80 al posto di 40... :)
Il collegamento fra il PC ed i dischi utilizza una interfaccia standard, che specifica connettori e metodi di trasferimento.
L'interfaccia in uso nei PC e' quella IDE (Integrated Driver Electronics) , sviluppata attorno al 1985, utilizza cavi piatti, a 40 poli, con lunghezza massima di 90 cm , e trasmette 16 bit per volta.
Ad un singolo cavo possono essere attaccati 2 dischi, uno e' detto master, e gestisce l'accesso al bus, l'altro e' slave. La modalità "cable select" utilizza cavi particolari, con alcuni pin tagliati, per permettere ai dischi di riconoscere da soli se sono master o slave. Il master va all'estremità del cavo.
L'IDE e' derivato dal controller del PC XT IBM, ove il BIOS controllava l'accesso al disco. Il BIOS indirizzava il disco con: 4 bit per testine, 6 bit per i settori, 10 bit per il cilindro, cioè poteva vedere 16 testine, 63 settori, 1024 cilindri, per un massimo di 528 MB. Queste limitazioni sono superate ora dall'indirizzamento LBA, di cui si e' parlato sopra.
Per l'interfaccia dei dischi sii usa anche il termina ATA (Advanced Technology Attachment), ed un'estensione denominata ATAPI permette di collegare anche CD-ROM e nastri.
Lo standard ha avuto varie evoluzioni, ma la nomenclatura e' confusa dall'uso che ne fanno i fabbricanti a scopo di marketing. L'ATA-1 prevede un clock a 8MHz, L 'ATA-2 introduce l'accesso diretto alla memoria (DMA), oltre al "programmed I/O" o PIO mode.
Il PIO ha diverse modalità, denominate PIO-0, PIO-1, PIO-2, e prevede trasferimenti rispettivamente a 3.5, 5.2 ,8.3 Mbyte/sec, in cui la CPU controlla il trasferimento, scrivendo in indirizzi del bus che corrispondono al disco. Con ATA-2 sono anche introdotti modi PIO-3 e PIO-4 che permettono trasferimenti a 11.1 e 16.7 Mbyte/sec. Si usa anche il termine EIDE per indicare ATA-2 ed ATA-3.
L'ATA-4, del 1998, permette la modalità UDMA-33, che invia di 2 dati ogni ciclo di clock e quindi il trasferimento a 33 Mbyte/sec. (8MHz x 16 bit x2 )
L'ATA-5 prevede l'UMDA 66, che porta il clock a 16 MHz, ed utilizza cavi particolari, ad 80 pin invece che 40, con 40 connettori di terra in più; per evitare disturbi nella trasmissione, inoltre la lunghezza massima del cavi diviene di 45 cm; l'UDMA 100 e l'UDMA-133 alzano ancora il clock, trasmettendo 100 e 133 Mbyte/sec. I CD-ROM supportano solo l'UDMA-33.
I cavi ad 80 pin hanno connettori con colori particolari, in genere il blu va alla scheda madre, il nero al master. Il master va all'estremità del cavo e se c'è un solo disco va messo come master, all'estremità del cavo. In figura un cavi IDE a 80 poli (da pcguide.com)