DOMANDA Raffreddamento a liquido: convenzionale vs. immersione

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Il progetto che sto per iniziare è qualcosa di abbastanza complesso e ora sono alla scelta di complicarmi ulteriormente la vita o fare una cosa meno faiga e più convenzionale con un po' meno di bestemmie ma forse anche un po' meno frustrazione. La scelta che devo fare è se continuare con il progetto di raffreddamento a liquido convenzionale che avevo intenzione di fare o se andare a provare un raffreddamento a immersione (cosa molto più complicata ma molto più stilosa e tecnicamente interesante) con paraffina liquida. Sono quasi sicuro che qualcuno quì ha già tentato la cosa e ho già letto altrove che la cosa è veramente molto molto difficile da realizzare e mantenere. Il mio progetto in qualsiasi caso è quello di raffreddare tutti i principali componenti: schede video (forse da cambiare ma questo è un'altro discorso) e processore. Con un raffreddamento a liquido convenzionale al massimo potrei raffreddare anche le ram (anche se la cosa mi è sembrata abbastanza inutile) oltre ai pezzi già indicati, con un raffreddamento a immersione prevedo che con un buon circolo del liquido potrei arrivare a raffreddare praticamente tutti i componenti compreso NB (che su 990fx scalda moltissimo) e circuiteria. Chiedo a chi ha già avuto esperienza in questo versante del cooling se al di la della difficoltà ciò che ho detto è fattibile o solo un sogno utopistico. Il mio budget in entrambe i casi sarebbe sui 350€ (penso sia sufficiente sia per un raffreddamento a liquido convenzionale che per l'alternativa a immersione). Chiedo a voi più esperti un parere insomma. Attendo consigli.
 
il raffreddamento a liquido convenzionale raffredda i componenti chiave e l'interfaccia di scambio termico è rappresentata dai waterblock e dalle alette del radiatore, nel primo caso un contatto tra due superfici ad alto coefficiente di scambio termico, nel secondo un ampia area di scambio con l'aria.
Il risultato è un raffreddamento efficiente, il resto dei componenti (nb,sb e alimentazione per esempio) possono essere comunque raffreddati ad aria.
Nel raffreddamento ad immersione TUTTE le componenti sono a contatto con un fluido con una discreta capacità termica ma il fluido come smaltisce il calore?
l'olio caldo va verso l'alto e scambia con l'aria nel top della vasca ma la superficie di scambio è ridottissima e prima o poi si arriva sempre in una situazione di stallo per cui l'olio non riesce a smaltire il calore che assorbe dalla mobo finchè non arrivano alla medesima temperatura.
Il calore si trasmette dal corpo più caldo a quello più freddo, quindi l'olio caldo scalderà anche le parti della mobo che normalmente sarebbero fresche, con una buona possibilità di deteriorarle.
Per raffreddare l'olio bisogna montare una pompa e relativo radiatore per raffreddarlo ma a questo punto converrai con me che tanto vale un sistema di raffreddamento convenzionale :)

Come nota a lato, il materiale utilizzato come refrigerante deve essere scelto con attenzione, molti olii aggrediscono le componenti della scheda madre e quelli inerti dal punto di vista elettrico hanno un coefficiente di scambio termico penoso (non come quello dell'aria ma comunque basso), il fluido ideale sarebbe quello che viene utilizzato per raffreddare i trasformatori 320-220 ma è difficile da trovare e costa parecchio (mi sono informato con un fornitore :) )
 
il raffreddamento a liquido convenzionale raffredda i componenti chiave e l'interfaccia di scambio termico è rappresentata dai waterblock e dalle alette del radiatore, nel primo caso un contatto tra due superfici ad alto coefficiente di scambio termico, nel secondo un ampia area di scambio con l'aria.
Il risultato è un raffreddamento efficiente, il resto dei componenti (nb,sb e alimentazione per esempio) possono essere comunque raffreddati ad aria.
Nel raffreddamento ad immersione TUTTE le componenti sono a contatto con un fluido con una discreta capacità termica ma il fluido come smaltisce il calore?
l'olio caldo va verso l'alto e scambia con l'aria nel top della vasca ma la superficie di scambio è ridottissima e prima o poi si arriva sempre in una situazione di stallo per cui l'olio non riesce a smaltire il calore che assorbe dalla mobo finchè non arrivano alla medesima temperatura.
Il calore si trasmette dal corpo più caldo a quello più freddo, quindi l'olio caldo scalderà anche le parti della mobo che normalmente sarebbero fresche, con una buona possibilità di deteriorarle.
Per raffreddare l'olio bisogna montare una pompa e relativo radiatore per raffreddarlo ma a questo punto converrai con me che tanto vale un sistema di raffreddamento convenzionale :)

Come nota a lato, il materiale utilizzato come refrigerante deve essere scelto con attenzione, molti olii aggrediscono le componenti della scheda madre e quelli inerti dal punto di vista elettrico hanno un coefficiente di scambio termico penoso (non come quello dell'aria ma comunque basso), il fluido ideale sarebbe quello che viene utilizzato per raffreddare i trasformatori 320-220 ma è difficile da trovare e costa parecchio (mi sono informato con un fornitore :) )

Molto molto molto bene! Quindi il raffreddamento a liquido convenzionale rimane il più efficiente e economico a quanto ho capito... comunque quanto costa di preciso il fluido di raffreddamento per trasformatori?
 
Molto molto molto bene! Quindi il raffreddamento a liquido convenzionale rimane il più efficiente e economico a quanto ho capito... comunque quanto costa di preciso il fluido di raffreddamento per trasformatori?

mi hanno dato i prezzi solo di quello di una marca (il brand per cui lavora il rappresentante con cui ho parlato, una nota azienda italiana che opera negli idrocarburi) e si parlava di 4€ al litro per quello di ottima qualità e 3.50€/L per quello più economico, acquisto minimo il fusto da 50L
L'olio in questione ha un'altissima rigidità dielettrica (ovviamente) e una buona conducibilità ma non è stato molto chiaro sul fronte aggressività chimica, ha detto solo che dovrebbe essere inerte.
 
mi hanno dato i prezzi solo di quello di una marca (il brand per cui lavora il rappresentante con cui ho parlato, una nota azienda italiana che opera negli idrocarburi) e si parlava di 4€ al litro per quello di ottima qualità e 3.50€/L per quello più economico, acquisto minimo il fusto da 50L
L'olio in questione ha un'altissima rigidità dielettrica (ovviamente) e una buona conducibilità ma non è stato molto chiaro sul fronte aggressività chimica, ha detto solo che dovrebbe essere inerte.

Quindi come minimo solo per il liquido sarebbero 175€?
 
l'olio per trasformatori specifico penso proprio si trovi solo dai grossisti, quello minerale che usano nei video su youtube penso si trovi nei negozi di fai da te.
Prima di immergere tutto (nel caso decidessi di farlo) fai delle prove per verificare che non conduca elettricità e che non rovini le componenti!
 
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