Overclocking - Wikipedia
Definizione tecnica
In termini più precisi,
overclocking significa aumentare la frequenza di lavoro
di un qualsiasi componente che ne abbia una, come ad esempio un
processore. La frequenza con cui lavora un moderno processore è determinata da due parametri: la velocità ed il tipo di
bus (che potrebbe, ad esempio, essere di 200
MHz) ed il moltiplicatore di tale parametro, nel nostro caso esemplificativo pari a X10. Dato l'esempio, la frequenza di lavoro del processore preso in esame sarà di 2000 MHz (bus * moltiplicatore).
In generale è possibile praticare l'
overclock di tutti i componenti digitali in sistemi asincroni, composti per meglio dire da sottosistemi che operino quindi a velocità diverse. Nello specifico del nostro esempio, un qualsiasi sistema informatico ha le porte
USB, la memoria di sistema, la memoria della scheda grafica, la CPU ed il bus di sistema che operano a velocità diverse: è l'architettura che procede poi a
bufferizzare e gestire in modo del tutto trasparente le transizioni delle informazioni tra un componente e l'altro. In sistemi sincroni, invece, esiste una sola velocità di
clock alla quale sono legate tutte le componenti del sistema: modificarla significherebbe agire sull'intero sistema, cosa che evidentemente non è possibile data la nativa eterogenia delle componenti in questione.
Tornando ad un personal computer, di solito si usa praticare
overclock sulla memoria e la
GPU della
scheda video, nonché su memoria,
bus e CPU del sistema.