Come andrebbe dissipata una CPU AM5 single chiplet

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In che senso...a stock o con pbo?
Ci sono molti fattori che influenzano le temperature di una mesima cpu sbloccata, credo che il tuo riferimento sia sulle temperature con pbo...cmq restano in quel range da 89°/95°
Ho visto decine di 7700 a 92° e altri a 95°
Se si lascia pbo su auto nel BIOS non è stock?
 
Se si lascia pbo su auto nel BIOS non è stock?
Utilizza semplicemente i limiti di potenza di serie e resta entro quei limiti...Anche se ho riscontrato su alcune mobo Msi x870 che va oltre quei limiti.
Impostato manualmente ti consente di regolare le impostazioni: pbo limits...curva su tutti i core, max boost clock override e i parametri edc/tdc/ppt.
 
i concetti sono 2: uno è tipo e dimensione del dissipatore e l'altro è la potenza assorbita (i watt da dissipare) e il calore generato di conseguenza
i concetti sono 2 ma se la potenza assorbita (i watt da dissipare) e il calore generato sono sempre quelli a prescindere dal dissipatore, che ruolo avrebbe la scelta di quest'ultimo? farebbero tutti la stessa cosa.
appunto: se nell'unità di tempo il dissipatore ti smaltisce più calore la temperatura dovrebbe abbassarsi e se non lo fa è perché la CPU continua ad assorbire tutto ciò che può
a parte il termine "assorbire" che dovrebbe essere "generare", siamo d'accordo.
sì certo, ma arriva internamente dopo 2 secondi, in pratica non è neanche iniziato il trasferimento di calore dall'interno della CPU all'IHS e da questo al dissipatore, non è a freddo che puoi guardare le cose ma a regime.
Se vai a guardare i picchi questi saranno uguali sia che ci metti un dissipatore grosso come un carro armato sia che ci metti una ventolina;
quello che sarà più interessante è la temperatura media mantenuta durante un carico di lavoro e lì magari vedi che il dissipatorino da 19€ ti fa lavorare la CPU a temperatura media di 70-75°, quello grosso a liquido ti fa 10° in meno, chi dissipa meglio? l'AiO!
questo mi è chiarissimo e siamo d'accordo. Il punto è che, se arrivi immediatamente al limite di temperatura, le prestazioni sono già subito al massimo e, con il tempo, possono solo peggiorare (man mano che il dissipatore si scalda).
E' la capacità di trasferire (non di dissipare) il calore il primo ostacolo, quello che si verifica praticamente subito.
Poi naturalmente c'è l'equilibrio che ottieni quando tutto si è stabilizzato e dove conta la capacità di dissipazione, ma questo valore (inteso come potenza, calore e prestazioni) sarà sempre inferiore (al massimo uguale) a quello iniziale.

Se io mi concentro sui primi secondi è perché da lì vedi subito il massimo che puoi raggiungere come prestazioni con quell'impostazione.
Il tipo e lo spessore della pasta, la forma e il materiale del cold plate oltre alla cura nel montaggio e accoppiamento sono i parametri che determinano le prestazioni massime, a prescindere dalle condizioni di utilizzo del processore e della qualità del dissipatore.
La capacità di dissipazione serve successivamente, per ridurre per quanto possibile il degrado prestazionale che arriva dopo: questa capacità deve venire commisurata al calore generato nel tempo (tanto se devo fare un rendering, molto meno se devo giocare).

A livello di modelli di processore sostanzialmente con AM5 ci sono due gruppi ben distinti di processori "caldi":
  • quelli con un singolo chiplet attivo (Ryzen 5, 7) e TDP 105 che "murano" a meno di 150 watt
  • quelli con due chiplet (Ryzen 9, TDP 170) che arrivano a circa 240 W
è quindi evidente che il bottleneck è già intrinseco nel chiplet, poiché lo stesso IHS con i Ryzen 9 riesce a gestire una potenza quasi doppia.

Questo bottleneck "hard" è quello che determina la scelta e il dimensionamento del dissipatore. Ci sarà quindi la necessità di dissipatori ben dimensionati per i Ryzen 9 mentre per tutti gli altri processori (single chiplet) in realtà la potenza da dissipare non è così elevata.

Quindi in sostanza il dissipatore per un Ryzen 5/7 AM5 non conta granché.
 
Utilizza semplicemente i limiti di potenza di serie e resta entro quei limiti...Anche se ho riscontrato su alcune mobo Msi x870 che va oltre quei limiti.
Impostato manualmente ti consente di regolare le impostazioni: pbo limits...curva su tutti i core, max boost clock override e i parametri edc/tdc/ppt.
Con la mia msi b850-P wifi nel bios nella sezione pbo ho sempre lasciato auto, ci sarebbe anche disabled...
Che differenza c'è tra queste due voci?
 
e il calore generato sono sempre quelli a prescindere dal dissipatore, che ruolo avrebbe la scelta di quest'ultimo? farebbero tutti la stessa cosa.
ma no!
il calore da dissipare lo genera la CPU, il dissipatore ha il ruolo di trasferirlo il più velocemente possibile lontano dalla CPU;
quindi per esempio, un dissipatore ad aria con 7 heatpipe esegue il trasferimento in modo migliore di una con 4 heatpipe
fanno la stessa cosa ma nell'unità di tempo alcuni i dissipatori piccoli sono peggio di quelli grossi
E' la capacità di trasferire (non di dissipare) il calore il primo ostacolo, quello che si verifica praticamente subito
che è "merito" dell'IHS trooppo spesso, ma una volta lì deve essere trasferito e quelto lo fa il dissipatore, più velocemente lo fa e meglio è
non tieni conto del tempo che ci vuole per il traferimento dall'IHS a "fuori"
Il tipo e lo spessore della pasta, la forma e il materiale del cold plate oltre alla cura nel montaggio e accoppiamento sono i parametri che determinano le prestazioni massime, a prescindere dalle condizioni di utilizzo del processore e della qualità del dissipatore.
è qua che sbagli, cioè nel considerare il dissipatore ininfluente: le prestazioni massime sono identiche per tutte le CPU dello stesso tipo, ma quanto a lungo riesci a tenerle dipendono da quanto riesci a tenere lontana la CPU dal throttling --> se con un dissipatorino vai costantemente in throttling le prestazioni scenderanno, se non ci arrivi invece no
a parte questo, è sempre bene che le componenti elettroniche lavorino ad una temperatura più bassa possibile per evitarne il degrado

e a parte tutte le considerazioni fisiche, termodinamich ecc. c'è una questione di buon senso: sono tutti stupidi a questo mondo?
se il dissipatore non avesse nessuna importanza AMD stessa ci martellerebbe con una pubblicità che basta un dissipatorino, invece preme per quelli a liquido. Avrebbero fatto meglio a prevedere un IHS molto più sottile, e se volevano mantenere la compatibilità coi dissipatori preesistenti dovevano "alzare" il socket o inventarsi qualche altro trucchetto tecnico. Hanno scelto la strada di comodo e i Ryzen lavorano caldi
 
i concetti sono 2 ma se la potenza assorbita (i watt da dissipare) e il calore generato sono sempre quelli a prescindere dal dissipatore, che ruolo avrebbe la scelta di quest'ultimo? farebbero tutti la stessa cosa.

a parte il termine "assorbire" che dovrebbe essere "generare", siamo d'accordo.

questo mi è chiarissimo e siamo d'accordo. Il punto è che, se arrivi immediatamente al limite di temperatura, le prestazioni sono già subito al massimo e, con il tempo, possono solo peggiorare (man mano che il dissipatore si scalda).
E' la capacità di trasferire (non di dissipare) il calore il primo ostacolo, quello che si verifica praticamente subito.
Poi naturalmente c'è l'equilibrio che ottieni quando tutto si è stabilizzato e dove conta la capacità di dissipazione, ma questo valore (inteso come potenza, calore e prestazioni) sarà sempre inferiore (al massimo uguale) a quello iniziale.

Se io mi concentro sui primi secondi è perché da lì vedi subito il massimo che puoi raggiungere come prestazioni con quell'impostazione.
Il tipo e lo spessore della pasta, la forma e il materiale del cold plate oltre alla cura nel montaggio e accoppiamento sono i parametri che determinano le prestazioni massime, a prescindere dalle condizioni di utilizzo del processore e della qualità del dissipatore.
La capacità di dissipazione serve successivamente, per ridurre per quanto possibile il degrado prestazionale che arriva dopo: questa capacità deve venire commisurata al calore generato nel tempo (tanto se devo fare un rendering, molto meno se devo giocare).

A livello di modelli di processore sostanzialmente con AM5 ci sono due gruppi ben distinti di processori "caldi":
  • quelli con un singolo chiplet attivo (Ryzen 5, 7) e TDP 105 che "murano" a meno di 150 watt
  • quelli con due chiplet (Ryzen 9, TDP 170) che arrivano a circa 240 W
è quindi evidente che il bottleneck è già intrinseco nel chiplet, poiché lo stesso IHS con i Ryzen 9 riesce a gestire una potenza quasi doppia.

Questo bottleneck "hard" è quello che determina la scelta e il dimensionamento del dissipatore. Ci sarà quindi la necessità di dissipatori ben dimensionati per i Ryzen 9 mentre per tutti gli altri processori (single chiplet) in realtà la potenza da dissipare non è così elevata.

Quindi in sostanza il dissipatore per un Ryzen 5/7 AM5 non conta granché.

Un AIO grosso si può anche preferire per una mera questione di confort uditivo. Per rimanere in range di temperatura ottimale basta una pompa al 70% e un regime di ventole di massimo il 50% per le operazioni di tutti i giorni. Rumore molto contenuto e temperature intorno ai 65/70 gradi come "velocità di crociera". Come per le auto: ti portano tutte da A a B. Il prezzo definisce il "come". (detto che è più una questione di spazio ne case ormai. Per acquistare un AIO buono non servono più centiaia d'euro.)

Nel caso dei Ryzen poi tipo il 9800X3D basta un overvolt e un dissipatore top performer che riesci a stare comodamente sotto i 90 gradi nonostante tutto. Quel picco di potenza erogato più a lungo può sempre fare comodo. Avere margine permette di non doversi preoccupare del throttiling anche se in stanza hai 30+ gradi.
 
ma no!
il calore da dissipare lo genera la CPU, il dissipatore ha il ruolo di trasferirlo il più velocemente possibile lontano dalla CPU;
quindi per esempio, un dissipatore ad aria con 7 heatpipe esegue il trasferimento in modo migliore di una con 4 heatpipe
fanno la stessa cosa ma nell'unità di tempo alcuni i dissipatori piccoli sono peggio di quelli grossi

che è "merito" dell'IHS trooppo spesso, ma una volta lì deve essere trasferito e quelto lo fa il dissipatore, più velocemente lo fa e meglio è
non tieni conto del tempo che ci vuole per il traferimento dall'IHS a "fuori"

è qua che sbagli, cioè nel considerare il dissipatore ininfluente: le prestazioni massime sono identiche per tutte le CPU dello stesso tipo, ma quanto a lungo riesci a tenerle dipendono da quanto riesci a tenere lontana la CPU dal throttling --> se con un dissipatorino vai costantemente in throttling le prestazioni scenderanno, se non ci arrivi invece no
a parte questo, è sempre bene che le componenti elettroniche lavorino ad una temperatura più bassa possibile per evitarne il degrado

e a parte tutte le considerazioni fisiche, termodinamich ecc. c'è una questione di buon senso: sono tutti stupidi a questo mondo?
se il dissipatore non avesse nessuna importanza AMD stessa ci martellerebbe con una pubblicità che basta un dissipatorino, invece preme per quelli a liquido. Avrebbero fatto meglio a prevedere un IHS molto più sottile, e se volevano mantenere la compatibilità coi dissipatori preesistenti dovevano "alzare" il socket o inventarsi qualche altro trucchetto tecnico. Hanno scelto la strada di comodo e i Ryzen lavorano caldi
Hanno scelto la strada di comodo e i Ryzen lavorano caldi
Esatto è stata una scelta di progettazione... tant'è vero che nonostante lavorano ad alte fq e ai limiti max dei watt...con temperature alte, in cb23 92/95° il max boost non viene deteriorato...ed è un dato significativo.
Nel caso dei Ryzen poi tipo il 9800X3D basta un overvolt e un dissipatore top performer che riesci a stare comodamente sotto i 90 gradi nonostante tutto. Quel picco di potenza erogato più a lungo può sempre fare comodo. Avere margine permette di non doversi preoccupare del throttiling anche se in stanza hai 30+ gradi.
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Ecco qui un esempio che conferma la tua tesi...9800x3d dissipato con aio.
È bastato impostare limiti motherboard, curva -20 per avere un abbassamento in cb23 di 5°.
Queste temp sono in gaming con temperatura ambiente alta come ha riferito...in inverno avrà sicuramente temperature tra i 72/75°
 
Ultima modifica:
Dovresti fare dei test con le due impostazioni...se hai temperature normali in gaming...lascia perdere...non ne vale la pena.
Le temperature in game sono nella norma credo, il miei dubbi rimango perché scorsa settimana ho aperto una discussione qui sul forum chiedendo se il processore stesse funziondo bene.
Mi è stato detto che non è normale come comportamento la temperatura che arriva subito a 95° sotto stress, addirittura un utente con un dissipatore simile al mio dice che non si avvicina minimamente alle mie temperature.
Ecco da dove viene la mia confusione...
 
Le temperature in game sono nella norma credo, il miei dubbi rimango perché scorsa settimana ho aperto una discussione qui sul forum chiedendo se il processore stesse funziondo bene.
Mi è stato detto che non è normale come comportamento la temperatura che arriva subito a 95° sotto stress, addirittura un utente con un dissipatore simile al mio dice che non si avvicina minimamente alle mie temperature.
Ecco da dove viene la mia confusione...
Continua nel thread che hai aperto...se hai letto tutti i post e visto i test su cb23.
Abbiamo parlato in lungo e in largo...puoi tirare le tue conclusioni.
 
Continua nel thread che hai aperto...se hai letto tutti i post e visto i test su cb23.
Abbiamo parlato in lungo e in largo...puoi tirare le tue conclusioni.
Si crea troppa confusione nel mia testa 😂
Qui si dice che va bene ed è normale il comportamento, nell'altra discussione si dice che forse è la pasta termica o il dissipatore difettoso...
 
linka il thread inutile continuare qui...non è corretto.
Sia chiaro non voglio creare malumori e faide, sto cercando solo di trovare una soluzione/risposta ai miei dubbi o problemi!!
 
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