Retrocedere dal contratto ADSL? SI, ecco come...

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chris190

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La Delibera n. 400/2010 dell’Agcom (Autorità delle comunicazioni) istituisce uno strumento-software atto a misurare la velocità del nostro collegamento internet.
Nel caso la compagnia telefonica non abbia mantenuto la velocità promessa, l’utente potrà recedere, misuratore di Internet alla mano.
Questo nuovo strumento infatti è certificato e ha valore legale in caso di recesso.
Vi avevano promesso download fino a 20 Mega, mentre riuscite a malapena a sfiorare la metà della velocità pubblicizzata?
Grazie al “Misura Internet” potrete recedere dal contratto di connettività provando in modo inattaccabile che il vostro contacyberchilometri segna una navigazione molto più lenta di quanto prospettato nel contratto.
È un software messo a punto dall’Agcom a permettere di valutare le prestazioni qualitative della propria connessione Adsl, confrontarla con le altre sul mercato e verificare se esistano offerte migliori.
La peculiarità del sistema “Misura internet” dagli altri software analoghi è la personalizzazione. La valutazione della velocità infatti viene compiuta riguardo allo specifico rapporto negoziale tra operatore e utente.

Test di velocita’: come si procede?

Il software viene distribuito all’indirizzo www.misurainternet.it ed è scaricabile gratuitamente sul proprio computer.
Per procedere a misurare la propria velocità Adsl occorrerà tenere in funzione il dispositivo per un arco di 24 ore al fine di ottenere il monitoraggio puntuale e complessivo della nostra velocità di connessione e confrontarla con quella promessa nel contratto dal nostro operatore.
A fine procedura il software produrrà una certificazione scaricabile come pdf utilizzabile dall’utente per l’eventuale reclamo o recesso.

Confrontare le offerte sul mercato in modo sicuro

Sul sito www.misurainternet.it è incluso il link al sito www.supermoney.eu da cui è possibile procedere alla comparazione delle varie offerte di telefonia fissa, mobile e Internet per verificare se vi siano delle prestazioni più adatte alle proprie esigenze.
Il sito www.supermoney.eu è certificato dall’Agcom (delibera 331/09/CONS) in quanto presenta i caratteri di indipendenza, trasparenza, accuratezza e completezza atti a renderlo una fonte attendibile.

Tutto bene?

Si vedrà! Non è la prima volta che nuove regole e strumenti utili a salvaguardare i diritti dei consumatori ed evitare gli abusi dei gestori rimangono sulla carta. Eloquente in quest'ambito è il caso dell'abolizione delle penali di recesso anticipato, che è stata reinterpretata dai gestori in diritto ad applicare corposissimi costi di disattivazione.
Quindi, non è il caso di rimuovere dai propri link preferiti le schede sulla raccamondata di messa in mora e conciliazione al Corecom.

Fonte: http://tlc.aduc.it/articolo/velocita...tore_18183.php
 
Sai che comunque nei contratti sono specificati valori minimi garantiti?
E questi valori sono tra i 64 e i 512 Kbit/sec per ADSL da 7 a 20 Mega.

Per ora comunque quel sito http://www.misurainternet.it/ è solo in costruzione percui che misuri?
I costosissimi costi di disattivazione sono di 60 € e solo Telecom non li fa pagare se disdici dopo 12 mesi.
 
Sai che comunque nei contratti sono specificati valori minimi garantiti?
E questi valori sono tra i 64 e i 512 Kbit/sec per ADSL da 7 a 20 Mega.

Per ora comunque quel sito Sito in Costruzione - Under Construction [Parking Service] è solo in costruzione percui che misuri?
I costosissimi costi di disattivazione sono di 60 € e solo Telecom non li fa pagare se disdici dopo 12 mesi.

Bisognerà vedere, d'altronde non lo dico io, lo dice l'AGCOM!
Comunque in effetii 60euro mi sembrano sostenibili!
 
Bisognerà vedere, d'altronde non lo dico io, lo dice l'AGCOM!
Comunque in effetii 60euro mi sembrano sostenibili!

Però l'ADICOM non dice con chiarezza qual'è il valore minimo di banda effettiva che deve essere garantita e i valori che garantiscono i provider sono a livello di una ISDN altro che ADSL. Aspettiamo a vedere se all'ADICOM sono un pochino più precisi nel dire quali sono i limiti minimi a cui i provider devono sottostrare.
Senza limiti chiari non puoi portare avanti un contenzioso. Ti limiti a disdire e pagare i 60€ se non è passato il tempo minimo di durata contratto.
 
Quello che volevo dire, è che se sottoscrivo un contratto adsl da 7mb e viaggio non superiore a 1 mb, è giusto che io consumatore finale, possa disdire senza pagare alcunchè e che vi sia un organo di controllo e tutela! E questo mi sembra più che giusto, d'altra parte è anche vero che i commercianti debbano tutelarsi come noi, quindi un prezzo minimo per le spese e i lavori mi sembra doveroso. Io non posso come privato cittadino o come impresa, cambiare da un giorno all'altro operatore e non pagare nulla!
Se fossi un provider mi arrabbieri come una bestia, quindi è giusto che qualcosina si debba pagare!:mad: :asd:
 
Sai che comunque nei contratti sono specificati valori minimi garantiti?
E questi valori sono tra i 64 e i 512 Kbit/sec per ADSL da 7 a 20 Mega.

Per ora comunque quel sito Sito in Costruzione - Under Construction [Parking Service] è solo in costruzione percui che misuri?
I costosissimi costi di disattivazione sono di 60 € e solo Telecom non li fa pagare se disdici dopo 12 mesi.

io di valori minimi garantiti non ne ho mai trovato nei vari contratti adsl
 
io di valori minimi garantiti non ne ho mai trovato nei vari contratti adsl
Forse non lo hai hai mai chiesto stipulando il contratto ...
Fattelo dire da @Tecnico24 che è della Telecom.
Un minimo garantito c'è sempre, altrimenti possono farti andare come se avessi un'analogico a 56 K e ... non potresti dire nulla.
 
Forse non lo hai hai mai chiesto stipulando il contratto ...
Fattelo dire da @Tecnico24 che è della Telecom.
Un minimo garantito c'è sempre, altrimenti possono farti andare come se avessi un'analogico a 56 K e ... non potresti dire nulla.

veramente ho avuto quello di libero e quello di tiscali...in formato online e non cartaceo...è in nessuna voce c'era indicata se avevo banda minima garantita

c'è un sacco di gente che va come con l'analogico...e non mi sembra che risolvano i problemi
 
... e qui continuiamo a ripeterci. Non risolvono nulla se non viene definito un minimo sotto il quale la ASCOM decreta il possibile sanzionamento. Il limite non c'è ... perciò non si risolve niente.
 
se non ricordo male..un limite si era imposto...o era in via di discussione...ma al momento non si sa nulla...o meglio non si sa se sia già obbligatorio dare un limite minimo ecc ecc....ancora tutto fumoso
 
se non ricordo male..un limite si era imposto...o era in via di discussione...ma al momento non si sa nulla...o meglio non si sa se sia già obbligatorio dare un limite minimo ecc ecc....ancora tutto fumoso

Ricordi bene e purtroppo siamo in alto mare ... in mezzo alla nebbia.
 
Comunque sia per chiarire che sui contratti ci deve essere scritto il minimo garantito. Per Vodafone questo è uno stralcio del contratto:

Qualità del servizio e utilizzo consapevole della banda larga
Informazioni sulla qualità del servizio
La velocità di connessione dell'ADSL a 7 Mbps dipende dalla distanza dalla centrale e dalla qualità del doppino telefonico mentre l'effettiva velocità di navigazione e trasmissione a 7 Mbps in download e 512 Kbps in upload, dipende anche dalla capacità e dal grado di congestione della rete, dal server cui ci si collega e dall'eventuale utilizzo del collegamento Wi-Fi.
------------------------------------------------------------------------
La velocità minima di trasmissione in download per l'ADSL è 2,1 Mbps
(valore obiettivo ai sensi dell'art. 7, comma 4 della delibera 244/08/CSP
dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).
------------------------------------------------------------------------

Quindi sotto i 2,1 Mbps si può recedere dal contratto in qualsiasi momento senza penali
art. 7, comma 4 della delibera 244/08/CSP dell'AGICOM
 
ragazzi! il problema è che spesso chi ha la velocità dimezzata o molto peggio... NON vuole recedere senza costi e far dispetto alla compagnia di telefonia, ma VUOLE l'ADSL VELOCE :)
 
ragazzi! il problema è che spesso chi ha la velocità dimezzata o molto peggio... NON vuole recedere senza costi e far dispetto alla compagnia di telefonia, ma VUOLE l'ADSL VELOCE :)

Vero e sacrosanto ... molti preferiscono piangere anzichè darsi da fare a far prevalere i loro diritti. Disdire e lasciare a bocca asciutta chi non fornisce ciò che vende è l' unica arma.
 
Vero e sacrosanto ... molti preferiscono piangere anzichè darsi da fare a far prevalere i loro diritti. Disdire e lasciare a bocca asciutta chi non fornisce ciò che vende è l' unica arma.


Io da casa mia ormai da settembre navigo a 56K nonostante abbia una 7 mega di NGI!!!!
Mi sono documentato in materia e l'unica cosa da fare è inviare tramite un legale una lettera raccomandata A/R di messa in mora, dove si avverte il fornitore che se trascorsi i canonici 15 giorni, non verrà rispristinato il normale servizio, il contratto dovrà considerarsi automaticamente recesso.
Il bello è che ogniuno potrà chiedere anche un risarcimento danni, non materiali ovviamente, ma vuoi mettere lo stress per non potersi liberamente informare, navigare, utilizzare social network..... Potremmo chiedere almeno mille euro, di risarcimento.
Avrei una seconda strada per farsi giustizia, senza recedere dal contratto.....ma questo non lo posso dire pubblicamente perché non è legale, ma è molto sbrigativo ed economico.
 
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