DOMANDA Questi caloriferi sono obsoleti anche per stanze piccole?

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Numero 8

Mio cugino è un maxi evasore,corruttore:prendetelo
Utente Èlite
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Ciao,

eccetto nel bagno, dove c’è un termosifone più moderno (comunque ha tipo 20 anni), in alluminio, nel resto delle stanze di questo appartamento, all’interno di un condominio degli anni 80 o prima, ci sono ancora termosifoni di questo tipo (due “moduli”, uno davanti e uno dietro).

IMG_8932.webp

So che il riscaldamento avviene anche per convezione, ma se non li copro con del tessuto, il muro diventa nero.
Come vedete metto anche un pannello riflettente il calore dietro ad ognuno.

credo che tutte le stanze siano di grandezza minore o uguale a 10mq.

Sicuramente funzionano perché si scaldano e uniformemente, però se imposto la manopola su 21gradi, nella stanza ne misuro (con un termometro a parte) comunque 14/15 (per carità per ragioni di risparmio e ambientali me ne basterebbero 18-20).

Questo è normale o questi caloriferi andrebbero cambiati perché obsoleti anche per stanze non grandi?

Ho letto in giro dei diversi tipi e che ognuno ha le sue peculiarità (pare che l’unica cosa certa sia l’alluminio per il bagno, perché scalda in fretta).

Quali termosifoni sono consigliati ora, per efficienza?

Grazie
 
Ultima modifica:
Ciao,

eccetto nel bagno, dove c’è un termosifone più moderno (comunque ha tipo 20 anni), in alluminio, nel resto delle stanze di questo appartamento, all’interno di un condominio degli anni 80 o prima, ci sono ancora termosifoni di questo tipo (due “moduli”, uno davanti e uno dietro).

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So che il riscaldamento avviene anche per convezione, ma se non li copro con del tessuto, il muro diventa nero.
Come vedete metto anche un pannello riflettente il calore dietro ad ognuno.

credo che tutte le stanze siano di grandezza minore o uguale a 10mq.

Sicuramente funzionano perché si scaldano e uniformemente, però se imposto la manopola su 21gradi, nella stanza ne misuro comunque 14/15 (per carità per ragioni di risparmio e ambientali me ne basterebbero 18-20).

Questo è normale o questi caloriferi andrebbero cambiati perché obsoleti anche per stanze non grandi?

Ho letto in giro dei diversi tipi e che ognuno ha le sue peculiarità (pare che l’unica cosa certa sia l’alluminio per il bagno, perché scalda in fretta).

Quali termosifoni sono consigliati ora, per efficienza?

Grazie
Ciao. Andiamo con ordine.
Questo tipo di termosifone è detto "a pannello", è tipico di quegli anni anche se non ne ho visti molti sinceramente.
Credo che il muro diventi nero perchè pieno di polvere tra le due piastre, ma non ci metto la mano sul fuoco.
Stanze tutte minori o uguali di 10 mq la vedo difficile, almeno una camera da letto da 14/16 dovrebbe esserci, e anche la cucina se non ricordo male, ma questo non è il punto.
La temperatura misurata al centro della stanza è sicuramente inferiore che in vicinanza al radiatore, per come funziona la convezione dell'aria in una stanza. Tappandolo in alto poi lo fai lavorare principalmente per irraggiamento, che non è il massimo non essendo progettato per lavorare in quelle condizioni.
Che tu imposti la temperatura a 21 o a 27 (ipotizzando) l'acqua calda che arriva dalla caldaia è sempre la stessa, sia di portata che di temperatura, quindi non è che scaldano di più impostando di più. Semplicemente non si staccano finche non raggiungono la temperatura impostata sul termostato (ON-OFF). Se il termostato è in una stanza tendenzialmente più calda della casa (come nel mio appartamento, in corridoio) i termosifoni si spengono anche se nelle altre stanze la temperatura non è raggiunta (termostato centralizzato).
Potrebbe anche essere che c'è un po' di sporcizia dentro all'impianto, che ne riduce l'efficienza, ma credo che i motivi sostanzialmente sono quelli detti in precedenza.
Non so quanto convenga sostituirli tutti, conta che oltre al corpo scaldante magari devi cambiare le varie valvole e collegamenti, che aumenta il costo totale dell'intervento.
A quanto tieni la temperatura di mandata della caldaia? Per i termosifoni ti consiglio 75°C.
Così su due piedi non mi viene in mente altro.
 
Credo che il muro diventi nero perchè pieno di polvere tra le due piastre, ma non ci metto la mano sul fuoco.
Mah il calorifero viene pulito e prima che tinteggiassi era scuro il muro sopra, comunque lo dicono tutti che il muro dietro/sopra i caloriferi si scurisce se non li copri.
Stanze tutte minori o uguali di 10 mq la vedo difficile
È un appartamento di 80mq con 7 vani, inclusi ingresso e anticamere, si, lo spazio è organizzato male
Tappandolo in alto poi lo fai lavorare principalmente per irraggiamento, che non è il massimo non essendo progettato per lavorare in quelle condizioni.
Beh li fanno apposta quei cosi per coprire, non li ho inventati io, sicuramente credo li facciano per non far girare la polvere
A quanto tieni la temperatura di mandata della caldaia?
Boh, è un condominio, il riscaldamento è centralizzato


EDIT:

poi sugli altri ho questi filtri qui (ne ho trovato solo uno come quello sopra grigio, ma sono fatti per termosifoni)

IMG_8935.webp
IMG_8934.webp


Semplicemente non si staccano finche non raggiungono la temperatura impostata sul termostato

Appunto, quindi si “sforzano” di raggiungere quella temperatura, ci provano.

Non saprei dove sia il termostato, pensavo fosse su ogni calorifero, il riscaldamento è centralizzato.

A parte manopola e scatolina in foto, non c’è altro

La temperatura che ti dicevo, la misuro con termometro a membrana per ambienti
 
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Quelli più grossi però, avendo più superficie, magari scaldano di più, no?

Occuperebbero però anche più spazio, che già è poco

Comunque chi è meglio contattare per un preventivo?
Idraulico?
Ditte di termosifoni?
 
Ultima modifica:
Ciao,

eccetto nel bagno, dove c’è un termosifone più moderno (comunque ha tipo 20 anni), in alluminio, nel resto delle stanze di questo appartamento, all’interno di un condominio degli anni 80 o prima, ci sono ancora termosifoni di questo tipo (due “moduli”, uno davanti e uno dietro).

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So che il riscaldamento avviene anche per convezione, ma se non li copro con del tessuto, il muro diventa nero.
Come vedete metto anche un pannello riflettente il calore dietro ad ognuno.

credo che tutte le stanze siano di grandezza minore o uguale a 10mq.

Sicuramente funzionano perché si scaldano e uniformemente, però se imposto la manopola su 21gradi, nella stanza ne misuro (con un termometro a parte) comunque 14/15 (per carità per ragioni di risparmio e ambientali me ne basterebbero 18-20).

Questo è normale o questi caloriferi andrebbero cambiati perché obsoleti anche per stanze non grandi?

Ho letto in giro dei diversi tipi e che ognuno ha le sue peculiarità (pare che l’unica cosa certa sia l’alluminio per il bagno, perché scalda in fretta).

Quali termosifoni sono consigliati ora, per efficienza?

Grazie
Ciao.
In bagno avrai un termoarredo, dove puoi mettere ad esempio gli asciugamani.
Il nero può venire solo dalla polvere, sporco e muffa, che vengono messi in movimento dai moti convettivi.
Se le stanze non sono state tenute pulite adeguatamente, i termosifoni si sono sporcati e continuano ad annerire la parete.
In ogni caso ogni 2-3 anni andrebbe "rinfrescata" la tinteggiatura.
Le coperture della tua foto potrebbero essere utili durante il periodo estivo, ma in inverno limitano la diffusione del calore, oltre ai movimenti della polvere.
Il mio appartamento ha circa 20 anni, e i termosifoni sono molto simili ai tuoi, ci sono dei tappi in plastica a espansione nella parte superiore dei termosifoni, una volta rimossi , consentono lo smontaggio della griglia e si può pulire l'interno con delle spazzole lunghe appositamente fatte per questo tipo di lavori.
Ho collegato un pezzo di tubo rilsan da aria compressa ad un'aspirapolvere per raggiungere i punti più difficili, questo lavoro una volta all'anno va fatto.
Se abiti in una zona molto soggetta a polvere, l'unica soluzione è utilizzare uno di quei purificatori d'aria, ma quelli che funzionano costano 500 e più euro.
Comunque te lo dico (mia moglie è non dico maniaca, ma comunque molto precisa nella pulizia), non meno di una volta la settimana, passaggio completo con aspirapolvere e successivo con mocio su tutti i pavimenti.
Ogni 2 giorni un giro con lo swiffer al posto della scopa.
Respirare la polvere non fa bene e si possono scatenare delle allergie.
 
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Quelli più grossi però, avendo più superficie, magari scaldano di più, no?
Se scaldano di più lo fanno scambiando più calore, non essendo più efficienti a livello energetico

Se scambia poco calore allora l' acqua in uscita rimane più calda e quindi deve essere riscaldata meno dalla caldaia nel giro successivo, se scambia più calore allora si raffredda di più e poi deve essere riscaldata maggiormente dalla caldaia
 
In bagno avrai un termoarredo
No, solo quello nel secondo post e nel bagno non ci sono problemi di riscaldamento.

ci sono dei tappi in plastica a espansione nella parte superiore dei termosifoni, una volta rimossi , consentono lo smontaggio della griglia e si può pulire l'interno con delle spazzole lunghe appositamente fatte per questo tipo di lavori.

Non ho capito se intendi che stacchi le due “piastre” (citate da @dade.r94 ) o che stacchi tutto il termosifone dal muro.
Nel primo caso, no, sono unite e non si può fare.

Per la pulizia, tranquilli, esistono dei mega scovolini che passano dietro e in mezzo ai caloriferi, lo ho

Non so, ho sempre sentito che sti termosifoni sarebbero vecchi e che gli altri condomini li hanno cambiati

@Tony_x si immaginavo consumasse di più, ma pur di scaldare meglio, lo consideravo a sto punto
 
No, solo quello nel secondo post e nel bagno non ci sono problemi di riscaldamento.



Non ho capito se intendi che stacchi le due “piastre” (citate da @dade.r94 ) o che stacchi tutto il termosifone dal muro.
Nel primo caso, no, sono unite e non si può fare.

Per la pulizia, tranquilli, esistono dei mega scovolini che passano dietro e in mezzo ai caloriferi, lo ho

Non so, ho sempre sentito che sti termosifoni sarebbero vecchi e che gli altri condomini li hanno cambiati

@Tony_x si immaginavo consumasse di più, ma pur di scaldare meglio, lo consideravo a sto punto
Ciao, staccare dal muro i caloriferi è sconsigliabile, sarebbe da fare quando si entra in un appartamento, allo scopo di sostituire le valvole o altri lavori simili, in tal caso in condominio è un casino perché dovresti svuotare l'impianto , avvisare l'amministratore ecc .. ovviamente da fare in estate!
Si smonta solo una griglia superiore, smontare i fianchi è possibile rimuovendo altri tappi in plastica, per pulire anche le zone sotto i collegamenti idraulici.
Il pannelli frontale e posteriore sono un corpo unico con la parte idraulica.
 
Ultima modifica:
smontare i fianchi è possibile rimuovendo altri tappi in plastica, per pulire anche le zone sotto i collegamenti idraulici.
Il pannelli frontale e posteriore sono un corpo unico con la parte idraulica.
È quello che intendo per staccare il calorifero dal muro, probabilmente

È che non so cosa intendi per “griglia superiore”

Comunque qui ci sono queste robe qua all’uscita, all’entrata c’è la manopola con la temperatura, quella necessaria per legge

IMG_8936.webp

se non si usano vernici specifiche per termosifoni, la stessa andrà ad inficiare con lo scambio termico
Non so, credo siano stati verniciati 30 anni fa, almeno

Il muro lo tinteggi ogni tanto.
Si come no, ogni anno.

Così una parete diventa di tonalità diversa dalle altre
 
Lato muro dovresti mettere dei pannelli isolanti, altrimenti scaldi il muro inutilmente, non saprei comunque quantizzare la perdita, ma qualcosa si perde se non come effetto sul riscaldamento finale ma forse più sul consumo nei mesi.
Quei tappi coprono un rubinetto, si svita il tappo e si può accedere alla vite del rubinetto, di solito è esagonale 4 o 5 mm credo.
Se smonti, sviti dopo il rubinetto lato termosifone, ovviamente, il rubinetto non devi mai svitarlo, potrebbe poi avere perdite, anche le sollecitazioni per svitare lato termosifone possono creare comunque problemi, comunque si finisce per smuovere tutto.
Io li cambierei unicamente per il potere di scambio che hanno, quelli più moderni in alluminio sono alettati ed hanno uno scambio migliore, sull'ingombro non saprei, i miei dal muro occupano circa 12cm in profondità, l'elemento è 95mm.
I tuoi sembrano una lamiera ondulata che necessitano di più estensione in orizzontale per riscaldare, altrimenti come detto prevale l'effeto radiante.
Sono contrario alla copertura, opterei più per un ripiano messo 3-4 cm sopra in modo da portare la salita dell'aria calda lontano dal muro senza che lasci i depositi di polvere portata dall'aria calda.

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Lato muro dovresti mettere dei pannelli isolanti, altrimenti scaldi il muro inutilmente, non saprei comunque quantizzare la perdita, ma qualcosa si perde se non come effetto sul riscaldamento finale ma forse più sul consumo nei mesi.
Quei tappi coprono un rubinetto, si svita il tappo e si può accedere alla vite del rubinetto, di solito è esagonale 4 o 5 mm credo.
Se smonti, sviti dopo il rubinetto lato termosifone, ovviamente, il rubinetto non devi mai svitarlo, potrebbe poi avere perdite, anche le sollecitazioni per svitare lato termosifone possono creare comunque problemi, comunque si finisce per smuovere tutto.
Io li cambierei unicamente per il potere di scambio che hanno, quelli più moderni in alluminio sono alettati ed hanno uno scambio migliore, sull'ingombro non saprei, i miei dal muro occupano circa 12cm in profondità, l'elemento è 95mm.
I tuoi sembrano una lamiera ondulata che necessitano di più estensione in orizzontale per riscaldare, altrimenti come detto prevale l'effeto radiante.
Sono contrario alla copertura, opterei più per un ripiano messo 3-4 cm sopra in modo da portare la salita dell'aria calda lontano dal muro senza che lasci i depositi di polvere portata dall'aria calda.

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Hanno già dei pannelli riflettenti dietro

Quelli in alluminio ho letto che sono consigliati solo per il bagno, perché scaldano in fretta, ma si raffreddano anche in fretta.

Quelli attuali, di cui parli, sono in ferro credo
 
Si ma quelli che si raffreddano in ritardo si riscaldano anche in ritardo.
La vedo anche un pò una balla.
Per avere l'effetto del caldo che finisce 15 minuti dopo devo accenderli 15 minuti prima, siamo lì.
Non so se qualcuno ha mai quantizzato la differenza.

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