Scelta di Casse Monitoring per studio di registrazione professionale

Pubblicità
Capisco, e come casse Hi-Fi come le KEF LS3/5a, quale mi consigli?

hai un negozio fisico in zona? purtroppo l'ascolto dal vivo è la prova del 9, sullo stesso stile di quelle kef ce ne sono una marea di tutte le fasce di prezzo, l'ultima volta che andai al negozio del mio "spacciatore" di fiducia rimasi colpito dalla nuova serie reference della klipsch che stava intorno ai 350/400 euro, per fidelizzazione e amore consiglierei chario ad occhi chiusi, la mia nuova scimmia per esempio è per le aviator che stanno sui 2000. come detto l'ascolto dal vivo è fondamentale

Si le aviator sono quasi lo stesso stile. Mi sapresti dire invece il modello delle klipsch?
 
Quale sarebbe il budget?
Le vuoi attive o passive?
( Di solito per comodità si usano attive in studio, o almeno dove mi è capitato di andare honsmelre visto casse attive, e io le ho attive).
L'ambiente quanto è grande ( e cosa più importante, è acusticamente trattato?)?


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk


Le vorrei assolutamente passive, perche sinceramente io sono della modesta opinione, che tutte le casse attive hanno un suono comunque "falsato", non genuino. Di solito tutte le casse attive hanno un impedenza (ohm) molto bassa, e risultano "pilotate" da preamplificatori incorporati in esse, assegnatogli dal costruttore, perciò sono attive. Mentre le casse passive molto spesso, hanno un impedenza molto alta, ed è il caso delle KEF LS3/5A che hanno un impedenza di circa 11 ohm. Di conseguenza esse devono essere pilotate da muscolosi preamplificatori, quindi di alta qualità soprattutto. È per questo che io scelgo le casse passive, perchè rimodulano il suono con estrema precisione, quasi da annoiare. L' ambiente è piuttosto piccolo, trattato con pannelli gia posizionati nella posizione posteriore alle casse da monitor. Il badget non ha limiti, come detto ho bisogno di casse Hi-Fi.
Mha... Qui non sono molto d'accordo...
Per il semplice fatto che una cassa monitor deve semplicemente ( secondo me eh) rendere la registrazione/mix/master trasportabile nelle casse dell'ascoltatore finale.
Sono uno strumento che serve a prendere decisioni, non fine a se stesso e all'ascolto ( anzi.. spesso una buona cassa monitor suona "brutta" rispetto ad una Hi-Fi)
Il fatto che un amplificatore interno renda il suono non genuino poi dipende dalla qualità della cassa, non certo dal fatto che l'amplificatore sia interno ( cosa che di per sè va solo a ridurre la possibilità di interferenze).

Se comunque vuoi delle casse passive purtroppo non posso aiutarti :)
Come attive nomi che si vedono spesso negli studi sono: Genelec, Adam ( che personalmente non mi fanno impazzire), Focal..
Ma anche qui dipende da quello che ci devi fare in studio con le casse, se devi usarle come riferimento per mix e mastering, o come ascolto Hi-Fi ( in quel caso ha senso prendersi un paio di casse Hi-Fi passive accoppiate ad un buon amplificatore.)


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk
 
Quale sarebbe il budget?
Le vuoi attive o passive?
( Di solito per comodità si usano attive in studio, o almeno dove mi è capitato di andare honsmelre visto casse attive, e io le ho attive).
L'ambiente quanto è grande ( e cosa più importante, è acusticamente trattato?)?


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk


Le vorrei assolutamente passive, perche sinceramente io sono della modesta opinione, che tutte le casse attive hanno un suono comunque "falsato", non genuino. Di solito tutte le casse attive hanno un impedenza (ohm) molto bassa, e risultano "pilotate" da preamplificatori incorporati in esse, assegnatogli dal costruttore, perciò sono attive. Mentre le casse passive molto spesso, hanno un impedenza molto alta, ed è il caso delle KEF LS3/5A che hanno un impedenza di circa 11 ohm. Di conseguenza esse devono essere pilotate da muscolosi preamplificatori, quindi di alta qualità soprattutto. È per questo che io scelgo le casse passive, perchè rimodulano il suono con estrema precisione, quasi da annoiare. L' ambiente è piuttosto piccolo, trattato con pannelli gia posizionati nella posizione posteriore alle casse da monitor. Il badget non ha limiti, come detto ho bisogno di casse Hi-Fi.
Mha... Qui non sono molto d'accordo...
Per il semplice fatto che una cassa monitor deve semplicemente ( secondo me eh) rendere la registrazione/mix/master trasportabile nelle casse dell'ascoltatore finale.
Sono uno strumento che serve a prendere decisioni, non fine a se stesso e all'ascolto ( anzi.. spesso una buona cassa monitor suona "brutta" rispetto ad una Hi-Fi)
Il fatto che un amplificatore interno renda il suono non genuino poi dipende dalla qualità della cassa, non certo dal fatto che l'amplificatore sia interno ( cosa che di per sè va solo a ridurre la possibilità di interferenze).

Se comunque vuoi delle casse passive purtroppo non posso aiutarti :)
Come attive nomi che si vedono spesso negli studi sono: Genelec, Adam ( che personalmente non mi fanno impazzire), Focal..
Ma anche qui dipende da quello che ci devi fare in studio con le casse, se devi usarle come riferimento per mix e mastering, o come ascolto Hi-Fi ( in quel caso ha senso prendersi un paio di casse Hi-Fi passive accoppiate ad un buon amplificatore.)


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk

Sono d’accordo con te riguardo la qualita dei monitoring. Ma nel mio caso mi servono molto come punto di riferimento per il mastering.
Infatti le vorrei prendere come seconda coppia, mentre per la registrazione e la fase iniziale del mixaggio vorrei prendere delle Focal Solo.
 
Quale sarebbe il budget?
Le vuoi attive o passive?
( Di solito per comodità si usano attive in studio, o almeno dove mi è capitato di andare honsmelre visto casse attive, e io le ho attive).
L'ambiente quanto è grande ( e cosa più importante, è acusticamente trattato?)?


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk


Le vorrei assolutamente passive, perche sinceramente io sono della modesta opinione, che tutte le casse attive hanno un suono comunque "falsato", non genuino. Di solito tutte le casse attive hanno un impedenza (ohm) molto bassa, e risultano "pilotate" da preamplificatori incorporati in esse, assegnatogli dal costruttore, perciò sono attive. Mentre le casse passive molto spesso, hanno un impedenza molto alta, ed è il caso delle KEF LS3/5A che hanno un impedenza di circa 11 ohm. Di conseguenza esse devono essere pilotate da muscolosi preamplificatori, quindi di alta qualità soprattutto. È per questo che io scelgo le casse passive, perchè rimodulano il suono con estrema precisione, quasi da annoiare. L' ambiente è piuttosto piccolo, trattato con pannelli gia posizionati nella posizione posteriore alle casse da monitor. Il badget non ha limiti, come detto ho bisogno di casse Hi-Fi.
Mha... Qui non sono molto d'accordo...
Per il semplice fatto che una cassa monitor deve semplicemente ( secondo me eh) rendere la registrazione/mix/master trasportabile nelle casse dell'ascoltatore finale.
Sono uno strumento che serve a prendere decisioni, non fine a se stesso e all'ascolto ( anzi.. spesso una buona cassa monitor suona "brutta" rispetto ad una Hi-Fi)
Il fatto che un amplificatore interno renda il suono non genuino poi dipende dalla qualità della cassa, non certo dal fatto che l'amplificatore sia interno ( cosa che di per sè va solo a ridurre la possibilità di interferenze).

Se comunque vuoi delle casse passive purtroppo non posso aiutarti :)
Come attive nomi che si vedono spesso negli studi sono: Genelec, Adam ( che personalmente non mi fanno impazzire), Focal..
Ma anche qui dipende da quello che ci devi fare in studio con le casse, se devi usarle come riferimento per mix e mastering, o come ascolto Hi-Fi ( in quel caso ha senso prendersi un paio di casse Hi-Fi passive accoppiate ad un buon amplificatore.)


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk

Sono d’accordo con te riguardo la qualita dei monitoring. Ma nel mio caso mi servono molto come punto di riferimento per il mastering.
Infatti le vorrei prendere come seconda coppia, mentre per la registrazione e la fase iniziale del mixaggio vorrei prendere delle Focal Solo.
Ah ok.. perciò chiedevo a cosa ti servivano di preciso.
Allora così ha più senso :)


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk
 
Quale sarebbe il budget?
Le vuoi attive o passive?
( Di solito per comodità si usano attive in studio, o almeno dove mi è capitato di andare honsmelre visto casse attive, e io le ho attive).
L'ambiente quanto è grande ( e cosa più importante, è acusticamente trattato?)?


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk


Le vorrei assolutamente passive, perche sinceramente io sono della modesta opinione, che tutte le casse attive hanno un suono comunque "falsato", non genuino. Di solito tutte le casse attive hanno un impedenza (ohm) molto bassa, e risultano "pilotate" da preamplificatori incorporati in esse, assegnatogli dal costruttore, perciò sono attive. Mentre le casse passive molto spesso, hanno un impedenza molto alta, ed è il caso delle KEF LS3/5A che hanno un impedenza di circa 11 ohm. Di conseguenza esse devono essere pilotate da muscolosi preamplificatori, quindi di alta qualità soprattutto. È per questo che io scelgo le casse passive, perchè rimodulano il suono con estrema precisione, quasi da annoiare. L' ambiente è piuttosto piccolo, trattato con pannelli gia posizionati nella posizione posteriore alle casse da monitor. Il badget non ha limiti, come detto ho bisogno di casse Hi-Fi.
Mha... Qui non sono molto d'accordo...
Per il semplice fatto che una cassa monitor deve semplicemente ( secondo me eh) rendere la registrazione/mix/master trasportabile nelle casse dell'ascoltatore finale.
Sono uno strumento che serve a prendere decisioni, non fine a se stesso e all'ascolto ( anzi.. spesso una buona cassa monitor suona "brutta" rispetto ad una Hi-Fi)
Il fatto che un amplificatore interno renda il suono non genuino poi dipende dalla qualità della cassa, non certo dal fatto che l'amplificatore sia interno ( cosa che di per sè va solo a ridurre la possibilità di interferenze).

Se comunque vuoi delle casse passive purtroppo non posso aiutarti :)
Come attive nomi che si vedono spesso negli studi sono: Genelec, Adam ( che personalmente non mi fanno impazzire), Focal..
Ma anche qui dipende da quello che ci devi fare in studio con le casse, se devi usarle come riferimento per mix e mastering, o come ascolto Hi-Fi ( in quel caso ha senso prendersi un paio di casse Hi-Fi passive accoppiate ad un buon amplificatore.)


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk

Sono d’accordo con te riguardo la qualita dei monitoring. Ma nel mio caso mi servono molto come punto di riferimento per il mastering.
Infatti le vorrei prendere come seconda coppia, mentre per la registrazione e la fase iniziale del mixaggio vorrei prendere delle Focal Solo.
Ah ok.. perciò chiedevo a cosa ti servivano di preciso.
Allora così ha più senso :)


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk

Tu che DAW utilizzi per mixare? Te lo chiedo per curiosità
Io utilizzo Logic Pro X
 
Quale sarebbe il budget?
Le vuoi attive o passive?
( Di solito per comodità si usano attive in studio, o almeno dove mi è capitato di andare honsmelre visto casse attive, e io le ho attive).
L'ambiente quanto è grande ( e cosa più importante, è acusticamente trattato?)?


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk


Le vorrei assolutamente passive, perche sinceramente io sono della modesta opinione, che tutte le casse attive hanno un suono comunque "falsato", non genuino. Di solito tutte le casse attive hanno un impedenza (ohm) molto bassa, e risultano "pilotate" da preamplificatori incorporati in esse, assegnatogli dal costruttore, perciò sono attive. Mentre le casse passive molto spesso, hanno un impedenza molto alta, ed è il caso delle KEF LS3/5A che hanno un impedenza di circa 11 ohm. Di conseguenza esse devono essere pilotate da muscolosi preamplificatori, quindi di alta qualità soprattutto. È per questo che io scelgo le casse passive, perchè rimodulano il suono con estrema precisione, quasi da annoiare. L' ambiente è piuttosto piccolo, trattato con pannelli gia posizionati nella posizione posteriore alle casse da monitor. Il badget non ha limiti, come detto ho bisogno di casse Hi-Fi.
Mha... Qui non sono molto d'accordo...
Per il semplice fatto che una cassa monitor deve semplicemente ( secondo me eh) rendere la registrazione/mix/master trasportabile nelle casse dell'ascoltatore finale.
Sono uno strumento che serve a prendere decisioni, non fine a se stesso e all'ascolto ( anzi.. spesso una buona cassa monitor suona "brutta" rispetto ad una Hi-Fi)
Il fatto che un amplificatore interno renda il suono non genuino poi dipende dalla qualità della cassa, non certo dal fatto che l'amplificatore sia interno ( cosa che di per sè va solo a ridurre la possibilità di interferenze).

Se comunque vuoi delle casse passive purtroppo non posso aiutarti :)
Come attive nomi che si vedono spesso negli studi sono: Genelec, Adam ( che personalmente non mi fanno impazzire), Focal..
Ma anche qui dipende da quello che ci devi fare in studio con le casse, se devi usarle come riferimento per mix e mastering, o come ascolto Hi-Fi ( in quel caso ha senso prendersi un paio di casse Hi-Fi passive accoppiate ad un buon amplificatore.)


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk

Sono d’accordo con te riguardo la qualita dei monitoring. Ma nel mio caso mi servono molto come punto di riferimento per il mastering.
Infatti le vorrei prendere come seconda coppia, mentre per la registrazione e la fase iniziale del mixaggio vorrei prendere delle Focal Solo.
Ah ok.. perciò chiedevo a cosa ti servivano di preciso.
Allora così ha più senso :)


Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk

Tu che DAW utilizzi per mixare? Te lo chiedo per curiosità
Io utilizzo Logic Pro X
Sempre usato Pro Tools, da circa 8 mesi mi sto trasferendo su Reaper...
Che è sorprendentemente veloce e flessibile ripsetto a PT ( che è comunque, ancora, uno standard).
Logic lo trovo davvero bello, ci iniziai, ma ad oggi lo trovo un pelo lento nell'editing, e per come lavoro io ( e per il tipo di lavori che ormai faccio per la maggiore) mi serve un software che faccia della velocità e flessibilità la priorità :).

Sono comunque dell'idea che la DAW sia davvero l'ultima cosa... L'importante è conoscere bene il software che si utilizza e trovarcisi bene :)

Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk
 
non ho capito perchè questo problema degli 11ohm, il valore di impedenza non è indice di qualità. intanto il valore dichiarato è un valore "medio" nel senso che in riproduzione può scendere a 6 come benissimo salire a 16. il punto è che più bassi sono gli ohm più l'amplificatore dovrà erogare potenza per farle suonare, un modello ad alta impedenza può andar bene con un valvolare che eroga 40watt ma ci sono altre variabili da tenere in occhio come ad esempio la sensibilità dei diffusori e qui chiudo perchè mi perderei.
 
Sempre usato Pro Tools, da circa 8 mesi mi sto trasferendo su Reaper...
Che è sorprendentemente veloce e flessibile ripsetto a PT ( che è comunque, ancora, uno standard).
Logic lo trovo davvero bello, ci iniziai, ma ad oggi lo trovo un pelo lento nell'editing, e per come lavoro io ( e per il tipo di lavori che ormai faccio per la maggiore) mi serve un software che faccia della velocità e flessibilità la priorità :).

Sono comunque dell'idea che la DAW sia davvero l'ultima cosa... L'importante è conoscere bene il software che si utilizza e trovarcisi bene :)

Inviato dal mio Redmi Note 3 utilizzando Tapatalk
Ecco, hai perfettamente ragione, è una cosa molta soggettiva. Io personalmente trovo Logic Pro X molto curato, e poi molto ben ottimizzato su macOS. Cosa piu importante è che lo trovo adatto a fare tutto, sia registrazioni in analogico multitracking che midi, con tastiere, synth, batterie elettroniche ecc... Vabbe mi fermo qui se no sforo l'argomento del thread, cosa non corretta. Domani penso farò un'altro thread dedicato ad alcuni pregiudizi che la gente si fa riguardo tali DAW.
 
non ho capito perchè questo problema degli 11ohm, il valore di impedenza non è indice di qualità. intanto il valore dichiarato è un valore "medio" nel senso che in riproduzione può scendere a 6 come benissimo salire a 16. il punto è che più bassi sono gli ohm più l'amplificatore dovrà erogare potenza per farle suonare, un modello ad alta impedenza può andar bene con un valvolare che eroga 40watt ma ci sono altre variabili da tenere in occhio come ad esempio la sensibilità dei diffusori e qui chiudo perchè mi perderei.

Non è proprio un problema, è che la differenza, da ascoltatore, la noto con una cassa che ha una potenza nominale di 8 ohm ed una che ne ha 11 ohm, anche perchè poi in quel caso cambia il preamplificatore a pilotarle come hai detto anche tu...Poi la cosa è molto soggettiva eh, la mie sono opinioni... Quindi, in definitiva, tu mi consigli senza dubbi le Klipsch per via del loro suono similissimo alle kef? In alternativa sai ancora altri marchi che abbiano caratteristiche simili a questa fascia Hi-Fi?
 
Non è proprio un problema, è che la differenza, da ascoltatore, la noto con una cassa che ha una potenza nominale di 8 ohm ed una che ne ha 11 ohm, anche perchè poi in quel caso cambia il preamplificatore a pilotarle come hai detto anche tu...Poi la cosa è molto soggettiva eh, la mie sono opinioni... Quindi, in definitiva, tu mi consigli senza dubbi le Klipsch per via del loro suono similissimo alle kef? In alternativa sai ancora altri marchi che abbiano caratteristiche simili a questa fascia Hi-Fi?

dubito possa fare differenza al livello di ascolto ma comunque, io delle kef ho visto solo le specifiche, mai ascoltate dal vivo. è un grande marchio come ce ne sono parecchi, vedi jbl, sonus faber, cambridge, tannoy, b&w ecc... il fattore impedenza è semplicemente una scelta in ambito ingegneristico, le mie academy per esempio hanno 4ohm nominali ma quando aprono fanno venire i brividi.
se hai la possibilità vai in un negozio specializzato che oltre ad avere la possibilità di toccare con mano magari ti becchi anche un piccolo sconto ;)
 
dubito possa fare differenza al livello di ascolto ma comunque, io delle kef ho visto solo le specifiche, mai ascoltate dal vivo. è un grande marchio come ce ne sono parecchi, vedi jbl, sonus faber, cambridge, tannoy, b&w ecc... il fattore impedenza è semplicemente una scelta in ambito ingegneristico, le mie academy per esempio hanno 4ohm nominali ma quando aprono fanno venire i brividi.
se hai la possibilità vai in un negozio specializzato che oltre ad avere la possibilità di toccare con mano magari ti becchi anche un piccolo sconto ;)
Ah quindi è solo un qualcosa dal punto di vista ingegneristico? Mi sapresti dire in modo piu tecnico quindi cosa cambia? Io so che l'impedenza è la resistenza che un diffusore/cuffia oppone al suono. Piu è maggiore, piu il suono rimodulato con un preamplificatore è migliore e piu preciso...
 
Ah quindi è solo un qualcosa dal punto di vista ingegneristico? Mi sapresti dire in modo piu tecnico quindi cosa cambia? Io so che l'impedenza è la resistenza che un diffusore/cuffia oppone al suono. Piu è maggiore, piu il suono rimodulato con un preamplificatore è migliore e piu preciso...

guarda io sono un amatore e non ho studi che possano darmi certezza di quello che dico, magari dai una lettura qui
https://www.tnt-audio.com/adeste/amplicasse.html
 
guarda io sono un amatore e non ho studi che possano darmi certezza di quello che dico, magari dai una lettura qui
https://www.tnt-audio.com/adeste/amplicasse.html
Grazie mille, ho visto il tuo link e anche altri su google, ma ci sono molti pareri discordanti al riguardo. L'impedenza alla fine è un fatto di resistenza dei circuiti elettrici... ma gli audiofili piu pignoli la notano la differenza, anche se estremamente minima, da una cassa a 11 ohm rispetto ad una a 8 ohm.. E comunque secondo me, il fatto che l'impedenza alta migliori la qualità del suono, anche se di poco, non è proprio del tutto una bufala. Prendendo conoscenze riguardo la fisica, piu la cassa oppone resistenza, maggiore è la facilità col quale pilotarla da parte dell'ampl; di conseguenza diminuisce la potenza e quindi il volume in dB ed il fatto che il volume diminuisca, a mio modesto intuito significa che rimodula il segnale in maniera piu naturale senza impegnare troppo l'amplificatore nella gestione ottimale della corrente elettrica poiche la cassa a 11 ohm gia ce l'ha di suo un'ottimazzazione del circuito elettrico e del crossover... Queste ovviamente sono mie supposizioni, che considero piu logiche e che volevo condividere con te visto che mi hai dato lo spunto tramite quell'articolo di tnt-audio. Spero di non averti annoiato, e grazie mille per l'aiuto.
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top