Mi unisco anch'io alla discussione per raccontarvi, il più brevemente possibile, la mia piccola odissea con Telecom Italia.
Vivo a Roma, nel quartiere Esquilino (a meno di un chilometro dalla stazione Termini), e il primo gennaio ho fatto la richiesta di rientro in Telecom con attivazione di Internetfibra - al momento ho una Adsl 20 Mega con Infostrada - chiedendo anche di mantenere il numero del telefono fisso che mi è stato assegnato da Infostrada (lo specifico perché non so se abbia in qualche modo a che fare con i problemi che sto per raccontare).
Dopo l'ordine, che ho effettuato online, ho ricevuto l'e-mail di conferma da Telecom, che affermava che da parte mia non era più necessario fare nulla, anche se ho scoperto che non era del tutto vero, perché in allegato c'era il modulo della richiesta di rientro da compilare con il codice di migrazione e inviare via fax (cosa che ho fatto il 2 gennaio).
Da allora non ho più ricevuto nessuna notizia ufficiale da Telecom. Le uniche risposte sono quelle molto generiche che mi sono state date quando li ho contattati via Facebook e telefono, anche perché l'area clienti sul sito (che secondo l'e-mail di Telecom mi avrebbe permesso di seguire l'iter di attivazione del servizio) è costantemente fuori uso. Da alcuni messaggi letti online, pare che sia così per tutti i nuovi clienti che non hanno ancora attivato nessun servizio, però Telecom anche su questo punto sorvola.
Inizialmente mi è stato detto che l'attivazione avrebbe richiesto un massimo di 30 giorni, poi che la pratica era in gestione presso un non meglio precisato gruppo tecnico. Oggi, invece, un'operatrice del call center un po' più disponibile mi ha detto che il mio ordine era accompagnato da una nota che faceva pensare che il servizio non fosse attivabile sulla mia linea (e in quasi quattro mesi nessuno si è premurato di avvisarmi) e mi ha detto che sarei stato contattato telefonicamente tra le 16 e le 18 da chi mi avrebbe potuto dare una spiegazione più dettagliata. Naturalmente non ho ricevuto nessuna chiamata. Per aggiungere confusione a confusione, la stessa operatrice mi ha anche detto che, stando all'indirizzo della mia abitazione, Internetfibra non risulta essere disponibile. Io ho fatto la stessa prova cinque minuti dopo sul sito Telecom e a me risulta invece essere disponibile, così come risultava disponibile in gennaio.
La questione non mi appassiona molto sia perché sono stremato da queste interazioni kafkiane con aziende come Telecom e Microsoft (con cui ho vissuto un'altra trafila simile la scorsa estate), sia perché da quello che leggo l'affidabilità di queste nuove connessioni in fibra, che non è nemmeno una vera fibra, non è assolutamente garantita e dipende da vari fattori, tra cui il fattore C. Senza dimenticare che, se qualcosa andasse storto, sarei nelle mani della stessa pseudo-assistenza che in quattro mesi non si è mai degnata di contattarmi di sua iniziativa. A farmi gola, nonostante tutto, è soprattutto la velocità di upload, che è il vero tallone d'Achille della mia attuale Adsl, così come del 99% di tutte le altre. Tra l'altro, da un po' di tempo a questa parte la velocità reale di download dell'Adsl di Infostrada si è drasticamente ridotta, da circa 12-13 mega stabili a poco più di 8 (in passato con Tiscali ero arrivato anche a 18, prima di piombare sotto i 2 mega).
A questo punto sono indeciso sul da farsi. Queste le opzioni (tra il serio e il faceto) che ho individuato finora:
1) non fare nulla, prima o poi (probabilmente la seconda che ho detto) la fibra busserà anche alla mia porta;
2) continuare a contattare periodicamente il servizio clienti Telecom e raccogliere le risposte ricevute in un bestseller che mi consentirà di espatriare in un Paese tecnologicamente avanzato, dove a soffrire il digital divide sono proprio quelli che hanno la finta fibra di Telecom;
3) ignorare la richiesta di rientro in Telecom che ho effettuato il primo gennaio - e che la stessa Telecom finora ha sostanzialmente ignorato - e sottoscrivere da capo un nuovo servizio, magari senza chiedere la portabilità del numero di telefono fisso, di cui non mi importa molto;
4) rivolgermi all'unico altro operatore che nella mia zona offre lo stesso tipo di connessione FTTC (Fiber To The Cabinet), ovvero Vodafone, che però si appoggia alla rete Telecom.
Vi ringrazio per la pazienza e per gli eventuali consigli che potrete darmi.