Ti ringrazio della risposta.
mi sapresti spiegare perchè fino a qualche anno fa 2-4gb di ram erano sifficenti ed oggi è consigliabile averne minimo 8?
mi ricordo che fino a pochissimi anni fa c'erano netbook da 512mb.
Oltre alle ragioni espose da LordNight non bisogna scordare che 4 GB erano il limite dell'indirizzamento di un sistema a 32 bit. Per l'esattezza 2³²=4.294.967.269 byte e cioè 4 giga
bit. Inoltre a lungo furono anche il limite tecnico della dotazione di 2 banchi di RAM nel tipico formato SO-DIMM dei portatili utilizzato anche negli All-In-One e nei Mini di Apple.
Con l'introduzione dei sistemi a 64 bit il limite dell'indirizzamento è stato letteralmente stravolto e portato a 2⁶⁴=1,844674407E19 byte e cioè 16 exbi
byte. Inoltre anche i banchi hanno cominciato ad essere realizzati con più di 2 GB l'uno ed implementati anche in numero superiore a 2 consentendo agli sviluppatori di prevedere stabilmente impieghi sempre maggiori di RAM.
Qualche notazione.
Tutte possibilità in più, ma fondamentalmente solo di tipo quantitativo.
Qualitativamente invece a tutt'oggi i primi Mac con Core 2 Duo e controller della RAM che ne indirizza 6GB, quelli del 2007, possono tranquillamente (seppur lentamente) funzionare con 4 GB di RAM e Yosemite (meglio ovviamente con 6 GB). Questo avviene perché sia questa versione di OS X che le applicazioni in bundle hanno cominciato ad essere scritti in un nuovo linguaggio di programmazione messo a punto da Apple,
Swift, e quindi sono più leggere che in precedenza costituendo una sostanziale inversione di tendenza e fornendo più funzioni con proporzionalmente meno richieste di sistema. Ciò per lo meno in questa fase e nella prossima in cui verranno definitivamente tagliati i ponti con i vecchi motori di sistema e le vecchie versioni dei software tuttora supportate grazie ad interpreti interni.
Per dire: FCP7, la vecchia Suite di FinalCutPro superata da oltre 3 anni dalla versione X, si apre e gira anche in Yosemite senza problemi finché non si impiegano i vecchi filtri di terze parti che ora possono risultare incompatibili per varie ragioni. Il tutto è riferito al fatto che il vecchio motore AudioVideo Quick Time, ora deprecato e sostituito da AV Foundation, è comunque ancora presente nel codice per garantire una certa dose di retrocompatibilità ed interoperatività fra software diversi e, quelli da terze parti, ancora arretrati.