RISOLTO Rimettere in moto vecchio climatizzatore domestico?

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a livello condominiale è una cosa molto difficile da fare, inoltre come ho già detto molte volte in altre discussioni molto dipende dall'uso, per dire se è ammortizzabile no io ho fatto 2 conti e mi servirebbero 10 anni per andare in pari dei soldi spesi, senza contare gli eventuali interessi che avrei investendo i soldi in altro per quel tempo.

Per questo è al livello condominiale, più sono le famiglie che lo utilizzano più il tempo di ammortamento sarà breve

MA l'ho già detto nel mio messaggio capisco le difficoltà

se è un impianto esistente sarebbe solo da cambiare una caldaia con una pompa di calore......
La caldaia alla fine andrà cambiata un giorno comunque
 
Ho visto anche io video di quel tipo di pulizia dei climatizzatori, ma non ho mai sentito da qualcuno conosiuto direttamente o indirettamente o per sentito dire che l'abbia fatta.
I miei li pulisco quasi ogni anno, uso l' F20 pagato 6 euro, quest'anno ho fatto dei filtri anche alle unità esterne con della rete in plastica con maglia leggermente più larga di quella degli split incollata su delle bande magnetiche per zanzariere, un rettangolo che copre tutto il retro con le bande magnetiche sui lati verticali che attaccano sulla carcassa. Meno di 10euro per le 2 macchine.
Un pò di monnezza spero la trattengano, non è troppo comodo spennellare il retro dello scambiatore esterno anche se mi sono fatto un pennello con manico lungo ad angolo retto.

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A quanto pare devono anche mantenere certi standard di efficienza energetica, in teoria

 
Comunque non sarà facile riprogettare tutto

Perché non è consentito attaccare clima alla facciata del condominio, e la camera di mio padre ha finestra senza balcone, quindi l’unità interna più vicina si potrà mettere dove è l’unica attuale: in anticamera.
Non so quanto ci metterà a rinfrescare anche la sua camera, quello di prima, ricordo ci metteva tanto, per quel poco che fu usato, magari ora sono più potenti di 15 anni fa.
Inoltre quella posizione di passaggio era parecchio fastidiosa perché ti sparava addosso l’aria, ora forse ho letto che hanno dei “deflettori” che indirizzano l’aria in alto.


Sono andato a guardarmi un po’ come funzionano I clima domestico: l’aria che spara fuori l’unità interna non è mai aria che viene da fuori giusto?

Grazie
 
Ultima modifica:
L'aria fredda va sempre in basso, che vada sopra non è conveniente, viene riaspirata dal clima e magari inganna il sensore di temperatura che la vede rapidamente fredda con conseguente calo di potenza e addio raffreddamento.

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L'aria fredda va sempre in basso, che vada sopra non è conveniente, viene riaspirata dal clima e magari inganna il sensore di temperatura che la vede rapidamente fredda con conseguente calo di potenza e addio raffreddamento.

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Si ma un conto è che vada in basso per leggi fisiche e un altro che ti venga sparata addosso mentre passi.

Che li fanno a fare allora con indirizzatori di aria?
 
Al massimo la spingono di fronte, effetto coanda, che poi ti ritorna col giro che fa per l'aspirazione.
Gli inverter sono più confortevoli perché modulano la potenza in base alla temperatura dell'ambiente man mano che si raffredda.

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Comunque non sarà facile riprogettare tutto

Perché non è consentito attaccare clima alla facciata del condominio, e la camera di mio padre ha finestra senza balcone, quindi l’unità interna più vicina si potrà mettere dove è l’unica attuale: in anticamera.
Non so quanto ci metterà a rinfrescare anche la sua camera, quello di prima, ricordo ci metteva tanto, per quel poco che fu usato, magari ora sono più potenti di 15 anni fa.
Inoltre quella posizione di passaggio era parecchio fastidiosa perché ti sparava addosso l’aria, ora forse ho letto che hanno dei “deflettori” che indirizzano l’aria in alto.


Sono andato a guardarmi un po’ come funzionano I clima domestico: l’aria che spara fuori l’unità interna non è mai aria che viene da fuori giusto?

Grazie
oggi esiston0o modelli con dei sensori che possono anche evitare di spararti l'aria addosso, ma sono i modelli costosi.

L'aria che viene usata ovviamente non è l'aria di fuori ma quella nella stanza che viene "aspirata" di solito dall'alto e spinta in basso

Esistono dei prodotti dell'olimpia splendid che non hanno bisogno dell'unità esterna, però chiaramente nel montaggio la parete dove si montano deve necessariamente essere quella esterna


Chiaramente non sono però silenziosi come gli split in quanto è un blocco unico.

Oggi ovviamente conviene sempre prendere un unità con inverter che è importantissimo per il confort e i consumi


Riguardo al fatto che il clima ti spara aria addosso oltre a soluzioni che hanno il sensore messi in commercio da LG, Daikin, e Mitsubishi Samsung pubblicizza un modello "windfree" che offre la possibilità di usare tanti forellini presenti nell' unità interna per diffondere l'aria che in questo modo non viene "sparata" con il solito sistema.

Ovviamente oggi tutti i modelli hanno i deflettori e puoi regolare l'angolazione del flusso d'aria sia in orizzontale che in verticale, ma come già detto ad un costo se vuoi soluzioni "particolari" ne esistono molte
 
Al massimo la spingono di fronte, effetto coanda, che poi ti ritorna col giro che fa per l'aspirazione.
Gli inverter sono più confortevoli perché modulano la potenza in base alla temperatura dell'ambiente man mano che si raffredda.

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Di fronte va bene, quello intendevo, ok
 
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