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non riesco a capire cosa cambia tra dati incomprimibili e comprimibili (a quali dati si riferiscono?)
https://www.tomshw.it/forum/threads/problema-nei-benchmark-ssd.548214/#post-5173973
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non riesco a capire cosa cambia tra dati incomprimibili e comprimibili (a quali dati si riferiscono?)
si ma per dati incomprimibili dato che si tratta di file da poche dimensioni a cosa si riferisce? file di sistema o usati da programmi?
Ma riguardo le protezioni da sovraccarichi o cali di corrente? Il sandisk ha le giuste protezioni?Si riferisce al tipo di file che passa dalla cpu/scheda madre all'ssd in scrittura (e viceversa in lettura)... tutto subisce un (mi viene la parola) encoding secondo algoritmi propri dell'ssd (del controller che deve "immagazzinare" o "proporre" i dati). Se i file (anche se piccoli come per i benchmarck) si possono comprimere bene, se no dipende appunto dalla capacità di elaborazione del controller. Ed è semplicemente questa capacità che viene ad essere testata con un bench piuttosto di un altro.
Sandisk Plus ha celle MLC, 19nm propria produzione.
Il 410 è lo stesso SSd con celle TLC.
Ma riguardo le protezioni da sovraccarichi o cali di corrente? Il sandisk ha le giuste protezioni?
Cambia molto tra 16nm del mx200 a quelle a 19nm del sadisk?
Ma guardando i prezzi verrebbe a costare 60€ da 250gb il sandisk che alla fine per 20€ l'mx200 sarebbe nettamente superiore. Non so proprio che pesci pigliare.
Le protezioni da sovraccarico/cali di tensione non le ha nessun ssd...le deve avere l'alimentatore e la scheda madre.
Le protezioni da calore, le hanno tutti ormai.
La protezione dovuta a mancanza improvvisa di tensione le hanno solo alcuni modelli server/pro di Micron e OCZ. Sandisk non ce l'ha e Crucial (Micron) sui modelli MX200 MX300 mette alcuni condensatori che permettono di salvare il flusso di dati che è nella cache (dell'SSD) al momento dell'interruzione della corrente.
€ 20 in più ma molto meglio mx200...
Mi sa che allora prendo l'MX però non ho capito ancora perché la cache viene salvata nel SSD (non conviene tenerla nel HDD meccanico?)
So che l'MX200 utilizza un tipo di tecnologia che usa lo spazio vuoto in modo SLC ma è veramente possiblie?
Liupen intendeva che, nel caso manchi improvvisamente la corrente, i condensatori degli MX200\300 permettono di mantenere in funzione l'SSD quel tanto che basta per spostare i dati presenti nella cache dell'SSD stesso, costituita da memoria volatile (tipo quella delle RAM), nelle celle NAND, quindi previene possibile perdite\corruzioni dei dati.
Certo che è possibile, ma usando le celle MLC come SLC occupi il doppio dello spazio: l'MX200 usa lo spazio vuoto come cache SLC per velocizzare le scritture e poi nei momenti di idle riscrivere i dati della cache SLC in MLC. E' un sistema che funziona bene nella misura in cui ci sia una porzione generosa di spazio vuoto nell'SSD e non si scriva oltre la capacità della cache SLC: comunque è una eventualità rara in uso daily, a meno che, appunto, il drive sia quasi completamente pieno (cosa che non si consiglia mai di fare).
La cache è parte del SSD non si può controllare; è dinamica..in teoria potrebbe utilizzare tutte le celle vuote dell'ssd; ma è tranquillamente disattivabile/attivabile.
..ad andare più veloce e soprattutto la scrittura differita sembra possa abbassare la WA ( https://it.wikipedia.org/wiki/Write_amplification )
Scusa ma quindi disabilitando la cache nel ssd dovrei avere maggiore spazio libero e quindi utilizzabile da write amplification? E per attenuare questo fenomeno abilitare la cache evita che venga usata dalla write amplification.