DOMANDA ram come funziona ? cos'è la latenza ? cosa sono i cl ?

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vinci98

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ho letto in giro che le ram hanno una dimensione espressa in MB una frequenza espressa in Mhz e i cl che non capisco cosa sono...
questo è il mio pc (purtroppo è un notebook) http://it.computers.toshiba-europe....vice=IT&BV_UseBVCookie=yes&PRODUCT_ID=1091285
ho usato cpu-z e ho preso queste informazioni : 2012-12-03 22_24_42-CPU-Z.webp 2012-12-03 22_26_42-CPU-Z.webp 2012-12-03 22_25_39-CPU-Z.webp 2012-12-03 22_25_52-CPU-Z.webp 2012-12-03 22_26_12-CPU-Z.webp 2012-12-03 22_26_30-CPU-Z.webp
non sono molto esperto ma le cose le capisco bene (se sono spiegate in modo semplice)
so di non avere un super computer ma non lo porto mai al 100% perciò per ora va bene prima o poi mi comprero un fisso
PS: ufficialmente la ram ha 1033 mhz non capisco perchè li dice 500 mhz
 
Il controller della ram, per accedere ai dati contenuti nei moduli, deve compiere una serie di operazioni in sequenza. I cosiddetti "timings" sono il tempo necessario, espresso in cicli di clock, per compiere queste operazioni. Il timing più importante è la latenza CAS, abbreviata anche in CL, CAS Latency; indica il tempo necessario per accedere a un dato in una colonna (i dati nella memoria ram sono organizzati in linee e in colonne, come se fossero in una griglia). I timings sono decine, ma i più importanti sono quattro, e sono i primi quattro dall'alto indicati da CPU-Z. Più il numero è basso, meno tempo ci mette il controller ad accedere al dato, e quindi un numero basso indica un modulo veloce. Per quanto riguarda il fatto che la memoria è indicata come 1066, ma CPU-Z indica 533, vedi:
http://www.tomshw.it/forum/schede-madre-e-ram/80690-perche-la-frequenza-delle-mie-ram-e-la-meta.html
 
grazie della spiegazione, ma mi resta una domanda, cos'è la latenza? e come faccio a capire quale è più veloce ... i cl più sono bassi meglio è mentre la frequenza?
 
Ho spiegato tutto nel mio primo post, mi sembrava di essere stato chiaro:
I cosiddetti "timings" sono il tempo necessario, espresso in cicli di clock, per compiere queste operazioni.
Più il numero è basso, meno tempo ci mette il controller ad accedere al dato, e quindi un numero basso indica un modulo veloce.
Forse se si leggesse più attentamente...
 
il problema che io proprio non ci arrivo neanche cosi..:muro:
ho bisogno di una spiegazione terra terra terra....anzi forse facendo un buco e partendo di là è meglio! :asd:
Serassone è stato abbastanza chiaro...comunque sia il CL anche se più basso è meno ritardo c'è, non lo noteresti nemmeno, soltanto nei bench, quindi tieni d'occhio la frequenza; quella che è più importante anche se nei giochi poco influisce oltre gli attuali 1600mhz qualunque sia il il CL (9 il più diffuso per ora), più bassi del 9 servono se devi overcloccare la ram, perchè i timings "terra terra": i tempi di risposta delle ram, ad esempio se fossero 7 iniziale partiresti da 7 a salire a seconda di quanto le overclocki, ripeto sarebbe comunque impercettibile la diffirenza, in sostanza c'è questo da dire
 
il problema che io proprio non ci arrivo neanche cosi..:muro:
ho bisogno di una spiegazione terra terra terra....anzi forse facendo un buco e partendo di là è meglio! :asd:
Il mio appunto su di una lettura più approfondita era rivolto a vinci98, che ha ripetuto una domanda cui avevo dato risposta.
pettyfresh ti ha dato una risposta pratica: nell'uso normale ci sono poche differenze tra moduli a latenza diversa, io cerco di darti una risposta più teorica.

Per capire come funziona la ram immagina che essa sia un'enorme biblioteca. Tu, cliente, sei il sistema che richiede un dato, il libro: quindi vai dal bibliotecario e chiedi un volume. Lui parte, cerca lo scaffale, poi il ripiano dove è collocato il libro, lo prende e te lo consegna. I dati nella memoria sono organizzati così: in "scaffali" (linee) e in "ripiani" (colonne); le linee e le colonne disegnano una griglia, alla cui ideale intersezione sono contenuti i dati.
Quando il sistema necessita di un dato contenuto nella memoria ram, esso attiva il controller della ram, il quale va' a cercare nei moduli il dato secondo tutta una serie di operazioni in sequenza. La latenza del modulo rappresenta direttamente la velocità di reazione del modulo alle richieste del controller; essa viene espressa con una lunga serie di numeri, detti in inglese "timings", i quali indicano quanti cicli di clock sono necessari al compimento di un'operazione. Nelle caratteristiche tecniche di un modulo vengono però riportati solo alcuni di questi timings, i quattro più importanti, e a volte viene riportato solamente uno di essi, il cosiddetto CL (CAS Latency), che è il timing principale. Se cerchi nei siti di produttori di moduli ram, oppure nei siti di vendita, è facile che trovi una descrizione del tipo: ddr3 1333 9-9-9-24. Questi ultimi 4 numeri rappresentano i 4 timings principali, e il primo è il CL. Più i timings sono bassi, più il modulo è veloce, perché occorrono meno cicli di clock per compiere l'operazione. Per tornare un attimo alla nostra "biblioteca virtuale", un modulo con timings più alti è un bibliotecario anziano, cui occorrerà un certo tempo per arrivare al libro richiesto; un modulo con timings bassi è una bibliotecaria appena assunta, che arriva allo scaffale più velocemente e quindi consegnerà al cliente il libro in meno tempo. :) :)
La frequenza di funzionamento invece rappresenta la banda dati disponibile; più la frequenza è alta e più vengono veicolati dati nell'unità di tempo. Un modulo a frequenza più bassa è una biblioteca con pochi bibliotecari, un modulo a frequenza più alta è una biblioteca con tanti bibliotecari, in grado di fornire più libri a più clienti contemporaneamente.
Spero di aver chiarito maggiormente il discorso.
 
Il mio appunto su di una lettura più approfondita era rivolto a vinci98, che ha ripetuto una domanda cui avevo dato risposta.
pettyfresh ti ha dato una risposta pratica: nell'uso normale ci sono poche differenze tra moduli a latenza diversa, io cerco di darti una risposta più teorica.

Per capire come funziona la ram immagina che essa sia un'enorme biblioteca. Tu, cliente, sei il sistema che richiede un dato, il libro: quindi vai dal bibliotecario e chiedi un volume. Lui parte, cerca lo scaffale, poi il ripiano dove è collocato il libro, lo prende e te lo consegna. I dati nella memoria sono organizzati così: in "scaffali" (linee) e in "ripiani" (colonne); le linee e le colonne disegnano una griglia, alla cui ideale intersezione sono contenuti i dati.
Quando il sistema necessita di un dato contenuto nella memoria ram, esso attiva il controller della ram, il quale va' a cercare nei moduli il dato secondo tutta una serie di operazioni in sequenza. La latenza del modulo rappresenta direttamente la velocità di reazione del modulo alle richieste del controller; essa viene espressa con una lunga serie di numeri, detti in inglese "timings", i quali indicano quanti cicli di clock sono necessari al compimento di un'operazione. Nelle caratteristiche tecniche di un modulo vengono però riportati solo alcuni di questi timings, i quattro più importanti, e a volte viene riportato solamente uno di essi, il cosiddetto CL (CAS Latency), che è il timing principale. Se cerchi nei siti di produttori di moduli ram, oppure nei siti di vendita, è facile che trovi una descrizione del tipo: ddr3 1333 9-9-9-24. Questi ultimi 4 numeri rappresentano i 4 timings principali, e il primo è il CL. Più i timings sono bassi, più il modulo è veloce, perché occorrono meno cicli di clock per compiere l'operazione. Per tornare un attimo alla nostra "biblioteca virtuale", un modulo con timings più alti è un bibliotecario anziano, cui occorrerà un certo tempo per arrivare al libro richiesto; un modulo con timings bassi è una bibliotecaria appena assunta, che arriva allo scaffale più velocemente e quindi consegnerà al cliente il libro in meno tempo. :) :)
La frequenza di funzionamento invece rappresenta la banda dati disponibile; più la frequenza è alta e più vengono veicolati dati nell'unità di tempo. Un modulo a frequenza più bassa è una biblioteca con pochi bibliotecari, un modulo a frequenza più alta è una biblioteca con tanti bibliotecari, in grado di fornire più libri a più clienti contemporaneamente.
Spero di aver chiarito maggiormente il discorso.


ottimo davvero adesso ho capito...

in pratica se ho delle ram
1. 1600 mhz 9-9-9-24
2. 1600 mhz 7-7-7-12

scelgo le seconde...mentre

1. 2400 mhz 9-9-9-12
2. 1600 mhz 7-7-7-12
conviene le prime giusto?!
 
Si, perchè dalle 2000 in su ovviamente i timings si alzano 10 quindi già da 9 è buono. E poi dalle 2000 in su sono soltanto supportate da i7 ivy se non sbaglio...

- - - Updated - - -

Edit: nella lista delle memorie supportate dalla tua scheda madre non c'è scritto il discorso, dell'i7, mi scuso ma l'ho detto perchè nella mia è specificato.
 
Si, perchè dalle 2000 in su ovviamente i timings si alzano 10 quindi già da 9 è buono. E poi dalle 2000 in su sono soltanto supportate da i7 ivy se non sbaglio...

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Edit: nella lista delle memorie supportate dalla tua scheda madre non c'è scritto il discorso, dell'i7, mi scuso ma l'ho detto perchè nella mia è specificato.

sinceramente non ho controllato!
 
In teoria è come hai detto: in pratica tra 1600 CL9 e 1600 CL7 la differenza è nulla, non si nota nell'uso quotidiano. Anche l'installazione di memoria ad alta frequenza, in una piattaforma socket 1155 come la tua, non porta a chissà quali vantaggi: il miglior rapporto tra prestazioni e prezzo si ha con memorie 1600, 1866 al massimo, con CL9 (1600) e CL9 o CL10 (1866).
 
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