si può fare?

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pcfree1

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Ciao a tutti ragazzi,

mi chiedevo: noi utilizziamo sempre le email su internet, utilizzando servizi come gmail, outlook, aruba, libero etc. Ma se uno di noi volesse farsi un server email a casa, gmail, outlook o libero darebbero la possibilità di farsi un server email in casa, oppure ci si deve rivolgere ad altri servizi?
 
Che io sappia non è possibile gestire "in casa" le mail di gmail/altrofornitoremailacaso.
Nulla ti vieta (se ne hai le competenze tecniche) di comprarti un dominio e gestirtelo autonomamente (quindi anche implementando un servizio mail).
In pratica però dovrai fare il lavoro "sporco" che fanno i vari fornitori di hosting (tipo aruba per intendersi..), il che è sconveniente per un privato.
 
Che io sappia non è possibile gestire "in casa" le mail di gmail/altrofornitoremailacaso.
Nulla ti vieta (se ne hai le competenze tecniche) di comprarti un dominio e gestirtelo autonomamente (quindi anche implementando un servizio mail).
In pratica però dovrai fare il lavoro "sporco" che fanno i vari fornitori di hosting (tipo aruba per intendersi..), il che è sconveniente per un privato.

Esatto, è comunque piu o meno quello che fanno certe grandi aziende che hanno comunque un intero ufficio solo per la gestione dei sistemi IT.
Personalemente ho provato in azienda (piccolissima azienda) a fare una cosa del genere e i risultati sono stati a dir poco disastrosi (non ho fatto danni ma non ho "cavato un ragno da buco")
Alla fine ho optato per un semplice server di posta interno che comunque scarica la posta direttamente dal provider di servizi (del dominio) ma senza i problemi di dover configurare un vero e proprio server di posta.
Praticamente il server interno (in imap) scarica via pop3 da internet e la gestice e ridistribuisce internamente, con il vantaggio di poter mettere tutto sotto costante backup, e sopratutto di limitare il peso delle email in carico al server del provider (e si parla putroppo di giga e giga nel mio caso.
 
Esatto, è comunque piu o meno quello che fanno certe grandi aziende che hanno comunque un intero ufficio solo per la gestione dei sistemi IT.
Personalemente ho provato in azienda (piccolissima azienda) a fare una cosa del genere e i risultati sono stati a dir poco disastrosi (non ho fatto danni ma non ho "cavato un ragno da buco")
Alla fine ho optato per un semplice server di posta interno che comunque scarica la posta direttamente dal provider di servizi (del dominio) ma senza i problemi di dover configurare un vero e proprio server di posta.
Praticamente il server interno (in imap) scarica via pop3 da internet e la gestice e ridistribuisce internamente, con il vantaggio di poter mettere tutto sotto costante backup, e sopratutto di limitare il peso delle email in carico al server del provider (e si parla putroppo di giga e giga nel mio caso.

1. che soluzione avevi adottato per fare il server privato in azienda? Avevi usato un server imap di che tipo?
2. La posta che scarichi da internet in azienda, la fai scaricare tramite un client di posta tipo thunderbid o outlook sui pc degli users? Oppure la fai scaricare in un server e poi convogliare verso i client?

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Che io sappia non è possibile gestire "in casa" le mail di gmail/altrofornitoremailacaso.
Nulla ti vieta (se ne hai le competenze tecniche) di comprarti un dominio e gestirtelo autonomamente (quindi anche implementando un servizio mail).
In pratica però dovrai fare il lavoro "sporco" che fanno i vari fornitori di hosting (tipo aruba per intendersi..), il che è sconveniente per un privato.

con microsoft exchange ci riuscirei a fare un server mail imap privato?
 
con microsoft exchange ci riuscirei a fare un server mail imap privato?

Ovvio che si, è un mail server, serve solo a fare quello: "smistare" la posta.
Tieni presente però che non ci si improvvisa sistemisti, soprattutto se si parla di ambito aziendale dove i fermo macchina "costano".

Premesso che non sono un sistemista di professione, secondo me in genere comunque non conviene:
Per implementare un'infrastruttura per la gestione delle email, devi considerare il costo dell'hardware (server+backup, ridondanti o non, in base alle esigenze), licenze (per prodotti microsoft se voluti), connettività (che deve essere all'altezza, soprattutto l'upload), preparazione del personale per la configurazione e la manutenzione, fermi macchina (che non è SE ci saranno, ma solamente QUANDO ci saranno), ecc..
Se invece prendi un provider esterno (anche costoso) per gestire le mail (mail imap + backup), con 50€ all'anno te la cavi.
 
Ovvio che si, è un mail server, serve solo a fare quello: "smistare" la posta.
Tieni presente però che non ci si improvvisa sistemisti, soprattutto se si parla di ambito aziendale dove i fermo macchina "costano".

Premesso che non sono un sistemista di professione, secondo me in genere comunque non conviene:
Per implementare un'infrastruttura per la gestione delle email, devi considerare il costo dell'hardware (server+backup, ridondanti o non, in base alle esigenze), licenze (per prodotti microsoft se voluti), connettività (che deve essere all'altezza, soprattutto l'upload), preparazione del personale per la configurazione e la manutenzione, fermi macchina (che non è SE ci saranno, ma solamente QUANDO ci saranno), ecc..
Se invece prendi un provider esterno (anche costoso) per gestire le mail (mail imap + backup), con 50€ all'anno te la cavi.

qual'è secondo te il miglior provider esterno per gestire le mail in questo momento?
 
Ovvio che si, è un mail server, serve solo a fare quello: "smistare" la posta.
Tieni presente però che non ci si improvvisa sistemisti, soprattutto se si parla di ambito aziendale dove i fermo macchina "costano".

Premesso che non sono un sistemista di professione, secondo me in genere comunque non conviene:
Per implementare un'infrastruttura per la gestione delle email, devi considerare il costo dell'hardware (server+backup, ridondanti o non, in base alle esigenze), licenze (per prodotti microsoft se voluti), connettività (che deve essere all'altezza, soprattutto l'upload), preparazione del personale per la configurazione e la manutenzione, fermi macchina (che non è SE ci saranno, ma solamente QUANDO ci saranno), ecc..
Se invece prendi un provider esterno (anche costoso) per gestire le mail (mail imap + backup), con 50€ all'anno te la cavi.


Quoto appieno quanto ti è stato detto, oltre a implementare un sistema di posta bisogna essere in grado di gestirlo, e valutare bene a priori le problematiche che si possono presentare e rendersi conto quanto queste possano cusare danni in termini economici all'azeinda (sempre se di azienda si tratta)

Nel mio caso ti spiego quale era la mia sitazione di partenza e come ho agito:
Premessa:
Si tratta di azienda piccola con solo 3 utenti email, tuttavia anche se gli utenti solo solamente tre il volume di mail e allegati e decisamente notevole (uniti al fatto che questi tre utenti "devono" mantenere lo storico email per molti molti anni). Per questo motivo affidarmi unicamente al server imap del provider si internet non è una cosa fattibile, e tantomeno lasciare che la posta sia solamente sui pc singoli in locale tramite pop3.

Come ho risolto:
Disponendo gia di un server Hyper-V (dove gia girava una vm per il server del gestionale aziendale) ho creato un altra vm windows dove ho installato HmailServer ( https://www.hmailserver.com/ ) un piccolo ma efficace server di posta gratuito (non gestisce calendari condivisi o altre cose del genere ma a me bastava questo)
Questo software scarica direttamente tramite pop3 le email dai reali inidizzi internet e poi archivia le mail al suo interno, i vari outlook in azienda poi si collegano al server imap di hmailserver (dove è immagazinata fisicamente la posta) e tutto funziona bene.
Il software gestisce anche il relay smtp (anche se nel mio caso ho dovuto girarci un po intorno per farlo andare bene)
Poi per quanto riguarda i backup vari ho semplicemente esteso tutte le strategie di backup gia in essere alla nuova macchina virtuale (oltre ad usare la procedura interna di hmaserver per una maggiore sicurezza) dopo circa sei/sette mesi di test solamente con un indirizzo (il mio) ho esteso il tutto agli altri utenti.

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Ovvio che si, è un mail server, serve solo a fare quello: "smistare" la posta.
Tieni presente però che non ci si improvvisa sistemisti, soprattutto se si parla di ambito aziendale dove i fermo macchina "costano".

Premesso che non sono un sistemista di professione, secondo me in genere comunque non conviene:
Per implementare un'infrastruttura per la gestione delle email, devi considerare il costo dell'hardware (server+backup, ridondanti o non, in base alle esigenze), licenze (per prodotti microsoft se voluti), connettività (che deve essere all'altezza, soprattutto l'upload), preparazione del personale per la configurazione e la manutenzione, fermi macchina (che non è SE ci saranno, ma solamente QUANDO ci saranno), ecc..
Se invece prendi un provider esterno (anche costoso) per gestire le mail (mail imap + backup), con 50€ all'anno te la cavi.


Quoto appieno quanto ti è stato detto, oltre a implementare un sistema di posta bisogna essere in grado di gestirlo, e valutare bene a priori le problematiche che si possono presentare e rendersi conto quanto queste possano cusare danni in termini economici all'azeinda (sempre se di azienda si tratta)

Nel mio caso ti spiego quale era la mia sitazione di partenza e come ho agito:
Premessa:
Si tratta di azienda piccola con solo 3 utenti email, tuttavia anche se gli utenti solo solamente tre il volume di mail e allegati e decisamente notevole (uniti al fatto che questi tre utenti "devono" mantenere lo storico email per molti molti anni). Per questo motivo affidarmi unicamente al server imap del provider si internet non è una cosa fattibile, e tantomeno lasciare che la posta sia solamente sui pc singoli in locale tramite pop3.

Come ho risolto:
Disponendo gia di un server Hyper-V (dove gia girava una vm per il server del gestionale aziendale) ho creato un altra vm windows dove ho installato HmailServer ( https://www.hmailserver.com/ ) un piccolo ma efficace server di posta gratuito (non gestisce calendari condivisi o altre cose del genere ma a me bastava questo)
Questo software scarica direttamente tramite pop3 le email dai reali inidizzi internet e poi archivia le mail al suo interno, i vari outlook in azienda poi si collegano al server imap di hmailserver (dove è immagazinata fisicamente la posta) e tutto funziona bene.
Il software gestisce anche il relay smtp (anche se nel mio caso ho dovuto girarci un po intorno per farlo andare bene)
Poi per quanto riguarda i backup vari ho semplicemente esteso tutte le strategie di backup gia in essere alla nuova macchina virtuale (oltre ad usare la procedura interna di hmaserver per una maggiore sicurezza) dopo circa sei/sette mesi di test solamente con un indirizzo (il mio) ho esteso il tutto agli altri utenti.
 
qual'è secondo te il miglior provider esterno per gestire le mail in questo momento?

Onestamente per la sola gestione delle mail non ho molti feedback per poter dire quale sia il più adatto.
Ho sentito parlare molto bene di Godaddy e DNShosting (italiana), però per la parte hosting web, per le mail non saprei.

Personalmente mi sono affidato ad Aruba (sia per le mail che per l'hosting) e non ho riscontrato particolari problemi.
Tieni presente però che la mia è una piccola azienda, quindi devo gestire 3-4 indirizzi di posta con una quantità di mail di 2-3GB/anno.
Tenendo uno "storico" di 2-3 anni al max (le altre le archivio in file .mbx in locale, così posso eventualmente accedervi importandole in thunderbird), le mail che stanno sui server aruba sono 7-8GB in totale. Niente di "impegnativo" insomma..
 
Personalmente sia in azienda che a titolo personale mi sono affidato a https://www.vhosting-it.com/
Ha dei pacchetti interessanti, sopratutto ha il mailserver separato dall' hosting del sito (configurano tutto loro a livello di dns quindi non preoccuparti)
Con alcuni piani professional sono gia incluse delle caselle pec, e inoltre ha dei pacchetti per cms con interessanti funzioni (php a scelta, cloudflare, phpini modificabile) e i prezzi sono onesti
 
Quoto appieno quanto ti è stato detto, oltre a implementare un sistema di posta bisogna essere in grado di gestirlo, e valutare bene a priori le problematiche che si possono presentare e rendersi conto quanto queste possano cusare danni in termini economici all'azeinda (sempre se di azienda si tratta)

Nel mio caso ti spiego quale era la mia sitazione di partenza e come ho agito:
Premessa:
Si tratta di azienda piccola con solo 3 utenti email, tuttavia anche se gli utenti solo solamente tre il volume di mail e allegati e decisamente notevole (uniti al fatto che questi tre utenti "devono" mantenere lo storico email per molti molti anni). Per questo motivo affidarmi unicamente al server imap del provider si internet non è una cosa fattibile, e tantomeno lasciare che la posta sia solamente sui pc singoli in locale tramite pop3.

Come ho risolto:
Disponendo gia di un server Hyper-V (dove gia girava una vm per il server del gestionale aziendale) ho creato un altra vm windows dove ho installato HmailServer ( https://www.hmailserver.com/ ) un piccolo ma efficace server di posta gratuito (non gestisce calendari condivisi o altre cose del genere ma a me bastava questo)
Questo software scarica direttamente tramite pop3 le email dai reali inidizzi internet e poi archivia le mail al suo interno, i vari outlook in azienda poi si collegano al server imap di hmailserver (dove è immagazinata fisicamente la posta) e tutto funziona bene.
Il software gestisce anche il relay smtp (anche se nel mio caso ho dovuto girarci un po intorno per farlo andare bene)
Poi per quanto riguarda i backup vari ho semplicemente esteso tutte le strategie di backup gia in essere alla nuova macchina virtuale (oltre ad usare la procedura interna di hmaserver per una maggiore sicurezza) dopo circa sei/sette mesi di test solamente con un indirizzo (il mio) ho esteso il tutto agli altri utenti.

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in quella vm hai installato windows server

Quoto appieno quanto ti è stato detto, oltre a implementare un sistema di posta bisogna essere in grado di gestirlo, e valutare bene a priori le problematiche che si possono presentare e rendersi conto quanto queste possano cusare danni in termini economici all'azeinda (sempre se di azienda si tratta)

Nel mio caso ti spiego quale era la mia sitazione di partenza e come ho agito:
Premessa:
Si tratta di azienda piccola con solo 3 utenti email, tuttavia anche se gli utenti solo solamente tre il volume di mail e allegati e decisamente notevole (uniti al fatto che questi tre utenti "devono" mantenere lo storico email per molti molti anni). Per questo motivo affidarmi unicamente al server imap del provider si internet non è una cosa fattibile, e tantomeno lasciare che la posta sia solamente sui pc singoli in locale tramite pop3.

Come ho risolto:
Disponendo gia di un server Hyper-V (dove gia girava una vm per il server del gestionale aziendale) ho creato un altra vm windows dove ho installato HmailServer ( https://www.hmailserver.com/ ) un piccolo ma efficace server di posta gratuito (non gestisce calendari condivisi o altre cose del genere ma a me bastava questo)
Questo software scarica direttamente tramite pop3 le email dai reali inidizzi internet e poi archivia le mail al suo interno, i vari outlook in azienda poi si collegano al server imap di hmailserver (dove è immagazinata fisicamente la posta) e tutto funziona bene.
Il software gestisce anche il relay smtp (anche se nel mio caso ho dovuto girarci un po intorno per farlo andare bene)
Poi per quanto riguarda i backup vari ho semplicemente esteso tutte le strategie di backup gia in essere alla nuova macchina virtuale (oltre ad usare la procedura interna di hmaserver per una maggiore sicurezza) dopo circa sei/sette mesi di test solamente con un indirizzo (il mio) ho esteso il tutto agli altri utenti.

quindi il server email che hai creato è locale? Cioè chi ti invia le email le invia al tuo server interno e non a un server esterno di hmailserver?. Non ho capito perché dici: scarica tramite pop3 le mail dai reali indirizzi internet (quinid sembra un server esterno) e poi però dici non gestisce calendari condivisi o altre cose (e qui sembra un server email interno, se pensavi potesse avere queste funzioni). La connessione al server imap mediante outlook è al server esterno o al tuo server interno?
 
Mi spiego meglio...
il vero e proprio server email (con i vari puntamenti dns) è solo quello di Vhostingsolution (il mio provider che pago un tot all'anno)

Dentro in azienda ho un pc in locale (chiamalo se vuoi server, ma può girare anche su windows xp volendo) che si prende la briga di scaricare la posta da Vhostingsolution (e la scarica tramite pop3) e la immagazina dentro al suo database.
Esempio le caselle pippo@azienda.it topolino@azienda.it e pluto@azienda.it
Hmailserver scarica tutte le email pippo topolino e pluto le archivia dentro se stesso smistandole poi agli utenti che ho creato e configurato con opportune regole (es le email scaricate da pippo@email.it le archivi per utente1, pluto per utente2 topolino per utente3)
I vari outlook in azienda quindi non si collegano piu ad Vhosting solution per scaricare la posta ma si collegano al mio computer con il software HmailServer che è di per se un server imap e gestisce cartelle eccetera..
Spero di essermi spiegato :-)
 
Onestamente per la sola gestione delle mail non ho molti feedback per poter dire quale sia il più adatto.
Ho sentito parlare molto bene di Godaddy e DNShosting (italiana), però per la parte hosting web, per le mail non saprei.

Personalmente mi sono affidato ad Aruba (sia per le mail che per l'hosting) e non ho riscontrato particolari problemi.
Tieni presente però che la mia è una piccola azienda, quindi devo gestire 3-4 indirizzi di posta con una quantità di mail di 2-3GB/anno.
Tenendo uno "storico" di 2-3 anni al max (le altre le archivio in file .mbx in locale, così posso eventualmente accedervi importandole in thunderbird), le mail che stanno sui server aruba sono 7-8GB in totale. Niente di "impegnativo" insomma..

hai creato una sincronizzazione per archiviare le email in locale o lo fai manualmente in ogni pc su un hard disk estero o server?
 
I computer client si collegano invece che al server imap in internet al server imap creato e gestito da hmailserver, le email quindi sono archiviate proprio sulla macchina in qui gira questo programma
 
hai creato una sincronizzazione per archiviare le email in locale o lo fai manualmente in ogni pc su un hard disk estero o server?

Al momento lo faccio manualmente dato che è un'operazione di pochi minuti una volta l'anno (i client sono 2, entrambi con thunderbird e imap).
Praticamente esporto le mail nei file .mbx da thunderbird (che poi saranno dati "in pasto" agli script di backup*) ed elimino fisicamente le mail dai server aruba e dai client.
Avevo intenzione di fare degli script per automatizzare il tutto, ma dato il poco tempo che ho, è ancora tutto in alto mare..

* I backup ovviamente sono in duplice (giornalieri) e triplice (mensili) copia su diversi supporti (hdd interni + 1 esterno, non ho un server vero e proprio..).
 
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