pc in attesa di vs giudizio

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nn avrò problemi di compatibilità con gli altri pezzi vero?
INTEL Core 2 Duo E6600
Gigabyte 965P-DS4
X1900 XT CONNECT3D Radeon 256B GDDR3 DDRII
PC800 2GB CL4.0 Cell Shock 2 x 1GB
Western Digital Caviar SE 250GB 16MB SATA-II
LG DVD±RW 16x Lightscribe GSA-H20L 550W
LC-POWER LC-6550 V 2.0 R
Thermaltake - Swing VB6000BWS - Black Window

dici di cambiare alimentatore?
 
quoto tutto quello detto da Danysm:D
pensa che 800 mhz vuol dire 400 fsb e con un 6600 vuol dire 3,6 ghz;)
quindi pensaci bene se devi risparmiare prendi le adata,altrimenti le cell che forse costano meno delle team:)
non e' questione di meglio o peggio...ma di prezzo.
 
Ma avete preso in considerazione questo ali?

LC Power 560W Titan SLi/crossfire silent 14cm
LC-6560T V2.0 PFC attivo

A parte la simpatia per il NOME, costa all'incirca 10euro in più dell'altro LC ed ha il pfc attivo.
Che ne pensate?
 
TITAN ha detto:
Ma avete preso in considerazione questo ali?

LC Power 560W Titan SLi/crossfire silent 14cm
LC-6560T V2.0 PFC attivo

A parte la simpatia per il NOME, costa all'incirca 10euro in più dell'altro LC ed ha il pfc attivo.
Che ne pensate?
gli lc power non sono male x quello che costano e fanno il loro lavoro,ma nulla a che vedere con ali di marche tipo ,tagan,enermax,ocz,seasonic,silverston,ecc.....




Supermoto89 ha detto:
PCF???:boh::boh::boh::boh:
PFC (Power Factor Correction)

L' espressione "correzione del fattore di potenza" si riferisce alla riduzione della potenza reattiva che un carico presenta alla rete. L'acronimo PFC sta per Power Factor Correction : esso rappresenta, matematicamente, il rapporto fra la potenza attiva e quella apparente, assorbite in ingresso dall'alimentatore.

La Potenza Apparente è il prodotto della tensione per la corrente in entrata nel dispositivo e comprende sia la componente Attiva sia quella Reattiva; la Potenza Attiva è la parte che viene resa in uscita per svolgere il lavoro richiesto.
In questo senso si può intendere, anche se non è proprio corretto, che il Fattore di Potenza sia un indicatore del rendimento elettrico.

A questo proposito, sarà opportuno chiarire che PFC riguarda solo ed esclusivamente la linea di alimentazione elettrica in corrente alternata, ovvero quella fornita dall' Enel e non ha niente a che vedere con il rendimento della conversione da corrente alternata a corrente continua operata dal circuito switching dell' alimentatore, ovvero con il funzionamento dell' alimentatore vero e proprio quando questo è parte separata dal sistema di controllo del PFC .
Infatti, fino a poco tempo fa, per la maggior parte dei costruttori, il controllo PFC si è risolto nell' aggiunta di qualche componente alle strutture ben collaudate già esistenti, senza minimante modificarle. E' solo da non molto tempo che lo schema base dell' alimentatore PC è stato oggetto di novità, anche consistenti, alla luce delle mutate necessità di potenza dei sistemi attuali; in questi nuovi progetti il controllo PFC è divenuto parte integrante e non solo come sistemazione sul circuito stampato principale dei componenti che prima stavano su un sub assembly, ma come elemento di controllo del funzionamento dello switch primario.

Scopo del PFC, dunque, è quello di migliorare il rapporto tra la Potenza Apparente e quella Attiva, riducendo quindi la componente Reattiva e migliorando il rendimento della produzione e della distribuzione dell' energia elettrica. Questo è valido non solo per il PC, ma per qualsiasi altro dispositivo elettrico, dalla lavatrice all' illuminazione stradale. Questo perchè il problema della produzione di energia elettrica è strettamente legato a quello della disponibilità di sorgenti non rinnovabili (carbone, petrolio) o non sempre disponibili (energia idraulica, geotermica) o pericolose (energia atomica) o non sfruttate che minimamente(eolica, solare, ecc).
Da tempo le normative relative alla produzione e distribuzione dell' energia elettrica imponevano limitazioni alla componente reattiva dell' energia consumata dalle utenze. Le più recenti norme europee relative al risparmio energetico sono diventate più restrittive e rendono obbligatoria una correzione del fattore di potenza delle apparecchiature collegate alla rete elettrica.
 
DANY 76 ha detto:
gli lc power non sono male x quello che costano e fanno il loro lavoro,ma nulla a che vedere con ali di marche tipo ,tagan,enermax,ocz,seasonic,silverston,ecc.....





PFC (Power Factor Correction)

L' espressione "correzione del fattore di potenza" si riferisce alla riduzione della potenza reattiva che un carico presenta alla rete. L'acronimo PFC sta per Power Factor Correction : esso rappresenta, matematicamente, il rapporto fra la potenza attiva e quella apparente, assorbite in ingresso dall'alimentatore.

La Potenza Apparente è il prodotto della tensione per la corrente in entrata nel dispositivo e comprende sia la componente Attiva sia quella Reattiva; la Potenza Attiva è la parte che viene resa in uscita per svolgere il lavoro richiesto.
In questo senso si può intendere, anche se non è proprio corretto, che il Fattore di Potenza sia un indicatore del rendimento elettrico.

A questo proposito, sarà opportuno chiarire che PFC riguarda solo ed esclusivamente la linea di alimentazione elettrica in corrente alternata, ovvero quella fornita dall' Enel e non ha niente a che vedere con il rendimento della conversione da corrente alternata a corrente continua operata dal circuito switching dell' alimentatore, ovvero con il funzionamento dell' alimentatore vero e proprio quando questo è parte separata dal sistema di controllo del PFC .
Infatti, fino a poco tempo fa, per la maggior parte dei costruttori, il controllo PFC si è risolto nell' aggiunta di qualche componente alle strutture ben collaudate già esistenti, senza minimante modificarle. E' solo da non molto tempo che lo schema base dell' alimentatore PC è stato oggetto di novità, anche consistenti, alla luce delle mutate necessità di potenza dei sistemi attuali; in questi nuovi progetti il controllo PFC è divenuto parte integrante e non solo come sistemazione sul circuito stampato principale dei componenti che prima stavano su un sub assembly, ma come elemento di controllo del funzionamento dello switch primario.

Scopo del PFC, dunque, è quello di migliorare il rapporto tra la Potenza Apparente e quella Attiva, riducendo quindi la componente Reattiva e migliorando il rendimento della produzione e della distribuzione dell' energia elettrica. Questo è valido non solo per il PC, ma per qualsiasi altro dispositivo elettrico, dalla lavatrice all' illuminazione stradale. Questo perchè il problema della produzione di energia elettrica è strettamente legato a quello della disponibilità di sorgenti non rinnovabili (carbone, petrolio) o non sempre disponibili (energia idraulica, geotermica) o pericolose (energia atomica) o non sfruttate che minimamente(eolica, solare, ecc).
Da tempo le normative relative alla produzione e distribuzione dell' energia elettrica imponevano limitazioni alla componente reattiva dell' energia consumata dalle utenze. Le più recenti norme europee relative al risparmio energetico sono diventate più restrittive e rendono obbligatoria una correzione del fattore di potenza delle apparecchiature collegate alla rete elettrica.


:shock: :shock: :shock: :shock: ......:inchino: :inchino: :inchino: 110, lode e "minzione"!!!
 
TITAN ha detto:
:shock: :shock: :shock: :shock: ......:inchino: :inchino: :inchino: 110, lode e "minzione"!!!
basta andare su wikipedia e fare copia e incolla! mica l'ha scritto di sano pugno :lol:
 
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