Calciomercato 2006/07

Pubblicità
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Real Madrid: Capello rischia la panchina

Il futuro di Capello non è poi così certo. Avere escluso dalla rosa David Beckham potrebbe costargli davvero caro. Il Real Madrid, infatti, potrebbe chiedere la rescissione unilaterale del contratto.
La teoria degli avvocati esperti di diritto sportivo è unilaterale.

"Capello non si può permettere di dire che Beckham non giocherà più col Real perchè ha trovato un accordo per la prossima stagione - ha detto l'esperto di diritto sportivo spagnolo Javier Hervás - perchè così facendo ha danneggiato un componente del club madridista arrecando un danno all'immagine della società.

Il ricorso alla norma 1006 (che sovrintende i rapporti tra tesserati, soci e patrimonio delle società in relazione all'immagine, ndr) può essere inoltrato dallo stesso Beckham come può essere inoltrato da qualsiasi componente dell'assemblea dei soci del Real".

Più pesantuccia la tesi di Rodríguez Tenn, altro avvocato esperto di diritto sportivo. "Escludere volontariamente dalla rosa un giocatore - ha detto al quotidiano As - è gravissimo sia dal punto di vista tecnico, sia da quello dell'immagine ed è fortemente vietato dalla giurisprudenza sportiva spagnola. Per questo, per David Beckham, certe dichiarazioni di Capello potrebbero valere oro".

Inoltre non si crede che il gesto fatto da Capello sia stato molto gradito dalla società.


:sisi: :sisi: :sisi: :sisi: :sisi: :sisi:
 
Secondo me non lo sbattono via subito....:sac:
staremo a vedere....:sisi::sisi::sisi:
 
News

NELLA TESTA DI RONALDO

MADRID, lunedì 15 gennaio 2007

«Da quando è arrivato Capello sono una riserva, se non uno spettatore. E' ora di lasciare Madrid. Ma per quale destinazione?».
Ogni mattina Ronaldo si sveglia con questo pensiero a riempirgli quella testa pelata tanto famosa in tutto il mondo. E infatti dall'intero globo guardano con attenzione quello che sta succedendo attorno al fenomeno brasiliano che è ormai pronto a mollare l'ennesima tifoseria. Dopo aver sedotto e abbandonato i supporter di Cruzeiro, PSV, Barcellona e Inter è pronto al nuovo cambio di maglia. Probabilmente però stavolta non lascerà una città in lacrime, visto che il suo rapporto con il Bernabeu non è mai stato dei migliori. Da quelle parti, infatti, gli hanno sempre preferito il niño blanco Raul.
Ora per lui si tratta solo di decidere il nome della città da imprimere sul biglietto di sola andata.
Ogni possibilità è una scelta di vita differente.
Accettare la corte dell'Al Itthiad significa innanzitutto sparire dal palcoscenico del grande calcio, ma anche farsi coprire dai petroldollari della squadra che si è già assicurata Luis Figo. Certo che le sue passioni per vita mondana, donne, discoteche e viaggi transoceanici in Brasile dovrebbero essere molto probabilmente ridimensionate.
L'alternativa è quella di seguire il solco impresso da David Beckham verso gli Stati Uniti. Ronaldo però, diversamente all'inglese pronto ad atterrare a Hollywood, sarebbe indirizzato sull'altra costa, dato che i New York Metrostars sarebbero pronti ad investire i soldi portati dalla Red Bull, nuovo sponsor, per trasformarlo in una delle grandi star del soccer a stelle e strisce.
Ma non va dimenticato il fascino delle grandi competizioni. E di una città come Milano. Il ritorno all'ombra della Madoninna è quindi l'ultima tentazione di Ronnie. Al di là dell'accoglienza che potrebbero riservagli i tifosi nerazzurri che non hanno dimenticato la sua fuga. Al Milan troverebbe certamente una maglia da titolare, nuovi stimoli e gli assist di Kakà. Chissà che allora non decida persino di rinunciare a una piccola parte dei 5 milioni che il Real dovrebbe sborsare fino a giugno pur di avere l'occasione di dimostrare nuovamente il suo valore, cosa che a Madrid, nel regno di Don Fabio è per lui sempre più improbabile.
 
news

CALDERON CHIEDE SCUSA AI TIFOSI

MADRID, mercoledì 17 gennaio 2007

L’ultima sparata di Don Calderòn su Kakà, da aggiungere a una collezione già ben assortita, è scivolata via nella totale indifferenza di via Turati. Nel momento topico in cui Ronaldo mette al muro i vertici della casa blanca rifiutando ogni destinazione che non si chiami Milan, perché accapigliarsi inutilmente con chi, volente o nolente, sta per regalarti lo stesso Ronaldo? E poi continuare a smentire equivale ogni volta a mostrare di aver accusato il colpo, è sintomo di debolezza e ormai in via Turati lo hanno capito: adesso la tattica è sempre la medesima: fare spallucce. Il presidentissimo del Real, la cui poltrona vacilla mano a mano che procede il riconteggio dei voti postali e il calendario si approssima al 29 gennaio, in un incontro privato con un gruppo di studenti universitari nell’ambito di un convegno intitolato “l’altro Real” si è lanciato in un fantasioso j’accuse nei confronti del predecessore Florentino Perez, accusato di aver intrallazzato con Berlusconi per fargli saltare l’affare Kakà, che comunque il primo luglio arriverà lo stesso a Madrid. Fosse solo questo, nulla di che. Ma l’avvocato Calderon, credendo di non trovare nei paraggi le orecchie indiscrete dei giornalisti, ha vomitato addosso ai suoi giocatori frecciate al curaro di ogni tipo; il ritratto è impietoso: mezze tacche di uomini, palloni gonfiati, mocciosi viziati più tronfi di un gallo cedrone, abituati a vivere nella bambagia, egocentrici e privi di cultura. Viziato ancheil pubblico del Bernabeu, che viene allo stadio come andasse a teatro e alla squadra non è di minimo aiuto. L’infrattato cronista di radio Cadena Cope ha divulgato il tutto e apriti cielo: in serata Calderòn Ha dovuto fare pubblica ammenda, parlando però di grave atto di slealtà e di confidenze carpite. La squadra, priva di Capello e degli altri epurati, si è riunita a cena per discutere dell’accaduto e fare fronte comune: il gruppo ha sollecitato un incontro con Calderon, previsto per oggi e la cosa promette di far scintille.
 
Parma, arriva Rossi in prestito dal Manchester Utd

Arriva al Parma in prestito fino al 30 giugno Giuseppe Rossi, 20 anni, attaccante cresciuto proprio nelle giovanili gialloblu' ed ora in forza al Manchester United. Rossi potrebbe essere disponibile gia' per la gara di domenica con il Torino. "E' una seconda punta con grandi qualita' tecniche - ha detto il tecnico Stefano Pioli - l'idea e' quella di farlo giocare accanto a Muslimovic per dare piu' spazi a Morfeo per muoversi alle loro spalle".
 
woooooh! Non vedo l'ora di vedere i numeri di quel campioncino! Credo sia per lui l'occasione di farsi vedere in italia e da tutti, al Manchester data la giovane età la poca esperienza e i campioni presenti nella rosa dei RedDevils non ha spazio.
 
jajuka83 ha detto:
woooooh! Non vedo l'ora di vedere i numeri di quel campioncino!

se il ManU lo sbologna via quando ha anche qualche problemuccio di infortuni, probabilmente è ancora troppo acerbo. Ci vorrebbe un allenatore "specificamente capace" per tirar fuori il meglio da questo giovane. Uno Spalletti o un Prandelli per capirci.
 
sono curioso anche io di vederlo all'opera....;)....sicuramente un arma in piu al Parma....che non è messo bene in campionato....rischia la retrocessione....:sisi::sisi:
 
gabry'87 ha detto:
sono curioso anche io di vederlo all'opera....;)....sicuramente un arma in piu al Parma....che non è messo bene in campionato....rischia la retrocessione....:sisi::sisi:

Io ho visto tutte le partite di quest'anno del Manchester e non l'ho mai visto in campo :boh: certo che con i Campioni che ci sono, travare spazio non e' facile :sac:
 
Inuyasha ha detto:
Io ho visto tutte le partite di quest'anno del Manchester e non l'ho mai visto in campo :boh: certo che con i Campioni che ci sono, travare spazio non e' facile :sac:

lo hanno mandato al Parma in prestito per farlo migliorare e per fare esperienza....;)
 
Comunque non sara' un solo giocatore a salvare il Parma :sac:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top