I vari processori (3.0Ghz, 3.2Ghz, 3.4Ghz, ecc.) cambiano solo per il moltiplicatore: Hanno un FSB che cambia a seconda del core (133Mhz per il Northwood, 200Mhz per il Prescott) che moltiplicato per la cifra del moltip ti da il clock esterno e quindi la frequenza di lavoro di una CPU. Ad esempio un Prescott a 3.0Ghz ha un FSB di 200Mhz X 15 che è uguale appunto a 3000Mhz. Se lo volessi portare a 3.6Ghz, senza moltiplicatore sbloccato dovrei alzare l'FSB a 240 (240x15=3600), con il moltip sbloccato invece basterebbe aumentarlo a 18X, et voilà ecco un bel P4 3.6Ghz da un 3.0originale. Inoltre, mantenendo sempre uguale l'FSB non sarei costretto a far salire anche la frequenza delle ram che lavora in rapporto a quella dell'FSB. con 200Mhz di FSB, le ram (mettiamo delle ddr400) lavorano a 400Mhz tondi tondi con un rapporto di 1 : 1 tra FSB : DRAM (le ddr si moltiplicano per 2, quindi 200FSB = 400Mhz DoubleDataRam).
Nel nostro caso stavamo pensando a come far diventare un Extreme Edition, un normale 3.6Ghz. Con il moltiplicatore sbloccato si potrebbe impostare un clock di 266Mhz X 14 raggiungendo i 3.73Ghz e ottendendo un bus di sistema di 1066Mhz (FSB X 4) che è proprio quello dell'Extreme Edition.
Lo SpeedStep, infine, darebbe la possibilità di controllare il moltiplicatore laddove non è possibile farlo dal bios. Utilizzando questa funzionalità in modalità post-boot, cioè overclockando da windows e non dal B asic I nput O utput S ystem, si potrebbero ottenere gli stessi vantaggi e il discorso di prima varrebbe anche in questo caso.
Intiende?