Autocostruzione cavi audio

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1 che il subwoofer gestisce i crossover(non so cosa siano)

2. che non bisogna attaccare le casse direttamente al sintoamplificatore.(qui non so se perchè potrebbe succedere qualcosa alle casse o se semplicemente avevano pensato ad una configurazione diversa.)

Dici che posso avere un netto miglioramento collegando le casse direttamente all'harman? sicuro che non si rompano?
Comunque il mio Harman ha uscite PRE-amplificate rca dove attualmente è connesso soltanto il sub quindi volendo potrei mettere gli rca delle casse all harman, sarebbe un giusto e migliore collegamento?

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Aggiungo che le casse sul manuale dichiarano la gamma di suoni completa percui vanno settati su large, se può servire per capire se possano rompersi collegandole direttamente.
Bravo a leggere il manuale ce ne fossero come te! ;)

praticamente non puoi collegare le casse all'harman perchè si romperebbero.... dovresti lavorare tutto sulla vga... ed onestamente non so quanto spazio ci sia per fare i collegamenti su quel connettore

purtroppo il filtro l'hanno posizionato nel sub ed è quello che salva i satelliti dalle basse frequenze prevenendo la rottura dovuta a frequenze che i trasduttori non sopporterebbero.

ti direi di provare a fare i cavi per le casse aggiuntive (quali sono?)

usare le pre-out purtroppo non risolve la situazione perchè non sono altro che uscite di segnale non amplificato
 
XD per le altre 2 casse ho risolto collegandole direttamente tramite cavi spellati(sia da un lato che dall'altro all'harman visto che il bose non ha ingressi ulteriori e comunque lo avevo fatto già da tempo XD) sinceramente non si sono danneggiate ma magari è perchè non sono le casse del 5.1 XD infatti non ho mai usato fonti native che sfruttassero le 2 casse del 7.1 le uso più che altro clonando i segnali delle altre casse.
Però non ho notato daggeggiamenti collegandole direttamente al harman.
Però seguendo un po' di prudenza le altre casse le lascio così come sono XD
eventualmente vedrò di cambiare le casse con qualcosa di meglio mano a mano che ne avrò la disponibilità qualcosa in legno(ho letto che consigliano indiana line.)
 
dipende sempre dal budget... cmq come marche
indiana line, wharfedale, polk audio... etc

e poi l'autocostruzione che anche lì si riescono a fare buone cose (a patto di saperle fare:lol:)

cmq le casse aggiuntive non si sono rovinate perchè di per sè hanno un circuito crossover che taglia le frequenze che le danneggerebbero
 
cmq le casse aggiuntive non si sono rovinate perchè di per sè hanno un circuito crossover che taglia le frequenze che le danneggerebbero



XD sono le stesse casse messe anche per il 7.1 non saprei a questo punto XD
 
bell'articolo, molto interessante e su di un argomento poco conosciuto, almeno per me
la quantità di materiale che hai linkato é enorme (anche se spazia oltre i meri cavi...) e ci vorrà un po di tempo per affrontarle
quindi complimenti vivissimi :)

ps: l'argomento mi ha però sollevato alcune riflessioni che ti anticipo in MP per non sporcare il topic, poi se di interesse generale si potranno sempre riportare qui.
 
ti chiederei ufficialmente di postare le riflessioni utili... ma mantenendo una semplicità che permetta anche ai meno esperti di capire ed appassionarsi (cosa che talvolta non mi caratterizza per niente infatti mi chiedo quanto sia realmente capibile tale guida :lol:)
 
ho letto anche questo, per caso l'ho trovato oggi...ottima guida complimenti, anche se devo dire un pò troppo "piena"...mi ci vorrà un pò di tempo per assimilare e approfondire bene tutti i concetti, sicuramente molto interessante come argomento!! chissà se poi mi viene anche voglia di costruirmi un cavetto da solo (giusto per fare un pò di pratica che non guasta mai e mettermi alla prova :D ) dopo aver riletto tutto con calma e visto i video che non ho ancora avuto tempo di guardare!!
 
Bene ... :sisi: bravoo cè qualcosa , per l'alimentazione ??
solo potenza e segnale :grat:

grazie

ciao
allora siccome non mi piacere fare le scritte solo di teoria... per ora solo potenza
appena mi rifaccio i cavi di segnale posto con i video... ma come consiglio mi sento di dire subito due cose:
dipende dai connettori usati per gli rca non andrei oltre ad un paio di cavi schermati al 100% con sezione di massimo 0,75mm2 (ottimi anche i cavi per chitarra al metro oppure il solito e famosissimo ru59)... occhio alla capacità... più è bassa meglio è

per i cavi di alimentazione invece il consiglio è di non lesinare sulla sezione e non scendere sotto i 1.5mm2 se di più... meglio

twistature e trecce sono sempre le benvenute
 
questi sono i cavi che ho fatto io, ho preso una piattina di 10 metri per 1mm di spessore, l'ho divisa in 4 cavi da 1,5 metri e li ho intrecciati, questo è il risultato:





 
Ultima modifica:
Maurilio perdona la domanda ma non mi è molto chiaro che problemi comporta una capacità troppo alta e come si ottiene. Sto pensando di autocostruire dei cavi per l'impianto di un amico e stavo pensando di fare un treccia con 3 conduttori per polo e una lunghezza di 2 metri per cavo. Siccome probabilmente i diffusori verranno pilotati da un amplificatore digitale che non ha molta potenza in eccesso rischio qualcosa in merito aalla capacita? Perdona la domanda forse insensata, ma sapendo che non devè superare quella dell'amplificatore non riesco a capire come calcolarla, e di conseguenza evitare ciò. Ti ringrazio per il supporto e l'ottima guida.

Ps:per un impianto entry level c'e un cavo tra questi migliore? Leggevo un po del cavo star e mi chiedevo se non fosse forse il migliore come prestazioni, almeno a livello teorico. Forse è una considerazione un po avventata e frettolosa ma mi è sorta questa curiosità.
 
Maurilio perdona la domanda ma non mi è molto chiaro che problemi comporta una capacità troppo alta e come si ottiene. Sto pensando di autocostruire dei cavi per l'impianto di un amico e stavo pensando di fare un treccia con 3 conduttori per polo e una lunghezza di 2 metri per cavo. Siccome probabilmente i diffusori verranno pilotati da un amplificatore digitale che non ha molta potenza in eccesso rischio qualcosa in merito aalla capacita? Perdona la domanda forse insensata, ma sapendo che non devè superare quella dell'amplificatore non riesco a capire come calcolarla, e di conseguenza evitare ciò. Ti ringrazio per il supporto e l'ottima guida.

Ps:per un impianto entry level c'e un cavo tra questi migliore? Leggevo un po del cavo star e mi chiedevo se non fosse forse il migliore come prestazioni, almeno a livello teorico. Forse è una considerazione un po avventata e frettolosa ma mi è sorta questa curiosità.

Bello avere domande così... più che critiche che lasciano il tempo che trovano... dato che qui si parla più di passione che altro e di una cosa che si può provare

diciamo che la capacità è meglio che stia nell'ordine dei picoFarad... per uscire da questo ordine bisogna avere pochi cavi lunghi decine di metri

il cavo star è il più semplice da fare, come prestazioni è il minore.... non che siano poche ed è anche quello che costa meno
 
Ciao ragazzi se fino ad ora avevo sempre scritto in modo un pelo più approfondito solo per i cavi di potenza… bene ora tocca ai cavi di segnale.


CAVI DI SEGNALE DALLA TEORIA ALLA PRATICA
I cavi di segnale sono cavi un pelo più complessi da fare perché bisogna avere quasi per forza un saldatore a stagno, i connettori RCA a crimpare sono veramente pochi, se poi ci volgiamo verso i jack, non ne ho mai visti.

OSSERVAZIONI GENERALI SUI CAVI DI SEGNALE AUTOCOSTURITI

La prima osservazione che faccio è che essendo una guida di autocostruzione non si vuole dire che i cavi di segnale di importanti aziende non siano migliori, ma che con una spesa minore si può avere comunque un buon cavo e dipendentemente dal cavo usato si può ottenere un cavo paragonabile a quelli delle migliori aziende.
La seconda osservazione è che la guida è dedicata a tutti quelli che non hanno la possibilità di pagare 100 e passa euro al metro di cavo.

SCHERMATURA NEI CAVI DI SEGNALE
La schermatura, come già scritto, isola il cavo, ma mai al 100%; le sporcizie se presenti si raccolgono sempre. Se per un cavo di potenza la schermatura può tranquillamente non essere presente, in quelli di segnale è necessaria. Ciò deriva dal fatto che banalmente se il segnale nel cavo di potenza è dell’ordine dei Watt, nel cavo si segnale è nell’ordine dei milliWatt e quindi più debole. La schermatura permette di proteggere questo debole segnale acustico, debole ma fondamentale perché se roviniamo questo siamo a posto già appena dopo la sorgente.
Di maggiore interesse può essere la domande circa quante schermature siano necessarie… bene ci sono cavi anche con 16 e più schermature… il fatto è che già due buone schermature bastano e schermano oltre il 99.99%.

CAVI DI SEGNALE CONSIGLI

Con i cavi di segnale bisogna tenere a mente un fattore fondamentale: un cavo semplice funziona meglio di un cavo ultracomplesso… soprattutto quando non si dispone di un laboratorio.

Ancora una volta bisogna tenere presente l’effetto pelle… si perché le perdite si sommano, mica si prende la perdita maggiore e basta. Questa volta però mi sento di consigliare cavi di massimo 0.5mm2, si possono anche considerare i cavi di sezione minore, ma attenti ad esagerare perché bisogna comunque ottenere un cavo veloce e dalla bassa capacità, quest’ultima meglio farla rimanere nell’ambito dei picofarad (per questo consiglio di evitare geometrie troppo complesse).

Ancora una volta cavo solido o trefolo? Il solid core è meglio, ma rimane strutturalmente più fragile di un cavo a trefoli.

Altri consigli che ritengo importanti sono inerenti alla capacità, e alla resitenza.
La capacità deve essere bassa, per ottenere una bassa capacità: usare cavi il più corti possibili e che sfruttino il minor numero di conduttori possibili.
Per ottenere una bassa resistenza: usare dei cavi il più grossi possibili, tenendo a mente il massimale di 0.5mm2 di sezione per non incorrere nell’effetto pelle.
Per dare un riferimento pratico prendo il solito RG58 che praticamente tutte le aziende producono. Questo cavo è composto da un conduttore più calza, ha una sezione di 0,48mm2, è caratterizzato da una resistenza di 50ohm al kilometro (0,05 ohm al metro) e caratterizzato da una capacità di 101 pF al metro.
Qualsiasi cavo con parametri minori va bene… guardate tra i cavi per strumenti… si trovano cavi anche migliori del solito ultra consigliato RG58.

CAVI DI SEGNALE COSTRUZIONE

Essenzialmente ci sono tre tipi di cavi di segnale:

1 cavi sbilanciati: sono i meno costosi e i più facili da trovare, non hanno verso.
2 cavi semibilanciati: sono solitamente costosi (100 euro almeno), hanno verso.
3 cavi bilanciati: di vari tipi, non hanno verso
Questi tre cavi nascono con intenzioni differenti:
i cavi sbilanciati sono cavi che nascono per il grande pubblico costano poco e sono i più impiegati, quelli che costano 5 euro sono inascoltabili, quelli che costano 20 sono già meglio, ma quelli che costano 50-100 euro sono follie pure dato che il cavo sbilanciato è quello di minore qualità.
I cavi semibilanciati nascono per scopi puramente hi-fi suonano meglio dei cavi sbilanciati puri, ma nulla hanno a che vedere con i cavi bilanciati, infatti, corrispondono a cavi sbilanciati complessi, inutile dire che arrivano a costi anche a 3 zeri.
I cavi bilanciati nascono per ovviare alle problematiche del settore professionale; su un palco i cavi spesso viaggiano assieme ad altri cavi e non solo di segnale, ma anche di alimentazione e di potenza, ne consegue che il cavo raccoglie molti disturbi e non solo per pochi metri, ma anche per alcune decine. Il cavo bilanciato nasce per eliminare i disturbi permettendo di inviare due segnali inversi (uno + e l’altro -) così da poter scartare il rimanente dalla differenza che è il rumore accumulato e andare a lavorare solo sul segnale. Gli amplificatori bilanciati si possono infatti più correttamente definire: amplificatori della differenza. Solitamente in casa non si necessita di tale caratteristica, che tra l’altro costa sempre notevolmente per via di un raddoppio dei canali: infatti il destro occupa due canali e il sinistro altrettanti.

Ora passiamo a come realizzarli:


quanti cavi servono?

il cavo sbilanciato prevede 1 o più cavi per il conduttore mentre la calza andrà a massa. È un cavo semplice da fare perché sia il conduttore sia la calza saranno collegati sia dal lato sorgente, sia dal lato amplificatore. In pratica basta un cavo schermato.
Il semibilanciato prevede 1 o più cavi per il conduttore, in ugual numero i cavi che andranno a massa e la calza andrà a massa. Per creare il cavo semibilanciato ci vuole un po’ più di attenzione: il conduttore va sempre connesso da ambo i lati, i cavi di massa anche, la calza invece va collegata solo dal lato sorgente, lato amplificatore va isolata (nessun materiale particolare basta il nastro da elettricista) … pena caricare troppo l’amplificatore e farlo oscillare o anche romperlo. Anche qui secondo il classico schema:
sorgente --- conduttore segnale --- amplificatore
sorgente --- conduttore massa --- amplificatore
sorgente --- calza
in pratica 2 cavi schermati o un cavo schermato a due conduttori.
il bilanciato torna ad essere assai semplice da ricreare perché i conduttori vanno collegati da ambo i lati ponendo attenzione al fatto che il + va col + (ovvero il polo caldo), il – col – (ovvero il polo freddo), e il cavo control va sui control.
In pratica o 3 cavi o un cavo apposito come quelli microfonici.

Che connettori?

i connettori diciamo che sono essenzialmente di tre tipi:
JACK che possono essere da 3,5 o da 6,3 sono di vari tipi:
mono, che portano un solo canale alla volta
stereo, che portano due canali alla volta
bilanciati, che oltre al polo freddo e al polo caldo hanno anche il polo control, quest’ultimo polo può essere tranquillamente essere sostituito dalla massa, ma necessita di un connettore da pannello apposito. (alias se il connettore non è bilanciato il cavo bilanciato serve a poco).
RCA sono lo standard più usato quando si vuole un po’ di qualità in più, veicola un solo tipo di segnale è infatti un connettore mono.
XLR sono i connettori per i cavi bilanciati hanno 3 poli anch’essi.
AVVERTENZE
sono sempre le solite:
1) Fare i cavi della lunghezza necessaria e non superiore... soprattutto quando state creando cavi con più conduttori... ricordate la capacità

2) Fare con calma, la fretta fa fare le cose male.

3) Partire dal semplice, se è il vostro primo cavo non cercate di eguagliare cavi da 1000 euro scendete a cavi da 100 che le soddisfazioni sono comunque tante e apprezzabili.

5) I cavi in questa guida sono intesi come MONO ovvero vanno fatti due cavi uguali uno per il canale destro e l’altro per il canale sinistro.


6) I cavi devono essere tutti di pari lunghezza (ben ovvio che un millimetro in più o in meno non è mortale e ben al di sotto dell’udibile)

INFINE
vi lascio come sempre due video... ma ne aggiungerò anche altri assieme a qualche foto ;)

 
Ultima modifica da un moderatore:
ahaha tu sei veramente molto competente, bravo!!! e le tue guide sono sempre utili se uno vuole cimentarsi a fare le cose da se!!!
 
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