Amelia tra Chelsea, Valencia e Roma: "Intanto firmo con il Livorno fino al 2010"
"Lancio un appello: troviamo la foto con il mio nome sul tabellone...". No, segnare da portiere non è cosa da tutti i giorni, se poi capita nelle coppe europee... Una sensazione che Marco Amelia, autore del goal del pareggio contro il Partizan, descrive così: "In quel momento non ho capito più nulla, sono corso ad abbracciare mister Arrigoni, perchè se lo merita, perchè è un grande uomo e un grande allenatore".
Ecco la scena madre vista da Grandoni... "Mancavano cinque minuti alla fine, non una manciata di secondi, mica eravamo nel recupero. E quello parte. Gli ho gridato 'ma dove ***** vai???' (:lol:). Niente ancora, Marco è partito come un razzo e ha tirato quella capocciata al pallone...".
Goal o non goal, Amelia è sempre al centro del mercato, tra voci che lo danno ora al Chelsea ora al Valencia, e con il grande amore Roma che rispunta sempre fuori: "Perchè sono rimasto a Livorno? La verità è che il mercato dei portieri quest'anno era bloccato, fermo. Non c'erano squadre che ne avevano un bisogno primario. Io ho preferito rimanere e la società ha voluto che rimanessi. Tra poco rinnoverò il contratto fino al 2010 e a giugno vedremo cosa fare. La Roma? Non dipende da me. Tutti sanno che il mio sogno di giocatore è quello di indossare la maglia giallorossa. Prima della fine della mia carriera cercherò in ogni modo di tornare".
Arrigoni: attaccanti Udinese molto pericolosi
Ultimo allenamento oggi pomeriggio per gli amaranto del Livorno che si ritrovano al CONI per preparare la gara di domani con l´Udinese. Restano in dubbio Pasquale, Galante e Knezevic. Le loro condizioni saranno verificate solo nella rifinitura.
"L´Udinese è tra le squadre più forti del campionato, commenta mister Daniele Arrigoni in conferenza stampa, hanno attaccanti da nazionale come Di Natale e Iaquinta. Noi dovremo cercare di giocare un buon calcio e di ritrovare la via del gol nelle partite interne. Loro hanno i nostri stessi punti e negli ultimi anni hanno sempre fatto soffrire il Livorno."
Tornando indietro alla gara di Uefa a Belgrado con il Partizan il mister labronico commenta: "L´abbarccio di Amelia dopo il suo gol non è stato solo per me, ma per tutto un gruppo che continua a dimostrare di essere molto unito e composto da amici e persone serie."