Quale sistema audio?

Pubblicità
Quindi se ho capito bene, ampli stereo + tesi line 240 per lo stereo, e fin qui ok, e per le casse restanti? Uso l'impianto già esistente? Come scheda audio ho una creative Xi-fi...
 
maurilio...ma che differenze ci sono a far suonare due tesi con uno di quei piccoli ampli (classe t?) e con un marantz entry level o tipo con il mio denon 720? grazie
 
TheBorg, nell'attesa, ti preciso una cosa...escludi l'utilizzo delle tue vecchie con il nuovo impianto...Per film e giochi, potresti ovviare alla mancanza di spazio con buone cuffie aperte e scheda audio per il surround virtuale.
 
E' una strada percorribile quella che sto per dirvi?

-Frontali: Amplificatore stereo + line 240
-Centrale: Amplificatore per centrale + diffusore (quale?)
- Sorround: impianto già esistente (in attesa poi di cambiarlo)
-Subwoofer: Impianto già esistente (in attesa di cambiarlo)

Il tutto sfruttando le uscite analogiche della mia Xi-fi...

Per il controllo del volume mi affiderei unicamente a windows, esistono problemi nella configurazione? Seconda domanda, come separo il centrale dal sub visto che condividono lo stesso spinotto? Sdoppiatore a Y?
 
maurilio...ma che differenze ci sono a far suonare due tesi con uno di quei piccoli ampli (classe t?) e con un marantz entry level o tipo con il mio denon 720? grazie

dipende dal classe T hanno varie personalità dipende dal chip e dal tipo
diciamo che il primo T-amp aveva ben pochi watt disponibili 5-7W era però il primo e già stupiva per un costo di 50 euro faceva un lavoro impeccabile più o meno trasfomava tutta la corrente che ciucciava in W utili peccando un po' nei bassi. inoltre doveva essere affiancato a diffusori dall'elevata efficenza e dinamica...
da lui poi ovviamente come sempre è nata una pletora di chip alcuni seri... altri no. alcuni appassionati ci si sono fiondati.
chi non ha avuto la testa di non comprare ogni chip che uscisse inutile dire che nel giro di pochi anni ne è rimasto scottato
chi invece ha mantenuto ben salda la testa senza dover comprare spasmodicamente ogni scheda made in TW invece ha avuto la possibilità di apprezzarli maggiormenti... magari acquistando quelli più validi e lasciando stare gli altri
ora diciamo che c'è una buona fornitura di ampli di classe D (soprattutto nel professionale) ma anche qui bisogna stare attenti ci sono schede che mai e poi mai consiglierei e altre che invece consiglio (ad esempio icepower stando su prezzi umani le consiglio ce ne sono altre che invece pur essendo esteticamente simili non consiglierei mai neannche sotto tortura dato che suonano solo se ci sono determinate condizioni elettriche)
la storia è sempre quella stare attenti e non farsi fregare

tornando ai chip ed ampli direi che ognuno ha la propria personalità nessuno di questi è carente nè nelle medie nè nelle alte quelli che gestiscono meno potenza invece hanno una minima carenza in basso però già quando si viaggia sui 20W su 8 ohm tale carenza non c'è più

ciò che li rende veramente convenienti non è che suonano meglio di... è che suonano altrettanto bene rispetto ad ampli che in italia costano anche 500 euro (in germania vari ampli classici hanno subito un ritocco in basso per essere concorrenziali oltre cmq a già costare di meno)

se poi bisogna essere pignoli si può anche dire che suonano uguale alla metà del costo se ci si rivolge a case più rinomate di quelle che solitamente cito

rotel
docet

poi ovviamente ci sono anche qui i casi eccezionali come i jeff rowland (il cui finale che costa meno siamo attorno ai 2500 euro)
Audiogamma - Jeff Rowland Model 102 - Amplificatori Finali Stereo - Serie Amplifiers giusto per riportare il prezzo e far vedere come il mono top di gamma costa 37000

una differenza cmq abbastanza generica rimane che le così dette classi digitali sono più analitiche e dettagliate mentre le classi ab e a sono più morbide

poi giustamente uno trae le proprie conclusioni circa il suono in base anche all'abitudine cosa che gli appassionati non tirano mai fuori ma per abitudine ho sentito sparare delle castronate assurde
"per fare 1W valvolare ci vogliono almeno 4-5W degli altri amplificatori" presumo sia stata la più illogica di tutte

poi ognuno trae conclusioni anche giustamente su argomenti anche più generici quali l'apertura all'innovazione o anche la chiusura ai costi più bassi (diciamo che ad alcune fasce un hi-fi non elitario fa abbastanza paura)

e poi le abitudini ad esempio ai concerti non sono da meno... fino a 20 anni fa i palchi erano amplificati in classe A/B ora molti palchi e studi usano la classe D

inoltre un po' concordando anche con i venditori che quando si trovano un appassionato di musica parlano e si lasciano andare a vari discorsi la parola d'ordine che sento diffusa è "finalmente qualcosa sotto ai 1000 euro che riesco a proporre sperando di non incappare in orecchi raffinati e che anche se propongo a un esperto non lo sto fregando"
ovviamente si riferiscono sempre a prodotti da 500 euro circa non a quelli a "basso" budget dato che non li trattano

imho il discorso è valido anche sotto quindi stando attorno ai 100 euro (se infatti si nota... non scendo molto volentieri sotto questo budget) meno diciamo che i difetti ci sono e si fanno sentire e vanno a stare proprio nella progettazione fatta da cani
non mancano di nulla nè in suono nè in dinamica... e prendere un ampli AB di pari prezzo non si può perchè non c'è dal doppio del prezzo invece suona peggio e si va appunto a competere con ampli attorno ai 500 (sconti esclusi perchè se poi facciamo il discorso ah ma è scontato... lo prendo in germania... non è più diciamo la sfida valida dato che bisogna guardare i listini)

poi bisogna vedere le varie implementazioni anche con lo stesso chip
il t-amp e il lym montano un chip simile sul lym da 300 euro è la versione C eppure suoano ben diversamente dato che il lim non ha paura di scendere in basso
certo rimane lo stesso discorso dell'efficenza

e bisogna vedere anche come ce la si cava col saldatore perchè in questo modo si può prendere chip come il 2020 (implementato su amplida 250 euro almeno) il 2020 non ha problema alcuno dato che se non ricordo male arriva a 70-80W allo 0.1% su 1khz e come potenza massima ne eroga 90W ovvio la scheda è già pronta e si tratta di mera saldatura non si tratta di un progetto dalla base ma il risultato è estremamente positivo
inoltre anche schede come le icepower dicono estremamente la loro http://www.icepower.bang-olufsen.com/files/solutions/icepower_asx_series_class_d_amplifier_oem.pdf

mi viene da dire scusate se è poco dato che cmq si tratta di schede da 100 e 200 circa (50W e 125W)
ovvio che anche loro ad esempio dei difetti li hanno in questo caso negli estremi alti
però siamo cmq davanti a una tecnologia nuova ancora da spremere ed evolvere

quindi quale suona meglio in assoluto non ha risposta
la risposta rimane sempre legata a vari discorsi
prezzo peso e dimensioni sono nettamente a vantaggio di T e D

suono se lo sleghiamo dal fattore prezzo vincono entrambi con sostenitori dell'una o dell'altra (che considerano schifo l'altra) in mezzo chi ci guadagna è chi se ne frega della classe e si mette ad ascoltare musica e gode di essa... ritengo che chi non sappia consigliare entrambe (qualora il budget lo permetta) e a fare un discorso un po' più ampio rispetto al proprio ego ha perso proprio il godimento di stare con la musica. anche perchè il consiglio imho va dato sempre con il solo obiettivo di allargare il campo, mai per tirare acqua al proprio mulino o cercare di autoconvincersi convincendo gli altri ad acquistare ciò che si è acquistato

poi ovvio c'è anche la parte convinzione perchè se ritengo che sia inutile consigliare un ampli in classe AB sotto i 450 euro solo ampli... alla fin fine non mi metto a consigliarli (oppure li cosiglio giusto per dare il contentino ma questo dipende dal giorno e da se sono in vena)

spero di aver chiarito un po' ciò che mi passa per la testa quando consiglio e di aver risposto alla domanda anche se come al solito poi mi dilungo e vado anche a far esercizio di dialettica

e siccome mi dilungo lo faccio per bene ;)
ovvio che non confronto il t-amp ad un maranz da 2000 euro... sarebbe grottesco da parte mia farlo... ma altrettanto grottesco da parte di altri credere o dire che lo faccio (si mi è stato detto anche se per fortuna non è questo il caso)

- - - Updated - - -

E' una strada percorribile quella che sto per dirvi?

-Frontali: Amplificatore stereo + line 240
-Centrale: Amplificatore per centrale + diffusore (quale?)
- Sorround: impianto già esistente (in attesa poi di cambiarlo)
-Subwoofer: Impianto già esistente (in attesa di cambiarlo)

Il tutto sfruttando le uscite analogiche della mia Xi-fi...

Per il controllo del volume mi affiderei unicamente a windows, esistono problemi nella configurazione? Seconda domanda, come separo il centrale dal sub visto che condividono lo stesso spinotto? Sdoppiatore a Y?

il problema è che un centrale a 50 cm ti fa diventare biondo e hai quel maledetto angolo che rende difficile non solo il centrale ma anche i frontali diciamo che come ti ha detto Dire Straits li ammazzeresti e sapendo che musica fanno (i Dire) li ascolterei ;)
 
maurilio...ma che differenze ci sono a far suonare due tesi con uno di quei piccoli ampli (classe t?) e con un marantz entry level o tipo con il mio denon 720? grazie

Il problema è quale ampli in classe "T" (o meglio D) tu intenda.
La migliore incarnazione degli ampli tripath è nel 2024 della Trends Audio (215 euro) ma ha limiti di pilotaggio abbastanza evidenti. Devi accoppiare il diffusore "giusto" cosa che è spesso una croce e per dare veramente il meglio dovrebbe avere un pre adeguato ( e sono altri 200 euro)

Le tesi 260 potrebbero essere un buon accoppiamento quindi se ti va ti provare basta cercare un usato.

Lo "scatolame" cinese spesso è assemblato alla bene e meglio e per farlo suonare decentemente bisogna prendere in mano il saldatore e ancora più spesso difetta di un'alimentazione di qualità la cui aggiunta fa salire i costi.

Se uno si fa tutti i conti aggiungendo una buona alimentazione stabilizzata, qualche modifica ai condensatori, il pre...alla fine molto probabilmente arriva alla conclusione che non sono poi degli amplificatori così economici e che è meglio rivolgersi a prodotti più affidabili.
In pratica si ha quello che si paga visto che nessuno regala niente e la parte più critica di un amplificatore digitale o in ab resta l'alimentazione.

Io ho avuto T 2024/2020/2050 ma ritengo che il mio denon 1500AE attuale sia superiore a tutti i class T che mi sono passati per le mani e non solo per qualità sonora, ma per ingressi, flessibilità, potenza, comodità ( ha il telecomando), qualità di assemblaggio e da ultimo estetica !!!
Considerando il prezzo dell'usato sono pezzi di questo genere ad essere "veri affari" non lo scatolame...

Ma alla fine mancava sempre qualcosa a mio avviso non sono amplificatori completi.
Vanno bene per alcune cose in particolare le alte frequenze e le voci femminili, ma se parliamo di bassi, dove serve energia per smuovere i woofer, con molti diffusori fa pena.
Possono andare bene per piccoli satelliti usate in near field o soluzioni monovia con andamenti dell'impedenza piuttosto benigne.

Non è un caso che il forum tematico su questi amplificatori sia praticamente morto...molti degli utenti che hanno iniziato con la rivoluzione del T amp sono finiti con amplificatori in classe AB o a valvole...

C'è anche da dire che tripath è fallita da qualche lustro e la classe d non è rappresentata solo dai trippattini.

I migliori esempi di classe d li fa hypex però il costo è quello che è. Per un finale con i loro moduli più avanzati ti partono 700/800 euro. Poi devi trovare un pre adatto.. e spendi almeno la stessa cifra.
Ci sono anche validi esempi di classe d integrati ma hanno il difetto di costare almeno 5/8 volte il trends audio e comunque che non è detto che il solo fatto di essere in classe d voglia dire che sia garanzia di qualità e costi bassi.

Gli abbinamenti sono molto importanti per le rese finali, quindi la risposta è provare...

- - - Updated - - -

Fisicamente ci starebbe ma me la ritrovo a 50 cm da me...

E' più uno spazio adatto alle cuffie che ad un 5.1... che sicuramente andrebbero qualitativamente meglio di un 5.1 allestito in uno spazio indatto.
 
Ultima modifica:
Al momento ho già un 5.1 (per carità un kit) ma non mi sembra così inadatto, cioè con i giochi e i film va bene...
 
Ma non puoi paragonare le cassette (grosse come due mele) di plastica di un kit logitech con diffusori veri. Te l'ho detto diversi post fa, io stesso ho spostato due Tesi 260 dalla scrivania (una vicino angolo per di più) in un posto più consono: tutta un'altra resa. Per non parlare delle vibrazioni. Ripeto per la seconda volta anche questo: ci sono delle regole di posizione e distanza, se posizioni più o meno correttamente sulle tue mensole (cosa comunque da escludere) quelle casse dovresti stare, come suggerito poco sopra da maurilio, a distanze alle quali serve un binocolo per apprezzare i dettagli del tuo piccolo monitor e perderesti tutto l'effetto immersione. Io sono un pivello, anch'io ero scettico quando azi_muth mi consigliava di spostare le casse piuttosto che aggiungere un dac, dato che probabilmente avrei avuto più miglioramenti con lo spostamento, ma aveva più che ragione. Io prenderei delle cuffie top, oppure rivoluzionerei la camera. Concludo dicendo che (a mio parere, non so cosa ne pensano azi_muth e maurilio) vi è anche l'incompatibilità tra il piccolo 24" e un 5.1 vero per via delle diverse distanze di fruizione, oltre a tutte le altre incompatibilità della stanza. Poi, i soldi sono tuoi.
 
Ultima modifica:
monitor piccolo e 5.1 non è che siano incompatibili... come sempre bisogna avere lo spazio... anche se si tratta di mero gaming
perchè i diffusori li si posiziona correttamente in ambiente... e il monitor lo si mette dove serve
stessa cosa per un aggeggio come l'oculus
certo se poi si vuole mettere tutto lì a lunghezza monitor
il cetrale è a 50 cm i frontali sono attaccati al centrale e i posteriori sono o dove sono o attaccati alla testa o meglio se si voglio rispettare le proporzioni... al posto della testa come due cuffie

il fatto è o si studia un sistema ad hoc... ma non credo sia il caso o se si vuole almeno mettere le basi per un 5.1 senza spendere cifre importanti si prende un kit della yamaha, pioneer, onkyo, denon ed almeno c'è già il sintoampli

il logitech è peggio?... no peggio no... è sotto il peggio
 
minima sarà più pulito del logitech ma insomma non avrà il trasporto di due diffusori seri

imho dovresti farti un idea... se hai un hi-fi vicino oppure meglio un mediaworld praticamente vai li a sentire e ti fai un giro anche tra le cuffie (magari tipo le sennheiser momentum che sono quasi sempre esposte)

e capisci cosa vale la pena fare
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top