Offside: Inchiniamoci alla Fantasia
Un premio meritato per il giocatore più spettacolare in circolazione.
Per la cinquantesima edizione del più importante e più affascinante premio che il mondo del calcio, e in particolar modo la stampa internazionale, riserva al miglior giocatore dell’anno, serviva un campione a 360 gradi, un fuoriclasse assoluto, una stella di livello planetario. La scelta, inevitabile, è caduta sul più puro, geniale e fantasioso talento che abbia mai calcato i campi da gioco da quando El Pibe ha definitivamente appeso le scarpette al fatidico chiodo. E così il nome di Ronaldo de Assis Moreira, universalmente conosciuto come Ronaldinho, si aggiunge a quello di autentiche leggende del football come Di Stefano, Eusebio, Beckenbauer, Crujiff, Platini, Van Basten e Roberto Baggio, nell’albo d’oro del Pallone d’Oro. Che il fenomeno del Barcellona sia il più grande in circolazione è ormai opinione comune: il brasiliano ha letteralmente spazzato via i concorrenti al titolo, ottenendo settantotto voti in più rispetto a Frankie Lampard, secondo classificato, e ottantuno rispetto a Steven Gerrard, colonna del Liverpool campione d’Europa, piazzatosi sul gradino più basso del podio.
La sua elezione era nell’aria già l’anno scorso quando fu superato solo dal sensazionale Shevchenko e da Deco, forte del successo con il Porto in Champions League e della finale degli Europei conquistata con la maglia del Portogallo, “accontentandosi” del Fifa World Player of the Year, riconoscimento attribuito dai selezionatori delle nazionali, da molti calciatori ritenuto più gratificante del Pallone d’Oro per la competenza della giuria chiamata ad esprimersi. Con tutta probabilità quest’anno il numero dieci del Barça bisserà il titolo, centrando un en plein meritatissimo. Per le giocate da extraterrestre, i gol da fantascienza e i numeri da Playstation con cui il brasiliano ci ha deliziati in questa stagione, sfido chiunque a obiettare sui meriti di questo campione, capace qualche settimana fa di ricevere gli applausi dei tifosi madridisti al Santiago Bernabeu durante il clasico Real-Barcellona.
Ronaldinho è l’immagine del fuoriclasse perfetto, idolo di tutti coloro che amano questo splendido gioco a prescindere dai colori della maglia da lui indossata. E’ un esempio di fair play nonostante le tante botte subite, ma la cosa che più colpisce è la naturalezza con la quale scende in campo, sempre con il sorriso sulle labbra, all’insegna della tradizione verdeoro del futbol bailado. In tanti altri casi sembrerebbe la solita retorica, ma davvero lui, da solo, vale il prezzo del biglietto, con quella sua allegria manifestata ad ogni tocco di palla, ad ogni movimento. Era tanto tempo che non si vedeva in giro un calciatore del suo calibro, che diverte e si diverte in campo. La doppietta rifilata al Real o la gemma di fantasia pura con la quale sbalordì Stamford Bridge nella scorsa Champions League, sono l’emblema della grandezza del suo immenso talento, di un potenziale probabilmente ancora non del tutto espresso.
A soli 25 anni è sul tetto d’Europa e si appresta a vivere una delle stagioni decisive della sua carriera con il suo Barça, lanciatissimo in patria e in Champions, e con i Mondiali tedeschi alle porte, per i quali il Brasile è indiscutibilmente favorito. Per lui, questo potrebbe essere solo il primo Pallone d’Oro: per manifesta superiorità infatti potrebbe aggiudicarsi diverse edizioni del premio, eguagliando o magari superando il record di tre affermazioni detenuto da Crujiff, Platini e Van Basten. Il rimpianto maggiore è senza dubbio quello di non poterlo ammirare in Italia, blindato (giustamente) com’è dal suo club.
Simone Gambino
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Ronaldinho se corona en París como mejor jugador del mundo
1. Ronaldinho (Barcellona) 225 punti
2. Frank Lampard (Chelsea) 148
3. Steven Gerrard (Liverpool) 142
4. Thierry Henry (Arsenal) 41
5. Andriy Shevchenko (Milan) 33
6. Paolo Maldini (Milan) 23
7. Adriano (Inter) 22
8. Zlatan Ibrahimovic (Juventus) 21
9. Kaka (Milan) 19
10. Samuel Eto'o (Barcellona) 18
11. John Terry (Chelsea) 18
12. Juninho (Lione) 15
13. Claude Makelele (Chelsea) 8
14. Michael Ballack (Bayern Monaco) 7
15. Petr Cech (Chelsea) 7
16. Didier Drogba (Chelsea) 7
17. Juan Roman Riquelme (Villarreal) 7
18. Zinedine Zidane (Real Madrid) 5
19. Gianluigi Buffon (Juventus) 4
20. Jamie Carragher (Liverpool) 3
21. Cristiano Ronaldo (Manchester United) 3
lampard 148 e Schevchenko 33 :eek: ammazza.... per uno che ha portato la propria nazionale hai mondiali per la prima volta.... 33 punti....