mese.

Si sono anche diffuse alcune patch non ufficiali e la vulnerabilità WMF è stata riportata da tutti i principali organi di informazione: probabilmente questa notorietà ha spinto Microsoft a rivedere le proprie dichiarazioni rilasciando una patch urgente.

Il formato WMF fin dalla sua creazione nel 1990 permetteva oltre alla diffusione di immagini anche l'esecuzione di codice, ciò doveva servire per "velocizzare" alcune operazioni su sistemi particolarmente datati.
Questa funzionalità può però essere utilizzata in modo improprio per eseguire codice maligno non appena viene visualizzata, via web, in posta elettronica o Office un file WMF.

Fabio Boneschi
hwupgrade.it
Fonte: ZDNet.com
http://news.zdnet.com/2100-1009_22-6027702.html
 
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