Notte In Musica: Isaac Hayes

Kha-Jinn

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Fermate qualcuno per strada, chiedetegli chi sia Isaac Hayes e se siete abbastanza fortunati da non venir portati via scalciando in una comoda camicia bianca con le maniche legate dietro la schiena, vedrete il nulla cosmico negli occhi del vostro interlocutore. Ripetete lo stesso esperimento chiedendo chi sia Chef dall'arcinota serie South Park e una scintilla di consapevolezza illuminerà il viso straniato della persona di fronte a voi.
Stasera, o per meglio dire stanotte, avrei il piacere di condividere con voi le gesta e le opere di un artista che benché conoscessi di fama da diverso tempo, ammetto di aver iniziato ad ascoltare solo di recente.
Come avrete già intuito parliamo del grande, e ahimè venuto a mancare troppo presto come molti big della nostra era, Isaac Lee Hayes Jr. (20/08/1942 - 10/09/2008).

L'immagine inconfondibile di Isaac Lee Hayes Jr. che lo accompagnerà per l'intera carriera.

Per mantenere alto lo spirito iniziamo subito con qualcosa in grado di unire l'artista e il personaggio, "South Park - Chocolate Salty Balls".

Isaac Hayes muove i primi passi di una carriera artistica durata quasi 50 anni nella casa discografica che, nel bene e nel male, lo accompagnerà per i primi anni della propria produzione artistica, la Stax Records. Iniziata la propria carriera come musicista nel 1960, Hayes si fa presto notare come scrittore di testi di grande talento, firmando assieme al collega e amico David Porter diverse hit di successo per il duo Soul e R&B Sam & Dave, tra le quali figurano "You don't know like I Know", "When something is wrong with my baby", "Hold on, I'm comin'" e il successo internazionale, nonché vera pietra miliare del genere Soul ispirata dai tumulti dell'African-American Civil Rights Movement, "Soul man".


Sam & Dave

Nel 1968 arriva l'album del debutto, "Presenting Isaac Hayes", album segnato da un suono tipicamente jazz e largamente improvvisato, ma che commercialmente si rivela un flop. Non si dovrà attendere molto per vedere il primo vero successo, infatti nel 1969, per far fronte ai guai finanziari affrontati dalla Stax Records dopo la morte per incidente aereo del proprio artista di punta Otis Redding nel dicembre del 1967, esce il secondo album "Hot Buttered Soul". Questo si rivela essere uno dei lavori di maggiore successo di Hayes, raggiungendo l'ottavo posto nella classifica USA e il primo nelle categorie R&B e Jazz.
Da "Hot Buttered Soul", una rivisitazione da ben 12 minuti del brano "Walk on by" scritto da Hayes per Dionne Warwick.

Nel 1970 altri due album di successo seguirono "Hot Buttered Soul", ovvero "The Isaac Hayes Movement" e "...To Be Continued", classificandosi entrambi al primo posto nelle classifiche R&B e Jazz degli Stati Uniti, ma è il 1971 l'anno del successo internazionale col brano "Theme from Shaft", colonna sonora dell'omonimo film Shaft e che valse ad Hayes un Oscar alla migliore canzone.

Gli anni si susseguono, la produzione musicale di Isaac Hayes resta prolifica e vede susseguire dischi studio, live e singoli di discreto successo. Da notare nel 1974 la partecipazione ai due film blaxploitation Three Though Guys e Truck Turner sia come attore che come compositore della colonna sonora.
Il brano "Run Fay Run" tratto da Three Though Guys fu ripreso da Quentin Tarantino per la colonna sonora di Kill Bill Vol.1.

Il 1974 non è un anno caratterizzato solo dai successi al botteghino e di vendita, la storica casa discografica di Hayes, la Stax Records, si trova sull'orlo della bancarotta così come lo stesso Hayes si trova ad essere pesantemente indebitato con la Union Planters Bank, la banca che in passato ha prestato soldi ai dipendenti della casa discografica oltre che alla Stax stessa. Nello stesso anno Hayes trascina la Stax Record in tribunale per danni per un ammontare di 5,3 milioni di Dollari, la faccenda si conclude con un accordo tra le parti che vede la Stax rescindere il contratto di Hayes, che a sua volta è costretto a cedere tutti i propri introiti alla Union Planters Bank al fine di ripianare il proprio debito.

Sede della Stax Records in Memphis, Tennessee.

Non passa molto che Hayes fonda la propria casa discografica in collaborazione con la ABC Records, la Hot Buttered Soul, e meno di un anno dopo viene rilasciata la prima fatica firmata da Hayes sotto la nuova etichetta, l'album "Chocolate Chip". Con questo album vediamo Hayes abbracciare il suono Disco in voga in quegli anni, e nonostante il drastico cambio di direzione, l'album si rivela un successo.
"I Can't Turn Around" diventa un brano molto popolare in quel periodo.
 

Kha-Jinn

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Arriviamo al 1976, anno nero per Hayes che non vede ripagare il proprio impegno con numeri di vendita convincenti. Sono gli anni di "Disco Connection" (1975), "Juicy Fruit" e "Groove-a-Thon" (1976), album che non riescono a scalare le classifiche, tanto da rendere la situazione finanziaria di Hayes letteralmente insostenibile. A fronte di un debito di circa 6 milioni di Dollari, Isaac Hayes sul finire del 1976 si trova costretto a dichiarare bancarotta. Da segnalare in quegli anni anche l'avventura finita malamente, sempre per problemi finanziari, come co-proprietario della squadra NBA dei Memphis Tams, poi rinominati in Memphis Sounds.
"Rock Me Easy, Baby" da "Groove-a-Thon".

A chiunque può capitare di cadere, ma solo i grandi riescono realmente a rialzarsi.
Nonostante l'aver perso praticamente tutto nell'arco di pochi mesi, compresi tutti i diritti sulle canzoni scritte fino ad allora, Hayes non demorde e dopo un periodo durissimo nel 1977 riesce a firmare un contratto con la Polydor Records.
Sono anni di transizione per Isaac Hayes, lo vediamo dapprima collaborare con Dionne Warwick nell'album live "A Man and a Woman with Dionne Warwick", per poi tornare alla grande con gli album "New Horizon" (1977), "For the Sake of Love" e "Hotbed" (1978), ma è solo con l'album "Don't Let Go" del 1978 che finalmente Hayes riesce nuovamente a scalare le classifiche, spinto dal singolo "You can't hold your Woman".

A "Don't Let Go" seguono altri due album ma entrambi di scarso successo commerciale, così Hayes decide di prendere una pausa dalla produzione musicale per dedicarsi alla sua altra grande passione, il cinema. Numerose le apparizioni in produzioni di successo, come Escape from New York, Robin Hood: Men in Tights, A-Team, Miami Vice e The Fresh Prince of Bel-Air.

Isaac Hayes nei panni del Duca in Escape from New York.

Meritevoli di menzione due collaborazioni di quegli anni, la prima con Millie Jackson nel 1979 per l'album "Royal Rappin's", qui il brano "You never crossed my mind".

E nel 1991 con un'altra icona del Soul, il mitico Barry White nel brano "Dark and Lovely (You Over There)".

Nel 1995, sotto l'egida delle Virgin Records, torna il successo con "Branded", album accolto molto positivamente sia dalla critica che dal pubblico, nonché ultima registrazione in studio di Hayes.
"Fragile" da "Branded".
 
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13 agosto 1997, data storica per Isaac Lee Hayes Jr., è il giorno in cui inizia la lunga e prolifica collaborazione con Trey Parker e Matt Stone, creatori dell'irriverente serie South Park. Neanche a dirlo, il successo è immediato.

Quello che segue è storia recente, l'impegno in campo umanitario con la fondazione dell'Isaac Hayes Foundation nel 1999, le numerose apparizioni cinematografiche, i concerti live, l'adesione a Scientology, l'allontanamento nel marzo del 2006 dal cast di South Park in seguito all'episodio dedicato a Scientology, Trapped in the closet, i problemi fisici, il primo ictus il 20 marzo del 2006 e il veloce declino.

Isaac Hayes al Waterfront Blues Festival nel 2008, Portland, Oregon.

Isaac Lee Hayes Jr. viene trovato privo di sensi dai familiari il 10 agosto del 2008 nella sua casa vicino Memphis, Tennessee. Portato d'urgenza al Baptist Memorial Hospital di Memphis, risultano vani i tentativi di rianimazione. L'artista si spegne alle 14:08 dello stesso giorno.

Lapide commemorativa al Memorial Park Cemetery, Memphis, Tennessee.

Come ogni grande artista che se ne è andato prematuramente, anche Isaac Hayes si è lasciato dietro un'ombra, ovvero i reali motivi legati all'allontanamento da South park. La presenza di dichiarazioni attribuite a lui e mai confermate ufficialmente, le interviste pubbliche dove viene confermata la stima da parte dell'artista verso l'operato di Trey Parker e Matt Stone hanno fatto nascere più di un sospetto, sospetti che hanno trovato conferma in una recente dichiarazione del figlio Isaac Hayes III in cui conferma che l'allontanamento di Hayes è stata voluta primariamente dall'entourage dell'artista, tutti fervidi membri di Scientology, facendo forti pressioni a riguardo e approfittando delle condizioni fisiche non eccelse di Hayes dopo il primo ictus.
Su quale sia la verità è impossibile dirlo, il diretto interessato non è più tra noi, ma se posso permettermi di dare un'opinione personale credo che non tocchi a nessuno di noi giudicare le scelte personali di un artista così unico e completo, per quanto mi riguarda è così che voglio ricordarlo.
"You've lost that loving feelin'", singolo del 1971.

R.I.P. Isaac, non sarai dimenticato.
 

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