DOMANDA OCZ Agility III 240 GB...è davvero così rischioso acquistarlo?

Pubblicità

Picchio772

Nuovo Utente
Messaggi
13
Reazioni
0
Punteggio
25
Ciao a tutti,

dopo svariati mesi di indecisione e studio, ho deciso finalmente di fare il grande passo, ovvero dotare il mio PC principale di un bel SSD.

Ho letto avidamente moltissimi post nel forum ed anche in altri, ed ho capito che l migliori acquisti risultano a tuttora i modelli da 128 GB di Crucial o Samsung.

Ma, viaggiando qua e là per gli shop, ho notato la presenza del disco all' oggetto del topic, e devo dire che per poco più di 160 € mi alletta non poco.

Ho sentito di tutto e di più sul famigerato Sandforce II, ma al momento vi chiedo :

1) Possibile che, ormai a distanza di mesi dall' uscita, coi nuovi firmware (l' ultimo sul sito OCZ è di aprile, mi pare), non si sia riuscito a risolvere i bug che affliggevano questi dischi?

2) Il disco dovrebbe andare sulla SATA3 della Sabertooth 990FX, c'è qualche utente che ha esperienza di SSD con Sandforce II su tale chipset?

3) Se sì, come si comporta?

Grazie mille in anticipo per le risposte che, come sempre, pioveranno copiose!:inchino::inchino::inchino::inchino:
 
Il problema deriva dal fatto che a volte insorgono incompatibilità specifiche. Il bug è stato risolto, almeno a livello di firmware, ma ci sono decine di utenti che non hanno mai risolto il loro problema personale, nemmeno con i nuovi firmware: alcune volte non c'è nulla da fare.
Un utente che acquisti un Agility 3 ora ha buone probabilità di non avere mai problemi: ma esiste sempre un margine di rischio. OCZ stessa con la serie Vertex 4 ha abbandonato SandForce di cui era una dei principali partner, questo vorrà pur dire qualcosa...
Personalmente, se non vuoi spendere tantissimo, ti consiglio il Crucial M4 da 256 GB, che ormai si trova a poco meno di 190 €. Con una trentina di euro in più avresti un SSD molto affidabile e collaudato, e 16 GB di spazio disco in più, cosa che non guasta.
Per quanto riguarda i punti 2 e 3 non saprei risponderti, non ho esperienza diretta.
 
Scusate, ma scendono tanto gli ocz come prestazioni rispetto a quelle di targa?
ero molto attratto dai 500mb/s in scrittura/lettura, ma qua nessuno ne parla bn...
 
Scusate, ma scendono tanto gli ocz come prestazioni rispetto a quelle di targa?
ero molto attratto dai 500mb/s in scrittura/lettura, ma qua nessuno ne parla bn...
Le prestazioni sono in linea a quanto indicato da OCZ, il problema non sono le prestazioni quanto l'affidabilità, come ho spiegato nel post precedente.
 
Ciao di nuovo,

alla fine ho optato per un Vertex-4 da 128 GB. Affidabilità del controller Marvell affiancato alle prestazioni del firmware Indilink personalizzato per questo SSD.

Per ora sono a dir poco entusiasta dell' acquisto, concordo alla grande con chi diceva che una volta provato il brivido della velocità di un SSD, è impossibile tornare indietro...

E' proprio un altro modo di fare informatica, c'è poco da fare...

Un grazie particolare a serassone che è sempre prodigo di consigli e suggerimenti.
 
Le prestazioni sono in linea a quanto indicato da OCZ, il problema non sono le prestazioni quanto l'affidabilità, come ho spiegato nel post precedente.
Ma se prima si diceva che sono solo valori teorici, ed al lato pratico il samsung e più veloce?
Mi pare per file non compressi (o una cosa del genere)
 
Nel campo degli SSD le velocità dichiarate sono, tanto per cambiare, TEORICHE. Queste dipendono da tanti fattori :
- Riempimento SSD (con alcuni SSD)
- controller dell'SSD
- controller SATA della scheda madre
- tipologia dei dati con cui si effettua il test di velocità (comprimibili o no)
- "stato" delle celle di memoria (ossia se le celle sono state usate quasi tutte e NON sono ancora state ripulite dal Garbage collection)

Quindi, per ottenere valori vicini a quelli teorici, i test dovrebbero venire così eseguiti con SSD appena usciti dalla confezione (oppure su cui è stato fatto da poco un SECURE ERASE), su cui è installato il Sistema Operativo e poco altro (così da avere il disco abbastanza vuoto) su controller SATA 3 (lato scheda madre) integrati (e non ad esempio i "famigerati" marvell integrati nelle schede madri che a volte vanno peggio dei SATA 2).

Se si rispettano questi consigli di base si ottengono valori non tanto distanti da quelli dichiarati (a volte anche di poco superiori perché si ha la fortuna di un SSD con nand migliori della media).

Per quento riguarda la velocità nella vita reale difficilmente ti accorgerai di andare a 500MB/s oppure a 200MB/s, anche perché la vera differenza che c'è tra un SSD e un disco magnetico è che negli SSD non hai una testina che deve posizionarsi nel punto in cui vuoi leggere i dati che ti servono (seek pari a 0 o quasi)...

Io ho un Crucial M4 da 128GB (qui puoi vedere alcuni test sul suo comportamento) e ti posso dire che è ovviamente molto più veloce rispetto ad un disco magnetico, ma che se lo volessi cambiare con un altro SSD probabilmente non noterei nessuna differenza sostanziale a meno di utilizzare o un REVODRIVE oppure un RAID 0 di SSD...
 
Nel campo degli SSD le velocità dichiarate sono, tanto per cambiare, TEORICHE. Queste dipendono da tanti fattori :
- Riempimento SSD (con alcuni SSD)
- controller dell'SSD
- controller SATA della scheda madre
- tipologia dei dati con cui si effettua il test di velocità (comprimibili o no)
- "stato" delle celle di memoria (ossia se le celle sono state usate quasi tutte e NON sono ancora state ripulite dal Garbage collection)

Quindi, per ottenere valori vicini a quelli teorici, i test dovrebbero venire così eseguiti con SSD appena usciti dalla confezione (oppure su cui è stato fatto da poco un SECURE ERASE), su cui è installato il Sistema Operativo e poco altro (così da avere il disco abbastanza vuoto) su controller SATA 3 (lato scheda madre) integrati (e non ad esempio i "famigerati" marvell integrati nelle schede madri che a volte vanno peggio dei SATA 2).

Se si rispettano questi consigli di base si ottengono valori non tanto distanti da quelli dichiarati (a volte anche di poco superiori perché si ha la fortuna di un SSD con nand migliori della media).

Per quento riguarda la velocità nella vita reale difficilmente ti accorgerai di andare a 500MB/s oppure a 200MB/s, anche perché la vera differenza che c'è tra un SSD e un disco magnetico è che negli SSD non hai una testina che deve posizionarsi nel punto in cui vuoi leggere i dati che ti servono (seek pari a 0 o quasi)...

Io ho un Crucial M4 da 128GB (qui puoi vedere alcuni test sul suo comportamento) e ti posso dire che è ovviamente molto più veloce rispetto ad un disco magnetico, ma che se lo volessi cambiare con un altro SSD probabilmente non noterei nessuna differenza sostanziale a meno di utilizzare o un REVODRIVE oppure un RAID 0 di SSD...

Grazie mille :)

Scusami, Garbage collection cos'è?
il tipo di controller (sandforce etc..) quanto può incidere?
SECURE ERASE cos'è?
Secondo te attualmente qual'è il miglior ssd nella fascia dei 128 gb? a mio parere il samsung
Vale la pena ora come ora un revodrive?

Grazie ancora, per il tuo supporto. Avrei piacere approfondire con te questo discorso per vederci un pò chiaro. Vorrei prendere un ssd entro i prossimi 10gg.

Complimenti per il tuo topic.
Cos'è ahci? da dove si imposterebbe? (la differenza è notevole...)

Ma perchè non reinstallare direttamente w7 sull'ssd senza clonare. Non capisco l'utilità di clonare cm hai fatto te...(chiedo per mia ignoranza, non per offendere il lavoro degli altri).
 
Ultima modifica:
Tutto quello che leggerai di seguito può essere approfondito su Wikipedia (che spesso mi aiuta a chiarire diversi dubbi), dacci un'occhiata per maggiori dettagli.

Il Garbage collection è una funzione degli SSD che "azzera" lo stato delle celle di memoria che non sono più utilizzate.
Mi spiego meglio se tu crei un file e poi lo cancelli Windows segna nella FAT del disco che quello spazio non contiene più dati ma non li cancella realmente, quei dati restano la (tant'è vero che si possono recuperare con programmi appositi). Gli SSD possono scrivere i dati solo su celle REALMENTE vuote, quindi se cerchi di scrivere su una cella che era stata precedentemente utilizzata il controller dell'SSD deve prima cancellarla (perdendo tempo). Il Garbage collection è una funzione che controlla se le celle segnate come "vuote" lo sono davvero e se ne trova di semi-usate le "svuota".
Questa funzione è indipendente dal Sistema Operativo (non è come il TRIM che deve essere supportato sia a livello hardware che software) e funziona anche con SSD in RAID 0.

I 3 "tipi" di controller SSD più diffusi (almeno quelli compatibili Sata 3) sono samsung (usato SOLO ed ESCLUSIVAMENTE sul samsung 830), sandforce 2 (ci sono una sfilza di SSD che li montano) e i Marvell (crucial M4, Corsair Performance Pro, Plextor M3/M3P, Vertex4, qualche altro modello della OCZ e forse qualcun'altro, ma al momento non mi vengono in mente).
Le performance dei Sandforce 2 sono molto simili tra loro a causa dell'impossibilità dei costruttori di effettuare modifiche pesanti sul firmware. Inoltre TUTTI i sandforce 2 hanno manifestato dei problemi di stabilità (per fortuna sono quasi completamente scomparsi con gli ultimi firmware usciti), anche se ogni tanto c'è gente che si lamenta ancora. Oltre a questi problemi (che ti ripeto ormai sono quasi scomparsi) le prestazioni di questi SSD variano a seconda del tipo di dati utilizzati (con dati non comprimibili perdono molto) e se lo spazio disponibile si riduce sotto il 20/15% del totale, quindi ti sconsiglio un SSD che monta questo tipo di controller.
I Marvell, invece, hanno prestazioni non molto dissimili rispetto i Sandforce 2 (magari sono un tantino più lenti in scrittura) ma non hanno mostrato problemi di incompatibilità ne di variazione delle prestazioni in base al tipo di dati. Inoltre mantengono le prestazioni anche con poco spazio disponibile. Gli SSD Marvell hanno prestazioni abbastanza disomogenee tra loro, questo non solo per i diversi tipi di celle di memoria usate ma anche perché la marvell permette ai costruttori di SSD pesanti modifiche al controller (figurati che sui vertex 4 ha permesso anche l'overclock del controller). Si passa dai "relativamente" lenti (sono sempre molto più veloci dei comuni dischi magnetici) Crucial M4 (che se non sbaglio sono tra i primi SSD Sata3 usciti sul mercato) ai performati Plextor M3P, figurati che le differenze tra i Plextor M3P e gli M3 (i fratelli minori degli M3P) sono quasi esclusivamente dovuti a impostazioni di firmware.
I Samsung sono usati solo sull'830 quindi è ovviamente personalizzato direttamente da loro...

Il secure erase è una procedura che riporta l'SSD allo stato in cui si trovava non appena acquistato (in pratica è come se "azzerasse" tutte le celle di memoria). In un certo senso è come la "formattazione a basso livello" per i dischi magnetici (sono 2 cose assolutamente diverse ma il concetto è uguale). Negli SSD Sata 3, una volta lanciato il comando (io uso distribuzioni linux per effettuarlo, ma esistono anche tools dei costruttori degli SSD) basta una manciata di secondi per "svuotare" l'SSD.

Dipende cosa intendi per migliore. Come prezzo direi il Crucial M4 (affidabilità senza paragoni). Come rapporto prezzo/prestazioni il Samsung 830. Come prestazioni pure credo che se la battano il Corsair Perfomance Pro e il Plextor M3P...

I Revodrive sono costosi e non sempre si sono dimostrati compatibili con le varie schede madri (con alcune non permettono di avviare il sistema operativo, con altre causano problemi peggiori), quindi non vedo nessun motivo per consigliarle ad un normale utente...

L'AHCI è una delle possibili configurazioni dei controller SATA delle schede madri (almeno in quelle relativamente recenti). Se è attiva questa modalità (oppure è attiva la modalità RAID) si avranno dei benefici con gli SSD che sfruttano a pieno questa tecnologia. Viene impostata nel bios.

Anch'io sono dell'idea che convenga sempre reinstallare Win da 0 (io l'ho fatto sabato scorso), ma capitava spesso che sul forum ci fosse gente che chiedesse una mano per clonare su SSD (a volte reinstallare tutto può rivelarsi davvero una rogna, oppure può darsi che non si ha il "tempo"/la voglia/le conoscenze per reinstallare tutto da 0, configurare driver e installare programmi), quindi ho "provato" a scrivere una guida.
Solo per la cronaca, non ho controllato le prestazioni con i vari bench, ma quello (insulso) di Win7 segna 7.9...
 
Ultima modifica:
Il Garbage collection è una funzione degli SSD che "azzera" lo stato delle celle di memoria che non sono più utilizzate.
Mi spiego meglio se tu crei un file e poi lo cancelli Windows segna nella FAT del disco che quello spazio non contiene più dati ma non li cancella realmente, quei dati restano la (tant'è vero che si possono recuperare con programmi appositi). Gli SSD possono scrivere i dati solo su celle REALMENTE vuote, quindi se cerchi di scrivere su una cella che era stata precedentemente utilizzata il controller dell'SSD deve prima cancellarla (perdendo tempo). Il Garbage collection è una funzione che controlla se le celle segnate come "vuote" lo sono davvero e se ne trova di semi-usate le "svuota".
Questa funzione è indipendente dal Sistema Operativo (non è come il TRIM che deve essere supportato sia a livello hardware che software) e funziona anche con SSD in RAID 0.

Quindi lo fà automaticamente l'ssd o c'è un programma/modo stile cclear per farlo quando si vuole, in modo tale da rendere la successiva scrittura più veloce?

- - - Updated - - -

Il secure erase è una procedura che riporta l'SSD allo stato in cui si trovava non appena acquistato (in pratica è come se "azzerasse" tutte le celle di memoria). In un certo senso è come la "formattazione a basso livello" per i dischi magnetici (sono 2 cose assolutamente diverse ma il concetto è uguale). Negli SSD Sata 3, una volta lanciato il comando (io uso distribuzioni linux per effettuarlo, ma esistono anche tools dei costruttori degli SSD) basta una manciata di secondi per "svuotare" l'SSD.
Quindi ritorna utile quando si decide di formattare il proprio ssd per reinstallare il sistema operativo?

- - - Updated - - -

Viene impostata nel bios.
Ottimo, è proprio ciò che volevo sentire.
 
Tutto automatico. In genere basta lasciare il pc acceso a non far nulla per attivarlo, molti consigliano di lasciare il pc nella schermata di selezione utente un'oretta per farlo attivare.
Considera che se riempi raramente l'SSD non dovresti aver bisogno di tenere il pc sulla schermata di selezione utente grazie al wear levelling che hanno la maggior parte degli SSD.

Le celle degli SSD possono essere scritte un certo nr di volte prima che si rovinino. Per ovviare a ciò il wear levelling evita che vengano scritte sempre le stesse celle.
 
Solo per la cronaca, non ho controllato le prestazioni con i vari bench, ma quello (insulso) di Win7 segna 7.9...
Guarda, io non lo bado neanche.


Comunque sto dando un occhiata a varie review, e come taglio 128gb sembrano performanti anche i Patriot. Peccato per il prezzo, doppio rispetto a Samsung 830.

- - - Updated - - -

wear levelling
Sinceramente adex sto studiando e non ho molto tempo per cercare. Potresti cortesemente spiegarmi il wear levelling?
Cioè, dopo un tot di tempo in teoria le celle sono invecchiate in ugual modo?

Comunque per il garbage, pensavo lo facesse automaticamente almeno una volta durante l'avvio del pc, magari mentre carica l'OS oppure prima.


Attualmente per l'ssd dò priorità alle prestazioni, con un occhio (in secondo piano) al prezzo. Per quale motivo dai il Marvell come più affidabile senza paragoni? (immagino dipenda dal fatto che è uscito prima, non metto in dubbio le prestazioni).

Comunque sull ssd da 128 volevo mettere solo os e basta. Se è possibile iTunes e driver tutti su un hd (che vedrò a suo tempo).
 
Ultima modifica:
Quando tu scrivi dei dati su un disco rigido magnetico, questi vengono messi più o meno dove cavolo capita (a meno di non utilizzare un programma che specifica dove metterli, es i programmi di deframmentazione disco dicono in che punto mettere i dati che vengono scritti). Negli SSD ogni cella di memoria può essere scritta un certo nr di volte, per ovviare a ciò i nuovi SSD (credo che almeno tutti gli SSD SATA 3 e diversi SATA2) utilizzano il wear levelling. Per farla semplice è come se l'SSD (anche in questo caso è tutto automatico e non è possibile intervenire) tenesse un registro delle volte che una ogni singola cella viene scritta e cerca di far si che a venir scritte siano sempre le celle che sono state utilizzate meno. Cerco di farti un esempio pratico (molto semplificato)
- SSD NUOVO uscito di pacca mettiamo, che per ipotesi, sia composto da 200 celle di memoria in totale (sparo numeri)
- Ci installi il Sistema Operativo e occupi le prime 100 celle
- le celle libere sono quindi dalla nr 101 alla nr 200
- scrivi un file che ne occupa 20, e vengono occupate, sempre per ipotesi, le celle dalla nr 101 alla 121
- quindi viene cancellato (quindi hai di nuovo le celle dalla 101 alla 200 libere)
- se scrivi un qualsiasi file (indipendentemente dalle dimensioni) il wear levelling farà si che prima vengano occupate le cella dalla nr 122 alla 200

Spero l'esempio sia chiaro. Così facendo le celle vengono scritte in maniera uniforme (come nr di volte) e quindi si allunga la vita dell'SSD.

Per la questione dell'Affidabilità è perché gli SSD basati su quel controller hanno dato ben pochi problemi e, i pochi che ci sono stati (es il bug delle 5000 ore dei Crucial M4) sono stati risolti in poco tempo in maniera DEFINITIVA. Oltretutto il Crucial M4 è in giro da un bel po (come accennato è uno dei primi modelli SATA 3 usciti sul mercato) ed è stato testato da un numero spopositato di acquirenti con configurazioni differenti.

Sull'SSD conviene mettere OS e tutte le applicazioni che utilizzi più spesso (giochi compresi) per approfittare del boost nei caricamenti. Sarebbe un controsenso acquistare un SSD e poi mettere tutto sul disco magnetico (è come acquistare una ferrari e poi utilizzare l'utilitaria per andare in giro). Gli SSD avranno anche un nr di scritture limitate, ma con un uso "normale" possono tranquillamente durare più di 8 anni senza troppi problemi (e tra 8 anni sono certo che saranno rimpiazzati da unità decine di volte più veloci).
 
Ultima modifica:
Scusa se ti ho risposto in ritardo.
Innanzitutto grazie per le risposte esaurienti che mi stai dando.

- - - Updated - - -

Quando tu scrivi dei dati su un disco rigido magnetico, questi vengono messi più o meno dove cavolo capita (a meno di non utilizzare un programma che specifica dove metterli, es i programmi di deframmentazione disco dicono in che punto mettere i dati che vengono scritti). Negli SSD ogni cella di memoria può essere scritta un certo nr di volte, per ovviare a ciò i nuovi SSD (credo che almeno tutti gli SSD SATA 3 e diversi SATA2) utilizzano il wear levelling. Per farla semplice è come se l'SSD (anche in questo caso è tutto automatico e non è possibile intervenire) tenesse un registro delle volte che una ogni singola cella viene scritta e cerca di far si che a venir scritte siano sempre le celle che sono state utilizzate meno. Cerco di farti un esempio pratico (molto semplificato)
- SSD NUOVO uscito di pacca mettiamo, che per ipotesi, sia composto da 200 celle di memoria in totale (sparo numeri)
- Ci installi il Sistema Operativo e occupi le prime 100 celle
- le celle libere sono quindi dalla nr 101 alla nr 200
- scrivi un file che ne occupa 20, e vengono occupate, sempre per ipotesi, le celle dalla nr 101 alla 121
- quindi viene cancellato (quindi hai di nuovo le celle dalla 101 alla 200 libere)
- se scrivi un qualsiasi file (indipendentemente dalle dimensioni) il wear levelling farà si che prima vengano occupate le cella dalla nr 122 alla 200

Spero l'esempio sia chiaro. Così facendo le celle vengono scritte in maniera uniforme (come nr di volte) e quindi si allunga la vita dell'SSD.
Sisi l'avevo capito questo anche prima. Speravo in qualche delucidazione più approfondita di carattere tecnico. Comunque grazie mille. Quello che scrivi e oro che cola...grazie.

Volevo affrontare con te il discorso dal punto di vista cronologico/marketing: Qual'è il momento più adatto per prendere un ssd?

E di oggi la news dell'abbassamento di prezzi della intel e dei nuovi ocz con controller indilix in arrivo. Cosa ne pensi?
Vorrei comparare un samsung 830 (quello che comprerei oggi) con un intel di pari fascia. Secondo te?

- - - Updated - - -

Sull'SSD conviene mettere OS e tutte le applicazioni che utilizzi più spesso (giochi compresi) per approfittare del boost nei caricamenti. Sarebbe un controsenso acquistare un SSD e poi mettere tutto sul disco magnetico (è come acquistare una ferrari e poi utilizzare l'utilitaria per andare in giro). Gli SSD avranno anche un nr di scritture limitate, ma con un uso "normale" possono tranquillamente durare più di 8 anni senza troppi problemi (e tra 8 anni sono certo che saranno rimpiazzati da unità decine di volte più veloci).

Pensavo di prendere un sataIII da 120gb e metterci solo l'OS, per questioni di pulizia/ordine e per il discorso del decadimento delle prestazioni proporzionale (più o meno direttamente) al riempimento dell 'unità.
Giochi e applicazioni (office, cad, torrent) pensavo in hd. Attualmente dispongo solo di seagate 7200.

In genere faccio le seguenti partizioni: windows, dati, programmi

Questo giro pensavo: ssd = windows + 1 gioco (quello che sto facendo in quei determinati giorni)
hd = dati + programmi (anche altri giochi)

Magari come hd pensavo di prendere un ibrido momentusXT da 750. Cosa ne pensi?
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top