DOMANDA Cosa ne pensate della sugar-tax (e altre tasse simili)?

Cosa ne pensate della "sugar-tax" et similia?

  • A favore: meno bevande zuccherate - più salute - meno costi sanità pubblica

    Voti: 10 50.0%
  • Contrario: è solo una tassa inutile in più - non apporterebbe alcun beneficio

    Voti: 8 40.0%
  • Non mi fa né caldo né freddo (sarebbe bello quì motivare, se no tanto vale non votare proprio) xD

    Voti: 2 10.0%

  • Votatori totali
    20
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Beh anche qui si può disquisire sul "bene superfluo" ....lo zucchero c'è in quasi tutte le ricette dei dolci....
Prima di fare certi commenti è bene che ti informi, la "sugar tax" non riguarda lo zucchero in quanto tale ma le bevande dolci, come bibite gasate, succhi di frutta, ecc

Io sono contrario anche perché mi sembra un modo per recuperare i soldi mal gestiti da incapaci che devono rispondere a noi cittadini che paghiamo già un botto di tasse e li strapaghiamo.
Affermazione populista, specie se detta in Italia a nessuno piace pagare le tasse, e si solito chi "strilla" che paga un sacco di tasse è il primo evasore...(Vedi un certo B)

L'italia è un paese che purtroppo le tasse sino all'ultimo centesimo le pagano solo i dipendenti, il resto sono evasori

Esempio 110% ora i colpevoli tutti che l'hanno votata/approvata paghino di tasca loro gli errori commessi.
Altra affermazione populista, il 110% era voluto da tutto il governo per rilanciare l'economia durante una crisi, probabilmente la più grande crisi mai affrontata al mondo (il covid) adesso viene usata dai destri come propaganda per affermare che non ci sono soldi che invece ci sono ma vengono impiegati malissimo) (che poi in campagna elettorale erano i primi che la volevano rinnovare)
Secondo uno studio della corte die conti (che è l'unico attendibile tutto il resto sono dichiarazioni di partito) il 110% ha portato effetti invece positivi per le casse dello stato perchè di una misura non vanno considerati solo i costi ma anche gli effetti.

Ma al di la di questo non c'entra nulla la tassa sulle bevande con il 110% anzi è proprio il contrario, mentre nel 110% si utilizzano le tasse (di tutti) per risollevare un settore che era in profonda crisi (l'edilizia) con la tassa sullo zucchero è l'esatto contrario, pagheranno più tasse coloro che fanno un uso eccessivo di soft drink, mentre chi non ne consuma non ne sarà assolutamente toccato così non sarà toccato chi ne consuma con moderazione
 
Ultima modifica:
Probabilmente le persone non si rendono conto di quanto sia pericoloso il diabete e di che tipo di costi comporti oggi per lo stato

Una confezione di Ozenpic (farmaco antidiabetico) costa circa 250 euro a confezione, ma a parte questo i diabete di tipo 2 o la cosiddetta sindrome dismetabolica è pericolosissima perchè generalmente non ha sintomatologie.

Ti ritrovi con un piede amputato o peggio una gamba amputata senza nemmeno sapere il perchè

Fare cassa? Certo ma se questo contribuisce anche a aiutare la salute pubblica preferisco di gran lunga una tassa che lo faccia piuttosto che una che colpisca indiscriminatamente ogni cittadino
 
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Non sono d'accordo che aiuta sia il cittadino che il sistema sanitario.

Semplicemente perché una bevanda X da 1.50 passerà a 1.70. Nessun consumatore della bevanda X smetterà. La butta la come prezzi ma siamo li.

Non parliamo di beni da 500 1000 euro o auto case ecc. Semplicemente di una bevanda che qualsiasi classe sociale si permette e qualsiasi cittadino ignorerà l'aumento a prescindere. Acquisterà comunque. Proprio perché sono tanti e tutti si permettono questo aumento.


Faccio un esempio dei vini. Ho conosciuto molte famiglie che a cena o a pranzo bevono un bicchiere di vino, specialmente gli anziani che comunque non devono andare a lavorare per esempio perché in pensione. Se il vino da 7 euro domani costa 8 euro per via di tasse? Niente, l'anziano continuerà a bere quel bicchiere.
Tirando una riga solo lo stato fa cassa senza aiutare davvero.

Che poi il zucchero è l'ultimo problema visti gli ingredienti.

Le sigarette comportano una spesa alla sanità ma il guadagno è maggiore. Stessa cosa le bibite col zucchero.
 
Ci sono due obiettivi dietro a queste tasse:
- salute pubblica
- fare cassa
con il secondo che ha sicuramente la priorità.
Non fosse così, se la priorità fosse la salute pubblica, si imporrebbe tassa proibitiva, così abbatti i consumi ma vai anche a toccare gli interessi di chi queste bevande le produce. Ledi le tasche anche della multinazionale CocaCola (esempio), non solo dei cittadini.
Ma evidentemente è troppo difficile toccare troppo gli interessi dei pezzi grossi....


Poi siamo tutti d'accordo che se ci fosse una "migliore gestione" delle tasse (insomma meno corruzione) qualsiasi tassa sarebbe meno osteggiata. Non per niente infatti la cosa più odiata dagli italiano sono le tasse, mentre in Svizzera ad esempio non fanno questo effetto perché c'è un effettivo ritorno in termini di servizi.
 
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L'italia è un paese che purtroppo le tasse sino all'ultimo centesimo le pagano solo i dipendenti, il resto sono evasori
Anche questo è un commento un po' troppo generalista

Ci sono sicuramente dei dipendenti che potrebbero affittare degli immobili (o parti di essi) a nero, tanto per fare un esempio (ma anche il semplice pagare beni o servizi senza IVA rende evasore sia il venditore che il compratore che può benissimo essere un dipendente), così come non è automatico che se uno è una P.IVA faccia sicuramente del nero (le persone oneste esitono a prescindere dal lavoro che fanno)
 
Anche questo è un commento un po' troppo generalista

Ci sono sicuramente dei dipendenti che potrebbero affittare degli immobili (o parti di essi) a nero, tanto per fare un esempio (ma anche il semplice pagare beni o servizi senza IVA rende evasore sia il venditore che il compratore che può benissimo essere un dipendente), così come non è automatico che se uno è una P.IVA faccia sicuramente del nero (le persone oneste esitono a prescindere dal lavoro che fanno)
son d'accordo ma mi sento di parlare per esperienza, del resto il sommerso in tialia ha nunmeri da capioguiro e dubito che il dipendente che lavora in fabbrica si mette a fare conti alle cayman
 
Dipende se fa "altro" quando esce da lavoro
certo in itali gli stipendi sono così bassi che per campare sei costretto pure a rubare, ma questo è un altro paio di maniche.
Ti dico per esperienza avendo lavorato DECENNI nel trerziario, nella mia decennale carriera da pizziolo, il primo imprenditore che pagava tutte le tasse ed era in regola al 100% l'ho trovato in Inghilterra
 
certo in itali gli stipendi sono così bassi che per campare sei costretto pure a rubare, ma questo è un altro paio di maniche.
Ti dico per esperienza avendo lavorato DECENNI nel trerziario, nella mia decennale carriera da pizziolo, il primo imprenditore che pagava tutte le tasse ed era in regola al 100% l'ho trovato in Inghilterra
Quello è sicuramente un ramo dove c'è tanto dietro, non lo metto in dubbio (ed ho vissuto anche io queste esperienze, seppur molto più limitatamente)

Ma fare di tutta un erba un fascio per me è comunque un errore concettuale grande

E molto nero nasce comunque anche dall'esigenza del compratore che preferisce pagare una parcella il 22% in meno proprio per poter risparmiare qualcosa del suo stipendio (che sappiamo non essere poi così elevati)
Nasce da quelle persone dipendenti disposte a (o che addirittura chiedono di) lavorare in nero per avere qualche decina/centinaio di € in più al mese (e credimi ho visto anche questo)
E poi ci sono tutti gli scambi di denaro legati alla criminalità organizzata (qui sì che circolano cifre enormi...)

Quindi per me più che dividere dipendenti/imprenditori l'unica distinzione è tra lavoratori onesti e disonesti
 
Quello è sicuramente un ramo dove c'è tanto dietro, non lo metto in dubbio (ed ho vissuto anche io queste esperienze, seppur molto più limitatamente)

Ma fare di tutta un erba un fascio per me è comunque un errore concettuale grande

E molto nero nasce comunque anche dall'esigenza del compratore che preferisce pagare una parcella il 22% in meno proprio per poter risparmiare qualcosa del suo stipendio (che sappiamo non essere poi così elevati)
Nasce da quelle persone dipendenti disposte a (o che addirittura chiedono di) lavorare in nero per avere qualche decina/centinaio di € in più al mese (e credimi ho visto anche questo)
E poi ci sono tutti gli scambi di denaro legati alla criminalità organizzata (qui sì che circolano cifre enormi...)

Quindi per me più che dividere dipendenti/imprenditori l'unica distinzione è tra lavoratori onesti e disonesti
si ma rimane il fatto che se sei dipendente quello che viene dichiarato in busta le tasse soono già detratte, per chi fa impresa invece sappiamo come funziona
Non sto facendo di tutto un erba un fascio ma che in Italia è proprio il sistema che è sballato e favorice una certa categoria ( ed è palese)
Poii che esisterà achee l'imprenditore completamente onesrto e il dipendente disonesto è pacifico, ma da quello che vedo sono una flebiel minoranza.

Giusto per fare un esempio pizzeria ristorante a conduzione familiare, aperto a 30 anni, solo il giorno di ferragosto evadevano la balleza di 5000 euro di scontrini non battuti, in un solo giorno.
Mettici poi contratti irregolari, ore lavorate non dichiarate e tutto il resto e parliamo di una sola attività

Se poi vai in Albergo le cose non son diverse, ma non sono diverse nemmeno nell'industria, nella lavanderia industriale dove ho lavorato per diverso tempo vi era una bella parte di sommerso, parliamo di lotti non fatturatati e di lavoro pagato in nero che si svolgeva bellamente alla luce del sole, il sabato e alla domenica con la caserma della finanza e i finanzieri di fronte che si incontravano pure al bar con il titolare a prendere il caffè

Queste 2 realtà. ma potrei citarne altre centinaia nella mia zona sono ancora in attività, controlli fatti dalle istituzioni nel corso degli anni? 0

Lo so che non è bello generalizzare, ma basta farsi un giretto
 
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per chi fa impresa invece sappiamo come funziona
Sì, funziona che se fatturi ti ritrovi a doverle pagare in anticipo per l'anno successivo sulla base del fatturato precedente
Poi se hai un anno in calo il successivo te le scalano (ma intanto le hai pagate)

Ovvio, chi non dichiara non ha questi problemi, ma perché riesce a non dichiarare?
Ricordate sempre che l'imprenditore può evadere solamente se chi acquista glielo permette:
Se io vado in pizzeria e il conto lo saldo con il bancomat loro devono emettere una ricevuta fiscale e quindi dichiararle, viceversa se io cliente per primo gli chiedo di farmi il conto senza scontrino per ottenere uno sconto, sono anche io in difetto perché ho evaso l'IVA ed ho permesso all'altro di non dichiarare (ed i clienti non sono sicuramente tutti imprenditori)

Mettici poi contratti irregolari, ore lavorate non dichiarate e tutto il resto e parliamo di una sola attività
E già qui anche il dipendente che accetta un contratto irregolare ha colpa al pari del datore di lavoro
Non è come lo scontrino non fatto in cui il disonesto è solo l'imprenditore, perché anche il dipendente si è preso la sua parte in nero non tassata

Anche io sono dell'idea che andrebbe riformato un po' tutto il sistema fiscale italiano, ma intanto se abolissimo il contante male non ci farebbe di certo
 
Andrebbe rifatto tutto il sistema economico, ma se si pagassero le tasse sul netto e non sul lordo si vedrebbe azzerata (o quasi) l'evasione.
Questo perchè mi sarebbe conveniente avere lo scontrino fiscale.
 
E già qui anche il dipendente che accetta un contratto irregolare ha colpa al pari del datore di lavoro
Non è come lo scontrino non fatto in cui il disonesto è solo l'imprenditore, perché anche il dipendente si è preso la sua parte in nero non tassata

Anche io sono dell'idea che andrebbe riformato un po' tutto il sistema fiscale italiano, ma intanto se abolissimo il contante male non ci farebbe di certo
I, punto è che nessuno dei due vengono controllati, e non lo sono da anni, è verissimo che per legge sono colpevoli entrambi, ma sappiamo bene come è la realtà del lavoro in Italia soprattutto al sud.
Avendo anche lavorato nel tessile e girato un pò in Italia ne ho viste di tutti i colori

il sistema andrebbe riformato da capo a piedi ma nessuno ha il coraggio di farlo, perchè far pagare le tasse a tutti fa perdere voti
 
È il fine della sugar tax ad essere sbagliata per due motivi:
1) non gli frega un kaiser ai politici di noi cittadini, vedi ad esempio i tempi inaccettabili per una visita medica specialistica tramite mutua
2) facessero un bel ed ecclatante primo passo per risanare i beni comuni pubblici o dir si voglia ..si licenzino tutti in massa invece di fare il teatrino che il deficit dello stato viene sempre addossato a chi c'era prima....
 
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