Sandisk Extreme Pro VS Crucial m550

Pubblicità

giulio_splash

Nuovo Utente
Messaggi
91
Reazioni
1
Punteggio
28
Con l'offerta di amazon mi viene questo dubbio...quale è meglio tra questi due?
Le prestazioni sembrano simili (forse il Pro sulla carta è meglio, ma nell'uso reale non credo sia una differenza palpabile).
Il pro dal suo lato ha una garanzia ottima di 10 anni e la sua tecnologia nCache (che non so..potrebbe essere anche solo una cosa pubblicitaria di dubbia utilità) ma non sono riuscito a trovare molti commenti in giro... Mi sembra sia poco diffuso o sbaglio?
Poi non ho capito se ha la protezione da perdita di dati in caso di interruzione di energia come l'm550 o meno (e questo potrebbe essere una cosa fondamentale da valutare per la scelta).

E' l'hard disk per il mio notebook (pc principale) quindi acceso quasi 24h al giorno tra gaming, download, archiviazione dati ecc., quindi magari una garanzia (e affidabilità) maggiore è da preferire.

Il crucial dal suo canto ha 512 gb invece di 480 gb quindi in teroia circa 30gb di differenza che non sono pochi considerando che è il mio unico hard disk sul pc. Non sarà un fattore fondamentale visto che naturalmente ho diversi hdd esterni, ma se sono identici, una capienza maggiore (anche per la questione delle prestazioni) sarebbe da preferire.
Tirando le somme, quale tra questi due è meglio comprare a parità di prezzo?
 
Bello scontro... e bel dilemma.



Giulio, ti esprimo il mio parere, ma spero non sia l'unico e non ti vincoli nella scelta in alcun modo, visto che sono prodotti che non ho acquistato direttamente.


Innanzitutto quando dici "forse il Pro sulla carta è meglio, ma nell'uso reale non credo sia una differenza palpabile" sono parole sacrosante che non si può non condividere e di per se semplificherebbero le considerazioni che andrò a fare.


Seconda cosa, la n-cache è la madre di tutti gli usi della cache SLC "emulata" per "sveltire" le velocità degli SSD. Ad esempio l'uso di Samsung, è venuta dopo, usato insieme ad un software che tiene memoria dei file di maggiore uso o a una cache fino a 4Gb... comunque... massimo rispetto per Sandisk ;)


Il Sandisk non ha la criptografia dei dati ne il sistema di condensatore potenziato o il RAIN di Crucial.
Ho dei dubbi, per gli usi comuni, che queste caratteristiche siano comunque utili...

Giustissima la considerazione dei 30Gb che "ballano" da un ssd all'altro... ma devi sapere che Crucial M550 (512Gb) ha un Over Provisioning dedicato al controller (Nand riservate) pari al 6,1% della capienza, a cui converrebbe aggiungere il solito OP del 7-10%; Il Sandisk Extreme PRO (480Gb) ha integrato un OP del 12,7% della capienza. Quindi in realta, sono stati due modi di gestirsi gli stessi 512Gb.




Venendo ai dati cotruttivi, per l'M550 parliamo di inizio 2014, controller Marvell 88SS9189 (da aggiornare) e celle Micron 20nm MLC 128Gbit.
Il Sandisk Extreme PRO è di metà anno (2014), controller Marvell 88SS9187 (modello più vecchio ma dovrebbe essere stato aggiornato aumentando il clock ...l'hanno occato!!!) e Nand Flash Toshiba 19nm MLC 64Gbit.
Quindi la differenza principale è il tipo di Nand utilizzata, e in particolare l'utilizzo delle die a 64Gbit, oltre a essere più costose, permettono di avere pacchetti più piccoli e quindi molto più "interleaving" ...come dire "parallelismo" (più "sveltezza").



Venendo ai dati prestazionali, l'M550 sulla carta in sequenziale 550/500Mb/s e casuale 95/85k IOPS [lettura/scrittura] e ha un controller che rallenta i comandi I/O in fase di Garbage Collector (testato rispetto agli IOPS dichiarati), ma, in generale, si è sempre distinto nei bench per essere un SSD "velocemente nella media", tranne nelle scritture sequenziali, dove appunto le cache ...aiutano.
Sandisk Extreme PRO, sulla carta in sequenziale 550/515Mb/s e casuale 100/90k IOPS [lettura/scrittura], come il predecessore, fa delle prestazioni in numeri e stabilità, anche se non è il n° 1 e dove conta (letture casuali, scritture sequenziali ...direi che non eccelle).
Il Sandisk Extreme PRO è prestazionalmente tra i migliori tre modelli di SSD, ma non è un abisso quello che si vede, ma un dosso. :D



Venendo ai consumi (che possono interessare in un laptop), nel Crucial hanno cercato di migliorare quel succhia-energia del controller dell'M500. :doh:
Se si considerano i due SSD, Sandisk Extreme PRO consuma ca 1/3 in meno.. (specie se il DevSleep è associato ad un Haswell... quì c'è un canyon di mezzo!! :sbav:




Venendo alle conclusioni, primo fattore distinguibile è la garanzia decennale del Sandisk rispetto a quella triennale del Crucial. Nel particolare Crucial garantisce il prodotto per 72Tb, dall'altra Sandisk 80Tb... :popo: beccati!
Come detto da Anandtech, la garanzia di 10 anni serve "alla pace della mente"
Seconda cosa, a parità di costo, sono proprio i 30Gb in meno (che sinceramente non sono pochi), anche se vale il discorso di prima... teoricamente puoi non fare un OP al Crucial...sicuramente di Sandisk usi tutti i 480Gb ed avrai da nuovo e da vecchio sempre le stesse performance.
Le prestazioni "eccezzziunali veramente!" tanto decantate.. io non le colgo ..non come quelle di un Samsung 850 PRO... che è vero portatore d innovazione.
Molto probabilmente la stabilità e gli alti numeri, e il meglio delle caratteristiche, vengono fuori in un uso "professionale" e per un uso "laptop".


Ed ora il giudizio finale della mia piccola recensione:


il Pro è meglio, ma nell'uso reale non c'è una differenza palpabile
 
Innanzitutto grazie mille per la tua risposta e per le tue argomentazioni. E' proprio il tipo di risposta che mi sarebbe piaciuta ;) L'offerta è purtroppo scaduta (adesso con 70 euro di differenza vince m550 senza troppe storie per rapporto qualità prezzo) ma non è un problema. Può essere che la rimettano o che ci sarà qualcosa di simile in futuro, quindi meglio andare d'anticipo stavolta e analizzare questo mio problema ;)
Veniamo a noi, considerando la mia grande ignoranza in materia, approfondiamo qualche punto:

la n-cache è la madre di tutti gli usi della cache SLC "emulata" per "sveltire" le velocità degli SSD. Ad esempio l'uso di Samsung, è venuta dopo, usato insieme ad un software che tiene memoria dei file di maggiore uso o a una cache fino a 4Gb... comunque... massimo rispetto per Sandisk ;)
Questo dovrebbe essere un punto a favore per Sandisk, ma se di fatto tra i due non ci sono grosse differenze prestazionali (faccio un uso intenso del pc, ma sempre di tipo "casalingo". Cioè se windows con Sandisk si avvia in 5.3 secondi e con Crucial in 5.9 secondi, poco mi cambia. Quindi non so se è un fattore da prendere in considerazione (correggimi se sbaglio naturalmente). Discorso diverso è se questo si traduce in una netta differenza di esperienza d'uso (ma dai numeri sulla carta, non mi sembra sia questo il caso).

Il Sandisk non ha la criptografia dei dati
Questo non mi interessa, quindi non lo considero.

ne il sistema di condensatore potenziato o il RAIN di Crucial.
Ecco, qui è la parte che mi lascia più perplesso e su cui ho cercato di focalizzare la mia attenzione, ma a causa delle mie poche conoscenze (e dell'impellenza dell'offerta), non ho compreso bene in cosa di fatto si traduce nella realtà.
Mi spiego meglio: da quello che ho capito il condensatore potenziato serve nel momento in cui va via la corrente (nel notebook significa pc impallato e tenere premuto il pulsante dell'alimentazione perchè per il resto c'è la batteria) serve per preservare i dati.
Ma senza condensatore potenziato, se io spengo il pc quando si impalla (e ogni tanto mi succede purtroppo quando traffico troppo con le app xD) perdo dei dati? E quali dati? Le app che tenevo aperte o dati a caso sull'hard disk? E le celle si danneggiano? Ecco, qui vorrei capire bene di cosa stiamo parlando.
Il RAIN simile discorso...non ho capito bene a cosa serve nella pratica, e se mi potrebbe essere quindi utile o meno.

Ho dei dubbi, per gli usi comuni, che queste caratteristiche siano comunque utili...
Idem :)

Giustissima la considerazione dei 30Gb che "ballano" da un ssd all'altro... ma devi sapere che Crucial M550 (512Gb) ha un Over Provisioning dedicato al controller (Nand riservate) pari al 6,1% della capienza, a cui converrebbe aggiungere il solito OP del 7-10%; Il Sandisk Extreme PRO (480Gb) ha integrato un OP del 12,7% della capienza. Quindi in realta, sono stati due modi di gestirsi gli stessi 512Gb.
E qui mi hai perso xD Non ho ben compreso cosa a cosa serve l'OP (mi sembra di capire che sia dello spazio che viene messo da parte e viene utilizzato per sostituire le celle difettose). Da quello che mi dici mi sembra cmq di capire che SandDisk ha lo spazio per l'OP già "integrato" a parte e quindi sono 480gb netti, mentre per il Crucial devo togliere ai 512 altri 15% circa di OP (tra quello già "integrato" e quello che dovrei aggiungere io) per arrivare cmq a quel 480gb circa come il san disk (anche se dalla matematica i conti non mi tornano, ma sbaglio sicuramente qualcosa).
Quindi in teoria non abbiamo differenze di capienza. Se da una parte è vero che sul crucial posso diminuire l'OP, dall'altra mi sembra di intuire che sarebbe consigliato lo stesso aumentarlo. Correggimi se sbaglio.
Se le mie conclusioni sono giuste, possiamo considerare anche qui parità.

Venendo ai dati cotruttivi, per l'M550 parliamo di inizio 2014, controller Marvell 88SS9189 (da aggiornare) e celle Micron 20nm MLC 128Gbit.
Il Sandisk Extreme PRO è di metà anno (2014), controller Marvell 88SS9187 (modello più vecchio ma dovrebbe essere stato aggiornato aumentando il clock ...l'hanno occato!!!) e Nand Flash Toshiba 19nm MLC 64Gbit.
Quindi la differenza principale è il tipo di Nand utilizzata, e in particolare l'utilizzo delle die a 64Gbit, oltre a essere più costose, permettono di avere pacchetti più piccoli e quindi molto più "interleaving" ...come dire "parallelismo" (più "sveltezza").
Venendo ai dati prestazionali, l'M550 sulla carta in sequenziale 550/500Mb/s e casuale 95/85k IOPS [lettura/scrittura] e ha un controller che rallenta i comandi I/O in fase di Garbage Collector (testato rispetto agli IOPS dichiarati), ma, in generale, si è sempre distinto nei bench per essere un SSD "velocemente nella media", tranne nelle scritture sequenziali, dove appunto le cache ...aiutano.
Sandisk Extreme PRO, sulla carta in sequenziale 550/515Mb/s e casuale 100/90k IOPS [lettura/scrittura], come il predecessore, fa delle prestazioni in numeri e stabilità, anche se non è il n° 1 e dove conta (letture casuali, scritture sequenziali ...direi che non eccelle).
Il Sandisk Extreme PRO è prestazionalmente tra i migliori tre modelli di SSD, ma non è un abisso quello che si vede, ma un dosso. :D

Stesso discorso dell'inizio..considerando i numeri forse non è un fattore importante, però è un altro piccolo punto a favore di Sandisk. Bisognerebbe sempre vedere se questa differenza di numeri si traduce in un'esperienza diversa (e in questo caso, di quanto..)

Venendo ai consumi (che possono interessare in un laptop), nel Crucial hanno cercato di migliorare quel succhia-energia del controller dell'M500. :doh:
Se si considerano i due SSD, Sandisk Extreme PRO consuma ca 1/3 in meno.. (specie se il DevSleep è associato ad un Haswell... quì c'è un canyon di mezzo!! :sbav:

Questo è un fattore che non ho considerato minimamente in quanto, dovendo passare da un hd meccanico che monto ora ad un ssd, ho cmq un risparmio di energia (che può essere maggiore o minore in base all'sd) e perciò una maggiore (seppur minima) durata della batteria. Il pc ce l'ho quasi sempre a casa, quindi il 90% del tempo è collegato alla rete elettrica. Ovvio che se c'è una cosa che mi fa risparmiare di più batteria ben venga, ma anche qui non è un fattore che mi dà indizi su dove far ricadere la scelta.
Il DevSleep non ho idea di cosa sia... la mia cpu è un Haswell i5-4200M (non so se cambia o ti dice qualcosa in questo contesto).


Venendo alle conclusioni, primo fattore distinguibile è la garanzia decennale del Sandisk rispetto a quella triennale del Crucial. Nel particolare Crucial garantisce il prodotto per 72Tb, dall'altra Sandisk 80Tb... :popo: beccati!
Come detto da Anandtech, la garanzia di 10 anni serve "alla pace della mente"

Questo è un fattore che conforta molto..i 3 anni di Crucial sono poco rincuoranti (avrei preferito almeno 5).
Molti dicono: se anche durasse solo 3 anni, varrebbe comunque la spesa. Io in verità vorrei che il mio hdd campasse almeno 5 anni (che è il periodo più o meno che intercorre per il mio cambio notebook). Non ho idea di quanto lavori il mio hdd al giorni (o da quanto l'ho comprato) per sapere quale è il mio utilizzo dello stesso (e non so nemmeno quantificare la differenza quindi fra un 72tb e un 80tb col mio utilizzo). Non esistono tool che mi dicono per esempio quanti dati a scritto da quando ho questo notebook?

Venendo infine alla tua conclusione, mi sembra giusta (e più o meno era quello che avevo pensato io ma che ora con le tue conoscenze hai dato una giustificazione più tecnica diciamo ;) ).
Scartando quindi la questione dei 480 vs 512 che mi sembra di capire che alla fine è uguale, rimane il problema di quelle tecnologie (RAIN e condensatore) se sono da ritenersi più utili a scapito di un leggero miglioramento di prestazioni (che molto probabilmente non sarà apprezzabile).
 
Benissimo, hai intuito tutto alla perfezione.
Se vedi la discussione sotto, a cui ha risposto @Lidoboy, l'utente chiede: se prendo un ssd più performante mi cambia la vita? La risposta é no perché il miglioramento delle performance non si traduce veramente in un netto salto di qualitá...di esperienza - come appunto quella tangibile tra hdd ed ssd.
Posso immaginare che in questo specifico caso si coglie solo la velocitá di scrittura sequenziale... un file grande che viene memorizzato su disco... come puó darti un comando "salva con nome".

Altra cosa, la grandezza del disco.
L'Over Provisioning hai detto corretto é quella parte di celle riservate che servono a sostituire quelle rotte o esaurite, ma non solo. Il controller ha un sistema di memorizzazione che necessita di parcheggiare dei dati prima di memorizzarli... senza il controller utilizza solo la piccola ram interna e quindi tutto rallenta.
É piú questione di marketing. Crucial scrive che é 512Gb ma quando installerai una piccola parte non te la ritrovi. Sandisk scrive 480 ed é il valore... come hai detto "netto".
Sandisk potrebbe pubblicizzare 512 ma l'utente che si trova 30Gb in meno ...probabile la prenda male.
Se ti chiedi il perché Sandisk abbia un OP cosí grande... per mantenere alte le performance e per ...quei 10 anni che deve durare. Ti é sfuggito il mio sarcasmo sulla garanzia... questa é 10 anni o 80Tb. Io a casa probabilmente 80 Tb non li faccio e scadranno prima i 10 anni, ma usandolo molto di più? 20Gb al giorno per alcuni non sono molti!

Il discorso delle protezioni é semplice, Crucial mette piú condensatori che in caso di interruzione elettrica, permettono di tenere acceso quei decimi di secondo in piú per elaborare i dati in coda. Il RAIN é (semplificando) una parte di celle (purtroppo oltre l'OP) messe da parte per doppiare i dati che vengono elaborati...quindi se la corrente é andata via, se il condensatore non é stato sufficiente, al ripristino i dati vengono nuovamente elaborati.
La mia domanda é: ho un flusso di dati continuativo elaborato dal ssd che mi rende fondamentale questa caratteristica? (ah giá, ció che perdi è solo quello che al momento dell'interruzione di corrente, transita nella cache dell'SSD o i comandi che sono in coda).
Se in un portatile, usato senza alimentazione, puó attrarmi come funzione, in un portatile attaccato alla rete o in un desktop, non mi sembra cosí fondamentale.

I dati SMART del tuo hdd ti dicono quanto hai scritto finora su disco (scarica cristaldiskinfo).

Altra cosa da diree che se passando da hdd a ssd, il consumo della battera diminuisce, tra un ssd e l'altro il risparmio si traduce in manciate di minuti. Processore e gpu pesano nell'economia, assai di piú.

Spero di esserti stato utile.
 
Sei stato fondamentale! Grazie! :luxhello:

Con Crystaldiskinfo però non vedo una voce che indichi i dati scritti dal mio hdd:
Cattura.webp

Inoltre vorrei approfittare della tua disponibilità e gentilezza per chiederti un'altra cosa: non ho capito cosa succede all'ssd dopo che sono finiti i suoi cicli di scrittura. Non ricordo dove avevo letto che il disco entrava in modalità solo lettura (quindi non si perdono i dati e si può accedere normalmente, tipo hd esterno) e che solo dopo aver "forzato" ancora la scrittura sarebbero iniziati i problemi (danneggiamento delle celle, perdita dei dati ecc.) ma non ho trovato altre conferme a riguardo
 
Sei stato fondamentale! Grazie! :luxhello:

Con Crystaldiskinfo però non vedo una voce che indichi i dati scritti dal mio hdd:
Visualizza allegato 136402

Inoltre vorrei approfittare della tua disponibilità e gentilezza per chiederti un'altra cosa: non ho capito cosa succede all'ssd dopo che sono finiti i suoi cicli di scrittura. Non ricordo dove avevo letto che il disco entrava in modalità solo lettura (quindi non si perdono i dati e si può accedere normalmente, tipo hd esterno) e che solo dopo aver "forzato" ancora la scrittura sarebbero iniziati i problemi (danneggiamento delle celle, perdita dei dati ecc.) ma non ho trovato altre conferme a riguardo

:grat: hai ragione, che pistola sono, si parla di un hdd e Crystal non legge tutti i dati SMART..... devi usare il tool del produttore o un tool un po più cassuto come GS Smart Control.

Allora... diciamo che la :morte: di un SSD statisticamente avviene più per cedimento del controller (che è a tutti gli effetti una piccola CPU) o dei componenti elettronici vari, che non per esaurimento delle celle. In teoria (non ne ho mai visto ancora uno) un SSD che ha esaurito tutte le celle di spare dell'OP, inizia ad avere problemi di stabilità nel Sistema Operativo (freeze e blue screen) ...nel senso che per renderlo effettivamente "solo lettura" - come le celle sono destinate a diventare - occorrerebbe metterlo in tempo in un lettore esterno e non utilizzarlo più come disco di OS. Subito non c'è perdita di dati, ciò che è memorizzato rimane tale, ma è bene chiarire che, a differenza degli hdd, il "bit" elettronico tende a perdersi con il passare del tempo specie se l'ssd non viene alimentato per qualche mese.
Sono comunque cose che ho trovato scritte e non ho potuto ancora appurare.
 
Credo che col mio Hdd non posso sapere quel dato, in quanto nemmeno GSmart Control mi dice quanti dati ho scritto e software proprietari non ne ho (e dal sito della toshiba non è ho trovati..). Peccato.

Ad onore di cronaca ho acquistato il sandisk sull'amazon spagnolo (lì non sono finite le scorte e il prezzo è uguale, ho dovuto aggiungere solo i 6 euro della spedizione). Quindi per l'OP mi confermi che non devo fare nulla e "godermi sin da subito" il nuovo hard disk? Previo disattivazione dell'indicizzazione e tutti gli altri tweak da applicare agli ssd.
 
Credo che col mio Hdd non posso sapere quel dato, in quanto nemmeno GSmart Control mi dice quanti dati ho scritto e software proprietari non ne ho (e dal sito della toshiba non è ho trovati..). Peccato.

Ad onore di cronaca ho acquistato il sandisk sull'amazon spagnolo (lì non sono finite le scorte e il prezzo è uguale, ho dovuto aggiungere solo i 6 euro della spedizione). Quindi per l'OP mi confermi che non devo fare nulla e "godermi sin da subito" il nuovo hard disk? Previo disattivazione dell'indicizzazione e tutti gli altri tweak da applicare agli ssd.

Confermo l'OP preinstallato:
Scheda tecnica Sandisk

1.webp
 
Vorrei scrivere "due" righe di precisazione, giusto per chi come me è arrivato qui cercando informazioni sul Sandisk Extreme Pro (che possiedo tuttora nel taglio in config). Quoto le parti a cui mi riferisco:

"la n-cache è la madre di tutti gli usi della cache SLC "emulata" per "sveltire" le velocità degli SSD. Ad esempio l'uso di Samsung, è venuta dopo, usato insieme ad un software che tiene memoria dei file di maggiore uso o a una cache fino a 4Gb... comunque... massimo rispetto per Sandisk"

Quoto Anandtech, dove si spiega come essa non sia la stessa utilizzata negli altri modelli precedenti. La versione Pro deriva direttamente dai modelli enterprise ed assicura performace eccezionali di consistency oltre che tempi/latenze inarrivabili:

“The Extreme Pro features a more advanced version of SanDisk's nCache SLC caching technology, called nCache Pro. The difference between the two is that the original nCache was mainly for the firmware and NAND mapping table caching for data integrity reasons (it's faster to write to the SLC portion in case of a sudden power loss) but the nCache Pro is more optimized for user data caching. SanDisk would not reveal the exact size of the SLC buffer but SanDisk did tell us that it is less than 1GB, which is quite small compared to Samsung's TurboWrite with up to 12GB of SLC cache. That makes me think that the purpose of nCache Pro is to act more as a DRAM-like cache instead of a performance buffer, because ultimately you want to store as little data as possible in the DRAM due to its volatility.
SanDisk still does DRAM caching too, but writes smaller than 4KB will be cached to the SLC cache. Most writes from the host are 4KB in size but those are also tricky for the SSD because page sizes are much larger than that (currently 16KB), so caching to the faster and more durable SLC portion makes sense for write-combining (i.e. wait for more small IOs to come in and then write them as 16KB to the MLC part). Traditionally write-combining is done in the DRAM but it is much safer to do that in the SLC buffer, because the data will still be safe after a power loss whereas with DRAM it would be gone. (Of course, a super capacitor design could protect data in the event of a power failure.) […] IO consistency is just awesome. SanDisk's firmware design is unique in the sense that instead of pushing high IOPS at the beginning, the performance drops close to 10K IOPS at first and then rises to over 50K and stays there for a period of time. The higher the capacity, the longer the high IOPS period: the 960GB Extreme Pro takes ~800 seconds before the IOPS drops to 10K (i.e. the drive reaches steady-state). I do not know why SanDisk's behavior is so different (maybe it has something to do with nCache?) but it definitely works well. Furthermore, SanDisk seems to be the only manufacturer that has really nailed IO consistency with a Marvell controller because Crucial/Micron and Plextor have had some difficulties and their performance is not even close to SanDisk.”

Allego immagini dove si evince la netta superiorità del Sandisk dopo uso continuato (notare i tempi del disco veramente ragguardevoli), migliori persino del famigerato 850 Pro (parlando soprattutto del 240GB):

64862.webp
64863.webp
6714_64_samsung_850_pro_256gb_ssd_review.webp
6714_65_samsung_850_pro_256gb_ssd_review.webp
6714_66_samsung_850_pro_256gb_ssd_review.webp
6714_67_samsung_850_pro_256gb_ssd_review.webp

“ne il sistema di condensatore potenziato o il RAIN di Crucial.”

Il Crucial non ha nessun sistema. Gli unici SSD che li montano sono quelli enterprise e i vecchi Intel. Tuttavia hanno un sistema che evita il cosiddetto “lower page corruption”, cosa che li distingue comunque dai concorrenti ove tale sistema non esiste. A tal proposito incollo link di riferimento con spiegazione ultra dettagliata e cito la parte che coglie il senso:

AnandTech | Micron M600 (128GB, 256GB & 1TB) SSD Review

“I got the first hint when I reviewed the M500DC. It had much larger and more expensive tantalum capacitors as the photo above shows, whereas the client drives had tiny ceramic capacitors. I figured that there must be some difference, but Micron did not really go into the details when I asked during the M500DC briefing, so I continued to believe that the client drives have power-loss protection as well, but maybe not just as robust as the enterprise drives. In the MX100 review, I was still under the impression that there was full power-loss protection in the drive, but my impression was wrong. The client-level implementation only guarantees that data-at-rest is protected, meaning that any in-flight data will be lost, including the user data in the DRAM buffer. In other words the M500, M550 and MX100 do not have power-loss protection -- what they have is circuitry that protects against corruption of existing data in the case of a power-loss.”

Parlando terra terra, il Sandisk è uno dei pochi SSD consumer (ci metto anche l'Intel 730 e 750) che non soffre né per il riempimento né per l’usura continuata. Io l’ho scelto per questo, un ssd VERAMENTE veloce, SEMPRE.
Dove lavoro ho montato centinaia di ssd delle più svariate marche: Samsung (no 840 lisci né Evo), Intel, Crucial e Sandisk (solo Marvel) in primis, niente Sandforce (eccetto Intel) e niente roba di bassa lega come nand asincrone o controller con canali segati e, preparando le macchine, confermo ancora una volta che il Sandisk mi è rimasto migliore rispetto agli altri. Lasciati da parte roba M.2 Ultra 4x/NVMe che non ho ancora provato abbastanza (purtroppo eheh), credo sia il migliore SSD consumer SATA per il prezzo che ha (sull’amazzone - 15/09/15 - il 240GB si trova a 127 euro spedito rispetto ai 138 dell'850 Pro, best buy). :figo:

EDIT: Il 240 mi è piaciuto talmente tanto che ora ho preso il 480, persino meglio di prima :hihi:
 
Ultima modifica:
Grazie per la puntualizzazione @Darkend

Il senso del mio intervento voleva essere un "in ambito normale il miglioramento non si coglie", certo che il Sandisk Extreme PRO è tra gli SSD migliori specie se usato da utenti enthusiast.

Per quanto riguarda il Crucial M550 e le sue caratteristiche, questa è la fonte: SSD Crucial M550, maggiori prestazioni e consumi inferiori - Tom's Hardware

Capisci che per un articolo non posso mettere in dubbio tutto un mondo di marketing di Crucial e poi l'ho dichiarato:

Il Sandisk non ha la criptografia dei dati ne il sistema di condensatore potenziato o il RAIN di Crucial. Ho dei dubbi, per gli usi comuni, che queste caratteristiche siano comunque utili...
 
Ultima modifica:
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top