"Le caratteristiche principali di questi due componenti sono:
CPU Sandy Bridge-E
Architettura fino a 6 core e 12 threads
Cache L1: 32 KB per le istruzioni + 32 KB per i dati per ogni core
Cache L2: 256 KB per ogni core
Cache L3: fino a 15 MB condivisa per tutti i core
Fino ad un massimo di 40 linee PCIe Gen 3 (2x16 & 1x8)
Interfaccia di connessione a 4 linee DMI2/PCI Express 2.0
Supporto per memorie DDR3-1600 a 4 canali
Intel Turbo Boost Technology 2.0
TDP pari a 130W
Socket LGA2011
Chipset Intel X79 Express (Patsburg-HEDT)
10 porte SATA 6Gbps SAS
4 porte SATA 3Gbps
PCIe 3.0 x4 uplink dedicati a periferiche di storage
8 linee PCIe 2.0
14 porte USB 2.0
Gigabit Ethernet MAC (Lewisville PHY) integrato
Intel Rapid Storage Technology enterprise 3.0: Supporto SAS RAID (0/1/10), Supporto SAS Expander, Supporto SATA RAID (0/1/10/5), Write Journaling, Supporto Linux Open Source
BCLK pari a 100MHz
Supporto per overclock di processore, memorie e chipset
Supporto per Intel Extreme Tuning Utility 3.0 (XTU)
Raccomandato un PCB a 8-layer con 2oz copper
I processori Intel Sandy Bridge-E saranno disponibili in tre versioni:
Sandy Bridge Extreme Edition: architettura a 6 core con HyperThreading per gestire fino a 12 thread, frequenza di funzionamento di 3,3GHz, 15MB di cache L3, ampie possibilità di overclock
Sandy Bridge E: architettura a 6 core con HyperThreading per gestire fino a 12 thread, frequenza di funzionamento di 3,2GHz, 12MB di cache L3, ampie possibilità di overclock
Sandy Bridge E: architettura a 4 core con HyperThreading per gestire fino a 8 thread, frequenza di funzionamento di 3,6GHz, 10MB di cache L3, possibilità di overclock limitate"
inoltre
"La compatibilità del chipset Intel X79 con le vecchie CPU è garantita dalla stessa Intel che ha previsto di rilasciare due schede madri, la DX79SI (Siler) con socket LGA 2011 e la DX79TO (Thorsby) con socket LGA 1366.
La DX79SI, progettata per l’utenza enthusiast, integra otto slot di memoria fino a 64 GB, tre slot PCI Express 3.0 con supporto per configurazioni a tre GPU, 12 porte SATA (6 di tipo SATA 6 Gbps), 4 porte USB, 14 porte USB 2.0, audi a 8 canali, modulo Bluetooth/WiFi e due porte Gigabit Ethernet. La DX79TO invece supporta due slot PCI Express 2.0, 8 porte SATA, 2 porte USB 3.0, audio e 6 canali e una porta Gigabit Ethernet.
Per quanto riguarda il nome dei processori Sandy Bridge E, Intel sembra intenzionata ad utilizzare ancora il brand Core i7 e non Core i8 o Core i9. Nel corso del quarto trimestre dell’anno, arriveranno sul mercato almeno tre modelli: due a sei core con cache L3 di 12 o 15 MB e frequenze di 3,20 o 3,30 GHz, e un quad core con 10 MB di cache L3 e frequenza di 3,60 GHz.
L’attuale Intel Core i7 990X Extreme Edition funziona a 3,46 GHz e raggiunge i 3,73 GHz in modalità Turbo Boost. Il successore dovrebbe toccare una frequenza massima di 3,9 GHz e dunque garantire prestazioni superiori."
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