Il Real Madrid segue sempre più da vicino il maxiprocesso su calciopoli. Il mercato merengue dipende anche dalle sentenze che riguarderanno Juventus e Milan e le due società stanno mettendo a punto, secondo il quotidiano spagnolo As, strategie diverse. Mentre i rossoneri, infuriati per l'interesse del Real verso Kakà, hanno dichiarato guerra a Calderon, la Juve avrebbe scelto la strada della collaborazione. In caso di retrocessione i bianconeri sarebbero pronti a cedere in prestito i propri maggiori campioni alla società spagnola, che si accollerebbe i loro onerosi ingaggi, riprendendoli al suo ritorno in serie A. In questo modo il Real si rinforzerebbe notevolmente per tornare a vincere subito e la Juventus evitarebbe di «dare una mano» alle avversarie italiane. I primi tre a fare le valigie per Madrid sarebbero Cannavaro, Zambrotta ed Emerson, indicati da Capello come le sue priorità.
Una conferma indiretta di questa teoria arriverebbe proprio da Franco Baldini, ex-direttore sportivo della Roma, approdato al Real su invito di Fabio Capello e che oggi firmerà il contratto con la società spagnola. «Sarò l'uomo di confidenza, il braccio destro di Pedja Mijatovic. Conosco benissimo il mercato internazionale ed il mio compito sarà quello di scovare talenti ancora non affermati. Sono giovani e costano meno». Il lavoro, per Baldini, si preannuncia da subito duro, viste le faraoniche promesse fatte in campagna elettorale dal neo-presidente Ramon Calderon. A cominciare da Kaká, Fabregas e Robben. «La chiave è la voglia dei giocatori di venire al Real Madrid», ha detto Baldini ai giornalisti di AS. «Pescheremo nella Juventus in caso di retrocessione dei bianconeri? È molto probabile. La retrocessione li obbligherebbe a vendere».
Baldini racconta agli spagnoli il suo rapporto con Luciano Moggi: «Sono stato il primo a denunciare il suo modo di operare e mi ha reso la vita impossibile. E i fatti di oggi mi stanno dando ragione». Baldini ha avuto diversi contatti con il vecchio Real Madrid: «Quando Florentino Perez mi chiamava per acquistare Samuel, Emerson, Totti e Cassano». A proposito del barese: che ne sará di lui? «Cassano è un grandissimo talento e Capello lo ha sempre saputo mettere nelle migliori condizioni per rendere al meglio. Ma da quando il mister è andato via dalla Roma, Cassano sembra avere perso il suo equilibrio. Dovremo vedere in che condizioni lo ritroveremo».