Quoto appieno quanto ti è stato detto, oltre a implementare un sistema di posta bisogna essere in grado di gestirlo, e valutare bene a priori le problematiche che si possono presentare e rendersi conto quanto queste possano cusare danni in termini economici all'azeinda (sempre se di azienda si tratta)
Nel mio caso ti spiego quale era la mia sitazione di partenza e come ho agito:
Premessa:
Si tratta di azienda piccola con solo 3 utenti email, tuttavia anche se gli utenti solo solamente tre il volume di mail e allegati e decisamente notevole (uniti al fatto che questi tre utenti "devono" mantenere lo storico email per molti molti anni). Per questo motivo affidarmi unicamente al server imap del provider si internet non è una cosa fattibile, e tantomeno lasciare che la posta sia solamente sui pc singoli in locale tramite pop3.
Come ho risolto:
Disponendo gia di un server Hyper-V (dove gia girava una vm per il server del gestionale aziendale) ho creato un altra vm windows dove ho installato HmailServer (
https://www.hmailserver.com/ ) un piccolo ma efficace server di posta gratuito (non gestisce calendari condivisi o altre cose del genere ma a me bastava questo)
Questo software scarica direttamente tramite pop3 le email dai reali inidizzi internet e poi archivia le mail al suo interno, i vari outlook in azienda poi si collegano al server imap di hmailserver (dove è immagazinata fisicamente la posta) e tutto funziona bene.
Il software gestisce anche il relay smtp (anche se nel mio caso ho dovuto girarci un po intorno per farlo andare bene)
Poi per quanto riguarda i backup vari ho semplicemente esteso tutte le strategie di backup gia in essere alla nuova macchina virtuale (oltre ad usare la procedura interna di hmaserver per una maggiore sicurezza) dopo circa sei/sette mesi di test solamente con un indirizzo (il mio) ho esteso il tutto agli altri utenti.
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in quella vm hai installato windows server
Quoto appieno quanto ti è stato detto, oltre a implementare un sistema di posta bisogna essere in grado di gestirlo, e valutare bene a priori le problematiche che si possono presentare e rendersi conto quanto queste possano cusare danni in termini economici all'azeinda (sempre se di azienda si tratta)
Nel mio caso ti spiego quale era la mia sitazione di partenza e come ho agito:
Premessa:
Si tratta di azienda piccola con solo 3 utenti email, tuttavia anche se gli utenti solo solamente tre il volume di mail e allegati e decisamente notevole (uniti al fatto che questi tre utenti "devono" mantenere lo storico email per molti molti anni). Per questo motivo affidarmi unicamente al server imap del provider si internet non è una cosa fattibile, e tantomeno lasciare che la posta sia solamente sui pc singoli in locale tramite pop3.
Come ho risolto:
Disponendo gia di un server Hyper-V (dove gia girava una vm per il server del gestionale aziendale) ho creato un altra vm windows dove ho installato HmailServer (
https://www.hmailserver.com/ ) un piccolo ma efficace server di posta gratuito (non gestisce calendari condivisi o altre cose del genere ma a me bastava questo)
Questo software scarica direttamente tramite pop3 le email dai reali inidizzi internet e poi archivia le mail al suo interno, i vari outlook in azienda poi si collegano al server imap di hmailserver (dove è immagazinata fisicamente la posta) e tutto funziona bene.
Il software gestisce anche il relay smtp (anche se nel mio caso ho dovuto girarci un po intorno per farlo andare bene)
Poi per quanto riguarda i backup vari ho semplicemente esteso tutte le strategie di backup gia in essere alla nuova macchina virtuale (oltre ad usare la procedura interna di hmaserver per una maggiore sicurezza) dopo circa sei/sette mesi di test solamente con un indirizzo (il mio) ho esteso il tutto agli altri utenti.