NCQ e cache

Pubblicità
e sai xkè? xkè basta una ricerca di 2 secondi su wikipedia

è un po' lunghetto da spiegare........
 
Kamicia ha detto:
e sai xkè? xkè basta una ricerca di 2 secondi su wikipedia

è un po' lunghetto da spiegare........

Già, vero!!:blush:
Su wikipedia lo spiega benissimo cosa è l'NCQ :sisi:
Per la cache allora vedo se trovo qualcosa sempre su google :rolleyes:

x i moderatori: potete chiudere il 3d
 
Il buffer è una piccola memoria cache (in genere di alcuni megabyte) posta a bordo dell'hard disk, che ha il compito di memorizzare gli ultimi dati letti o scritti dal disco. Nel caso che un programma legga ripetutamente le stesse informazioni, queste possono essere reperite nel buffer invece che sul disco. Essendo il buffer un componente elettronico piuttosto che meccanico, la velocità di trasferimento è molto maggiore.

fonte wiki italia
 
Quindi più buffer c'è più alte sono le prestazioni si evince leggendo da wiki italia... mi sembra un po superficiale
 
non è ke sono + alte le prestazioni... sono + alte nel caso debba accedere sempre agli stessi dati... il boost prestazionale lo avremo con gli hdisk ibridi, ma le applicazioni dovranno essere ottimizzate x poter sfruttare la cache di qualke centinaio di mega ke verrà data a questo tipo di periferiche di archiviazione...
 
Un po di teoria...

per capire correttamente il funzionamento del buffer dell'hard disk occorre conoscere il cosiddetto principio di località (detto anche di prossimità... ognuno lo chiama un po come vuole) che suona più o meno così:

1)
è molto probabile che se accediamo ad un dato in una certa locazione di memoria -in questo caso dell'hard disk- ci serviranno anche i dati nelle locazioni di memoria adiacenti (principio di località spaziale).

2)
è molto probabile che se adesso utilizziamo un dato, entro un tempo breve quel dato ci riservirà (principio di località temporale).

Quindi supponiamo che ci serve un dato residente sull'hard disk. Per il principio di località temporale lo mettiamo in una memoria veloce (cache o buffer) perchè è probabile che tra breve ci riservirà.
Ma per il principio di località spaziale, visto che probabilmente ci serviranno anche i dati adiacenti, oltre a portare in cache il dato che ci serve, portiamo anche i suoi vicini.
Tale tecnica si indica come "paginazione" (paging)

Una grande dimensione della cache/buffer ci permette di estrarre dall'hd sia i dati vicini che quelli un po più in la che quelli lontanucci.
Ma questo non serve perchè i dati lontani ci serviranno con una probabilità molto bassa (chi conosce la distribuzione statistica gaussiana sa di che parlo ;)).

Per tale motivo un buffer superiore ai due mega, di fatto, non produce incrementi prestazionali.

P.S. La tecnica paginazione viene utilizzata in modo identico tra ram e cache di processore
P.S.2 Un hd frammentato uccide i benefici della paginazione ;)
 
Pubblicità
Pubblicità

Discussioni Simili

Indietro
Top