ed è qua che casca l'asino, le mobo dell'epoca per quelle CPU erano limitate a 4 GB, solo quelle con chipset più avanzato ne supportavano 8, ma qui sorge un altro problema: quelle CPU fanno funzionare dignitosamente sistemi a 32 bit per cui il PC, per limiti dell'architettura BIOS+x86, può disporre al massimo di 3,3-3,5 GiB perché per questioni tecniche su cui non mi dilungo, il meccanismo PAE per l'indirizzamento esteso della memoria è stato disattivato da Microsoft su tutti i sitemi Windows a 32 bit; in certe distribuzioni linux (sempre a 32 bit) ci si poteva ricorere al prezzo di un catastrofico collasso delle prestazioni dovuto al doppio passo di indirizzamento della memoria necessario.
Alla fine la possibilità di montare 8 GB rimase sui sistemi server a 64 bit, che non avevano la CPU di Paperino
Ma poi non è che ci sta tanto da discutere: su un PC vecchio non esiste supporto trim, gli SSD non bisogna metterli altrimenti li rompi, e caricare Windows7 o 10 da hard-diskk, anche veloce da 7200 rpm, implica avere tempi di boot di 4 minuti prima che la lucina si spenga; caricare VLC diventa un incubo con video superiori al GB.
Ho un PC molto vecchio simile a quello dell'utente, usato per retrogaming con Windows 7 sopra (ottimizzato al massimo e con tutti, proprio tutti, i servizi inutili disattivati), i tempi sono questi, a prescindere da qualsiasi benchmark
poi oh... se uno si vuol far del male da solo che lo faccia!