Conner_TN
Utente Èlite
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scusa ke vuoi dire ke vendendo solo hardware non si guadagna tanto e quindi il gioco non vale la candela?:boh: ........
ciao :ok:
esatto :( .
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scusa ke vuoi dire ke vendendo solo hardware non si guadagna tanto e quindi il gioco non vale la candela?:boh: ........
ciao :ok:
scusa ke vuoi dire ke vendendo solo hardware non si guadagna tanto e quindi il gioco non vale la candela?:boh:
magari possiamo metterci a società:D
il posto dove poterlo aprire già ce l'ho in verità e secondo me già è una gran cosa non pagare affitto no?:look:...Poi scusate questa licenza in base a cosa te la danno?tu vai là dici ke ti serve una licenza,paghi(quanto potrebbe costare?) ed è fatto?:boh: o c'è una procedura da rispettare tipo avere titolo di studio appropriato,ti fanno una sorta di esame pratico/tecnico x vedere le tue conoscenze in materia?:boh:...questo non l'ho mai capito!mi spieghereste x favore,non ho proprio idea di dove informarmi!:cav::inchino:
ciao :ok:
Si guadagna con la vendita e l'assistenza del software (assistenza tecnica).Serve una preparazione adeguata e sempre aggiornata. Le scorte di magazzino contano poco perché la tecnologia avanza e quindi è inutile fare delle scorte.
AGENZIA DELLE ENTRATE/IVA
I soggetti intenzionati ad avviare un'attività imprenditoriale nel territorio dello Stato, devono comunicarlo all'Agenzia delle Entrate per ottenere il numero di Partita IVA e portare a conoscenza del Fisco la nuova attività intrapresa.
Tale numero, identificativo del nuovo contribuente, dovrà essere indicato su ogni documento fiscale emesso o ricevuto, sulle dichiarazioni periodiche destinate allo Stato o agli altri Enti Pubblici, sulle deleghe di versamento di tasse ed imposte, ecc.
Inoltre, poiché di fatto la sua attribuzione segna l'inizio di una gestione contabile delle spese e dei futuri ricavi, la nuova impresa dovrà munirsi dei registri contabili obbligatori in base al tipo di attività svolta (corrispettivi, beni ammortizzabili, beni usati, preziosi, giornale degli affari, ecc.).
Infine, trattandosi di fatto, di un'anagrafe tributaria, ogni eventuale variazione successiva, sia nell'attività che nei dati anagrafici, dovrà essere comunicata agli Uffici Entrate entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento.
COMUNE
La maggior parte delle nuove attività commerciali, per essere svolte, necessitano di una comunicazione ai Comuni competenti per territorio almeno 30 giorni prima dell'inizio dell'attività medesima.
Il Comune, verificati i requisiti del nuovo imprenditore, prenderà atto della comunicazione senza ulteriori formalità, oppure, per alcuni tipi di attività, provvederà ad emettere autorizzazione amministrativa (bar, ristoranti, ambulanti, chioschi, ecc,).
AZIENDA U.S.L.
Molte attività, dal commercio degli alimentari alla ristorazione, sono obbligate, prima dell'apertura al pubblico, ad ottenere un nulla osta o un'autorizzazione sanitaria per i locali e le attrezzature utilizzate.
La domanda va presentata, corredata di ampia documentazione tecnica, ai Dipartimenti di Sanità Pubblica (U.S.L.) competenti per territorio.
CAMERA DI COMMERCIO
Oltre alle necessarie abilitazioni preliminari per l'esercizio di alcune attività commerciali (corsi abilitanti, requisiti scolastici o professionali), l'imprenditore commerciale, una volta iniziata l'attività, dovrà iscriversi, entro 30 giorni dall'evento, al Registro Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio.
Trattandosi di una sorta di pubblico registro delle attività commerciali, industriali, artigianali ed agricole, l'imprenditore sarà tenuto a comunicare, sempre entro 30 giorni, ogni variazione aziendale o anagrafica intervenuta successivamente.
INPS
Dal 01/01/2006, gli imprenditori che si iscriveranno alla Camera di Commercio (titolari e soci di società), verranno automaticamente iscritti anche all’INPS senza nessun ulteriore adempimento da parte loro, ricevendo poi in breve tempo, copia di avvenuta iscrizione negli elenchi previdenziali. Resta in vigore, invece, l’obbligo personale di iscrivere gli eventuali collaboratori familiari che svolgono attività nell’impresa e vanno sempre comunicate le variazioni anagrafiche intervenute successivamente alla nascita dell’azienda.
INAIL
Provvede soprattutto all'assistenza economica ai lavoratori soggetti a rischio d'infortunio sul lavoro o di malattia professionale; oltre ai dipendenti è obbligatoria l'iscrizione anche per i familiari collaboratori del titolare e i soci di società, nonché per il solo titolare artigiano.
La denuncia all'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro deve essere presentata contestualmente all'inzio dell'attività, mentre vanno comunicate entro i 30 giorni successivi all'evento le variazioni intervenute o la cessazione dell'attività soggetta ad assicurazione.
TRIBUTI LOCALI
Per poter esercitare una qualsiasi attività imprenditoriale in locali appositamente predisposti, l'impresa dovrà iscriversi ai ruoli della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, comunicando al comune di competenza i mq. occupati a qualsiasi titolo (proprietà, locazione, comodato, ecc.).inoltre, qualora volesse pubblicizzare la nuova attività collocando una targa o un'insegna, dovrà ottenere la preventiva autorizzazione all'installazione del mezzo pubblicitario (scritta, cassonetto, ecc) sempre presso il competente ufficio comunale.
Una volta completato l'iter burocratico dei primi adempimenti, l'imprenditore dovrà espletare annualmente una serie di incombenze obbligatorie quali: Versamento periodico allo Stato dell'IVA (mensile o trimestrale); Redazione ed invio del modello UNICO relativo alla denuncia dei redditi annuali; Versamento di acconti o saldi, in date prestabilite, delle imposte sui redditi (Irap, Irpef ed Irpeg).
presumo che i venditori rincarino del 10%grazie REDHOTSTROKER:)
a grandi linee ho capito :D ...ma non sapresti + o meno quanto potrebbe costare una licenza?e poi contano i titoli di studio?
...quindi da quello ke ho capito vendere il solo hardware sia in negozio ke on line non rende giusto?ma quanto sarebbe il guadagno approssimativamente tipo x una vga ke la venderei a 300€?io quanto la pagherei?
ciao e grazie :ok:
ciao non x demoralizzare chi cerca di arrangiarsi x guadagnare qualcosa, comunque se fai il passo il primo anno di apertura non sei controllato dagli studi di settore vale anche per l'anno di chiusura per l'anno centrale se non denunci il reddito che dicono loro o ti adegui o vai in commissione tributaria perchè la maggior parte delle volte gli ispettori non accettano lo scostamento di reddito percio devi pagare il 50% delle maggior imposte dovute e poi far ricorso, te lo dice uno che ha avuto in passato quel problema e adesso dovendomi trovare un lavoro che non c'e' ho dovuto riaprire sperando di non dover chiudere l'anno prossimo perche' non arrivo agli studi di settore
auguri e in bocca al lupo
pensaci
Paolo
scusa ma non ho capito tanto ciò ke vuoi dire:blush::inchino:...mi rispiegheresti a parole povere?:inchino: ma tu ke negozio avevi?
ciao :ok:
Penso che voglia dire che con un certo tipo di negozio per loro guadagni almeno tot e quindi paghi un tot di tasse, anche se in verità tu a questo tot non ci sei mai arrivato :look:
Io ho capito una cosa del genere:oogle: