DOMANDA Disco Hot-swap o no?

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bbrun

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Ho un disco WD RE4 - WD2002FYPS - 02W3B0 da 2 Terabyte.

Dentro il pc non mi serviva, allora ho comprato questo:


Che tramite il pulsante di accensione mi consente di usarlo come disco di backup.
Ma devo ricordarmi di premerlo prima di accendere il pc, se lo faccio dopo il disco non viene visto.
L'adattatore è Hot-swap e avrei una domanda da farvi, basta che lo sia solo l'adattatore o deve esserlo anche il disco?
In modo tale che se mi dimentico di premere il suo pulsante prima di quello del pc posso estrarlo, dare tensione all'adattatore e reinserirlo.
Nel caso che nell'etichetta dei dischi sia riportato se siano Hot-swap o no cosa devo cercare per saperlo?

Grazie.
 
Il disco no, ma devi impostare hot swap a enabled nel BIOS della scheda madre corrispondente al numero della porta SATA a cui lo hai collegato 👍
 
Ho cercato nel Bios della mia Gigabyte EP45-UD3LR,ma non ho trovato nulla riguardo all'Hot swap, a meno che non abbia avuto una denominazione strampalata che non ho compreso.
Due schede madri identiche, solo che una è senza e l'altra è con l'Hot swap, se quella senza costa 100 quanto costa quella con...?

Grazie Lanas.
 
Tutte le schede madri almeno degli ultimi 20 anni hanno di default questa funzione hot swap, hot plug ... insomma una dicitura simile basta che sia hot (calda) 😅

Poi è una funzionalità che semplicemente ti consente, qquando il disco hot swap è inserito, di cliccare sull'icona della tray "Rimozione sicura dell'hardware" di Windows (o Eject di Linux) e che non fa altro di parcheggiare le testine del disco ... quello che 3.000 anni fa era il comando PARK.EXE del DOS.

Tutti gli HDD sono sempre stati hot swap de-facto, ma prima di spegnere i dischi meccanici, le testine vanno sempre parcheggiate altrimenti alla prossima accensione questa salterà; e non è bueno ... si rischiano anche possibili danni meccanici 😑
 
Attenzione che nelle schede madri consumer eviterei rimozione e inserimento di dischi da alimentate, sempre meglio spengere, scollegare corrente e a quel punto non si corrono rischi.
Solo in apposite schede madri server e controller raid dedicati ai può procedere in sicurezza con rimozione e inserimento a caldo ovvero a server acceso.
 
Mi sono armato di pazienza e ho ripassato tutte le voci del bios, non c'è, dovrò tenere a mente di premere il pulsante di alimentazione del disco prima di quello del pc.

Grazie per l'aiuto.
 
MB171SP-1B_3.5" Tray-Less Cages_REMOVABLE 3.5" HDD ENCLOSURES_ICY DOCK manufacturer Removable e
Essendo un collegamento via sata il dispositivo della ICY DOCK non ha una funzione hot swap ma la deve avere la scheda madre stessa. Il disco è un oggetto passivo in questo caso MA la scheda madre stessa deve essere predisposta all'hot swap con il disco in AHCI.... sembra scontato ma si parla di una scheda madre datata.
Vai a pagina 50 ti sarà chiaro cosa devi fare per rendere abilitato " Native Command Queuing and hot plug"
L'unico problema è che dovessi avere Windows in modalità IDE (e non ho dubbi sia così, visto che l'hot swap non ti funziona), dovrai reinstallare o fare una modifica nel registro di sistema (facile facile, niente di folle).

Tutti gli HDD sono sempre stati hot swap de-facto, ma prima di spegnere i dischi meccanici, le testine vanno sempre parcheggiate altrimenti alla prossima accensione questa salterà; e non è bueno ... si rischiano anche possibili danni meccanici 😑

Attenzione che nelle schede madri consumer eviterei rimozione e inserimento di dischi da alimentate, sempre meglio spengere, scollegare corrente e a quel punto non si corrono rischi.
Solo in apposite schede madri server e controller raid dedicati ai può procedere in sicurezza con rimozione e inserimento a caldo ovvero a server acceso.

Assolutamente d'accordo e mi vengono i brividi a leggere sulla scheda tecnica di ICY DOCK (per i quali ho testato anche prodotti), cose di questo genere...

1672669085189.png


I dischi si possono certo accendere quando si vuole, ma spegnerli senza aver fatto una disconnessione, come ben detto da Lorenzo ...la buon vecchia "Rimozione sicura dell'hardware", vuol dire che prima o poi quel disco si romperà.
 
Parecchio tempo fa, scocciato per quel IDE che appariva nel Bios anche sui dischi Sata tentai di sistemare le cose, pur non conoscendo l'Inglese e conoscendo ben poco di cose tecniche.

Con l'aiuto di un traduttore automatico arrivai a questa conclusione:

"AHCI Configura i controller SATA in modalità AHCI.
Interfaccia controller host avanzata
(AHCI) è una specifica di interfaccia che consente al driver di archiviazione di abilitare funzioni avanzate di Serial ATA, come il comando nativo.
Serial ATA, come il Native Command Queuing e l'hot plug."

Provai a effettuare la modifica ma il pc non la prendeva e ora mi avete spiegato il perché, bisogna modificare il registro di sistema.

Rimane però la segnalazione di r3dl4nce, confermata da Liupen, spegnere singolarmente il disco, come ho fatto finora, tramite il tasto dell'adattatore alla lunga danneggia il disco stesso.

Stabilito che IcyDock prende la percentuale sulle vendite dai costruttori di dischi resta il fatto che il mio obiettivo principale non è raggiungibile, giusto?

Rimane aperta una domanda, abilitando l'AHCI nelle 4 porte Sata su 6 disponibili sul mio pc se ho ben capito, si ottiene sia pure "un'anticchia" se non di velocità quanto meno di stabilità/qualità?
E quali modifiche devo apportare al registro di sistema (Windows 10 Enterprise LTSC 2019)?

Grazie.
 
E quali modifiche devo apportare al registro di sistema (Windows 10 Enterprise LTSC 2019)?
Perchè utilizzi questa versione datata di Windows 10? E perché in versione Enterprise? Sei un'azienda con product key multivolume LTSC? Altrimenti reinstalla con Windows 10 Pro normale.
Inoltre con Windows 10 non devi fare nessuna modifica al registro per passare da IDE a AHCI, inoltre tutti i bios recenti ormai sono già in modalità AHCI.
 
Rimane aperta una domanda, abilitando l'AHCI nelle 4 porte Sata su 6 disponibili sul mio pc se ho ben capito, si ottiene sia pure "un'anticchia" se non di velocità quanto meno di stabilità/qualità?
E quali modifiche devo apportare al registro di sistema (Windows 10 Enterprise LTSC 2019)?
Abilitando AHCI (e per forza te lo fa fare su tutte le porte sata penso) si ottiene l'hot plug quindi la possibilità che ora non hai di accendere l'hdd dal box ICY DOKS e renderlo operativo in qualsiasi momento e un piccolo aumento di performance per i comandi casuali... piccolo per un hdd, grande se avessi un ssd, ma comunque un piccolo boost.
La durata del disco migliora? Forse. Nonostante NCQ abbia come effetto quello di migliorare i movimenti del braccio delle testine per ridurre le oscillazioni, non ho sentito studi che dimostrino questa cosa.

Ora, per riuscire a passare da un hdd in ide ad ahci mantenendo il sistema operativo, segui:

1) Copiare queste istruzioni in un file di testo e salvarlo sul desktop
2) Copiare la stringa: bcdedit /set {current} safeboot minimal (è la stringa necessaria per settare l'avvio in modalità provvisoria)
3) Cliccare con il tasto destro sul tasto con il logo di Windows, selezionare "Prompt dei comandi (amministratore)" e, quando si apre, incollare la stringa di cui sopra usando la combinazione Ctrl+V

1672749870265.png

4) Dare invio e riavviare il PC
5) Al riavvio entrare subito nel BIOS (nella tua scheda madre premi ripetutamente il tasto DEL o CANC) e cambiare modalità da IDE ad AHCI, salvare ed uscire
6) Al caricamento del sistema (in modalità provvisoria) copiare la stringa bcdedit /deletevalue {current} safeboot, e ripetere i punti 3) e 4)
Al successivo riavvio Windows si caricherà senza problemi usando la modalità AHCI.

 
Ho provato a eseguire le istruzioni, ma c'è un problema.
Dopo aver inserito la prima istruzione ho dato Invio e riavviato il pc, sono entrato nel Bios Integrated peripherals->ICH Sata control mode, ho sostituito IDE con AHCI->Invio->F10->YES->Invio.
Il pc si sarebbe dovuto riavviare in modalità provvisoria, invece arriva un messaggio che dice:

Error: unknown filesystem
Entering rescue mode...
Grub rescue>

Ragionandoci su suppongo che, essendo il comando unico, possa coinvolgere non solo i dischi Sata ma addirittora anche gli IDE.
Spengo il pc, scollego i dischi IDE, riaccendo... e Windows si avvia in modalità provvisoria.
Rimetto tutto come era, dò la seconda istruzione, spengo il pc, ricollego i dischi IDE, accendo il pc... e Windows si avvia normalmente

A meno che l'opzione Sata Port0 - 3 Native mode non cambi la situazione ma non credo, perché la scheda madre ha 6 porte Sata più un controller per 2 dischi IDE.
 
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