Il tono del thread è polemico perché sono curioso di avere una risposta dagli <esperti> :D
Perché compriamo o vogliamo comprare SSD superveloci e/o HD veloci da mettere in RAID?
Gli SSD sono molto costosi (costo circa 3 €/GB, a fronte degli HD tradizionali che costano circa 0.08 €/GB, cioé gli SSD costano circa 40 volte di più dei HD a piatti magnetici, parlo di costo per unità di memorizzazione) ma sono velocissimi.
Valori tipici di buoni SSD sono 250 MB/s in lettura (e qualcosa meno in scrittura), mentre buoni HD in RAID possono essere letti a circa 200 MB/s (e qualcosa meno in scrittura).
Elenco ora alcuni aspetti positivi della velocità di lettura degli SSD (con installati SO e applicativi):
1) il SO (qualsiasi esso sia) viene caricato velocissimamente e in pochissimi secondi si ha il PC a disposizione per l' utilizzo
2) qualsiasi applicativo viene lanciato <istantaneamente>
Ora, ri-pongo la domanda?
A che servono gli SSD superveloci (a parte lanciare SO e applicativi)?
A complemento della mia perplessità sull' utilità della supervelocità degli SSD, pongo anche la seguente domanda: a che serve avere una velocità di scittura di (poco meno di) 250 MB/s? :skept:
Quali sono le <circostanze> che rendono <disponibili> flussi di dati a 250 MB/s affinché questi vengano scritti sull' SSD?
Tranne software di prova, non riesco a pensarne...
Se io faccio il rendering di un video per fare un DVD (o BlueRay che dir si voglia), se converto un file video, se trasformo un CD in MP3, se lancio <altri-applicativi-che-elaborano-dati-e-generano-file-in-output>, non riesco a generare un flusso dati di 250 MB/s, anche con i processori più veloci esistenti oggi, non riesco ad immaginare cosa possa rendere disponibile un flusso dati di 250 MB/s per scriverlo sull' SSD.
A meno che non abbiamo installati sul nostro PC n° 2 SSD e ci divertiamo a spostare film/video/musica/foto da un SSD all' altro, non riesco a immaginare che operazione mi possa dare 250 MB/s di stream di dati.
Se poi voglio trasferire dei film/video/musica/foto/dati ad un HD esterno di un mio amico (o mio da far copiare a qualcun altro), a meno di avere HD esterni con box con collegamento eSATA (capaci di 375 MB/s (parlo della velocità di trasferimento dell' interfaccia)), tutta questa velocità (in lettura) diventa "inutile" poiché frenata dal collo di bottiglia tipico degli HD tradizionali in box USB 2.0 che viaggiano tipicamente sui 20÷30 MB/s (ho <scoperto> che la velocità di trasferimento dati dell' USB dipende fortemente dal processore: uno stesso HD esterno USB 2.0 con il netbook scrive dati a 24 MB/s mentre con il desktop scrive dati a 30 MB/s).
Oltre che caricare SO in pochi secondi e lanciare applicativi in frazioni di secondi (lo so, non è poco...), quali sono le altre <situazioni> dove doventa utile/vincente avere tutta questa velocità di trasferimento dati degli SSD?
Lo so che se non iniziamo ad avere SSD/HD veloci, non miglioreremo mai la capacità (media) di trasferimento dati, ma APPARENTEMENTE avere un SSD superveloce OGGI serve solamente a caricare SO e lanciare applicativi in pochi secondi.
Certo, un domani che l' USB 3.0 (capace di 640 MB/s (teorici)... di velocità di trasferimento dati) sarà presente su tutte le MB, su tutti notebook/netbook, in tutti i box HD esterni e in tutte le chiavette di memoria, diventerà IMPORTANTISSIMO avere dischi superveloci.
Oggi ritengo che l' USB 2.0 e tutte le periferiche che ci circondano tendano a frenare quasi sempre la velocità eccezionale degli SSD.
A voi commenti :D
Perché compriamo o vogliamo comprare SSD superveloci e/o HD veloci da mettere in RAID?
Gli SSD sono molto costosi (costo circa 3 €/GB, a fronte degli HD tradizionali che costano circa 0.08 €/GB, cioé gli SSD costano circa 40 volte di più dei HD a piatti magnetici, parlo di costo per unità di memorizzazione) ma sono velocissimi.
Valori tipici di buoni SSD sono 250 MB/s in lettura (e qualcosa meno in scrittura), mentre buoni HD in RAID possono essere letti a circa 200 MB/s (e qualcosa meno in scrittura).
Elenco ora alcuni aspetti positivi della velocità di lettura degli SSD (con installati SO e applicativi):
1) il SO (qualsiasi esso sia) viene caricato velocissimamente e in pochissimi secondi si ha il PC a disposizione per l' utilizzo
2) qualsiasi applicativo viene lanciato <istantaneamente>
Ora, ri-pongo la domanda?
A che servono gli SSD superveloci (a parte lanciare SO e applicativi)?
A complemento della mia perplessità sull' utilità della supervelocità degli SSD, pongo anche la seguente domanda: a che serve avere una velocità di scittura di (poco meno di) 250 MB/s? :skept:
Quali sono le <circostanze> che rendono <disponibili> flussi di dati a 250 MB/s affinché questi vengano scritti sull' SSD?
Tranne software di prova, non riesco a pensarne...
Se io faccio il rendering di un video per fare un DVD (o BlueRay che dir si voglia), se converto un file video, se trasformo un CD in MP3, se lancio <altri-applicativi-che-elaborano-dati-e-generano-file-in-output>, non riesco a generare un flusso dati di 250 MB/s, anche con i processori più veloci esistenti oggi, non riesco ad immaginare cosa possa rendere disponibile un flusso dati di 250 MB/s per scriverlo sull' SSD.
A meno che non abbiamo installati sul nostro PC n° 2 SSD e ci divertiamo a spostare film/video/musica/foto da un SSD all' altro, non riesco a immaginare che operazione mi possa dare 250 MB/s di stream di dati.
Se poi voglio trasferire dei film/video/musica/foto/dati ad un HD esterno di un mio amico (o mio da far copiare a qualcun altro), a meno di avere HD esterni con box con collegamento eSATA (capaci di 375 MB/s (parlo della velocità di trasferimento dell' interfaccia)), tutta questa velocità (in lettura) diventa "inutile" poiché frenata dal collo di bottiglia tipico degli HD tradizionali in box USB 2.0 che viaggiano tipicamente sui 20÷30 MB/s (ho <scoperto> che la velocità di trasferimento dati dell' USB dipende fortemente dal processore: uno stesso HD esterno USB 2.0 con il netbook scrive dati a 24 MB/s mentre con il desktop scrive dati a 30 MB/s).
Oltre che caricare SO in pochi secondi e lanciare applicativi in frazioni di secondi (lo so, non è poco...), quali sono le altre <situazioni> dove doventa utile/vincente avere tutta questa velocità di trasferimento dati degli SSD?
Lo so che se non iniziamo ad avere SSD/HD veloci, non miglioreremo mai la capacità (media) di trasferimento dati, ma APPARENTEMENTE avere un SSD superveloce OGGI serve solamente a caricare SO e lanciare applicativi in pochi secondi.
Certo, un domani che l' USB 3.0 (capace di 640 MB/s (teorici)... di velocità di trasferimento dati) sarà presente su tutte le MB, su tutti notebook/netbook, in tutti i box HD esterni e in tutte le chiavette di memoria, diventerà IMPORTANTISSIMO avere dischi superveloci.
Oggi ritengo che l' USB 2.0 e tutte le periferiche che ci circondano tendano a frenare quasi sempre la velocità eccezionale degli SSD.
A voi commenti :D