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gli lc power non sono male x quello che costano e fanno il loro lavoro,ma nulla a che vedere con ali di marche tipo ,tagan,enermax,ocz,seasonic,silverston,ecc.....TITAN ha detto:Ma avete preso in considerazione questo ali?
LC Power 560W Titan SLi/crossfire silent 14cm
LC-6560T V2.0 PFC attivo
A parte la simpatia per il NOME, costa all'incirca 10euro in più dell'altro LC ed ha il pfc attivo.
Che ne pensate?
PFC (Power Factor Correction)Supermoto89 ha detto:PCF???:boh::boh::boh::boh:
DANY 76 ha detto:gli lc power non sono male x quello che costano e fanno il loro lavoro,ma nulla a che vedere con ali di marche tipo ,tagan,enermax,ocz,seasonic,silverston,ecc.....
PFC (Power Factor Correction)
L' espressione "correzione del fattore di potenza" si riferisce alla riduzione della potenza reattiva che un carico presenta alla rete. L'acronimo PFC sta per Power Factor Correction : esso rappresenta, matematicamente, il rapporto fra la potenza attiva e quella apparente, assorbite in ingresso dall'alimentatore.
La Potenza Apparente è il prodotto della tensione per la corrente in entrata nel dispositivo e comprende sia la componente Attiva sia quella Reattiva; la Potenza Attiva è la parte che viene resa in uscita per svolgere il lavoro richiesto.
In questo senso si può intendere, anche se non è proprio corretto, che il Fattore di Potenza sia un indicatore del rendimento elettrico.
A questo proposito, sarà opportuno chiarire che PFC riguarda solo ed esclusivamente la linea di alimentazione elettrica in corrente alternata, ovvero quella fornita dall' Enel e non ha niente a che vedere con il rendimento della conversione da corrente alternata a corrente continua operata dal circuito switching dell' alimentatore, ovvero con il funzionamento dell' alimentatore vero e proprio quando questo è parte separata dal sistema di controllo del PFC .
Infatti, fino a poco tempo fa, per la maggior parte dei costruttori, il controllo PFC si è risolto nell' aggiunta di qualche componente alle strutture ben collaudate già esistenti, senza minimante modificarle. E' solo da non molto tempo che lo schema base dell' alimentatore PC è stato oggetto di novità, anche consistenti, alla luce delle mutate necessità di potenza dei sistemi attuali; in questi nuovi progetti il controllo PFC è divenuto parte integrante e non solo come sistemazione sul circuito stampato principale dei componenti che prima stavano su un sub assembly, ma come elemento di controllo del funzionamento dello switch primario.
Scopo del PFC, dunque, è quello di migliorare il rapporto tra la Potenza Apparente e quella Attiva, riducendo quindi la componente Reattiva e migliorando il rendimento della produzione e della distribuzione dell' energia elettrica. Questo è valido non solo per il PC, ma per qualsiasi altro dispositivo elettrico, dalla lavatrice all' illuminazione stradale. Questo perchè il problema della produzione di energia elettrica è strettamente legato a quello della disponibilità di sorgenti non rinnovabili (carbone, petrolio) o non sempre disponibili (energia idraulica, geotermica) o pericolose (energia atomica) o non sfruttate che minimamente(eolica, solare, ecc).
Da tempo le normative relative alla produzione e distribuzione dell' energia elettrica imponevano limitazioni alla componente reattiva dell' energia consumata dalle utenze. Le più recenti norme europee relative al risparmio energetico sono diventate più restrittive e rendono obbligatoria una correzione del fattore di potenza delle apparecchiature collegate alla rete elettrica.
basta andare su wikipedia e fare copia e incolla! mica l'ha scritto di sano pugno :lol:TITAN ha detto::shock: :shock: :shock: :shock: ......:inchino: :inchino: :inchino: 110, lode e "minzione"!!!
e mica sò matto!!!:lol: :lol:Ludus ha detto:basta andare su wikipedia e fare copia e incolla! mica l'ha scritto di sano pugno :lol: