Problema batteria notebook portatile

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GianF

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Ho un portatile Toshiba Satellite Pro con win 10. Dopo 5 anni la batteria stava dando segni di scarsissima autonomia e quindi ne ho comprata una nuova non originale, ma la autonomia non e' diventata entusiasmante. Ho quindi provato ad aprire la batteria originale (ho dimestichezza con le riparazioni elettroniche non sofisticate) ed ho constatato che quando la spia di fine carica del notebook si accende ognuno degli elementi al litio raggiunge non piu' 3,7x volt quando una batteria al litio a fine carica dovrebbe avvicinarsi ai 4,2 V. E qui si spiegherebbe la scarsa autonomia. L'alimentatore fornisce la corretta tensione di 19 V. Ho provato diverse procedure di "reset" delle batterie come si legge su internet ma senza risultati. Avete idea sulla causa di questa bassa tensione a fine carica ?
PS ho provato il programma Battery info della Nirsoft e mi da' un valore irrisorio della capacita' corrente della batteria contro un valore che ci si aspetterebbe di 44 Watt/h (di moda adesso si scriverebbe 44000 mW/h)
Quel valore irrisorio e' in linea con una tensione di fine carica di 3,7 V
 
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E' una batteria da 2 o da 3 celle?
Sembra perdersi tensione da qualche parte. Gli unici punti che mi vengono in mente sono i mosfet quando non aprono bene per un problema loro o di pilotaggio sul gate. Col multimetro controlla la tensione ai capi di ogni mosfet. La caduta di tensione deve essere pressochè nulla.
 
da 4 celle. dato che sono riuscito a smontare solo meta' copertura del pacco batterie ho un facile accesso ai terminali delle singole batterie, che hanno dimostrato tutte tensioni intorno 3,7x V a fine carica come detto, ma non ho accesso al circuito elettronico BMS. Purtroppo su questi circuiti inseriti dentro il pacco batterie non so nulla, quindi anche se lo smontassi completamente non so se riuscirei a trovare l'eventuale guasto. Sapete dove si possano trovare schemi elettrici e notizie tecniche, in modo da sperare di risolvere smontando tutto ?
 
la tensione raggiunta dalla cella a fine carica, però dipende dalla tecnologia della batteria, che sia LiFe, LiIon o LiPo. Le tue celle che tipo sono?

Inoltre, non sapendo la qualità del pacco batteria che hai acquistato, potrebbe essere che se sono di bassa qualità, possono aver impostato comunque una tensione di fine carica più bassa di quella standard perché potrebbero non bilanciarsi bene, e quindi danneggiarsi.


Io faccio modellismo, e ad esempio se compro un pacco LiPo di buona qualità imposto un cutoff di 4,2v a cella, e sfrutto anche tutta la capacità dichiarata, ma se prendo delle celle cinesi a metà prezzo, posso decidere di stare a 4v e perdere anche il 20-25% di capacitá, perché so che altrimenti si sbilanceranno alla svelta tra di loro e potrebbero gonfiarsi.

I bms che integrano nei pacchi batteria ad uso commerciale, non sono modificabili, e la gestione di carica e della tensione finale è data o da un integrato preprogrammato, o da una parte del circuito.
 
Agli ioni di Litio, inoltre come gia' detto ho aperto parzialmente il pacco batterie originale, non quello nuovo, quindi dovrebbero essere celle di buona qualita', ma non vanno oltre i 3,7 V. Per mia esperienza celle vecchie ed esaurite sui dispositivi in commercio durante la carica raggiungono troppo velocemente la tensione di fine carica di 4,2 V per aumento della resistenza interna della cella anche se poi si scaricano velocemente. Io penso e spero che il BMS integrato sia danneggiato e quindi non raggiunga la tensione di 4,2 x 4 celle. Ma senza schema anche di massima e' una impresa disperata
PS io faccio il ragionamento che se queste celle da molti anni non sono mai andate oltre i 3,7 V non dovrebbero essere esaurite malgrado l'eta' e portandole a 4,2 V dovrebbero garantire una autonomia accettabile
 
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