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Utente Èlite
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Io non li conoscevo... dalla descrizione mi fanno un po paura :look:
Da una ricerca proveniente dai laboratori Sophos è giunta questa incredibile notizia: sarebbe stato riscontrato un nuovo genere di utilizzo dei software maligni, che non si limitano semplicemente a spiare o rubare dati dal pc della propria vittima.
Questa nuova modalità criminosa consiste nel richiedere un vero e proprio pizzo agli utenti che se lo trovino installato nella macchina.
Sono stati chiamati ransomware, ovvero trojan con finalità estorsiva, e la loro presenza sarebbe nota negli ambienti informatici da oltre un anno.
I ransomware sono software che effettuano un controllo totale o parziale della macchina ove sono installati e richiedono al possessore il pagamento di una determinata somma di denaro per smettere di operare.
Questi malware (software maliziosi) agiscono prevalentemente in base alle seguenti modalità: criptando il contenuto di alcune cartelle o di alcuni file del pc vittima, oppure inibiscono completamente l'utilizzo con l'avvertimento (di solito con un file .txt o .word) che se entro tot minuti non viene effettuato un versamento in denaro verrebbe avviata una procedura di cancellazione progressiva di dati contenuti nell'hardware della macchina.
Il fenomeno, pare, sarebbe nato dall'intuizione di alcuni hackers russi e si trattava di richieste estorsive si aggiravano intorno ai trecento dollari, denaro che doveva essere pagato tramite Cryzip- ovvero tramite il poco noti ai più sistema di pagamenti e-Gold
Negli ultimi tempi, tuttavia, i malfattori hanno ridotto le proprie pretese al fine di adeguarsi ad una platea più ampia, seppure meno abbiente, ed fra i sistemi di pagamento richiesti vi sono anche i noti Western Union e Paypal.
L'ultimo ransom rilevato scoperto è stato Troj/Ransom-A, che richiede 'solo' 10.99 dollari di riscatto da inviare via Western Union.
Da una ricerca proveniente dai laboratori Sophos è giunta questa incredibile notizia: sarebbe stato riscontrato un nuovo genere di utilizzo dei software maligni, che non si limitano semplicemente a spiare o rubare dati dal pc della propria vittima.
Questa nuova modalità criminosa consiste nel richiedere un vero e proprio pizzo agli utenti che se lo trovino installato nella macchina.
Sono stati chiamati ransomware, ovvero trojan con finalità estorsiva, e la loro presenza sarebbe nota negli ambienti informatici da oltre un anno.
I ransomware sono software che effettuano un controllo totale o parziale della macchina ove sono installati e richiedono al possessore il pagamento di una determinata somma di denaro per smettere di operare.
Questi malware (software maliziosi) agiscono prevalentemente in base alle seguenti modalità: criptando il contenuto di alcune cartelle o di alcuni file del pc vittima, oppure inibiscono completamente l'utilizzo con l'avvertimento (di solito con un file .txt o .word) che se entro tot minuti non viene effettuato un versamento in denaro verrebbe avviata una procedura di cancellazione progressiva di dati contenuti nell'hardware della macchina.
Il fenomeno, pare, sarebbe nato dall'intuizione di alcuni hackers russi e si trattava di richieste estorsive si aggiravano intorno ai trecento dollari, denaro che doveva essere pagato tramite Cryzip- ovvero tramite il poco noti ai più sistema di pagamenti e-Gold
Negli ultimi tempi, tuttavia, i malfattori hanno ridotto le proprie pretese al fine di adeguarsi ad una platea più ampia, seppure meno abbiente, ed fra i sistemi di pagamento richiesti vi sono anche i noti Western Union e Paypal.
L'ultimo ransom rilevato scoperto è stato Troj/Ransom-A, che richiede 'solo' 10.99 dollari di riscatto da inviare via Western Union.