Anch'io ritengo che il problema nn sia tanto la Lega, ma quanto appunto il poco buon senso che dimostrano di avere certi appartenenti a questo schieramento politico... :sisi:
Vi racconto una mia personale esperienza... sono molto giovane, ho solo 21 anni, quindi prendetela così com'è... ;)
Ho iniziato a interessarmi davvero di politica quando sono diventata maggiorenne, quando ho dovuto chiedermi "e adesso a chi lo dò il mio voto?"... scelta difficile, nn trovavo nessuno schieramento che corrispondesse alle mie aspettative... c'era del buono sia a destra che a sinistra, ma anche del marcio da tutte e due le parti... il mio voto è sempre andato a destra, xkè ho pensato fosse il male minore... e in parte mi sono riconosciuta nelle idee (nn nelle affermazioni) della Lega, tranne in quelle secessioniste e in alcune sparate del tipo "Roma ladrona, la Lega nn perdona"... nn ho mai sentito un forte spirito patriottico, nn mi sono mai sentita veramente italiana, più che altro lombarda, o meglio ancora comasca... forse è x questo che mi sono avvicinata alla Lega...
Poi però sono andata a Roma... sono stata al Quirinale, e nella piazza c'era la banda che suonava l'inno... e mi sono messa a cantare, in modo sincero e sentito, nn come quando gioca la nazionale... insomma, mi sono sentita italiana, finalmente...
Ecco, bando ai sentimentalismi, penso che nn sia giusto dividere l'Italia... l'Italia è una, e una deve restare, su questo nn ci piove... però questa riforma mi sembrava buona... il federalismo può funzionare, oppure, se proprio di federalismo nn si vuole sentir parlare, occorre rifare tutto l'apparato istituzionale, che si è allontanato moltissimo dalla realtà dei cittadini... occorre che le rappresentanze politiche siano davvero "rappresentanti", e nn un elìte di privilegiati mangiasoldi...
Se l'Italia funziona, l'Italia viene amata. Se l'Italia viene amata, l'Italia funziona.